martedì 14 dicembre 2010
Il 17 dicembre a Palermo si presenta Anzianitas
Il pomeriggio sarà suddiviso tra attività laboratoriali, animazioni e attività di interscambio generazionale. Alle ore 17 circa si parla di Anzianitas, il progetto, finanziato dai fondi di perequazione sociale messi a disposizione dai Centri di Servizio per il Volontariato, i CoGe e l’Acri, che prevede vari servizi gratuiti per chi vive la terza età: dal Trasporto Amico, per accompagnare chi ha bisogno, al Punto Internet per imparare a navigare nello ciberspazio; dall’Amico di Penna, che aiuta a compilare moduli e a districarsi nella burocrazia, ai Nipoti d’Onore per avere compagnia... Innovativo nel suo genere, il progetto punta a potenziare l'integrazione intergenerazionale e a rendere gli anziani più attivi e capaci di utilizzare i servizi territoriali offerti dal pubblico e dal privato sociale. A presentarlo: Gaetano Cuttitta, presidente provinciale ADA; Ferdinando Siringo, presidente del CeSVoP; Claudia Cincotta, coordinatrice del Progetto. Sono stati invitati gli assessori del Comune di Palermo: Giuseppe Scalzo, con delega alle Attività sociali; Raoul Russo, con delega al Turismo, Politiche giovanili, Decentramento.
L’evento si chiuderà in allegria intorno alle ore 21. L’ingresso è solo ad inviti.
lunedì 13 dicembre 2010
L'intervento del presidente del CeSVoP a Buongiorno Regione Sicilia
domenica 12 dicembre 2010
Grande soddisfazione per la due giorni del volontariato palermitano
Un buon risultato. Oltre 2.000 visitatori, molti aspiranti volontari che si sono avvicinati alle 60 organizzazioni presenti nell'Ex Deposito Locomotive di Palermo, intenso lo scambio di informazioni ed esperienze fra le associazioni. Insomma, per «Il Volontariato si espone», l'appuntamento invernale che il CeSVoP organizza da soli due anni, il bilancio conclusivo è più che buono. L'evento si è concluso domenica sera con gli spettacoli messi in scena dalle associazioni che usano il teatro, la musica e l'arte per creare inclusione sociale e diffondere la cultura della solidarietà. Nella mattina di domenica si era svolta la colorata gimkana per ragazzi e ragazze. Poi il convegno sulle periferie, in cui i percorsi di ricerca dell'Università di Palermo, le riflessioni di chi opera sul campo e l'esperienza dei volontari si sono intrecciati svelando la possibilità che, nonostante la spinta esasperata al soggettivismo di oggi, essere cittadini e fare comunità è possibile a partire dalle periferie e dai propri territori.sabato 11 dicembre 2010
Si è aperta la rassegna «Il Volontariato si espone»
E’ iniziata stamattina, nell’ex deposito locomotive di via Messina Marine a Palermo, la rassegna «Il Volontariato si espone». Circa 60 associazioni hanno allestito i loro spazi a loro dedicati. Dopo l’apertura degli stand si è svolto il convegno sul rapporto scuola, volontariato ed educazione. Liliana Rositani dell’Ufficio scolastico regionale della Sicilia ha sottolineato il grande valore formativo dell’integrazione tra volontariato e istruzione scolastica. “La cittadinanza è un valore che si coltiva fra i banchi di scuola – ha aggiunto il presidente del CeSVoP, Ferdinando Siringo – e lo dimostra l’esperienza che da anni si conduce in Sicilia grazie all’accordo tra USR e Centri di Servizio per il Volontariato. Tanti ragazzi a scuola hanno conosciuto le associazioni e in molti hanno accolto la proposta di un impegno gratuito per gli altri. Sono le prime forme di azione sociale che alimentano nei giovani il senso di comunità e l’etica pubblica». Ciò è stato confermato dalle numerose esperienze raccontate dalle associazioni palermitane che hanno lavorato in vari istituti scolastici della città.
Nel pomeriggio, le attività di animazione per i bambini e per tutti i visitatori. Poi musica con le band delle scuole e alle ore 21 il cabaret di Ernesto Maria Ponte.
