venerdì 7 luglio 2017

Matrici 2.0 - Matrici ecologiche: progettare qualità della vita. La proposta dell'Anffas

Dall'Anffas Sicilia riceviamo questo invito che volentieri pubblichiamo.

Gentilissimi,
facendo seguito alle precedenti comunicazioni, trasmettiamo in allegato alla presente il programma definitivo/brochure dell’evento di lancio interregionale di Matrici 2.0 “Matrici ecologiche: progettare qualità della vita” dedicato alle regioni Sicilia, Campania, Calabria, Puglia e Sardegna, che si terrà a Palermo il 19 luglio p.v. presso la Regione Sicilia, Palazzo dei Normanni - Piazza del Parlamento, 1 – Sala Piersanti Mattarella e Sala Pio La Torre.
L’evento è Accreditato ECM (formazione continua in medicina) e in fase di accreditamento presso l’Ordine degli Assistenti Sociali della Sicilia.
Vi informiamo che sarà possibile iscriversi entro e non oltre il 12 luglio p.v. e fino ad esaurimento posti compilando il modulo di iscrizione al seguente link:
https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSdy5ZqwiXltJ7kWDoFqQF2NO8y81B09fRZH2iG1BzHDtBYVig/viewforme invitiamo, quanti non lo avessero già fatto, a trasmettere la propria iscrizione.

N.B. Si raccomanda a tutti i partecipanti di presentarsi in tempo utile per consentire i controlli di routine previsti per l’accesso al Palazzo della Regione Sicilia.
Ricordando che gli uffici della sede Anffas Onlus Sicilia sono a disposizione per qualunque informazione, inviamo cordiali saluti.

La Segreteria Anffas Onlus Sicilia
(clicca sulle immagini per ingrandirle)

La sanità verso i cittadini

A Palermo, il Coordinamento delle Associazioni Anziani Insieme (CoAsAn) organizza un momento pubblico di confronto sui temi sanitari, in particolare sui servizi rivolti alle fasce più anziane della popolazione. Palermo, 12 luglio 2017, Ex real fonderia Oretea alla Cala, Piazzale Fonderia, ore 9,30.

Ecco il programma dell'incontro:

Ore 9,30 Registrazione partecipanti

Ore 10,00 Inizio Convegno e saluti istituzionali

Dott. Sebastiano Maggio Presidente del COASAN
Avv. Baldo Gucciardi Assessore Regionale alla Sanità
Dott.ssa Giovanna Marano Assessore Comunale alla Salute di Palermo
Dott.ssa Giuditta Petrillo Presidente del CeSVoP
Dott. Antonino Candela Direttore Generale dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Palermo


INTERVENTI:

Prof. Mario Barbagallo Ordinario di Medicina Interna e Geriatria dell’Università di Palermo

Dott. Marcello Giordano Responsabile del Centro di riferimento regionale demenze senili ALZHEIMER dell’ASP di Palermo

Interverranno i Segretari Generali dei Sindacati dei Pensionati Provincia di Palermo ed il direttore del CeSVoP Dott. Alberto Giampino

Coordina e modera l’Avv. Giuseppe Russo

Il Coordinamento del CoAsAN è composto dalle associazioni:


ADA provinciale (Associazione per i Diritti degli Anziani)
AGE (Associazione Italiana Genitori) Provincia di Palermo
ALMA (Associazione Lotta Malattia Alzheimer)
ANTEAS Provinciale (Associazione Nazionale Terza Età Attiva per la Solidarietà)
AUSER Comprensorio Palermo
CADO (Centro Ascolto Don Orione)
Associazione “FIOCCO VERDE”
APIS (Azione Parkinson in Sicilia)


Scarica la brochure cliccando qui

martedì 4 luglio 2017

DAPPERTUTTO: tutto può insegnare, ma cosa educa veramente? Ecco le riflessioni nate dal workshop

