Per commemorare il 67° anniversario della liberazione dal nazifascismo “Gli Artisti per caso” dell’Auser di Marsala, in collaborazione con l’Auser Provinciale di Trapani e con il CeSVoP, hanno messo in scena uno spettacolo teatrale per raccontare gli eventi che più hanno segnato in quegli anni la città di Marsala e l’Italia intera.
Una rappresentazione ideata, scritta e diretta dal Prof. Paolo Casano che, ripercorrendo i fatti storici e politici dell’epoca, ha alternato le testimonianze di chi ha vissuto quegli avvenimenti in prima persona con musiche, canti, immagini e poesie del tempo.
Attraverso le videointerviste al Preside Gaspare Li Causi e al Rag. Pino Maltese sono stati ricordati gli eventi che più direttamente hanno colpito la città di Marsala tra il 1940 1 il 1945, dai bombardamenti al mercato nero.
Molti i volontari dell’Auser che si sono impegnati per la realizzazione dello spettacolo. I musicisti Ciccio Trapani e Davide Figuccia hanno curato l’aspetto musicale; i canti sono stati interpretati da Giovanna Fernandez, Stella Rosano, Pina Romano, Nando Giacalone, Paolo Casano e Silvana Platania dell’associaione Aips; Rosalba Musumeci, Silvana Platania e Paolo Casano hanno recitato poesie e testi letterari. Filo conduttore dello spettacolo la narrazione di Gianni Conte e Stella Rosano. Indispensabile infine, il supporto tecnico di Angelo Rallo (computer) e Vincenzo Marchese (audio).
La rappresentazione si è conclusa con una lettura degli articoli della Costituzione Italiana che ha coinvolto direttamente il pubblico in sala.
Numerosi gli studenti dell’ Istituto Professionale per il Commercio e dell’Istituto Tecnico Industriale di Marsala che hanno assistito allo spettacolo la mattina del 3 maggio presso il Cine-teatro Don Bosco accompagnati da alcuni docenti e dal Preside Mariano Savalla. Grande successo per la replica, aperta all’intera cittadinanza, che si è tenuta nel pomeriggio dello stesso giorno.
Uno spettacolo che ha permesso ai giovani di respirare e condividere lo spirito di quegli anni, contribuendo a preservarne la memoria anche fra gli adulti. (anna laura casano)
giovedì 3 maggio 2012
“Parole e canti di …liberazione”: grande successo per lo spettacolo realizzato dai volontari dell’Auser Marsala
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venerdì 27 aprile 2012
Strade nuove per l'Italia. Laboratorio nazionale proposto dal MoVI
Il MoVI (Movimento di Volontariato Italiano) organizza un laboratorio nazionale, dall’1 al 3 giugno a Roma, dal titolo: «Strade nuove per l'Italia. Profezie e responsabilità dei cittadini per ripartire dalla crisi».
Il presidente Franco Bagnarol presenta l'iniziativa con queste parole: «Di fronte ai cambiamenti che stanno avvenendo nella nostra società, siamo preoccupati e sentiamo la responsabilità di metterci in rete con tutti coloro che condividono l'urgenza di dare forza ad un progetto nuovo per il futuroripensando il nostro modello di sviluppo, rilanciando una democrazia più partecipata, impegnandoci oggi più che mai per una maggiore giustizia e per la solidarietà a partire dal locale fino al livello globale.
Per questo invitiamo a partecipare al laboratorio del 1-3 giugno, nel quale vorremmo provare a costruire insieme e condividere una piattaforma di idee e di azione per i nostri movimenti.
Nella speranza di condividere anche con voi quest'esperienza, vi saluto cordialmente».
Per contattare il MoVI nazionale: 0432 943002 - 346 8216304 - segreteria@movinazionale.it
Qui sotto presentiamo l'iniziativa nei dettagli.
Cos'è il MoVI
È un movimento, fondato nel 1978 da Luciano Tavazza, che collega reti e organizzazioni di volontariato, piccole e radicate nelle comunità locali, accomunate da un’idea di volontariato gratuito, impegno di cittadinanza attiva per la tutela dei beni comuni e dei diritti di tutti. Il MoVI crede nel ruolo politico del volontariato inteso come azione collettiva per migliorare il mondo.
