L'aula della Camera ha approvato il ddl sul ''Dopo di noi'' in materia di assistenza in favore delle persone con disabilita' grave prive del sostegno familiare, con 312 si'', 64 no e 26 astenuti. A favore hanno votato Pd, Ap, Forza Italia, Scelta civica, Democrazia solidale-Cd, Cor, Psi. Astensione da Sinistra italiana. Su twitter la deputata M5s Giulia Di Vita, ha scritto prima del voto in aula: "Il ''solito'' M5s dice no anche al falso #dopodinoi. E direi! Le famiglie povere con disabili a carico vengono sempre lasciate indietro". Il provvedimento, dopo l'ok senza modifiche di Montecitorio, e' legge. Queste alcune delle norme contenute nei 10 articoli che formano il ddl.
L'articolo 1 del ddl descrive le finalita' del provvedimento: "La legge disciplina misure di assistenza, cura e protezione nel superiore interesse delle persone con disabilità grave, non determinata dal naturale invecchiamento o da patologie connesse alla senilità, prive di sostegno familiare in quanto mancanti di entrambi i genitori o perche'' gli stessi non sono in grado di fornire l'adeguato sostegno genitoriale, nonché in vista del venir meno del sostegno familiare, attraverso la progressiva presa in carico della persona interessata gia'' durante l''esistenza in vita dei genitori". Su questo, l'articolo 3 stabilisce che "è' istituito nello stato di previsione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali il Fondo per l''assistenza alle persone con disabilita'' grave prive del sostegno familiare. La dotazione del Fondo è determinata in 90 milioni di euro per l''anno 2016, in 38,3 milioni di euro per l''anno 2017 e in 56,1 milioni di euro annui a decorrere dal 2018.
L'articolo 4, indica le finalità del Fondo che sono quelle di "attivare e potenziare programmi di intervento volti a favorire percorsi di deistituzionalizzazione e di supporto alla domiciliarita'' in abitazioni o gruppi-appartamento che riproducano le condizioni abitative e relazionali della casa familiare (...) al fine di impedire l''isolamento delle persone con disabilita'' grave".
L'articolo 5 interviene sulla "detraibilita'' delle spese sostenute per le polizze assicurative finalizzate alla tutela delle persone con disabilita'' grave". E stabilisce che "a decorrere dal periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2016, l'importo di euro 530 è elevato a euro 750 relativamente ai premi per assicurazioni aventi per oggetto il rischio di morte finalizzate alla tutela delle persone con disabilita'' grave".
L'articolo 6, riguarda l'istituzione di Trust e i vincoli di destinazione. "I beni e i diritti conferiti in trust ovvero gravati da vincoli di destinazione, istituiti in favore delle persone con disabilità grave, sono esenti dall''imposta sulle successioni e donazioni". Le esenzioni e le agevolazioni "sono ammesse a condizione che il trust ovvero i fondi speciali perseguano come finalita'' esclusiva l''inclusione sociale, la cura e l''assistenza delle persone con disabilita'' grave, in favore delle quali sono istituiti".
L'articolo 7, riguarda le campagne informative che la Presidenza del Consiglio dei ministri avvierà, "al fine di diffondere la conoscenza delle disposizioni della presente legge". Infine, l'art. 8 stabilisce che il Ministro del lavoro e delle politiche sociali dovra'' trasmettere "alle Camere, entro il 30 giugno di ogni anno, una relazione sullo stato di attuazione delle disposizioni della presente legge". (fonte DIRE da Redattore Sociale)
mercoledì 15 giugno 2016
martedì 14 giugno 2016
Cittadinanza attiva ad Agrigento, ed ecco che il comune crea l'ufficio per il Protagonismo civico
La notizia la troviamo sul Giornale di Sicilia del 14 giugno 2016. Il Comune di Agrigento ha creato un nuovo ufficio per tutti i cittadini che volontariamente collaborano con l'amministrazione comunale. Qui sotto tutti i dettagli e l'esperienza di alcune mamme che su uno spazio pubblico hanno creato un parco giochi (clicca sulle immagini per ingrandirle).