C’è una correlazione positiva tra il miglioramento dei dati sulla povertà educativa e l’aumento delle esperienze culturali. Per questo occorre costruire una comunità educante locale in senso olistico, che sappia rispondere ai bisogni del territorio attraverso una rete di associazioni, scuole e famiglie.
Il laboratorio maieutico Tutto può insegnare, ma cosa educa veramente?, realizzato il 10 giugno 2017 a Palermo in occasione dell’ottava edizione di Una Marina di Libri, ha raccolto educatori, curatori artistici, insegnanti, genitori, rappresentanti istituzionali e cittadini muovendo i primi passi da questo assunto. Il workshop è nato dall’esigenza di partire dalla nostra realtà per individuare desideri, interessi e necessità di chi, in prima persona, vive il territorio. L’atmosfera suggestiva dell’Orto Botanico ha favorito un momento di confronto che ha sposato in pieno il tema cardine dell’ottava edizione di Una Marina di Libri, ovvero l’Educazione.
Cristina Alga e Cristiano Inguglia hanno aperto il confronto con un riferimento all’analisi delle quattro dimensioni della privazione educativa, individuate nel report di Save the Children Futuro in partenza?, quali:
  • Apprendere per comprendere, ovvero per acquisire le competenze necessarie per vivere nel mondo di oggi;
  • Apprendere per essere, ovvero per rafforzare la motivazione, la stima in se stessi e nelle proprie capacità, coltivando aspirazioni per il futuro e maturando, allo stesso tempo, la capacità di controllare i propri sentimenti anche nelle situazioni di difficoltà e di stress;
  • Apprendere per vivere assieme, o la capacità di relazione interpersonale e sociale, di cooperazione, comunicazione, empatia, negoziazione. In sintesi, tutte quelle capabilities essenziali per gli esseri umani in quanto individui sociali;
  • Apprendere per condurre una vita autonoma e attiva, rafforzare le possibilità di vita, la salute e l’integrità, la sicurezza, come condizioni “funzionali” all’educazione.
Partendo dai quattro punti chiave individuati da Save the Children, Amico Dolci ha introdotto l’esperienza degli anni ‘70 relativa alla nascita del centro educativo di Mirto, a Partinico. È stato condiviso come, in seguito a un lungo percorso di confronto attivo e di ascolto della popolazione del posto, sia potuto nascere un nuovo centro educativo come risultato corale di una ricerca comune. In seguito a questa riflessione è stato chiesto ai partecipanti di condividere le proprie esperienze sul tema dell’educazione e del contrasto alla povertà educativa affidandosi all’ascolto reciproco.
Negli interventi dei presenti è emersa la necessità di valutare i rischi e i bisogni educativi del territorio per attuare delle azioni di contrasto all’esclusione e alla disuguaglianza sociale.
La scuola dovrebbe essere il più possibile aperta al territorio, valorizzando gli spazi vivi dei quartieri oltre i siti artistici e culturali. Per migliorare il benessere della comunità, è necessario partire dall’educazione non formale così che tutti, adulti e bambini, abbiano la possibilità di esprimere le proprie idee e opinioni e sentirsi inclusi nei processi decisionali. Questo può essere possibile attraverso la comunicazione e il dialogo inclusivi, che diano a tutti lo spazio e il tempo di esprimersi in base alla propria esperienza, per una ricerca reciproca.
Un altro elemento fondamentale del confronto è stato il problema dell’istruzione negli istituti primari e secondari: occorre, secondo gli intervenuti, incentivare gli insegnanti a uscire fuori dagli schemi dell’offerta formativa e trasformare l’insegnamento in un momento di educazione e formazione reciproca. Bisogna, inoltre, motivare i ragazzi ad andare volentieri a scuola stimolando la loro curiosità e favorire la relazione con l’educatore riducendo il numero di bambini nelle classi.
Per ripensare l’educazione su più fronti, rivoluzionandola con la valorizzazione degli spazi aperti, è indispensabile coinvolgere il più possibile le famiglie, affinché anche figure come genitori e nonni possano favorire un’educazione più incisiva e inclusiva.
Il workshop è solo il primo degli eventi promossi dalla rete “DAPPERTUTTO. Territori e Comunità per inventare il futuro", coordinata dal Centro per lo Sviluppo Creativo Danilo Dolci, in partenariato con SEND, CLAC, Per Esempio, Handala, Comitato ADDIOPIZZO, Centro Internazionale delle Culture UBUNTU, booq, Istituto Comprensivo Statale Amari-Roncalli-Ferrara, Dipartimento di Scienze Psicologiche, Pedagogiche e della Formazione (Unipa), Area della Scuola e Realtà dell’Infanzia - Comune di Palermo.
La rete è parte di un gruppo di organizzazioni del terzo settore palermitano che, sia attraverso la realizzazione di pregressi progetti in comune sia attraverso momenti di scambio, incontro e cooperazione, si va strutturando come comunità di pratiche sperimentandosi come una sorta di distretto dell'impresa sociale palermitana.
A breve verrà organizzato un altro workshop aperto a tutta la cittadinanza, in particolare a educatori, insegnanti, genitori, operatori e artisti, per continuare a individuare desideri, interessi e necessità di chi vive il territorio in prima persona.
Per ulteriori informazioni, scrivere a iniziative@danilodolci.org.

