mercoledì 18 aprile 2018

Ottavia Piccolo per il Centro Amazzone di Palermo

Ottavia Piccolo
Ottavia Piccolo al Centro Amazzone per “Platea civica”. Costruiamo insieme agli artisti un’idea di città-teatro il 23 aprile alle 16,30.
Continua con l’attrice Ottavia Piccolo il programma di incontri teatrali del progetto “Platea Civica” ideato dal Centro Amazzone per aprire un dialogo tra città e artisti in un’idea di teatro sociale senza confini.
L’attrice in scena in scena al Biondo con “Occident Express” di Stefano Massini, sarà ospite del Centro Amazzone (via Dello Spirito Santo), lunedì 23 aprile, alle 16,30, per un dibattito aperto al pubblico sulla sua carriera cinematografica e teatrale, il teatro contemporaneo e il teatro al femminile.
Un contributo speciale per un luogo speciale dove il teatro, non solo sul palcoscenico, ma anche nel dibattito, nella riflessione, nell’incontro è il modo migliore per produrre umanità.
Centro Amazzone/ Ex Convento dello Spirito Santo a Palermo.
Ingresso liberissimo.

Trekking urbano a Partanna per i "Percorsi in Cittàdinanza"

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Si svolge il 22 aprile 2018 dalle ore 16, con partenza da Piazza Umberto I di Partanna. E' la passeggiata alla scoperta del Campanile di San Francesco e del Monastero delle Benedettine con la guida degli alunnni della 2a C dell'istituto comprensivo "Rita Levi Montalcini". Il trekking alla scoperta di questi beni culturali da valorizzare a Partanna, è stato promosso dall'associazione PAM in collaborazione con la delegazione CeSVoP di Campobello di Mazara, l'IC Montalcini e il Comune di Partanna. La partecipazione è gratuita e aperta a tutti.

"Cittadella delle Associazioni" a S. Stefano Quisquina

A Santo Stefano Quisquina, in provincia di Agrigento, il 27 aprile 2018 dalle ore 10 si inaugura la Cittadella delle Associazioni. Ecco il programma della giornata.
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martedì 17 aprile 2018

Centri di servizio, ONC a pieno regime: prime questioni Fondo unico e riorganizzazione

Dopo la prima riunione, l’Organismo nazionale di controllo dei CSV ha previsto una fitta rete di incontri mensili. Massimo Giusti segretario generale. Tabò: “Clima sereno, ci servirà per affrontare i nodi che ci attendono”.
L’Organismo nazionale di controllo (ONC) dei Centri di servizio per il volontariato è pienamente operativo e ha previsto una serie di riunioni a cadenza mensile. È quanto emerso dalla prima seduta, svoltasi la settimana scorsa presso la sede dell’Acri a Roma, dove sono stati approfonditi i contenuti dello statuto e sono stati individuati i temi prioritari da trattare.
Segretario dell’ONC sarà Massimo Giusti (Sassuolo, 1967), una lunga esperienza nel terzo settore, nel mondo delle fondazioni e in organismi di gestione di società private. Quanto allo statuto - i cui contenuti sono in gran parte definiti dal Codice del Terzo settore e dallo stesso decreto di costituzione dell’Organismo (in attesa di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale) - sono stati raccolti diversificati elementi per giungere all’approvazione nella prossima seduta, fissata per il 16 maggio.
Tra i temi prioritari, c’è ovviamente l’attivazione del Fondo unico nazionale (FUN) che servirà a finanziare l’attività dei Centri di servizio, a partire dall’assegnazione delle risorse per il secondo semestre 2018.
Sarà poi discussa la riorganizzazione territoriale e l’accreditamento dei CSV secondo i criteri dettati dal Codice del terzo settore. Su questo argomento è intervenuto il presidente di CSVnet Stefano Tabò, il quale ha preannunciato tra l’altro la messa a disposizione dell’ONC di un focus sul numero dei Centri che raccoglie gli orientamenti maturati dai CSV soci nelle regioni interessate.Il focus è stato consegnato questa mattina.
Altro argomento cruciale sarà il percorso verso l’attivazione degli OTC, gli organismi territoriali di controllo (che dipenderanno da quello nazionale), sulla cui composizione manca ancora il decreto ministeriale che riporterà i nominativi dei rispettivi membri. Uno dei nodi riguarda appunto la gestione di questo tempo intermedio, in cui l’ONC avrà ancora come suo riferimento territoriale i “vecchi” Comitati di Gestione dei Fondi speciali per il volontariato. Va intanto rilevato come nel decreto correttivo sul Codice del terzo settore (all’esame della Conferenza unificata e della Commissione speciale della Camera) gli OTC siano passati da 14 a 15, con lo sdoppiamento di quello previsto per Veneto e Friuli Venezia Giulia.
Nella prima riunione l’ONC ha operato nella pienezza dei suoi 13 componenti: l’assenza di uno dei membri effettivi è stata infatti coperta dal relativo supplente. “Si è lavorato in un clima molto sereno e costruttivo, - ha commentato Stefano Tabò. - È la condizione ideale per affrontare le questioni che ci terranno impegnati nei prossimi mesi e che avranno bisogno di una grande capacità di discernimento”. Quanto al segretario generale, Tabò afferma che “Massimo Giusti è la persona adatta a ricoprire questo ruolo: le sue competenze nel terzo settore e nelle fondazioni di origine bancaria gli garantiscono un’ampia capacità di lettura dei complessi risvolti che caratterizzano la presenza dei CSV in Italia” (fonte ufficio stampa CSVnet).