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sabato 11 giugno 2016
Renzi a confronto con il volontariato sulla Riforma del Terzo settore
«La partita per il Terzo settore si gioca adesso», a dirlo è stato il premier Matteo Renzi il 10 giugno 2016 nel corso di un confronto con il direttore responsabile di "Vita" Riccardo Bonacina e il deputato democratico e presidente del Centro Nazionale del Volontariato Edo Patriarca (CLICCA QUI per il video integrale dell’intervento)
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martedì 7 giugno 2016
Corso base per tutori volontari di minori stranieri non accompagnati
Corso di formazione per tutori che garantiscano nuove modalità di accoglienza ai piccoli migranti. Il progetto ha la collaborazione del Garante per i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza di Palermo.
Il percorso formativo è rivolto a cittadini che intendano assumere a titolo volontario e gratuito il ruolo di tutore di persone minorenni straniere non accompagnate. Al termine delle tre giornate sarà rilasciato un attestato di partecipazione che consentirà l’accesso al processo di selezione per la costituzione di un elenco cittadino di tutori volontari.
Il corso è gratuito e comprende materiali didattici e vitto.
Saranno a carico dei partecipanti i costi per raggiungere la struttura.
È richiesta ai partecipanti la frequenza integrale durante tutta la durata del corso che si svolgerà con i seguenti orari:
VENERDÌ 17 GIUGNO ORE 9.00-18.00
SABATO 18 GIUGNO ORE 9.00-16.30
DOMENICA 19 GIUGNO ORE 9.00-13.00
ISCRIZIONI E CONTATTI:
Il corso è a numero chiuso, i posti disponibili sono 25.
Richieste di iscrizione da inviare a progetto.safeguard@gmail.com
Tel. 340 5902765
SCHEDA DA COMPILARE PER L'ISCRIZIONE
Il percorso formativo è rivolto a cittadini che intendano assumere a titolo volontario e gratuito il ruolo di tutore di persone minorenni straniere non accompagnate. Al termine delle tre giornate sarà rilasciato un attestato di partecipazione che consentirà l’accesso al processo di selezione per la costituzione di un elenco cittadino di tutori volontari.
Il corso è gratuito e comprende materiali didattici e vitto.
Saranno a carico dei partecipanti i costi per raggiungere la struttura.
È richiesta ai partecipanti la frequenza integrale durante tutta la durata del corso che si svolgerà con i seguenti orari:
VENERDÌ 17 GIUGNO ORE 9.00-18.00
SABATO 18 GIUGNO ORE 9.00-16.30
DOMENICA 19 GIUGNO ORE 9.00-13.00
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Il corso è a numero chiuso, i posti disponibili sono 25.
Richieste di iscrizione da inviare a progetto.safeguard@gmail.com
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Da associazione ad associazione, il Movimento Cittadini Sicilia regala un defribillatore
L’Associazione di Volontariato Movimento dei Cittadini Sicilia (MCS) dona un defibrillatore semiautomatico all'Associazione San Giovanni Apostolo del quartiere CEP nella VI Circoscrizione di Palermo.
L’acquisto dell'apparecchiatura è stato possibile grazie ai fondi raccolti dal Movimento dei Cittadini con il 5 per 1000. La cerimonia di consegna del defibrillatore avrà luogo mercoledì 8
giugno 2016 alle ore 18 presso la sede della San Giovanni.
La donazione conferma l’attenzione del MCS a vantaggio delle cittadine e dei cittadini con particolare attenzione alle giovani generazioni e dimostrando, anche, la profonda e la proficua sinergia tra i soggetti del territorio. Infatti, il Movimento dei Cittadini Sicilia è socio del CeSVoP ed aderente al Comitato educativo della VI Circoscrizione di Palermo e, quindi, ha desiderato, senza nulla togliere o riconoscere alla valenza delle altre Associazioni aderenti, andare incontro all'Associazione San Giovanni Apostolo che, senza tale indispensabile apparecchiatura elettromedicale, avrebbe avuto enormi difficoltà nel proseguire o sospendere le proprie innumerevoli, meritorie e riconosciute attività, da tempo svolte in un quartiere “a rischio” della Città di Palermo. Un gesto di alto senso civico, di solidarietà e di attenzione a favore della collettività, in quanto il defibrillatore è fondamentale per salvare la vita in caso di arresto cardiaco improvviso.