Per domani: gimkana della solidarietà con i ragazzi e le ragazze alle 10; alle 10,30 il convegno “Il volontariato e le periferie urbane: quali sostenibilità e prospettive nella crisi attuale?” con interventi di Ignazio Vinci, Gino Mazzoli, Giuseppe Mattina, Angelo Livreri Console, Francesco Di Giovanni, Marco Picone, Totò Cavaleri, Salvatore Alicata, don Gianni D’Andrea, Marco Buscemi, Ferdinando Siringo. Dopo l’animazione dei volontari, alle 17 in poi musica e spettacolo con le associazioni VIP e Avofid, I rabbischi, ‘U Fisttnu, Giovani IN, Santa Chiara, Quelli della Rosa Gialla. Il tutto si conclude alle ore 20 circa.
Tutti i cittadini sono invitati, l’ingresso è libero. Da domani a partire dalle ore 9 nell’ex Deposito Locomotive a Palermo.
Il MoVI siciliano sul bene comune per una fondazione di comunità
Il Movimento Volontariato Italiano organizza a Gela per tutte le associazioni di volontariato il convegno «L'economia al servizio del bene comune: una fondazione per la comunità». Interviene, fra gli altri, il presidente della «Fondazione per il Sud», Carlo Borgomeo.giovedì 9 dicembre 2010
Il Volontariato si espone. L'11 e 12 dicembre le Giornate del Volontariato a Palermo
«Il volontariato non vuole risorse, ma strutture. La possibilità, per esempio, di poter costituire Case del volontariato in immobili confiscati alla mafia. Oppure poter avere a disposizione dei locali in comodato gratuito per creare sedi di associazioni e luoghi di comunità in favore dei cittadini». E’ questa la domanda che il volontariato palermitano rivolge agli amministratori pubblici e, in particolare, al Comune di Palermo. A dar voce ai volontari è stato il presidente del CeSVoP Ferdinando Siringo, nella conferenza stampa di presentazione delle Giornate del Volontariato.«Una realtà trasparente e positiva come il volontariato, continua Siringo, non dovrebbe essere trascurata dai politici. Tanto più quando non chiede finanziamenti, ma solo spazi adeguati per offrire i propri servizi a costo zero per la popolazione e per l’amministrazione comunale. In tal senso, l’evento che il CeSVoP organizza il prossimo fine settimana con le associazioni sarà la dimostrazione della vitalità del volontariato palermitano e del suo grande valore per la società cittadina in termini di solidarietà e partecipazione civica».
Questo uno degli spunti emersi nella conferenza stampa svoltasi stamattina.
Ogni anno il CeSVoP ha organizzato in tarda primavera la Festa del Volontariato palermitano al Giardino Inglese. Ma dal 2009, con la concomitanza del sisma in Abruzzo e l’appesantirsi della crisi economica, le associazioni dei volontari non hanno più ritenuto opportuno celebrare una festa primaverile, viste le difficili condizioni in cui versano tante persone e famiglie in città. Tuttavia, non si è rinunciato a creare un momento di incontro pubblico con la cittadinanza. Sia per promuovere la solidarietà, sia per far conoscere ciò che il volontariato compie per chi ha bisogno. Ecco i motivi delle Giornate del Volontariato. Nate nel dicembre dell’anno scorso, vengono riproposte pure per il 2010.
Si tratta, quindi, dell'appuntamento più importante che il volontariato palermitano vive quest'anno. L’11 e il 12 dicembre a Palermo, nell’ex Deposito Locomotive di via Messina Marine, le organizzazioni, con il supporto del CeSVoP, incontrano la città. Tema/slogan delle Giornate del Volontariato 2010 è «Il Volontariato si espone», nel senso del farsi conoscere, ma anche del mettersi in gioco per trasformare la società.
Protagoniste di questa edizione 60 associazioni di volontariato che esporranno le loro attività in 6 grandi aree tematiche (Benessere, Anziani, Famiglia, Minori, Immigrati, Protezione civile). Ogni organizzazione avrà il proprio desk dove potersi presentare ai visitatori.
Tutti gli aspetti della gestione interna dell’evento (vigilanza, mensa, pulizia, servizio d’ordine…) saranno curati dagli stessi volontari. Mentre il CeSVoP avrà un gazebo centrale al quale potranno rivolgersi tutti coloro che volessero iniziare a fare volontariato, avere gadget o documentazione e conoscere i servizi offerti dal Centro.