Festa del Verde, il 28 aprile 2018 al Giardino V. Florio a Palermo

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"Festa del Verde al Parco della Favorita" è la giornata ideata e organizzata dall'associazione Isola felice e dal Laboratorio Verde Fare Ambiente di Palermo, in collaborazione con il CeSVoP e il Comune di Palermo. Ad animare la giornata decine di organizzazioni di volontariato, sportive e noprofit. Dalle ore 10 alle ore 18 tantissime le proposte di gioco, arte, benessere e sport, scoperta e tutela dell'ambiente, cultura e solidarietà. L'iniziativa è rivolta a tutti e l'ingresso è libero.

lunedì 16 aprile 2018

Creare, un paradigma utile al rinnovamento pedagogico

Venerdì 20 aprile 2018 alle ore 18 al Cinema Rouge et Noir di Palermo in Piazza Verdi n. 8 viene presentato il volume "Educazione all’arte/arte dell’educazione. Il paradigma CREARE: un contributo al rinnovamento pedagogico" (edizioni FrancoAngeli) di Salvo Pitruzzella.
Ne discuteranno con l’autore: Elena Mignosi, docente Dip. Scienze Psicologiche, Pedagogiche e della Formazione, Università di Palermo; Luciana Giunta, docente Accademia di Belle Arti di Palermo; Lino D’Andrea, garante per l’infanzia e l’adolescenza, Città di Palermo; Lillo Falci, responsabile settore scolastico C.D. La Noce – Istituto Valdese; Fabrizio Mangione, preside Liceo delle Scienze Sociali C. Finocchiaro Aprile.
La crisi del nostro sistema educativo è sotto gli occhi di tutti. Pressate da un lato da pretese di efficienza aziendale, che mal s’accordano con gli scarsi investimenti, dall’altro dalla crescita di un disagio diffuso nelle nuove generazioni, la scuola e le altre agenzie educative sembrano spesso brancolare nel buio. Per affrontare le sfide del terzo millennio dobbiamo modificare profondamente i nostri modelli pedagogici, e ridare all’educazione il ruolo che Edgar Morin, citando Rousseau, rivendicava: insegnare a vivere. Io credo che abbiamo bisogno di un nuovo paradigma educativo, che ponga al centro l’empatia e la creatività. Nel libro cerco di dimostrare come questo nuovo paradigma abbia radici profonde e antiche, che possiamo rintracciare nei grandi progetti pedagogici del passato, da Comenius a Owen, fino a Freinet e Lodi, radici che si incontrano con le ricerche più recenti delle neuroscienze, della psicologia e della filosofia della mente. Ho sintetizzato gli elementi essenziali di questo nuovo paradigma con l’acronimo CREARE, che indica l’approccio creativo-riflessivo-enattivo alla relazione educativa, e sostengo che l’educazione alle arti ne sia una componente decisiva.