La donazione conferma l’attenzione del MCS a vantaggio delle cittadine e dei cittadini con particolare attenzione alle giovani generazioni e dimostrando, anche, la profonda e la proficua sinergia tra i soggetti del territorio. Infatti, il Movimento dei Cittadini Sicilia è socio del CeSVoP ed aderente al Comitato educativo della VI Circoscrizione di Palermo e, quindi, ha desiderato, senza nulla togliere o riconoscere alla valenza delle altre Associazioni aderenti, andare incontro all'Associazione San Giovanni Apostolo che, senza tale indispensabile apparecchiatura elettromedicale, avrebbe avuto enormi difficoltà nel proseguire o sospendere le proprie innumerevoli, meritorie e riconosciute attività, da tempo svolte in un quartiere “a rischio” della Città di Palermo. Un gesto di alto senso civico, di solidarietà e di attenzione a favore della collettività, in quanto il defibrillatore è fondamentale per salvare la vita in caso di arresto cardiaco improvviso.
lunedì 6 giugno 2016
A Palermo, il 7 giugno, grande esercitazione di Protezione Civile
Dal Dipartimento Regionale della Protezione Civile Regione Sicilia ci giunge questo comunicato che volentieri pubblichiamo.
Esercitazione di protezione civile IMPRESS 7 giugno 2016 a Palermo
Si chiama IMPRESS ed è un progetto europeo mirato a migliorare la preparazione e la risposta dei servizi sanitari in situazioni di grandi crisi. Il progetto, a cui partecipano otto Paesi, prevede due esercitazioni di cui una a Palermo. Il prossimo 7 giugno nel capoluogo siciliano verrà infatti simulato un grande incendio con conseguente nube tossica sul centro abitato.
Progettare una piattaforma in grado di supportare il processo decisionale nel corso di un evento di emergenza sanitaria: è questo l'obiettivo del progetto Europeo IMPRESS - IMproving Preparedness and Response of HEalth Services in major criseS (Migliorare la preparazione e la risposta dei servizi sanitari in situazioni di grandi crisi).
Durante la gestione degli incidenti gli stakeholders e in particolare i servizi di emergenza sanitaria si trovano a dover fronteggiare due sfide fondamentali: la sproporzione tra le esigenze e le risorse (umane e materiali)disponibili legate alla capacità di risposta e il tempo limitato d'intervento in una situazione di emergenza.
Questi fattori critici giocano un ruolo fondamentale nel processo decisionale durante un evento di crisi, che colpisce tutti i livelli di comando e di controllo (strategico, operativo, tattico). La piattaforma IMPRESS migliorerà l'efficienza del processo decisionale nelle operazioni di emergenza sanitaria, che avrà un impatto diretto sulla qualità dei servizi forniti ai cittadini. Il progetto IMPRESS svilupperà un sistema consolidato di operazioni, per gestire efficacemente le risorse mediche, preparare e coordinare le attività di risposta, supportato da un sistema di supporto alle decisioni, che utilizza dati provenienti da più fonti eterogenee. La soluzione proposta faciliterà la comunicazione tra i servizi sanitari e personale di pronto intervento a tutti i livelli di risposta. I servizi sanitari diventeranno più attivi, più preparati e interoperabili con le altre organizzazioni di emergenza.
OBIETTIVI DEL PROGETTO IMPRESS
Obiettivo 1: riequilibrare la sproporzione tra le esigenze e la capacità di risposta
IMPRESS ha lo scopo di supportare i decisori in materia di emergenza sanitaria attraverso la mobilitazione strutturata di risorse supplementari (materiali, logistiche e umane). Inoltre, fornirà un quadro generale delle risorse speciali e, infine, migliorerà l'efficienza e l'efficacia delle risorse disponibili attraverso misure organizzative come l'e-triage, rafforzando la cooperazione e la comunicazione tra i differenti servizi sanitari a livello regionale, nazionale e internazionale.
Obiettivo 2: Colmare il deficit di informazioni e risolvere i problemi decisionali in relazione alla natura e portata di eventi che minacciano lo stato di salute di una comunità.
Questo obiettivo verrà raggiunto attraverso la raccolta e lo scambio veloce e trasparente di dati, informazioni e comunicazioni relative ai fatti. Il DSS IMPRESS (Decision Support System), contribuirà al miglioramento strutturale dei servizi sanitari di emergenza.
