venerdì 10 giugno 2011

Memorial Enzo Fragalà. Cerimonia di premiazione

Con il motto "Per la legalità... dai un calcio all'indifferenza" si conclude il Memorial intitolato al penalista palermitano ucciso all'uscita del suo studio nei pressi del Palazzo di Giustizia di Palermo. La manifestazione è promossa dall'ANAS - Associazione Nazionale di Azione Sociale Sede zonale Policlinico "Enzo Fragalà", con il supporto del CeSVoP, la collaborazione di vari enti, organizzazioni e istituzioni e il patrocinio dell'ARS, della Provincia regionale e del Comune di Palermo. Al torneo ha visto gareggiare 16 squadre amatoriali. La premiazione avverrà alle ore 19 del 10 giugno a Villa Niscemi a Palermo.

Brochure

Festa d'estate a Valderice (TP)

Due giorni di musica, giochi, sport, hobby, spettacoli, moda, artigianato.
Sabato 11 e domenica 12, dalle 17 alle 24, si terrà a Valderice – in piazza Cristo Re e in via Vespri - la seconda edizione della "Festa d'estate" organizzata dall'associazione onlus "Trapani per il terzo mondo". In particolare, sabato i marciapiedi di via Vespri si popoleranno di stands di artigianato e gastronomia locale, mentre in piazza, dalle 17 in poi, si svolgeranno gli spettacoli. Domenica, invece, via Vespri verrà chiusa al traffico per il tratto di strada compreso tra le vie Domenico La Porta e XXV Aprile dalle 15 alle 24 per ospitare estemporanee di pittura, mostre a vario tema, flower designer, artisti di strada, esibizioni sportive e gare di automodellismo. La manifestazione avrà inizio alle 17. L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Valderice e ha come obiettivo la raccolta di fondi da destinare alle attività dell'associazione, tramite la vendita di prodotto gastronomici e una lotteria. L’ingresso a tutto il percorso e agli spettacoli è gratuito. (Chiara Damiano)

giovedì 9 giugno 2011

Volontari e impegno per la comunità. Perché votare al referendum 4 SI’

Dal presidente del MoVI Sicilia, riceviamo questa dichiarazione sui referendum e la pubblichiamo per aprire un dibattito fra le organizzazioni di volontariato della Sicilia occidentale:

«Sono convinto che impegnarsi nel sociale e nel volontariato senza battersi per eliminare le ingiustizie e l’emarginazione sia pura ipocrisia o, nella migliore delle ipotesi, un atto inutile per la collettività. I poveri hanno bisogno di aiuto e al tempo stesso di giustizia perché l’aiuto senza giustizia li sostiene solo momentaneamente, ma li lascia poveri e senza diritti. In molti per fortuna, crediamo quindi a un volontariato dell’aiuto e per i diritti, a un volontariato della solidarietà gratuita e che lotta per la giustizia sociale. Perciò in molti ci sentiamo coinvolti nei referendum di domenica e lunedì, perché non li sentiamo come parte del teatrino dei partiti, ma come terreni della vita di tutti noi come cittadini portatori di diritti, come padri, madri e figli. Abbiamo tutti bisogno dell’acqua per vivere e per far crescere ciò che mangiamo. E’ un po’ come l’aria. Non è possibile quindi che l’acqua sia affidata alla gestione dei privati. Non ha senso. Se si pensa che alcuni Enti pubblici la gestiscano male, la soluzione non è darla in gestione all’impresa perché ne faccia un reddito, facendola magari costare di più. La soluzione è fare funzionare meglio la politica e gli Enti che gestiscono l’acqua perché stanno gestendo un pezzo fondamentale della democrazia e della nostra stessa vita. La soluzione, come sempre, è l’impegno e l’attenzione dei cittadini, la partecipazione per il controllo di un bene che è di tutti e non può essere oggetto di vendita. Su questi referendum voterò i primi 2 SI’.
Sul referendum per l’energia nucleare le cose sembrano estremamente chiare. Non è etico assumersi rischi e costi che saranno pagati certamente dai nostri figli e nipoti perché pensiamo che forse ci sarebbero dei vantaggi. La scienza è già in grado di fare molto di più, sia sulle energie rinnovabili che su fonti come il gas, l’idrogeno e le biomasse. Non è caso di rischiare su queste cose. Molti altri Paesi hanno ormai scelto di abbandonare il nucleare per puntare alle nuove fonti di energia che sono amorevoli e rispettose verso il futuro e le nuove generazioni e che creano moltissimi posti di lavoro e sviluppo. Il nucleare interessa solo pochi grandi investitori e, ammesso che ci si salvi da disastrosi incidenti, lascia al futuro enormi carichi di scorie pericolosissime da gestire. Non sembra una scelta intelligente; non sembra una scelta solidale. Su questo referendum voterò il terzo SI’.
Infine penso di votare sì al quesito sul legittimo impedimento perché credo che chi ha responsabilità pubbliche e accetta il compito di gestire i beni comuni non deve avere nulla da nascondere e deve essere sempre disponibile a verifiche e controlli, anche quando questi sono molto maggiori rispetto a quelli di altri cittadini. E’ il giusto prezzo da pagare al ruolo pubblico e al potere. Non è un tema di scelta fra i partiti; mi sembra invece la difesa di un diritto di controllo della comunità su tutta la politica sia quella che per ora è al governo, che quella che desidera andarci in futuro. E’ un tema che non deve avere colore politico perché il controllo deve essere per tutti, chiunque essi siano, a qualsiasi forza politica appartengano. Consideriamo questo un “bene comune” al pari dell’aria, dell’ “acqua”, della salute del nostro ambiente. Possiamo forse chiamarlo “trasparenza dei rappresentanti” e dobbiamo pretenderlo. Su questo referendum voterò il quarto SI’.