Salvo Pitruzzella è nato e vive a Palermo.
È Professore di Pedagogia e didattica dell’arte e di Scrittura creativa presso l’Accademia di Belle Arti di Bari, e dirige la Scuola Triennale di Drammaterapia presso il Centro ArtiTerapie di Lecco. È International Member della BADTh (British Association of Dramatherapists), e fa parte del comitato editoriale della rivista Dramatherapy Journal, organo scientifico dell'associazione. È membro del consiglio direttivo dell'EFD (European Federation of Dramatherapy), e rappresentante italiano presso l'ECARTE (European Consortium for Arts Therapies Education). Ha condotto laboratori di Drammaterapia e creatività applicata in molte città d’Italia come pure in UK, Svizzera, USA, Repubblica Ceca, Romania, Grecia, Germania, Malta, e Israele. Ha pubblicato numerosi libri sulla drammaterapia e sulla creatività.

giovedì 12 aprile 2018

La forza della parola e l'impegno educativo. Un incontro a Palermo

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Per tutte le associazioni di volontariato e gli altri Enti di Terzo settore che si occupano di educazione e rapporto con le nuove generazioni un'interessante incontro a Palermo il 18 aprile. Qui sotto tutti i dettagli.
Mercoledì 18 aprile dalle 8.45 alle 11.00 si terrà nella sede di Palermo della Lumsa (via Filippo Parlatore, 65) un seminario a partire dal libro di Vanessa Roghi La lettera sovversiva. Da don Milani a De Mauro, il potere delle parole (Laterza 2017).
L’autrice dialogherà con gli studenti dei corsi di laurea in Scienze dell’educazione e Scienze della formazione primaria e con una platea rappresentativa di esperienze significative del territorio in ambito educativo e sociale. È prevista la partecipazione, fra gli altri, di Loriana Cavaleri, Valentina Chinnici, Francesca Cosentino, Antonio Di Lisi, Amico Dolci, Antonietta Fazio, Gabriella Ferrara, Giovanna Genco, Cristina Lanzarone, Nicola Macaione, Giovanna Marano, Elena Mignosi, Livia Romano, Lara Salomone, Vincenzo Schirripa, Lidia Scifo. Quello degli alunni di Barbiana è un testo citato spesso e forse non letto a sufficienza. Lo studio di Vanessa Roghi lo restituisce alla storia del rapporto fra scuola e democrazia, sottraendolo a letture riduttive e luoghi comuni, e in questo quadro storico e culturale ne racconta la ricezione. Di fronte al dibattito sull'educazione spesso insoddisfacente degli ultimi anni, questo libro offre un esempio del lavoro di ricerca che invece si può fare per raccontare la scuola come è stata, com'è e come potrebbe diventare.

lunedì 9 aprile 2018

Comunicato dell'ADIM Mazara sul Flash Glucose Monitoring anche nella provincia di Trapani

Finalmente per i diabetici siciliani addio alla puntura sul dito. Arriva anche nella provincia di Trapani il Flash Glucose Monitoring. L'apprezzamento e il supporto dell'ADIM Mazara nel seguente comunicato che riportiamo integralmente.
DIABETE – ADDIO PUNTURA AL DITO PER I DIABETICI T1 IN SICILIA IL FLASH GLUCOSE MONITORING ARRIVA ANCHE IN PROVINCIA DI TRAPANI L’ADIM – Associazione Diabetici Mazara informa che la Federazione Diabete Sicilia ha reso nota la Circolare dell’Assessorato Regionale della Salute n. 9 del 3 aprile scorso, indirizzata ai Commissari delle Aziende Sanitarie Provinciali della Sicilia, con la quale, l’Assessore Avv. Ruggiero Razza, specifica sulla prescrizione del sistema Flash Glucose Monitoring (FGM) per il monitoraggio della glicemia, che potrà essere dispensato ai soggetti diabetici di Tipo 1, di qualsiasi fascia di età, anche portatori di microinfusori purché non siano in possesso di altri sistemi holter. La circolare dà, altresì, raccomandazioni ai medici specialisti autorizzati alla prescrizione, unitamente ai pediatri diabetologi, di provvedere all’adeguata formazione dell’impiego dei dispositivi e uniforma, attraverso il “Piano di prevenzione dei presidi”, tutto il territorio regionale all’uso della modulistica per la dispensazione. La notizia dell’estensione del FGM a tutti i diabetici di tipo 1 completerebbe quanto già iniziato nel 2017 dal precedente Assessore Dott. Baldo Gucciardi, il quale, dopo le numerose proteste delle Associazioni siciliane dei pazienti diabetici, era riuscito a trovare le risorse finanziarie per l’utilizzo del FGM soltanto per i minori da 0 a 18 anni, ma ad oggi non dispensato. Il FGM è un’apparecchiatura all’avanguardia per il monitoraggio costante della glicemia e funziona con un minuscolo rilevatore applicato al braccio con un adesivo, che fornisce immediatamente il valore glicemico ad un rilevatore quando posto in prossimità, senza bisogno di pungere le dita. Si elimina così il problema psicologico e fisico generato dall’uso frequente degli aghi pungi dita soprattutto per i più piccoli pazienti diabetici. Il FGM semplifica e rende più frequente il monitoraggio glicemico dei pazienti diabetici e garantisce una più autonoma gestione della malattia riducendo il rischio delle complicanze e delle ospedalizzazioni. Per ulteriori informazioni sul sistema di monitoraggio FGM, rivolgersi allo sportello di accoglienza del Centro Polifunzionale ADIM per la Prevenzione e Cura del Diabete, via Toniolo 21/d – Mazara del Vallo aperto al pubblico il martedì e il giovedì dalle 15.30 alle 18.30, oppure scrivere all’indirizzo email: adim.mazara@gmail.com, cell. 3474852474.
Mazara, 09-04-2018
Il Presidente ADIM
Luigi Di Somma