Una mostra fotografica sulle senie di Favignana

(clicca sull'immagine per ingrandirla)
"Tantu d'intellettu" è il titolo della mostra fotografica promossa dall'associazione Sarva C'attrovi di Favignana per raccontare l'ingegnosa progettualità di uomini semplici. L'esposizione si inaugura il 15 luglio dalle ore 17,30 a Palazzo Florio di Favignana ed è aperta (ore 10-12 e 21-23) sino al 30 luglio 2017. L'ingresso è libero

Riforma del Terzo settore: i testi dei decreti approvati

Lo scorso 28 giugno il Consiglio dei Ministri ha approvato in via definitiva i Decreti Legislativi su Codice del Terzo settore, impresa sociale e 5 per mille.
I testi sono disponibili sui siti di CSVnet e di Infocontinua terzo settore.
Gli stessi sono ora al DAGL (Dipartimento Affari Giuridici e Legislativi della Presidenza del Consiglio dei Ministri) per le verifiche formali (correttezza dei riferimenti di legge, della numerazione, dei rimandi interni al testi, presenza di tutte le modifiche decise in CDM etc.) per poi andare alla firma del Presidente della Repubblica e quindi alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

lunedì 3 luglio 2017

Nuovo presidente per la Federazione Diabete Sicilia

L'1 luglio 2017, presso la sede di Catania, vi è stato l'insediamento del nuovo Consiglio Direttivo della FDS – Federazione Diabete Sicilia, eletto nella II Conferenza delle Associazioni di persone con diabete del giugno scorso. A Giacomo Trapani la carica di Presidente.
Nella prima parte del direttivo, il dibattito si è focalizzato esclusivamente sulla elezione del Rappresentante Legale della Federazione e del suo vice. Giacomo Trapani è il nuovo Presidente. Rappresenta l’ADA – Associazione Diabetici Alcamese sede FAND di Alcamo e vanta, seppur giovane, una lunga esperienza nel campo dell’associazionismo, in particolare sulla problematica del diabete.
Il nuovo Presidente che riveste anche la carica di consigliere nazionale Fand - Federazione Associazioni Nazionali delle Persone con diabete dichiara: «Sono grato a tutti per la fiducia che si ripone nella mia persona, sono anche lusingato, tuttavia, mi rendo conto che l’impegno che sto assumendo avrà valore solo se saremo una squadra. Sono sicuro che tra di noi c’è uno spirito di grande condivisione e sinergia necessari per portare avanti e conseguire risultati che hanno un solo obiettivo quello di migliorare la qualità di vita delle persone con il diabete. Insieme riusciremo a far diventare la Federazione un interlocutore importante» ha dichiarato, con un la voce rotta dall’emozione Giacomo Trapani.
Armando Maggiari, di AGD Messina - è stato eletto vice presidente, carica che aveva già ricoperto nel precedente direttivo.
Il Direttivo ha assegnato le altre cariche: Segretario, Sergio Calderone dell’Associazione Diabetici Messinesi; Tesoriere è Rosetta Noto dell’Associazione Insieme per il Diabete – Vittoria; Calogero Alù, dell’Associazione Diabetici di Caltanissetta, curerà i rapporti con le Associate alla Federazione; Marilena Buzzurro, Presidente Associazione Diabetici Siracusa, si occuperà degli eventi della FDS; Luca Serio, dell’associazione Diabete e Famiglia di Catania, avrà la delega ai progetti regionali ed Europei che riguardano la salute, Michele Girone, sarà delegato a curare, in sinergia con il Presidente, i rapporti con le Istituzioni, forte della sua capacità ed esperienza già dimostrata nel triennio precedente. I rapporti con la stampa e la comunicazione saranno di competenza di Gianna Miceli, Aiad Ragusa.
Il nuovo Direttivo, già al lavoro, ha stilato per il prossimo triennio una programmazione molto ambiziosa. Un segnale di grande significato sarà lanciato nei confronti delle Istituzioni pubbliche, in primis la collaborazione e sinergia con l’Assessorato alla Salute e le altre realtà: Aziende Sanitarie e Ospedaliere e le Società Scientifiche. Un altro obiettivo, posto tra le priorità, è quello che riguarda i Centri di Riferimento Regionali di Diabetologia Pediatrica allo scopo di armonizzare il rapporto di collaborazione tra le Associazioni. Infatti, la Federazione intende promuovere percorsi di salute con le realtà sanitarie (ospedali, Case di Cura, altre associazioni di volontariato) e il Territorio. Altro argomento importante, soprattutto dopo il recente risultato raggiunto riguardo alle nuove tecnologie di misurazione della glicemia (FGM), è quello di vedere affermato e garantito a tutte le persone con diabete il diritto di utilizzare le nuove tecnologie e i nuovi farmaci che permettono di vivere una migliore condizione di vita.