Chi invitiamo
Siamo convinti che questa ricerca debba essere condivisa con tutti i movimenti "dal basso": la cooperazione, il credito alternativo, le esperienze di protagonismo civico, i comitati per i beni comuni, i centri sociali, i gruppi che sperimentano nuovi stili di vita, le botteghe del commercio equo, i gruppi ambientalisti, i movimenti nonviolenti, le aggregazioni ecclesiali, le associazioni di promozione sociale, i sindacati, imprenditori e amministratori pubblici coraggiosi, gli educatori, gli insegnati che non si sono arresi… Pensiamo stimolante l’intreccio fra percorsi sociali, politici e culturali differenti, che potranno contaminarsi reciprocamente per riuscire a parlare con chiarezza e credibilità a tutti i cittadini.
Cosa faremo nel laboratorio
Come potrete vedere nel programma allegato, il laboratorio è strutturato per dare ampio spazio alla partecipazione e al confronto: l’apertura dell’evento avverrà con un “teatro forum” sul tema “Ripartire dalla crisi”.
Cinque gruppi di lavoro saranno dedicati a: ambiente e sostenibilità; partecipazione e politica; welfare; disuguaglianze, squilibri e legalità; dall’individuo alla comunità.
È previsto uno spazio per “racconti e testimonianze di processi partecipativi che hanno funzionato” nel quale ascolteremo alcune testimonianze. Nella "fiera dell'impegno civico" vi invitiamo a condividere, se lo desiderate, una vostra esperienza (banchetto, piccolo seminario o altra modalità a vostra scelta).
Hanno confermato la loro partecipazione: Gregorio Arena, Ugo Biggeri, Gianluca Cantisani, Davide Conte, Giuseppe Cotturri, Ambrogio Dionigi, Piero Fantozzi, Tommaso Fattori, Raniero La Valle, Giorgio Marcello, Roberto Mazzini, Gino Mazzoli, Riccardo Petrella, Vincenza Pellegrino, Marianella Sclavi, Sergio Tanzarella, Paola Tavazza.
Informazioni e iscrizioni
Sul sito del MoVI è possibile iscriversi all'evento e scaricare il programma completo, le informazioni logistiche, materiali di approfondimento. http://www.movinazioanle.it/
Segreteria organizzativa: 342/6951623 - stradenuove@movinazionale.it
Depliant del laboratorio
Il presidente Franco Bagnarol presenta l'iniziativa con queste parole: «Di fronte ai cambiamenti che stanno avvenendo nella nostra società, siamo preoccupati e sentiamo la responsabilità di metterci in rete con tutti coloro che condividono l'urgenza di dare forza ad un progetto nuovo per il futuroripensando il nostro modello di sviluppo, rilanciando una democrazia più partecipata, impegnandoci oggi più che mai per una maggiore giustizia e per la solidarietà a partire dal locale fino al livello globale.
Per questo invitiamo a partecipare al laboratorio del 1-3 giugno, nel quale vorremmo provare a costruire insieme e condividere una piattaforma di idee e di azione per i nostri movimenti.
Nella speranza di condividere anche con voi quest'esperienza, vi saluto cordialmente».
Per contattare il MoVI nazionale: 0432 943002 - 346 8216304 - segreteria@movinazionale.it
Qui sotto presentiamo l'iniziativa nei dettagli.
Cos'è il MoVI
È un movimento, fondato nel 1978 da Luciano Tavazza, che collega reti e organizzazioni di volontariato, piccole e radicate nelle comunità locali, accomunate da un’idea di volontariato gratuito, impegno di cittadinanza attiva per la tutela dei beni comuni e dei diritti di tutti. Il MoVI crede nel ruolo politico del volontariato inteso come azione collettiva per migliorare il mondo.
Chi invitiamo
Siamo convinti che questa ricerca debba essere condivisa con tutti i movimenti "dal basso": la cooperazione, il credito alternativo, le esperienze di protagonismo civico, i comitati per i beni comuni, i centri sociali, i gruppi che sperimentano nuovi stili di vita, le botteghe del commercio equo, i gruppi ambientalisti, i movimenti nonviolenti, le aggregazioni ecclesiali, le associazioni di promozione sociale, i sindacati, imprenditori e amministratori pubblici coraggiosi, gli educatori, gli insegnati che non si sono arresi… Pensiamo stimolante l’intreccio fra percorsi sociali, politici e culturali differenti, che potranno contaminarsi reciprocamente per riuscire a parlare con chiarezza e credibilità a tutti i cittadini.
