venerdì 17 settembre 2010

Tutti in piazza con STAND UP! QUIZ UP! a Palermo


In piazza contro la povertà nel capoluogo in una grande iniziativa che coinvolge vari e importanti soggetti sociali. I dettagli in questo ritaglio del Giornale di Sicilia.

Il MoVI nazionale per le 46me Settimane sociali dei cattolici italiani (Reggio C., 14-17 ottobre 2010)

Un documento su volontariato e Costituzione. Una riflessione sull'attuale condizione del Paese e sui percorsi necessari a diffondere un'etica pubblica basata sul senso di comunità e la solidarietà. E' questo il contributo che il MoVI nazionale propone per le imminenti Settimane sociali dei cattolici.

Il volontariato sano e impegnato difenda la Costituzione (MoVI nazionale)

martedì 14 settembre 2010

Bozza del nuovo Piano Sanitario, l'opinione dei volontari

Ecco il risultato dell'incontro organizzato dal CeSVoP sulla bozza del Piano Salute regionale. Le associazioni di volontariato socio-sanitario della Sicilia occidentale sono state invitate ad esprimere le loro osservazione che il CeSVoP ha raccolto nel documento che trovate nel link sotto. Questo materiale è stato inviato ai funzionari regionali che stanno seguendo l'iter di elaborazione del testo definitivo.

Fondazione per il Sud, una proposta per associazioni e cittadini

Fondazione per il Sud promuove un'iniziativa con scadenza il 15/10/2010 rivolta a cittadini, organizzazioni, istituzioni o privati al fine di proporre progetti speciali e innovativi, ad alto potenziale di infrastrutturazione sociale e durevoli nel tempo.

domenica 12 settembre 2010

Quattro milioni di euro per favorire le reti del volontariato meridionale

Nuovo Bando sperimentale della Fondazione per il Sud che mette a disposizioni fondi per la costruzione di reti e per il supporto alla costruzione di collaborazioni fra le organizzazioni del volontariato delle regioni del Sud Italia.

sabato 11 settembre 2010

Tutti a teatro per le famiglie disagiate dei quartieri Sperone e Romagnolo di Palermo


L'associazione "Cuore che vede", in collaborazione col CeSVoP e la Compagnia Teatrale "San Giovanni Bosco", organizzano una serata di beneficenza mettendo in scena un musical ispirato al racconto di Collodi al Teatro Ranchibile di Palermo (via Libertà, 199). In programma due spettacoli: sabato 18 settembre alle 21 e domenica 19 settembre alle 18. I soldi raccolti serviranno per contribuire alla creazione di un fondo di solidarietà per aiutare le famiglie bisognose dei quartieri Romagnolo e Sperone di Palermo. Gli inviti per l'ingresso allo spettacolo possono essere richiesti all'associazione Cuore che vede (tf. 3348709588), alla Compagnia Giovanni Bosco (tf. 3468513125) e presso la parrocchia San Giovanni Bosco in via Messina Marine, 259 a Palermo (tf. 091476880).

venerdì 10 settembre 2010

Un invito a guardare in alto guardando l'altro

Una bella riflessione che fa bene a credenti e non.

Guardare in alto! È possibile, è bello, è doveroso. Ma è necessario il coraggio, tanto coraggio!

Sì, perché il rischio che tutti corriamo è di guardare in basso, solo in basso, imprigionati e rovinati come siamo dal nostro "io": un "io" spesso pesantemente segnato dall'individualismo e dall'egoismo, un "io" che ripiegandosi su se stesso tende ad assolutizzarsi, a configurarsi come un "idolo" da adorare e per il quale si è disposti a sacrificare tutto.

Ma un "io" così inquina il rapporto essenziale che ciascuno di noi ha con gli altri: siamo fatti per l'incontro e la relazione. Quando però sull'incontro e sulla relazione prevale l'affermazione del proprio "io", la sensibilità verso l'altro diviene indifferenza, l'impegno verso l'altro non è più percepito e vissuto come responsabilità, il dono di sé all'altro qualcosa di non dovuto.