venerdì 23 giugno 2017

Riforma del Terzo settore, il parere della Commisione Affari sociali della Camera

La Camera dei deputati, attraverso la Commisione Affari sociali, ha dato il suo parere non vincolante sul testo di Codice del Terzo settore trasmesso dal Governo. Clicca qui per leggerlo o scaricarlo

lunedì 19 giugno 2017

Un grande risultato per la Federazione Daibete Sicilia

Riceviamo il seguente comunicato stampa che volentieri pubblichiamo.

LA FEDERAZIONE DIABETE SICILIA PORTA A CASA IL SUO GRANDE RISULTATO LO ANNUNCIA L’ASSESSORE GUCCIARDI DURANTE I LAVORI DELLA II CONFERENZA: “I CITTADINI SICILIANI CON IL DIABETE NON SI PUNGERANNO PIU”
Palermo, 17 giugno 2017 – Una conferenza dal sapore della vittoria per quello che è successo nei due giorni intensi lavori, nella splendida cornice di villa Zito a Palermo.
Si è parlato di diabete a 360 gradi con interventi a tutto campo, in primis la voce delle Associazioni, protagoniste dell’appuntamento, forte e chiaro il contributo dato dalle società scientifiche che non hanno fatto mancare l’apporto di informazione che aiuta, certamente, chi vive la problematica del diabete. Tuttavia il momento più significativo e di grande novità è stato quello delle istituzioni, soprattutto quando l’assessore Baldo Gucciardi ha annunciato, con un visibile coinvolgimento emotivo, perché convinto dell’importanza della notizia, per tutto quello che significa per le persone con il diabete. L’atto che permetterà ai cittadini con diabete di non pungersi più, è già firmato, d’ora in poi il SSR fornirà questo importante dispositivo che cambierà la qualità della vita prima dei pazienti più piccoli, e poi di tutti gli altri, non si torna indietro. Il rapporto di collaborazione tra le istituzioni e le associazioni aiuta a fare meglio il nostro lavoro. Gli input che arrivano direttamente dalle vostre istanze ci permettono di svolgere la nostra attività con più pregnanza. È la strada da percorrere insieme. Questo il significato di quanto detto dall'Assessore. Il senso delle parole dell’Assessore è stato ripreso dal Sottosegretario al Ministero della Salute Davide Faraone che ha ribadito l’importanza della sinergia tra i vari attori protagonisti.
L’ultima parte della conferenza ha poi registrato un momento tutto interno dedicato al rinnovo delle cariche elettive che è stato accompagnato da un vivace dibattito e dalla consapevolezza, venuta fuori dai tantissimi interventi, che la Federazione Diabete Sicilia ha cambiato la condizione delle persone con il diabete perché uniti tutti si è più forti e in grado di dialogare con le istituzioni per raggiungere quegli obiettivi che migliorano la qualità della vita delle persone con Diabete.
Giacomo Trapani Presidente dell'Associazione Diabetici Alcamese e consigliere nazionale Fand, insieme ad altri otto rappresentanti di associazioni di persone con Diabete in sicilia sono stati eletti nel Direttivo della Federazione votati da 22 associazioni Regionali che afferiscono all'importante istituzione, a conferma che da parte della FDS c’è attenzione per tutto il territorio Siciliano. Il Direttivo si incontrerà a giorni per l’elezione del presidente e per la costituzione di gruppi di lavoro che si occuperanno delle attività riguardanti la problematica del diabete in tutti i suoi aspetti. I lavori si sono chiusi con un motto, vecchio, ma sempre efficace: Uniti si vince e la Federazione Diabete Sicilia ne è la prova.