Cosa faremo nel laboratorio
Come potrete vedere nel programma allegato, il laboratorio è strutturato per dare ampio spazio alla partecipazione e al confronto: l’apertura dell’evento avverrà con un “teatro forum” sul tema “Ripartire dalla crisi”.
Cinque gruppi di lavoro saranno dedicati a: ambiente e sostenibilità; partecipazione e politica; welfare; disuguaglianze, squilibri e legalità; dall’individuo alla comunità.
È previsto uno spazio per “racconti e testimonianze di processi partecipativi che hanno funzionato” nel quale ascolteremo alcune testimonianze. Nella "fiera dell'impegno civico" vi invitiamo a condividere, se lo desiderate, una vostra esperienza (banchetto, piccolo seminario o altra modalità a vostra scelta).
Hanno confermato la loro partecipazione: Gregorio Arena, Ugo Biggeri, Gianluca Cantisani, Davide Conte, Giuseppe Cotturri, Ambrogio Dionigi, Piero Fantozzi, Tommaso Fattori, Raniero La Valle, Giorgio Marcello, Roberto Mazzini, Gino Mazzoli, Riccardo Petrella, Vincenza Pellegrino, Marianella Sclavi, Sergio Tanzarella, Paola Tavazza.
Informazioni e iscrizioni
Sul sito del MoVI è possibile iscriversi all'evento e scaricare il programma completo, le informazioni logistiche, materiali di approfondimento. http://www.movinazioanle.it/
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martedì 24 aprile 2012
Dalla sanità regionale assunzioni di nuovi operatori e richieste di progetti alle associazioni
La notizia viene riportata dal Giornale di Sicilia del 24 aprile 2012 a pag. 6. Se clicchi sull'immagine potrai ingrandirla per leggere l'articolo.
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Volontariato ed Alzheimer a Buongiorno regione su Rai Sicilia
Il volontariato che si occupa di Alzheimer è stato protagonista dell'approfondimento su Buongiorno regione che la Rai Sicilia ha messo in onda il 24 aprile 2012. Ospiti in studio: il prof. Francesco Scoppa, neurologo del Policlinico di Palermo; il sig. Salvatore Buccoleri, presidente del Comitato Familiari Alzheimer di Caltanissetta e il prof. Emanuele Bisso, vicepresidente della Federazione Alzheimer Sicilia. Qui sotto il filmato del loro intervento.
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venerdì 20 aprile 2012
No Drugs Day a Gela
Si rinnova l'appuntamento con l'agorà di duemila giovani contro le droghe. L'evento è promosso dal MoVI di Gela e dalla Diocesi di Piazza Armerina e si svolge al Palacossiga il 21 aprile alle ore 9.
L'agorà di duemila giovani contro le droghe. Scenderanno in campo 2000 tra studenti e atleti , tutti insieme per dire “No alla droga”. No all’uso di sostanze per affrontare i problemi, non all’uso di droga come lavoro. Nei manifesti fatti affiggere in città e nello spot che gira in questi giorni su YouTube e Facebook, lo slogan è chiaro “VITA e SALUTE senza le DROGHE”: un richiamo alla responsabilità per tutti, giovani e adulti. Dunque è dal basso che arriva un grido per le istituzioni, ad essere più presenti e costruire uniti alternative al disagio in una città come Gela, che si trova senza cinema e teatro e diventa il luogo in cui simbolicamente dalla Sicilia si alza un messaggio di speranza e una richiesta di aiuto alle Istituzioni.
Ad organizzare l’iniziativa la pastorale giovanile, la rete delle scuole di Gela, unitamente al Movi e le realtà sportive. In questo territorio, una comunità vivace, di associazioni, scuole, parrocchie, da anni anima il territorio e costruisce esperienze concrete di alternativa alla devianza. E’ la forza di una comunità che non vuole cedere il passo alla violenza, all’ignoranza e alla droga.
«Continuiamo a camminare nel servizio ai giovani – dichiara don Giuseppe Fausciana, responsabile diocesano della pastorale giovanile – perché il futuro di una città è fatto di buoni cittadini e per questo servono strutture e progettualità innovative capaci di arrivare al cuore dei ragazzi. Oggi lo spaccio avviene tra pari e l’uso delle droghe è per molti una richiesta di aiuto e nello stesso una alternativa al vuoto che hanno dentro. Abbiamo la responsabilità di educare questi ragazzi ad amarsi e aiutarli a colmare questo senso di vuoto che è spesso la mancanza di ascolto».
