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Mercoledì 25 luglio 2018, a Palermo si svolge l'incontro "L'allattamento alla base della vita" organizzato da LLL Italia. All'evento partecipano anche: il Movimento Allattamento Materno Italiano, IBFAN Italia (International Baby Food Action Network) e le associazioni locali di sostegno all'allattamento l'Arte di Crescere e Cerchi di Vita.
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martedì 24 luglio 2018
sabato 21 luglio 2018
Incontro a Palermo sulla violenza alle persone fragili e senza dimora
Dall'assessorato per la Cittadinanza sociale di Palermo questo invito:
"Alla luce degli ultimi eventi di atti di violenza e discriminatori nei confronti di persone senza dimora e/o persone fragili è convocato un incontro presso la sala riunioni di Palazzo Natale, via Garibaldi 26 a Palermo, primo piano per mercoledì 25 luglio alle ore 17 con tutti gli enti e gli stakeholders interessati al fine di una valutazione più attenta della situazione e per attivare modalità comuni di denuncia, contrasto e programmazione di azioni positive. Chi volesse partecipare è pregato di comunicare la propria presenza alla mail assessoratoattivitasociali@comune.palermo.it "
"Alla luce degli ultimi eventi di atti di violenza e discriminatori nei confronti di persone senza dimora e/o persone fragili è convocato un incontro presso la sala riunioni di Palazzo Natale, via Garibaldi 26 a Palermo, primo piano per mercoledì 25 luglio alle ore 17 con tutti gli enti e gli stakeholders interessati al fine di una valutazione più attenta della situazione e per attivare modalità comuni di denuncia, contrasto e programmazione di azioni positive. Chi volesse partecipare è pregato di comunicare la propria presenza alla mail assessoratoattivitasociali@comune.palermo.it "
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mercoledì 4 dicembre 2013
A Gela incontro con l'assessore comunale ai Servizi sociali
L'assessore Costa invita tutte le associazioni di volontariato ad un incontro per coordinare iniziative ed attività per i bisognosi in vista del periodo natalizio. Casa del Volontariato (via Ossidiana) a Gela il 7 dicembre alle ore 11. Per il testo della nota di invito clicca qui
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giovedì 14 novembre 2013
Giornata mondiale dell'infanzia e dell'adolescenza. Proposta di incontro per tutte le realtà che hanno a cuore le nuove generazioni
Il 20 novembre, Giornata mondiale dell'infanzia e dell'adolescenza, alcuni esponenti del volontariato e del Terzo settore palermitano propongono un incontro di confronto e riflessione sull'attuale momento educativo rivolto a genitori, educatori, insegnanti e responsabili di realtà sociali interessate alle nuove generazioni. Qui sotto l'appello invito all'iniziativa che si svolge il 20 novembre alle ore 16 nella Sala riunioni del CeSVoP in via Maqueda, 334 a Palermo.
Il 20 novembre è la giornata
mondiale dell'infanzia e dell'adolescenza.
Invitiamo tutti, genitori,
educatori, insegnanti a vivere questa giornata di festa all'insegna del gioco
con i ragazzi e le ragazze .
Ma pensiamo che sia doveroso e
necessario trovare un momento di riflessione per confrontarci sul grave momento
EDUCATIVO che vivono il nostro paese e la nostra città.
Le cause
della crisi educativa
La causa
che sta generando questa emergenza educativa non è da ricercare solo nella
crisi economica, ma anche, nella mancanza di un progetto educativo ai vari livelli (locali e nazionali) e, forse
ancor di più, sulla caduta del “Patto sociale “ che tiene insieme le Comunità.
Crisi
economica
La crisi economica che ha generato tagli
non solo sulle politiche dell'infanzia e dell'adolescenza ma anche su altre
politiche: la sanità, la scuola, le politiche del lavoro e della formazione.
Va sottolineato però che, per le
politiche rivolte all’infanzia e all’adolescenza ed ai giovani, non vi sono
reti di ammortizzatori sociali, così come non esiste un “sistema nazionale” pre
– crisi, che, sebbene stressato e “tagliato” per effetto della crisi economica
comunque avrebbe potuto dare una certa garanzia di tenuta del sistema
educativo. A questo si aggiunge il mancato completamento della Legge 328/00 che
a fronte della cancellazione di fondi nazionali “dedicati” in un fondo unico
non ha poi definito quei Livelli Essenziali che avrebbero potuto salvaguardare
un impegno per le politiche minorili e abbattere le differenze nord – sud .