Obiettivo 3: Risposta dei Servizi sanitari e miglioramento della preparazione
La soluzione IMPRESS ha lo scopo di migliorare la risposta e la preparazione dei servizi sanitari di emergenza attraverso la pianificazione efficiente, la formazione e il processo decisionale, il monitoraggio e l'allocazione delle risorse con sistemi elettronici, e lo sviluppo di strumenti e sistemi interoperabili. Inoltre IMPRESS DSS fornirà un modulo di formazione che permetterà ai decisori e al personale di emergenza sanitaria di rafforzare le proprie competenze e il know-how non solo per le operazioni quotidiane, ma anche nel caso di eventi di crisi, aumentando così la capacità di intervento.
Obiettivo 4: Valorizzazione dell'interoperabilità' interna ed esterna alle Organizzazioni di Emergenza Sanitaria
Il progetto IMPRESS fornirà un quadro di riferimento che consente lo scambio di dati e informazioni attraverso la definizione di una base comune per l'interoperabilità tra le parti interessate all'emergenza. Sulla base di quanto sopra, il DSS garantirà la cooperazione degli organismi competenti e lo scambio di informazioni necessarie per le decisioni strategiche di livello che possono includere analisi di scenario, definizione delle procedure operative e allocazione delle risorse.
IMPRESS coinvolge otto paesi europei (Grecia - capofila del progetto -, Belgio, Regno Unito, Italia, Cipro, Bulgaria, Germania, Lussemburgo) e prevede lo sviluppo di due "demo" per la validazione delle procedure sviluppate: una al confine tra la Bulgaria e la Grecia e una in Italia.
SCENARIO 1 - demo tranfrontaliera al confine tra Grecia e Bulgaria:
lo scenario prevede un terremoto vicino al confine greco-bulgaro, con due principali conseguenze: l'esondazione del fiume Strimona e diverse frane sull'autostrada E79 che verrà così interrotta. Tutto ciò determinerà un gran numero di feriti che avranno urgente bisogno di cure mediche e di essere trasportati agli ospedali più vicini, innescando essenzialmente una operazione di emergenza transfrontaliera.
SCENARIO 2 - demo Italia, città di Palermo:
un incendio si sviluppa a bordo di una nave, che trasporta materiale plastico, ormeggiata di fronte al porto di Palermo (Foro Umberto I). L'incendio provoca il rilascio di sostanze tossiche che formano una nube tossica che a causa del vento da NE, si dirige verso il centro abitato, nel vicino rione "Kalsa".
Per questa seconda esercitazione l'Istituto di Biomedicina e Immunologia Molecolare (IBIM) del CNR di Palermo e il Dipartimento della Protezione Civile della Regione Sicilia, nell'ambito stanno organizzando un'esercitazione, che si terrà il 7 giugno, a Palermo. Al test parteciperanno tutti i soggetti degli Stati coinvolti per osservare e valutare i risultati delle operazioni.
Esercitazione di protezione civile IMPRESS 7 giugno 2016 a PalermoSi chiama IMPRESS ed è un progetto europeo mirato a migliorare la preparazione e la risposta dei servizi sanitari in situazioni di grandi crisi. Il progetto, a cui partecipano otto Paesi, prevede due esercitazioni di cui una a Palermo. Il prossimo 7 giugno nel capoluogo siciliano verrà infatti simulato un grande incendio con conseguente nube tossica sul centro abitato.
Progettare una piattaforma in grado di supportare il processo decisionale nel corso di un evento di emergenza sanitaria: è questo l'obiettivo del progetto Europeo IMPRESS - IMproving Preparedness and Response of HEalth Services in major criseS (Migliorare la preparazione e la risposta dei servizi sanitari in situazioni di grandi crisi).
Durante la gestione degli incidenti gli stakeholders e in particolare i servizi di emergenza sanitaria si trovano a dover fronteggiare due sfide fondamentali: la sproporzione tra le esigenze e le risorse (umane e materiali)disponibili legate alla capacità di risposta e il tempo limitato d'intervento in una situazione di emergenza.