Se non si raggiungerà il quorum sarà davvero un'occasione mancata per la comunità e "non cambierà nulla"! Sono referendum che interessano la gente comune, non i partiti e nessuno dovrebbe dare a questo voto un valore politico. Non dovrebbe farlo la maggioranza, ma nemmeno l’opposizione che non deve strumentalizzare problemi così seri per recuperare consensi. Non dimentichiamo che in passato le posizioni del centrosinistra sull’acqua non sono state lontane da quelle sostenute dall’attuale maggioranza. A votare dobbiamo andare tutti per dare un segnale forte, come cittadini, a tutta la politica, senza riguardo ai colori in campo, soprattutto per dire che "i beni comuni" ci stanno a cuore e che chiunque governi deve rispettarli e gestirli come diritti fondamentali di tutti i cittadini.

Facciamoci questo regalo, in occasione dei 150 anni della nostra Italia: andiamo a votare e portiamo con noi parenti, amici, vicini di casa!»

Ferdinando Siringo
Presidente del Movimento del Volontariato Italiano Sicilia

Mediterraneo Antirazzista cambia sede di svolgimento

Gli organizzatori del torneo non competitivo che si sta svolgendo a Palermo comunicano:

COMUNICAZIONE URGENTE: CAMBIA LA LOCATION DEL MEDITERRANEO ANTIRAZZISTA 2011. TUTTE LE PARTITE DEI TORNEI SI SVOLGERANNO AL VELODROMO E NON AL DIAMANTE DI VIA DELL'OLIMPO COME PREANNUNCIATO.

Nonostante le nostre richieste ufficiali per l'utilizzo del Diamante siano state protocollate mesi addietro e nonostante ci fosse già da tempo una rassicurazione verbale sulla disponibilità della struttura di via dell'Olimpo, improvvisamente l'Assessorato comunale allo sport si rende conto e ci comunica (a due giorni dall'inizio della manifestazione) che domenica 12 era in calendario una partita della Federazione Baseball, ragion per cui ci è stato proposto di rinunciare al Diamante e ritornare al Velodromo. Proposta che abbiamo accolto esclusivamente per rispetto delle altrui iniziative sportive e non per assecondare il pressapochismo burocratico.

Va da sé che l'amministrazione della città è già da tempo ben oltre l'inefficienza e questo episodio è solo un piccolo esempio di come l'attuale giunta non solo non sia minimamente in grado di organizzare alcunché, ma addirittura invece di sostenere le iniziative che la cittadinanza attiva porta avanti, riesce ad essere anche di intralcio.

Ci scusiamo per gli eventuali disagi non addebitabili a noi e ribadiamo ancora una volta l'appuntamento dal 9 al 12 giugno al Velodromo Paolo Borsellino già sede delle tre passate edizioni.

Quinto seminario regionale per la formazione dei responsabili del Terzo settore

Terzo settore è l’ambito del no profit, cioè dell’impegno sociale senza scopi di lucro e all’insegna della gratuità. FQTS è il progetto – sostenuto da Fondazione per il Sud - di formazione dei quadri delle organizzazioni che animano il Terzo settore e che semplificando si possono racchiudere in tre categorie: il volontariato, l’impresa sociale (in genere, cooperative) e le associazioni di promozione sociale. Iniziato l’anno scorso, il secondo ciclo di seminari FQTS prosegue con il quinto incontro che si svolge a Palermo il 10 (ore 14,30-20,30) e l’11 (ore 9-18) giugno 2011. Nella sede dell’associazione Erripa Achille Grandi (via B. Castiglia, 8), i responsabili regionali coinvolti approfondiranno gli aspetti amministrativi e di rendicontazione delle organizzazioni di Terzo settore. Dall’avere una prospettiva di sviluppo per raggiungere l’autonomia economica e finanziaria alla rendicontazione con gli strumenti tipici di chi lavora in un contesto sociale. Su questa linea si colloca il quinto seminario regionale del secondo ciclo di FQTS che si svolge il 10-11 giugno a Palermo in cui, fra gli altri, interviene Alberto Alberani della Legacoop Emilia Romagna.