La mancanza di un
Progetto Educativo
Stiamo
assistendo allo smantellamento di tutte quelle strutture Nazionali che dovevano
progettare e monitorare i vari Piani Infanzia: l’Osservatorio ed il Centro di
Documentazione. Strutture che, tra l’altro, non sono mai state pensate e
attivate ai livelli Regionali e locali. Questo non solo non ci ha permesso di
definire i Piani infanzia, ma non ha sensibilizzato e responsabilizzato la i Decisori politici a pensare ad un
Progetto Educativo ai vari livelli.
La
caduta del “Patto sociale”
Infine,
oltre alla crisi economica, assistiamo ad una crisi etica, una crisi del “patto sociale” che tiene
insieme le persone nella Comunità-Paese, che dovrebbe garantire la mediazione
fra le istanze individuali e collettive.
Si è affermata la trasformazione quasi
antropologica per la quale la misura di tutto è
l’individualità delle “proprie” istanze e
l’inverosimile convinzione che il successo nella vita
(formativo, scolastico, lavorativo, personale), è
a tutti “dovuto” senza la fatica della
costruzione, giorno per giorno, del proprio
presente e del proprio futuro “nella comunità”; è
diffusa l’idea che siano possibili improvvisi
cambiamenti di vita (in meglio) vincendo ai
giochi d’azzardo, diventando calciatori, veline e
che le scorciatoie “paghino” più della lenta
costruzione del proprio futuro, che i “vecchi”
percorsi (andare a scuola, studiare, provare ad impegnarsi per il miglioramento
delle proprie condizioni di vita nel quadro del miglioramento delle condizioni
di vita altrui) siano obsoleti, polverosi, frenanti la libertà creativa di
persone altrimenti destinate a brillanti successi …
Infine, la stessa incapacità di Governo e
Parlamento di dar vita, d'altronde, a una riforma fiscale che garantisca la
progressività (ovvero far pagare di più ai ricchi) per garantire i servizi
educativi e sociali a un livello dignitoso, contribuisce a indebolire il senso
di coesione della Comunità Paese intorno ai principi di solidarietà indicati
dalla Costituzione che hanno proprio nel sistema fiscale progressivo una loro
base fondamentale
Le conseguenze
Recenti studi hanno messo in evidenza la
correlazione fra “le crisi” e l’aumento delle patologie borderline, psicotiche
o nevrotiche, negli adolescenti e nei preadolescenti, l’aumento dell’obesità
minorile, il drop-out dal sistema formativo e scolastico, etc.
La crisi etica ed educativa del sistema-Paese e
la crisi “di progetto” in questa nostra analisi
pre-esistono a quella economica; tutte e tre
contribuiscono a fare dell’Italia un Paese da
ricostruire: come nel dopoguerra, con macerie di
altro tipo (educative, etiche, di sistema) e con povertà nuove (culturali ed
economiche insieme, a cui si affianca una marcata carenza di “speranza”).
Purtroppo non si rileva quell’energia e quella fiducia nel futuro che si
registrò quasi 70 anni fa, quell’energia che alimentò e sostenne le fatiche di
almeno due generazioni, impegnate nella ricostruzione dell’Italia.
T'invitiamo a partecipare
all'incontro del giorno 20 novembre 2013 alle ore 16,00 al “CESVOP” Via Maqueda
334
Tentando di
non entrare nel vortice dell'emergenza perenne , di discutere solo
dell'oggi e aprendo la nostra visione al livello mondiale, Nazionale, Regionale
e locale. Cercheremo attraverso un'attenta analisi di trovare anche solo “il
bandolo” attraverso cui riproporre, insieme, un’idea di presente e quindi di
futuro, una “pianificazione” a medio e lungo periodo, ma trovando anche le
modalità di come coinvolgere i ragazzi, le ragazze e gli adulti in questo
percorso.
Pasquale D'andrea (detto Lino)
Francesco Di Giovanni
Giuseppe Mattina
Ferdinando Siringo
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martedì 29 ottobre 2013
Il 7 novembre incontro su disabilità, fragilità e accessibilità
Barriere architettoniche, accessibilità, qualità della vita dei disabili e delle persone in situazione di fragilità… sono i temi dell’incontro che il CeSVoP propone nella sua sede di via Maqueda, 334 a Palermo per il 7 novembre alle ore 15,30. Sono invitate le associazioni di volontariato che si occupano di disabili, anziani e persone con difficoltà di deambulazione. Infatti, il confronto su progetti e azioni comuni da intraprendere insieme verrà condotto anche con l’aiuto dell’architetto Paolo Allegra presidente di AngoloGiro Onlus, associazione di Palermo per lo studio e l’applicazione dei principi dell’accessibilità universale.
Coloro che fossero interessati a partecipare possono iscriversi contattando la segreteria del CeSVoP (segreteria@cesvop.org; info@cesvop.org; tf. 091331970 int. 201) entro e non oltre il 6 novembre 2013.