«Nel tempo della crisi, gli adulti, i genitori e quanti hanno responsabilità politica, devono trovare il tempo di pensare alla questione educativa. Urge costruire con creatività sociale un Progetto Educativo Cittadino e impegnare le risorse umane migliori in questo percorso. Si tratta di creare una Comunità Educante - afferma Enzo Madonia a nome del MoVI Gela, Movimento di Volontariato Italiano. A Gela, più di una generazione è cresciuta senza stimoli culturali, senza interessi, senza prospettive per il futuro. I giovani rischiano di vivere parcheggiati nella terra di nessuno dove il tempo è vuoto e non esiste più un "noi comunità”. Ai ragazzi di Gela distribuiremo la Carta dei Valori del Volontariato con i riferimenti per contattare le associazioni del territorio ed impegnarsi così concretamente in attività sociali d'interesse collettivo. Li chiameremo a costruire il Bene Comune».
L'agorà di duemila giovani contro le droghe. Scenderanno in campo 2000 tra studenti e atleti , tutti insieme per dire “No alla droga”. No all’uso di sostanze per affrontare i problemi, non all’uso di droga come lavoro. Nei manifesti fatti affiggere in città e nello spot che gira in questi giorni su YouTube e Facebook, lo slogan è chiaro “VITA e SALUTE senza le DROGHE”: un richiamo alla responsabilità per tutti, giovani e adulti. Dunque è dal basso che arriva un grido per le istituzioni, ad essere più presenti e costruire uniti alternative al disagio in una città come Gela, che si trova senza cinema e teatro e diventa il luogo in cui simbolicamente dalla Sicilia si alza un messaggio di speranza e una richiesta di aiuto alle Istituzioni.
Ad organizzare l’iniziativa la pastorale giovanile, la rete delle scuole di Gela, unitamente al Movi e le realtà sportive. In questo territorio, una comunità vivace, di associazioni, scuole, parrocchie, da anni anima il territorio e costruisce esperienze concrete di alternativa alla devianza. E’ la forza di una comunità che non vuole cedere il passo alla violenza, all’ignoranza e alla droga.
«Continuiamo a camminare nel servizio ai giovani – dichiara don Giuseppe Fausciana, responsabile diocesano della pastorale giovanile – perché il futuro di una città è fatto di buoni cittadini e per questo servono strutture e progettualità innovative capaci di arrivare al cuore dei ragazzi. Oggi lo spaccio avviene tra pari e l’uso delle droghe è per molti una richiesta di aiuto e nello stesso una alternativa al vuoto che hanno dentro. Abbiamo la responsabilità di educare questi ragazzi ad amarsi e aiutarli a colmare questo senso di vuoto che è spesso la mancanza di ascolto».
«Nel tempo della crisi, gli adulti, i genitori e quanti hanno responsabilità politica, devono trovare il tempo di pensare alla questione educativa. Urge costruire con creatività sociale un Progetto Educativo Cittadino e impegnare le risorse umane migliori in questo percorso. Si tratta di creare una Comunità Educante - afferma Enzo Madonia a nome del MoVI Gela, Movimento di Volontariato Italiano. A Gela, più di una generazione è cresciuta senza stimoli culturali, senza interessi, senza prospettive per il futuro. I giovani rischiano di vivere parcheggiati nella terra di nessuno dove il tempo è vuoto e non esiste più un "noi comunità”. Ai ragazzi di Gela distribuiremo la Carta dei Valori del Volontariato con i riferimenti per contattare le associazioni del territorio ed impegnarsi così concretamente in attività sociali d'interesse collettivo. Li chiameremo a costruire il Bene Comune».
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sabato 14 aprile 2012
Le parole di Napolitano ai volontari di Protezione civile riuniti a Roma per gli Stati generali
"L'Italia migliore prevalga su tutto quello che ci frena e ci fa trovare oggi in gravi difficoltà ad affrontare la crisi che stiamo vivendo", si può sintetizzare con questa frase il senso dell'intervento del Presidente della Repubblica a Roma.