Questi fattori critici giocano un ruolo fondamentale nel processo decisionale durante un evento di crisi, che colpisce tutti i livelli di comando e di controllo (strategico, operativo, tattico). La piattaforma IMPRESS migliorerà l'efficienza del processo decisionale nelle operazioni di emergenza sanitaria, che avrà un impatto diretto sulla qualità dei servizi forniti ai cittadini. Il progetto IMPRESS svilupperà un sistema consolidato di operazioni, per gestire efficacemente le risorse mediche, preparare e coordinare le attività di risposta, supportato da un sistema di supporto alle decisioni, che utilizza dati provenienti da più fonti eterogenee. La soluzione proposta faciliterà la comunicazione tra i servizi sanitari e personale di pronto intervento a tutti i livelli di risposta. I servizi sanitari diventeranno più attivi, più preparati e interoperabili con le altre organizzazioni di emergenza.
OBIETTIVI DEL PROGETTO IMPRESS
Obiettivo 1: riequilibrare la sproporzione tra le esigenze e la capacità di risposta
IMPRESS ha lo scopo di supportare i decisori in materia di emergenza sanitaria attraverso la mobilitazione strutturata di risorse supplementari (materiali, logistiche e umane). Inoltre, fornirà un quadro generale delle risorse speciali e, infine, migliorerà l'efficienza e l'efficacia delle risorse disponibili attraverso misure organizzative come l'e-triage, rafforzando la cooperazione e la comunicazione tra i differenti servizi sanitari a livello regionale, nazionale e internazionale.
Obiettivo 2: Colmare il deficit di informazioni e risolvere i problemi decisionali in relazione alla natura e portata di eventi che minacciano lo stato di salute di una comunità.
Questo obiettivo verrà raggiunto attraverso la raccolta e lo scambio veloce e trasparente di dati, informazioni e comunicazioni relative ai fatti. Il DSS IMPRESS (Decision Support System), contribuirà al miglioramento strutturale dei servizi sanitari di emergenza.
Obiettivo 3: Risposta dei Servizi sanitari e miglioramento della preparazione
La soluzione IMPRESS ha lo scopo di migliorare la risposta e la preparazione dei servizi sanitari di emergenza attraverso la pianificazione efficiente, la formazione e il processo decisionale, il monitoraggio e l'allocazione delle risorse con sistemi elettronici, e lo sviluppo di strumenti e sistemi interoperabili. Inoltre IMPRESS DSS fornirà un modulo di formazione che permetterà ai decisori e al personale di emergenza sanitaria di rafforzare le proprie competenze e il know-how non solo per le operazioni quotidiane, ma anche nel caso di eventi di crisi, aumentando così la capacità di intervento.
Obiettivo 4: Valorizzazione dell'interoperabilità' interna ed esterna alle Organizzazioni di Emergenza Sanitaria
Il progetto IMPRESS fornirà un quadro di riferimento che consente lo scambio di dati e informazioni attraverso la definizione di una base comune per l'interoperabilità tra le parti interessate all'emergenza. Sulla base di quanto sopra, il DSS garantirà la cooperazione degli organismi competenti e lo scambio di informazioni necessarie per le decisioni strategiche di livello che possono includere analisi di scenario, definizione delle procedure operative e allocazione delle risorse.
IMPRESS coinvolge otto paesi europei (Grecia - capofila del progetto -, Belgio, Regno Unito, Italia, Cipro, Bulgaria, Germania, Lussemburgo) e prevede lo sviluppo di due "demo" per la validazione delle procedure sviluppate: una al confine tra la Bulgaria e la Grecia e una in Italia.
SCENARIO 1 - demo tranfrontaliera al confine tra Grecia e Bulgaria:
lo scenario prevede un terremoto vicino al confine greco-bulgaro, con due principali conseguenze: l'esondazione del fiume Strimona e diverse frane sull'autostrada E79 che verrà così interrotta. Tutto ciò determinerà un gran numero di feriti che avranno urgente bisogno di cure mediche e di essere trasportati agli ospedali più vicini, innescando essenzialmente una operazione di emergenza transfrontaliera.
SCENARIO 2 - demo Italia, città di Palermo:
un incendio si sviluppa a bordo di una nave, che trasporta materiale plastico, ormeggiata di fronte al porto di Palermo (Foro Umberto I). L'incendio provoca il rilascio di sostanze tossiche che formano una nube tossica che a causa del vento da NE, si dirige verso il centro abitato, nel vicino rione "Kalsa".
Per questa seconda esercitazione l'Istituto di Biomedicina e Immunologia Molecolare (IBIM) del CNR di Palermo e il Dipartimento della Protezione Civile della Regione Sicilia, nell'ambito stanno organizzando un'esercitazione, che si terrà il 7 giugno, a Palermo. Al test parteciperanno tutti i soggetti degli Stati coinvolti per osservare e valutare i risultati delle operazioni.