Così la relazione corre il rischio di svilirsi e degradarsi ad atteggiamento fortemente elettivo - possibile solo con poche persone selezionate, magari perché portatrici di qualche utilità per il singolo -, oppure a dedizione temporanea, vissuta quando serve, non come scelta stabile ma solo quando ve ne è qualche necessità. Questo soggettivismo li riscontriamo nella società, ma non di rado - come virus che mina la sua esistenza - anche nella famiglia.

I limiti di un "io" così, ripiegato su se stesso, non è difficile riscontrarli anche là dove ci si esprime come un "noi". In realtà, anche nelle stesse occasioni nelle quali si vivono modi di essere e di agire associati non necessariamente si è di fronte a relazioni veramente aperte all'altro.

Quante famiglie vivono isolate tra le proprie mura, nei propri progetti, perseguendo i propri interessi, sfuggendo alla relazione con i vicini di casa, con il quartiere, con le realtà associative del territorio, con la comunità cristiana, con chi domanda aiuto e sostegno o con le altre famiglie assetate di relazioni vere e significative.

Lo stesso purtroppo capita in alcuni gruppi, dove l'interesse che è al centro dell'associarsi è "privato", esclusivamente corporativo, per tutelare interessi particolari e parziali, dove il bene dei singoli non è perseguito in relazione al bene comune dell'intera società, ma ricercato contrapponendosi ad altri, non di rado a scapito e a danno del bene altrui. Tanti sono gli esempi possibili, ricorro solo alla manifestazione estrema e attuale: non è questa la logica che anima le associazioni malavitose che operano nella nostra Città e nel suo hinterland?

E questo atteggiamento è altrettanto grave e dagli effetti altrettanto dannosi quando è realizzato da coloro dai quali invece ci si attenderebbe un contributo decisivo alla costruzione del bene comune: penso ad alcuni modi di vivere il "noi" tipico dell'esperienza dell'associarsi per fare politica, sindacato, impresa economica, servizio pubblico o - addirittura - ad alcuni modi di vivere l'esperienza ecclesiale? In apparenza si dichiara - come dovrebbe essere per natura e statuto - di essere a servizio degli altri, in realtà si considerano "gli altri" funzionali ai propri interessi, per sfamare il bisogno di potere, notorietà, ricchezza. Così, senza l'apporto di queste istituzioni al bene di tutti, la Città e il Paese non sono più guidati e sostenuti in un percorso ragionato e lungimirante di crescita complessivo, attento ai bisogni di tutti. Gli interessi dei singoli e dei singoli gruppi prevalgono violentemente, ferendo e disgregando le città, limitando la sua progettualità, esponendo ad ancora maggiori povertà e debolezza chi povero e debole lo è già.

Card. Dionigi Tettamanzi (dall'omelia per l'Assunta del 15 agosto 2010)

giovedì 9 settembre 2010

A pane e telefonino... come cambia la spesa degli italiani

Da Redattore sociale, questa notizia sui cambiamenti in atto in Italia.