"Più volte nel corso di questi ormai sei anni, in occasione di iniziative, cerimonie e incontri di varia natura mi è venuto spontaneo dire: "Questa Italia della solidarietà e dell'impegno civile, che è precisamente rappresentata dalla Protezione Civile, dai volontari della Protezione Civile, anche da molteplici realtà, espressioni e forme associative, è davvero un'Italia speciale, è l'Italia migliore". Lo ha detto il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, intervenendo agli "Stati Generali del Volontariato di Protezione Civile" il 13 aprile 2012 all'Università degli Studi di Roma Tre.
"Io capisco che queste definizioni, queste espressioni - ha aggiunto il Capo dello Stato - si possano anche prestare a qualche equivoco perché, lo sappiamo bene, l'Italia è una, è una come Nazione, come società e come Stato. Ma certo il nostro Paese presenta di sé diverse immagini ed esprime anche diverse logiche di comportamento. E, in un intreccio complesso di positivo e negativo, si manifestano anche - non possiamo dimenticarlo - logiche particolaristiche, asociali, di scarsa considerazione se non di aperto dispregio dell'interesse generale del paese e del bene comune: ad esempio, logiche di speculazione o di cieco calcolo individuale che calpestano esigenze di tutela dell'ambiente e del patrimonio storico e di salvaguardia del territorio. Così come non è, io credo, un fuor d'opera evocare le logiche di rifiuto, logiche irresponsabili di rifiuto del dovere fiscale. Ebbene, - ha sottolineato il Presidente Napolitano - io non contrappongo all'Italia della solidarietà, dell'impegno civile, del volontariato, l'Italia della speculazione edilizia o dell'evasione fiscale, perché questi comportamenti devianti, per quanto diffusi, non meritano di essere associati al concetto e alla parola Italia. Ma è importante valorizzare e portare ad esempio tutte le pratiche di solidarietà e di impegno civile come la vostra, perché sempre di più con esse si identifichi l'Italia, perché sempre di più l'Italia migliore prevalga su tutto quello che ci frena e ci fa trovare oggi in così gravi difficoltà ad affrontare la crisi che stiamo vivendo". (fonte quirinale.it)
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Sul sito dell'Agenzia delle entrate gli elenchi delle organizzazioni riammesse al 5 per mille 2006-07-08
Gli elenchi degli enti del volontariato e delle associazioni sportive dilettantistiche riammessi al beneficio del cinque per mille per gli anni 2006, 2007 e 2008 sono consultabili sul sito internet http://www.agenziaentrate.gov.it nell’apposita sezione dedicata al 5 per mille.
Gli enti in questione sono stati riammessi a seguito delle proroghe, previste dall’articolo 1, comma 23-quaterdecies, del Dl n. 194/2009 (convertito, con modificazioni, dalla legge n. 25/2010) e dall’articolo 2, comma 4-septiesdecies, del Dl n. 40/2010 (convertito, con modificazioni, dalla legge n. 73/2010) che hanno spostato i termini per: l'integrazione documentale delle domande regolarmente presentate dai soggetti interessati; la presentazione delle dichiarazioni sostitutive per le associazioni sportive dilettantistiche riconosciute ai fini sportivi dal Coni. (fonte vita.it)
Gli enti in questione sono stati riammessi a seguito delle proroghe, previste dall’articolo 1, comma 23-quaterdecies, del Dl n. 194/2009 (convertito, con modificazioni, dalla legge n. 25/2010) e dall’articolo 2, comma 4-septiesdecies, del Dl n. 40/2010 (convertito, con modificazioni, dalla legge n. 73/2010) che hanno spostato i termini per: l'integrazione documentale delle domande regolarmente presentate dai soggetti interessati; la presentazione delle dichiarazioni sostitutive per le associazioni sportive dilettantistiche riconosciute ai fini sportivi dal Coni. (fonte vita.it)
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Sicurezza dei volontari di protezione civile: il 10 aprile 2012 pubblicato il decreto del Capo Dipartimento
Il decreto rende operative le regole stabilite il 13 aprile 2011 e definisce, in particolare, le modalità per la sorveglianza sanitaria dei volontari in ambito di protezione civile. Il testo del provvedimento cliccando sul link qui sotto.
http://www.protezionecivile.gov.it/resources/cms/documents/dieci_linee_lavoro_sicurezza_volontari_10_aprile_2012.pdf
http://www.protezionecivile.gov.it/resources/cms/documents/dieci_linee_lavoro_sicurezza_volontari_10_aprile_2012.pdf
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SOCIALRADIO.IT, la web radio che dà voce alle organizzazioni del terzo settore
Uno spazio aperto e a disposizione delle associazioni: si possono inviare comunicati stampa, segnalare manifestazioni ed eventi alla redazione (redazione@socialradio.it) e all'ufficio stampa del CeSVoP (comunicazione@cesvop.org) entro il mercoledì di ogni settimana.