Coloro che fossero interessati a partecipare possono iscriversi contattando la segreteria del CeSVoP (segreteria@cesvop.org; info@cesvop.org; tf. 091331970 int. 201) entro e non oltre il 6 novembre 2013.
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lunedì 17 dicembre 2012
19 dicembre, a Palermo incontro sul tema Piani Personalizzati per i disabili
Il Coordinamento H fra le associazioni che tutelano i diritti delle persone con disabilità nella Regione Siciliana - Onlus, con Cittadinanzattiva, Coordinamento Regionale della Sicilia dell’Associazione Italiana Sclerosi Multipla, la Fondazione Odigitria, la Federazione Logopedisti Italiani, e l’Associazione Italiana Fisioterapisti-Regione Sicilia, organizza un incontro per confrontarsi e fornire indicazioni sugli strumenti e le modalità operative per un’adeguata predisposizione dei Piani personalizzati ai sensi dell’articolo 14 della L. 328/2000 e del Piano triennale a favore delle persone con disabilità della Regione Siciliana pubblicato sulla G.U.R.S. il 27 gennaio 2006.
L'incontro si svolge il 19 dicembre 2012 alle ore 16 presso la Sala delle Carrozze a piano terra di Villa Niscemi in Piazza dei Quartieri n. 2 a Palermo.
L'incontro si svolge il 19 dicembre 2012 alle ore 16 presso la Sala delle Carrozze a piano terra di Villa Niscemi in Piazza dei Quartieri n. 2 a Palermo.
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giovedì 2 febbraio 2012
Palermo a misura di disabile: oltre 80 associazioni scrivono al futuro sindaco
Ecco qui sotto il resoconto dell'incontro promosso dal Coordinamento H di Palermo sulla città a misura di disabili e che si è svolto oggi 2 febbraio a Villa Niscemi. La cronaca è quella pubblicata dall'agenzia di stampa Redattore sociale:
L'associazione di volontariato Coordinamento H di Palermo, questa mattina a Villa Niscemi, ha proposto a tutte le associazioni di avviare una serie di incontri per realizzare un documento sulla disabilità di cui possa tenere conto il futuro sindaco per la costruzione di una città a misura d'uomo garantendo assistenza e piena vivibilità a chi è disabile fisico o psichico. La proposta, infatti, è quella di stilare insieme un documento unitario “chiaro e forte”, da presentare ai vari candidati alla carica di sindaco di Palermo. L’invito del Coordinamento H è rivolto, oltre che alle associazioni aderenti, anche a tutte le realtà del terzo settore che a vario titolo e livello sono impegnate nella disabilità. “Prepareremo un documento unitario – afferma Salvatore Crispi - che esprima la nostra determinazione affinché le nostre proposte vengano inserite nel programma politico del futuro sindaco”. Alla base del documento, tra i punti essenziali, ci sarà quello relativo ai servizi essenziali di assistenza, al capitolo di spesa vincolato, alla tutela e al rispetto dei diritti essenziali e al benessere della persona. “E’ arrivato il momento di partecipare. L’invito è rivolto a tutti, non solo a tutte le realtà che, a vario titolo, si occupano di disabilità – sottolinea ancora il responsabile del Coordinamento H Salvatore Crispi -. Le istanze che ci pervengono esprimono, innanzitutto, la voglia di cambiamento, la scelta di autodeterminarsi, la convinzione della propria capacità, competenza, serietà e soprattutto sono espressione del bagaglio esperienziale che tutta l’area della disabilità e il movimento associativo ha maturato negli anni e che non sono né ripetibili, né eguagliabili da alcuno. L’invito è quello di essere compatti per elaborare insieme azioni sempre più incisive”. “Al di là delle sigle delle singole associazioni, in questo momento dobbiamo essere uniti, perché solo così possiamo rappresentare una forza importante che si batte per avere riconosciuti quelli che sono i diritti fondamentali senza alcuna strumentalizzazione politica – dice Ninni Gambino, vicepresidente del Cip e presidente dell’associazione Coperta di Linus -. In particolare è importante che l’amministrazione preveda un capitolo di spesa dedicato solo alla disabilità. Siamo stanchi di andare avanti a singhiozzo senza nessuno che possa garantire continuità ai servizi”. “La riabilitazione psico-fisica deve tornare ad essere un progetto di vita – sottolinea Rosario Fiolo, segretario regionale Aifi (Associazione Italiana Fisioterapisti) –. Per fare tutto ciò occorre una partecipazione che non venga fatta solo sull’onda delle emozioni o delle scadenze elettorali ma che sia presente sempre. Quello che chiedo è che possiamo avviare insieme un percorso che non si chiuda solo con le amministrative