Il 2° memorial Salvo D'Acquisto in televisione

Dal 9 al 13 giugno, alle ore 21, sull'emittente palermitana CTS verrà trasmesso lo speciale sul 2° Memorial Salvo D'Acquisto che ha coinvolto le associazioni di volontariato e le organizzazioni no profit: Centro Studi Salvo D'Acquisto, AVIS comunale Palermo, Fondazione R. Gentile, CeSVoP, Auser Cefalù, Auser Lascari, Auser Campofelice di Roccella, Auser Trabia, Anteas Termini Imerese, Nuova Aurora Termini Imerese, Crescere Insieme Termini Imerese, Nuova Speranza Termini Imerese, Aurora Aliminusa, Ada Cerda, GiovanArt Cerda, ANAS (sede zonale stazione Oreto), Ali per volare Onlus.
Mentre su TGS, lo stesso speciale andrà in onda alle 21 di venerdì 10 giugno 2011.

mercoledì 8 giugno 2011

Saper comunicare l'emergenza. Convegno nazionale a Palermo

L’Associazione di volontariato Radioamatori Uniti del Mediterraneo - in collaborazione con il CeSVoP, le Facoltà di Ingegneria, di Scienze della formazione e di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali dell’Università degli Studi di Palermo - organizza per il 14 giugno 2011, dalle ore 9 alle 14, il convegno nazionale «Saper comunicare l’emergenza». L’incontro si svolgerà nell’Aula del Consiglio della Facoltà di Ingegneria in Viale delle Scienze (edificio 7) a Palermo.
Gestire bene la comunicazione nei momenti critici è fondamentale. Non solo nelle fasi di intervento per le grandi catastrofi, ma anche nelle situazioni di bisogno che caratterizzano la vita quotidiana. Infatti, ogni giorno arrivano centinaia di telefonate alle sale operative degli enti istituzionali preposti alla salvaguardia dei cittadini. Però, spesso, la concitazione e la rapidità della richiesta d’aiuto rendono la comunicazione incompleta e priva dei dati salienti. Ciò mette a dura prova la valutazione degli operatori e non rende possibile l’ottimizzazione di uomini e mezzi di soccorso.
Tuttavia, vi è anche una connotazione sociale del “saper comunicare l’emergenza”. Infatti, nonostante la grande quantità di connessioni a disposizione (telefonino, internet, WiFi…), nei ragazzi è frequente assumere un atteggiamento di indifferenza. Si preferisce, cioè, guardare altrove e non “vedere” le situazioni in cui sono necessari un pronto soccorso o un intervento delle autorità.
Alla luce di queste considerazioni, nell’ambito della proiezione sociale delle proprie attività, l’associazione Radioamatori Uniti del Mediterraneo propone l’incontro pubblico del 14 giugno. La collaborazione con l’Università nasce dalla particolare attenzione che si vuol rivolgere agli studenti universitari e alla fascia giovanile della popolazione. Si vuole contribuire a creare un anello di collegamento tra le Istituzioni e i giovani, evidenziando l’alto valore sociale del saper comunicare un’emergenza e l’importanza di una corretta richiesta di intervento/soccorso. Per questo, le tematiche trattate e gli argomenti scelti da ogni singolo relatore puntano ad illustrare ai destinatari sia le fondamentali “regole della comunicazione in emergenza”, sia quanto è complesso per le strutture operative delle Istituzioni vagliare le migliaia di richieste telefoniche, sia quanto è fondamentale creare con le componenti della società civile una rete di fattiva collaborazione e vicendevole fiducia.
Al convegno intervengono autorità istituzionali, dirigenti nazionali e locali dei servizi di tutela, soccorso e protezione civile, operatori specializzati, docenti universitari, testimoni, esponenti del mondo del volontariato. Il tutto per un evento che si preannuncia molto ricco e interessante e a cui sono invitati cittadini e volontari.
L'evento si svolge sotto l'Alto Patronato della Presidenza della Repubblica e ha ricevuto la medaglia premio di rappresentanza del Capo dello Stato.

Brochure con il programma completo

martedì 7 giugno 2011

Per i 150 anni dell'Italia, cittadini facciamoci un regalo: andiamo a votare ai referendum!