Si chiede di indicare nella e-mail nome dell'organizzazione, città, referente, numero di telefono, indirizzo e-mail e sito web.
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venerdì 13 aprile 2012
Run for Parkinson's il 15 aprile anche a Palermo
Run for Parkinson's è una manifestazione che si svolgerà in 11 paesi del mondo (Italia, Argentina, Messico, Uruguay, Spagna, Germania, Brasile, Stati Uniti, Portogallo, Bolivia e Venezuela). 37 sono le città italiane che hanno aderito.
A Palermo la gestione dell'evento - domenica 15 aprile - è curata dall'Associazione "Azione Parkinson in Sicilia" onlus.
L'iniziativa nasce dall'idea della corsa come metafora delle difficoltà che quotidianamente il malato di Parkinson e i suoi familiari devono affrontare. Difficoltà che vengono alleviate dal sostegno del tessuto sociale e delle istituzioni: metaforicamente, dal correre insieme.
Run for Parkinson's è una corsa non competitiva. I partecipanti potranno camminare o correre lungo la via Libertà, tra Piazza Castelnuovo e Piazza Croci, ciascuno secondo le proprie capacità, percorrendola più volte per una lunghezza da 1 a 10 chilometri.
La partecipazione è libera, è gradito un contributo per sostenere le spese di organizzazione e le finalità istituzionali dell'Associazione "Azione Parkinson in Sicilia" onlus.
In particolare, il ricavato finanzierà il progetto di APiS sulla riabilitazione dell' andatura "Camminare si può".
Potrai fare la tua offerta libera presso lo stand dell'Associazione in P.zza Castelnuovo a Palermo il 15 aprile o utilizzare un bonifico, un bollettino postale, una carta di credito o Paypal (tutte le informazioni all'indirizzo http://www. parkinsonsicilia.org/funding/funding APiS.asp).
Il modulo d'iscrizione è scaricabile dal sito http://www.parkinsonsicilia.org/ e può essere inviato via fax al n. 091/38046044 o consegnato presso lo stand in P.zza Castelnuovo il giorno della manifestazione alle ore 10.
Chiunque può contribuire con video e foto dell' evento all'album e al libro fotografico che saranno curati dal Global Coordination Team.
A Palermo la gestione dell'evento - domenica 15 aprile - è curata dall'Associazione "Azione Parkinson in Sicilia" onlus.
L'iniziativa nasce dall'idea della corsa come metafora delle difficoltà che quotidianamente il malato di Parkinson e i suoi familiari devono affrontare. Difficoltà che vengono alleviate dal sostegno del tessuto sociale e delle istituzioni: metaforicamente, dal correre insieme.
Run for Parkinson's è una corsa non competitiva. I partecipanti potranno camminare o correre lungo la via Libertà, tra Piazza Castelnuovo e Piazza Croci, ciascuno secondo le proprie capacità, percorrendola più volte per una lunghezza da 1 a 10 chilometri.
La partecipazione è libera, è gradito un contributo per sostenere le spese di organizzazione e le finalità istituzionali dell'Associazione "Azione Parkinson in Sicilia" onlus.
In particolare, il ricavato finanzierà il progetto di APiS sulla riabilitazione dell' andatura "Camminare si può".
Potrai fare la tua offerta libera presso lo stand dell'Associazione in P.zza Castelnuovo a Palermo il 15 aprile o utilizzare un bonifico, un bollettino postale, una carta di credito o Paypal (tutte le informazioni all'indirizzo http://www. parkinsonsicilia.org/funding/funding APiS.asp).
Il modulo d'iscrizione è scaricabile dal sito http://www.parkinsonsicilia.org/ e può essere inviato via fax al n. 091/38046044 o consegnato presso lo stand in P.zza Castelnuovo il giorno della manifestazione alle ore 10.
Chiunque può contribuire con video e foto dell' evento all'album e al libro fotografico che saranno curati dal Global Coordination Team.
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