Meno pasta e olio, più smartphone e televisori a schermo piatto. Nei primi sei mesi del 2010, la vendita di prodotti dell'elettronica nei supermercati è aumentata del 16%, mentre per gli alimentari è scesa del 1,10%. In tempo di crisi, il carrello della spesa degli italiani cambia, dando priorità a prodotti innovativi. Chi ha perso il lavoro, però, tira la cinghia su tutti i fronti, riducendo di almeno 300 euro la spesa mensile. È quanto emerge dal Rapporto Coop 2010 "Consumi e distribuzione", presentato oggi a Milano alla Terrazza Martini. "C'è bisogno di provvedimenti che rimettano soldi in tasca ai cittadini -afferma Vincenzo Tassinari, presidente di Coop Italia-. Le famiglie hanno cambiato il modo di fare la spesa: fanno meno scorte e gli acquisti di alimentari sono per pochi giorni. In generale non hanno mai rinunciato alla qualità". Anche se il periodo nero della crisi economica sembra superato, gli italiani consumano ancora poco, rispetto ai tempi pre-crisi. Nel 2009, la spesa media mensile delle famiglie è stata di 2.442 euro, in calo dell'1,7% rispetto all'anno precedente. Ma per le famiglie a reddito basso e medio (tra 1.700 a 1.900 euro di spesa al mese), la riduzione è stata del 2,6%. Il risparmio si è concentrato sugli alimentari: nel biennio 2007/2009 il taglio su pane e cereali è stato del 5,2%, sul pesce (4,3%), su latte e formaggi (3,3%), olii e grassi (3,4%). In forte calo anche le spese che si possono rinviare: arredamento (-7%), elettrodomestici (-8,7%), abbigliamento (-10,9%). Il divario tra nord e sud dell'Italia permane anche nel carrello della spesa. Solo per gli alimentari e le bevande, nel biennio 2007/2009, al nord il calo delle vendite è stato dell'1,3%, mentre al Centro e nel Mezzogiorno è arrivato al 4%. Per uscire dalla crisi delle vendite e dei consumi "è necessario in primo luogo una ripresa delle liberalizzazioni -sottolinea Aldo Soldi, presidente dell'Associazione nazionale cooperative di consumatori Coop-. Penso ai settori dei farmaci, dei carburanti e dei servizi finanziari. Bisogna poi ridurre le disuguaglianze che si sono create e puntare sulla ripresa dell'occupazione. Più interventi, dunque, convergenti che possono ridare capacità di spesa alle famiglie". (dp)

Economia del ben-essere, se ne parla a Bertinoro

Dall'8 al 9 ottobre 2010 si svolgono le Giornate di Bertinoro per l'Economia Civile. Sono l'appuntamento di studio e di confronto che riunisce annualmente nella suggestiva Rocca di Bertinoro i maggiori rappresentanti del mondo del Terzo Settore, dell'Università, delle Istituzioni e delle imprese, per discutere sui temi dell'Economia Civile. Di seguito il programma della X edizione e un'intervista a Zamagni realizzata dal settimanale Vita.

Programma dell'edizione 2010
Intervista all'economista Zamagni

Bandi nazionali ed europei - Novità

E' stato pubblicato nei giorni scorsi il nuovo bando nazionale per il
Servizio Civile Nazionale.
Questo bando include sia enti accreditati a livello nazionale che enti
accreditati a livello regionale.
Ricordiamo che il SCN permette a giovani di età compresa fra 18 e 28
anni, di entrambi i sessi, di svolgere un periodo di servizio presso un
ente e/o un progetto di pubblica utilità, ricevendo un compenso di 433
Euro mensili (il doppio per i progetti all'estero)
Tramite Bancadatigiovani, potete trovare i link diretti ai progetti
divisi per Regione, ai progetti all'estero e ai progetti nazionali,
insieme alle informazioni su come candidarsi.

Maggiori info su http://www.bancadatigiovani.info

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Tirocini al Consiglio d'Europa
Scadenza 15 settembre

Il Consiglio d'Europa offre la possibilità a laureati in Economia,
Giurisprudenza o Scienze Politiche di svolgere un periodo di tirocinio
non retribuito da tre mesi.
I tirocinanti vengono assegnati ai diversi Servizi del Consiglio, di cui
supportano il lavoro con attività di ricerca, con la preparazione di
documenti, l'assistenza allo svolgimento delle sedute di Commissioni o
Plenarie.

Maggiori info su http://www.bancadatigiovani.info

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Database mondiale delle opportunità di tirocinio, borse e premi di
studio in paesi diversi da quello di residenza

Tramite il portale Bancadati Giovani potete accedere al International Education
Financial Aid, un database che raccoglie ed organizza le offerte di
borse di studio, premi di studio, tirocinio e assistentato che governi,
istituzioni, fondazioni e privati offrono agli studenti che vogliono
vivere una esperienza di studio e formazione in un paese diverso dal
proprio.

Il database completa ed arricchisce l'offerta dell'Unesco che, con la
suo volume cartaceo "Study abroad" ha curato per anni la raccolta di
questi dati. Ovviamente il database online ha il vantaggio
dell'aggiornamento costante.

Il link al database si trova in home page su
http://www.bancadatigiovani.info, fra le ultime novità (ovviamente dopo
aver effettuato l'accesso al sito...)