In vista della prossima consultazione referendaria, il MoVI nazionale ha diramato il seguente comunicato:

Si avvicina l'appuntamento con i referendum del prossimo 12 e 13 giugno: il MoVI (Movimento di Volontariato Italiano) intende lanciare anch'esso un appello a partecipare tutti i cittadini.
Nel merito dei quesiti referendari, nel rispetto delle diverse posizioni e del dibattito aperto anche nel mondo del volontariato sui diversi quesiti, il Comitato Nazionale del MoVI, riunito a Frascati il 4 e 5 giugno scorso, ha ritenuto di esprimersi a favore di un “si” per tutti e quattro i quesiti.
In particolare sentiamo l'importanza di affermare la scelta di una gestione pubblica della acqua, che deve restare un bene comune gestito pubblicamente per garantire il diritto fondamentale di accesso a tutti a questa risorsa fondamentale per la vita: come bene comune l'acqua non può essere gestita come un bene privato. In molti paesi poveri, le multinazionali acquistano i pozzi per fare il bello e il cattivo tempo sull’uso dell’acqua mentre migliaia di persone muoiono senza poter accedere all’acqua potabile. Con il secondo quesito si sceglie di escludere il profitto come molla per gli investimenti nel settore, escludendo il mercato dal controllo delle scelte e delle strategie sull'acqua.
Sul nucleare, crediamo che i rischi e i costi non possano giustificare i dubbi vantaggi: non possiamo lasciare ai nostri figli un enorme pattumiera di rifiuti tossici ingestibili mentre è chiaro che le spese di smaltimento superano di gran lunga il costo di energie alternative e pulite. Occorre puntare su politiche di risparmio, riciclo, riduzione degli sprechi e non su una sconsiderata crescita illimitata onnivora di energia e risorse.
Pensiamo di votare si al quesito sul legittimo impedimento perché vogliamo che chi ha responsabilità pubbliche e accetta il compito di gestire i beni comuni non deve avere nulla da nascondere e deve essere sempre disponibile a verifiche e controlli secondo la legge che vale per tutti i cittadini.
Il voto è la prima e più importante espressione di quella "sovranità popolare" che è alla base del nostro sistema democratico. Con i referendum possiamo e dobbiamo esprimere il nostro parere su tematiche centrali e vitali per tutti, per prenderci cura dei nostri beni comuni: energia nucleare si o no, acqua gestita dai privati o acqua pubblica, si o no al legittimo impedimento per i processi a chi ci amministra. Siamo noi che possiamo e dobbiamo fare i "legislatori", non ci sono scuse!
Certo se non si raggiungerà il quorum sarà davvero un'occasione mancata e "non cambierà nulla"!
Se invece a votare ci andiamo tutti e i referendum saranno validi, allora avremo dato un segnale forte, come cittadini, per dire che "i beni comuni" ci stanno a cuore e non intendiamo lasciarli in balia di una politica che non sempre ci convince.
Facciamoci questo regalo, in occasione dei 150 anni della nostra Italia: andiamo a votare e portiamo con noi parenti, amici, vicini di casa!


Per informazioni: 0432 943002 - movita@movinazionale.it

domenica 5 giugno 2011

«Amori in corso», spettacolo dei VIP con i non vedenti

Verrà messo in scena nella Sala Concerti dell’Istituto dei Ciechi «Florio e Salamone» (via Angiò, 27) di Palermo il prossimo 8 giugno alle ore 17. L’iniziativa nasce dalla collaborazione fra l’associazione di volontariato «VIP - Viviamo in Positivo» di Palermo e il Teatro dei diritti nell’ambito della seconda edizione del progetto «Immagin’aria». Con il supporto dell’Istituto dei Ciechi, sul palco saliranno attori vedenti e non che reciteranno su testi di Stefano Benni.
Al termine dello spettacolo, si svolge la festa della ceramica e della cartapesta.

venerdì 3 giugno 2011

Giornata del volontariato a Trapani

Farsi conoscere e sensibilizzare alla cultura della solidarietà e della gratuità, questi gli obiettivi delle associazioni di volontariato della delegazione CeSVoP di Trapani che il 4 giugno scendono in piazza. Al restaurato Mercato del Pesce, più precisamente. A partire dalle ore 10, si apre la cittadella del volontariato con laboratori e giochi di manipolazione per i bambini e le famiglie. Nel pomeriggio, a partire dalle ore 16, musica etnica, esibizione di artisti di strada (ore 20) e grande concerto finale, alle 21, con i Gospel Project.
L’evento è promosso dalle associazioni della delegazione CeSVoP di Trapani ed è aperto a tutta la cittadinanza. L’ingresso è libero.