Secondo anniversario della morte di Salvatore Crispi. Una messa in suo ricordo

Il 21 giugno 2015 lasciava la vita terrena Salvatore Crispi (Coordinamento H), figura esemplare di volontario che si è speso per il riconoscimento dei diritti dei disabili.
Per l'anniversario della sua dipartita il giorno 21 giugno 2017, alle ore 8,30, sarà celebrata una Messa presso la Parrocchia San Vincenzo de Paoli in via Dei Quartieri 19, a Palermo. Qui sotto l'articolo di Anna Sampino che il Giornale di Sicilia ha dedicato a Salvatore il 23 giugno 2015.

Codice del Terzo settore, gli argomenti di CSVnet nelle audizioni parlamentari


Gli interventi alla Camera e al Senato del presidente Tabò e i documenti presentati sul decreto attuativo più corposo della riforma del Terzo settore. Nell’ambito di una valutazione positiva, rilevate alcune incongruenze e la necessità di cambiamenti nelle disposizioni riguardanti il tema del controllo esercitato dai CSV sugli enti del terzo settore. Chiesta l’estensione ai CSV dell’incompatibilità prevista per gli amministratori delle reti associative.

Dopo quella alla Camera (Commissione Affari sociali) del 5 giugno scorso e quella successiva al Senato (Commissione Lavoro e previdenza sociale) del 15 giugno, CSVnet ha concluso le audizioni parlamentari sui decreti attuativi della Riforma del Terzo settore, legge 106/16.

Gli interventi del presidente Stefano Tabò si sono concentrati sul decreto più corposo, quello riguardante il Codice del Terzo settore: in particolare sui 6 articoli (61-66) che si occupano direttamente della revisione del sistema dei Centri di servizio per il volontariato e su altri 5 articoli attinenti al controllo sugli enti di terzo settore da parte degli stessi CSV.

Sul primo blocco, che si estende per oltre il 13% dell’intero testo, Tabò ha ribadito la valutazione sostanzialmente positiva già espressa al momento dell’approvazione dei decreti da parte del governo: si apprezza cioè la “visione organica di insieme” con cui viene riformata una normativa “vecchia nella logica e inadeguata nel contenuto”, si constata con soddisfazione come l’esperienza ventennale dei CSV venga legittimata e rafforzata.

CSVnet chiede di estendere alcune disposizioni già previste per le reti associative anche ai CSV. Si chiede di prevedere, anche per i rappresentanti legali e gli amministratori dei CSV, l’incompatibilità con condanne penali, passate in giudicato, per reati che comportino l’interdizione dai pubblici uffici. Si chiede poi, proprio per assicurare le peculiarità della governance richieste ai CSV dal Codice, che sia esplicitata anche per i CSV la possibilità di andare in deroga alle disposizioni riguardanti l’assemblea per la generalità degli enti di terzo settore (art. 24).

Ma i rilievi più consistenti dell’associazione dei Centri di servizio riguardano il secondo blocco di articoli, piuttosto tecnico ma cruciale, sul quale è stato presentato un dettagliato contributo specifico. In esso si chiede, tra l’altro, che il controllo sugli enti di Terzo settore esercitato dai CSV si configuri quale funzione complementare (e non integrata) alla loro funzione costitutiva; che la vigilanza su tale controllo sia direttamente in capo al ministero del Lavoro e Politiche sociali (e non tramite l’Organismo nazionale di controllo previsto per i CSV); e che la funzione dei CSV sia attivabile solo su base volontaria, cioè sugli enti di terzo settore che ne facciano richiesta. Una più corretta impostazione è presupposto perché effettivamente gli “enti di piccole dimensioni” possano beneficiare dell’intervento dei CSV, così come richiesto dalla legge delega (art. 7, c. 2).

Ai seguenti link: lo schema dell’intervento di CSVnet alle audizioni e il documento sul controllo degli enti di Terzo settore.