Alle giornate «Il Volontariato si espone» sono invitati tutti i cittadini, l’ingresso è libero. Appuntamento all’ex Deposito Locomotive, sabato 11 dicembre dalle ore 9 alle 23 e domenica 12 dicembre dalle ore 9 alle 20.
Il volontariato siciliano al centro dell'interesse dei media locali. Gli interventi del Presidente del CeSVoP
mercoledì 8 dicembre 2010
Servizio volontariato europeo in Ucraina
I volontari (due italiani) saranno impegnati, insieme ai volontari della nostra associazione partner SVIT, in attività di educazione ai diritti umani rivolte ai giovani e agli studenti locali.
Ai volontari italiani sono garantiti vitto, alloggio, assicurazione, spese di trasporto locale e corso di lingua, oltre la copertura del viaggio di andata e ritorno ed una piccola somma da gestire autonomamente.
La selezione si baserà inizialmente sul curriculum ed una lettera di motivazione dei candidati e successivamente su un colloquio telefonico fra coloro i cui CV saranno stati selezionati.
La selezione si concluderà il 25 gennaio e la decisione definitiva da parte della Commissione Europea sarà presa entro il 1 aprile 2011.
Requisiti:
- interesse specifico al tema dell'educazione ai diritti umani, con specifo riferimento alle questioni di genere e/o ai diritti dei minori;
- possibili precedenti esperienze nel settore, eventualmente anche in ambito non formale
- disponibilità per l'intera durata del progetto (giugno 2011 - maggio 2012)
- la conoscenza anche basilare del russo può essere considerata come un vantaggio, ma non è formalmente richiesta, in considerazione del fatto che comunque tutti i volontari usufruiranno di un corso di lingua all'arrivo.
Per maggiori informazioni generali sul Servizio Volontario Europeo, puoi consultare il sito di Bancadatigiovani.
Scadenza e modalità di candidatura
Le candidature vanno inviate ENTRO IL 31 DICEMBRE in inglese o russo all'indirizzo email evs@informa-giovani.org specificando UCRAINA nell'oggetto del messaggio.
Vanno inviati una lettera di motivazione specifica per il progetto ed un curriculum in inglese o russo.
Coming to 2011, una proposta del MoVI al volontariato italiano. Primo appuntamento 11 dicembre a Padova
In vista del 2011, anno europeo del volontariato, e 150° anniversario dell'unità d'Italia, nasce una rete nazionale rivolta a al volontariato organizzato. L'idea è quella di avviare un percorso di sviluppo per ricostruire e affermare i fondamenti dell'agire solidali e, allo stesso tempo per individuare buone prassi dell'agire solidale.L’iniziativa prevede l’attivazione di tre percorsi di riflessione e costituisce un’opportunità per riflettere sul volontariato di oggi, radicalmente diverso da quello ottocentesco, e sulla solidarietà, intesa non come concetto scorporato dalla quotidianità, ma come la somma di azioni che mirano ad ampliare l’applicazione dei diritti umani e la tutela delle fasce più vulnerabili.
Tutte le associazioni e i coordinamenti delle associazioni di volontariato che volessero discutere e ragionare con il MoVI sono invitate a partecipare all’incontro di apertura del percorso Coming to 2011: l’11 dicembre 2010 dalle 10.00 alle 17.00 a Padova presso la Casa del Pellegrino.
Chiunque fosse interessato a partecipare può compilare la lettera di adesione al seminario scaricabile dal sito di Coming to 2011, dove è scaricabile le indicazioni su come raggiungere la casa del Pellegrino e il materiale preparatorio dell’incontro.
Per favorire l’interscambio con coloro che parteciperanno per percorso sullo stesso sito, dalla settimana prossima, verrà attivato un Forum di discussione sulle tematiche legate all’Anno Europeo del Volontariato e sul 150° anniversario dell’unità d’Italia.
Ferdinando Siringo al Forum del Quotidiano di Sicilia
Il presidente del CeSVoP, in vista della Giornata internazionale del Volontariato (5 dicembre) è stato invitato dalla redazione del Quotidiano di Sicilia ad un Forum per approfondire i temi del volontariato siciliano e del ruolo dei CSV. Dall'incontro è scaturita l'intervista che ti proponiamo.