Il MoVI nazionale propone alle associazioni interessate di aderire al proprio sistema di servizio civile

Il MoVI nazionale propone alle piccole organizzazioni di volontariato la possibilità di far parte del suo sistema di servizio civile. Adesioni entro il 15 aprile. Qui sotto il testo della proposta del MoVI.

"Il MoVI, accreditato come ente nazionale di Servizio Civile dal 2006, sta avviando le procedure per l'accreditamento al nuovo sistema di Servizio Civile Universale.
Quale federazione che mette in rete le piccole realtà associative, crediamo nel Servizio Civile come un importante occasione di formazione alla cittadinanza attiva e alla solidarietà per i giovani e pensiamo che le realtà del volontariato possano essere una risorsa importante per permettere ai ragazzi di conoscere questo mondo, così ricco di stimoli per il loro futuro. Crediamo che la possibilità di avere ragazzi impegnati nelle nostre associazioni sia anche una fondamentale opportunità per noi, per essere aiutati ad aprirci e a rinnovare i nostri progetti e le nostre azioni per rispondere ad un mondo che cambia così velocemente.
Segnaliamo alle associazioni interessate la possibilità di aderire al sistema di Servizio Civile del MoVI, accreditandosi come sedi di attuazione per i futuri progetti.
Il Servizio Civile Universale apre a una serie di novità, correlate, non solo alla struttura organizzativa dell'ente, che deve rispondere a determinati standard qualitativi, ma anche all'esperienza, che può essere modulata in un arco temporale dagli 8 ai 12 mesi, prevedendo anche la possibilità di svolgere, nell'ambito del progetto, tre mesi di tutoraggio lavorativo o di servizio all'estero.
Il MoVI ha a cuore e si adopera perché questa possibilità sia il più possibile alla portata anche alle piccole realtà di volontariato, che con passione e impegno portano avanti progetti significativi e innovativi, radicati nel tessuto sociale italiano.
Se siete interessati alla proposta mettetevi in contatto con noi tramite i contatti che trovate in calce: saremo lieti di rispondere alle vostre domande e di valutare insieme requisiti e impegni necessari. Per ragioni organizzative cercheremo di raccogliere le adesioni entro il 15 aprile.
Vi chiediamo altresì di girare questo invito a associazioni e gruppi che pensiate possano essere interessati, sia italiani che all'estero.
Cliccando qui potete scaricare un documento che illustra, più nel dettaglio, l'organizzazione e il funzionamento del Servizio Civile Universale, nonché ciò che occorre per accreditarsi tramite il MoVI".
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CONTATTI PER il Servizio Civile con il MoVI
Alessio Colacchi - Roberta Natale - serviziocivile@movinazionale.it - tf. 3297739805 Giorgio Volpe - Segretario Nazionale MoVI - giorgio@movinazionale.it - tf. 3468216304

Ci ha lasciati Peppe Curatolo, importante figura del volontariato gelese


Amico cordiale, volontario appassionato, persona buona. Con questi tratti ricordiamo Giuseppe Curatolo, presidente dell’ADE (Associazione Diabetici Eschilo) di Gela, che ci ha lasciato il 9 aprile 2018. A Peppe, tra le figure più significative del volontariato gelese e siciliano, l’affettuoso ultimo saluto dei Soci, della Presidente, del Comitato direttivo e dello Staff del CeSVoP che esprimono il proprio cordoglio e le più sentite condoglianze ai suoi familiari. I funerali di Peppe Curatolo si svolgono martedì 10 aprile 2018 alle ore 16 presso la chiesa S. Giovanni Evangelista di Gela.