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domenica 5 giugno 2016
E' tempo di Olimpiadi anche al Borgo Vecchio di Palermo
Borg’Olimpiadi – 1° edizione
6-7 giugno 2016
quartiere Borgo Vecchio - Palermo
Al via la prima edizione delle Borg’Olimpiadi, manifestazione sportiva dedicata ai più piccoli che si realizzerà tra i giorni 6 e 7 Giugno tra le strade e le piazze del quartiere Borgo Vecchio.
Due giorni di festa per promuovere lo sport come strumento di inclusione sociale e di integrazione volta a sostenere l’uguaglianza di genere ed il diritto al gioco troppo spesso confinati ai margini da una cultura prettamente machista e calcio dipendente
Le Borg’Olimpiadi prevederanno:
- tornei di calcetto e di pallamano
- gare di atletica in staffetta
- 100 metri
- salto in lungo
L'iniziativa è promossa dal centro "Frequenza 200", giunto al suo quarto anno di attività di contrasto alla dispersione scolastica grazie all'impegno diWeWorld Onlus e del suo partner locale Per Esempio.
La manifestazione è resa possibile anche grazie all'importante contributo della Fondazione Pizzo-Morello che si occupa di tutelare e garantire i diritti dell'infanzia a Palermo.
Si ringraziano il CONI Palermo, l'Olimpionico Rachid Berradi e l'I.C.S Politeama per il supporto e la collaborazione.
![]() |
| (clicca sull'immagine per ingrandirla) |
IL PROGRAMMA :
LUNEDI' 6 GIUGNO
h. 15:00 Presentazione evento e squadre partecipanti, a seguire :
STAFFETTA (semi-cronometrata) per le vie del quartiere con partenza dal centro "Frequenza 200" al quale parteciperanno 8 squadre da 5 componenti ciascuna di diverse fasce di età.
100 M (semi-cronometrati) percorsi per le vie del quartiere con categoria "baby" e "10/15"
SALTO IN LUNGO con categoria "baby" e "10/15" da svolgere al campetto riqualificato del "Capannone"
PALLAMANO sempre nel campetto del "Capannone" con torneo a squadre miste.
MARTEDI' 7 GIUGNO
h. 15:00 al campetto del "Capannone" amichevole di calcio femminile e categoria "primi calci" a seguire tornei a gironi e scontri diretti per la categoria "10/16".
A seguire premiazione di ogni partecipante e dei primi tre classificati per ogni sport.
Info:
Claudio Arestivo
3479776306
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Volontariato in Sicilia e a Palermo, ne parla la presidente del CeSVoP
Giuditta Petrillo è stata intervistata da Radio Giornale di Sicilia il 4 giugno 2016 e il Giornale di Sicilia del 5 giugno riporta il testo dell'intervento della presidente del CeSVoP che si è soffermata su ruolo e valore del volontariato nelle sue svariate forme (clicca sull'immagine per ingrandirla).
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Emmaus alla Fiera, però il Comune di Palermo rivuole i locali
Nata come esperienza estiva di volontariato nazionale è divenuta in alcuni mesi un punto di riferimento per chi deve svuotare casa e chi cerca oggetti particolari o usati. Il tutto per beneficenza e sostenere la comunità alloggio in cui Emmaus ospita persone disagiate. Il Giornale di Sicilia del 5 giugno 2016 parla dell'esperinza Emmaus e della richiesta del Comune che rivuole i locali della Fiera in cui, sinora, erano stati ospitati gli scaffali di Emmaus (clicca sull'immagine per ingrandirla).
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Mammliturchi, iniziativa a Palermo nell'ambito di Mediterraneo antirazzista
Sport per tutti in spazi pubblici, è questo l'obiettivo delle attività che riempiono il programma della nona edizione di Mediterraneo antirazzista. In particolare, al Foro Italico di Palermo, vi è stato Mammaliturchi, un incontro sportivo tra i ragazzi immigrati ospiti dei centri di accoglienza per minori a Palermo. Qui sotto l'articolo del Giornale di Sicilia del 3 giugno 2016 (clicca sull'immagine per ingrandirla).
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