di maggio. Cerchiamo di mettere a fuoco tutti i problemi affinché sulla risoluzione delle varie problematiche che riguardano la disabilità non ci siano più deleghe ma solo la partecipazione attiva di tutti a vario livello”. “Lavoriamo ad un documento che possa considerare il sostegno che si deve riconoscere al disabile e alla sua famiglia – aggiunge Fiorella Canfora dell’associazione Futuro Semplice -. Per noi familiari, che siamo stati per lungo tempo nell’ombra, adesso è arrivato il momento di farci portavoce reale di chi soffre lottando soprattutto contro quelle che sono le barriere mentali”. “I nostri figli non possono aspettare – continua una rappresentante dell’associazione ‘L’autismo parla’ -. A due anni dal tavolo tecnico sull’autismo si parla ancora di formazione. Dobbiamo lavorare per stilare insieme un documento che preveda una carta dei diritti dei disabili. Importante è anche partire dalle scuole per garantire non solo la presenza di personale specializzato ma anche l’avvio di progetti affinché i bambini possano educarsi alla piena valorizzazione e al rispetto della diversità. (set)
(fonte Redattore sociale 2feb12)
L'associazione di volontariato Coordinamento H di Palermo, questa mattina a Villa Niscemi, ha proposto a tutte le associazioni di avviare una serie di incontri per realizzare un documento sulla disabilità di cui possa tenere conto il futuro sindaco per la costruzione di una città a misura d'uomo garantendo assistenza e piena vivibilità a chi è disabile fisico o psichico. La proposta, infatti, è quella di stilare insieme un documento unitario “chiaro e forte”, da presentare ai vari candidati alla carica di sindaco di Palermo. L’invito del Coordinamento H è rivolto, oltre che alle associazioni aderenti, anche a tutte le realtà del terzo settore che a vario titolo e livello sono impegnate nella disabilità. “Prepareremo un documento unitario – afferma Salvatore Crispi - che esprima la nostra determinazione affinché le nostre proposte vengano inserite nel programma politico del futuro sindaco”. Alla base del documento, tra i punti essenziali, ci sarà quello relativo ai servizi essenziali di assistenza, al capitolo di spesa vincolato, alla tutela e al rispetto dei diritti essenziali e al benessere della persona. “E’ arrivato il momento di partecipare. L’invito è rivolto a tutti, non solo a tutte le realtà che, a vario titolo, si occupano di disabilità – sottolinea ancora il responsabile del Coordinamento H Salvatore Crispi -. Le istanze che ci pervengono esprimono, innanzitutto, la voglia di cambiamento, la scelta di autodeterminarsi, la convinzione della propria capacità, competenza, serietà e soprattutto sono espressione del bagaglio esperienziale che tutta l’area della disabilità e il movimento associativo ha maturato negli anni e che non sono né ripetibili, né eguagliabili da alcuno. L’invito è quello di essere compatti per elaborare insieme azioni sempre più incisive”. “Al di là delle sigle delle singole associazioni, in questo momento dobbiamo essere uniti, perché solo così possiamo rappresentare una forza importante che si batte per avere riconosciuti quelli che sono i diritti fondamentali senza alcuna strumentalizzazione politica – dice Ninni Gambino, vicepresidente del Cip e presidente dell’associazione Coperta di Linus -. In particolare è importante che l’amministrazione preveda un capitolo di spesa dedicato solo alla disabilità. Siamo stanchi di andare avanti a singhiozzo senza nessuno che possa garantire continuità ai servizi”. “La riabilitazione psico-fisica deve tornare ad essere un progetto di vita – sottolinea Rosario Fiolo, segretario regionale Aifi (Associazione Italiana Fisioterapisti) –. Per fare tutto ciò occorre una partecipazione che non venga fatta solo sull’onda delle emozioni o delle scadenze elettorali ma che sia presente sempre. Quello che chiedo è che possiamo avviare insieme un percorso che non si chiuda solo con le amministrative di maggio. Cerchiamo di mettere a fuoco tutti i problemi affinché sulla risoluzione delle varie problematiche che riguardano la disabilità non ci siano più deleghe ma solo la partecipazione attiva di tutti a vario livello”. “Lavoriamo ad un documento che possa considerare il sostegno che si deve riconoscere al disabile e alla sua famiglia – aggiunge Fiorella Canfora dell’associazione Futuro Semplice -. Per noi familiari, che siamo stati per lungo tempo nell’ombra, adesso è arrivato il momento di farci portavoce reale di chi soffre lottando soprattutto contro quelle che sono le barriere mentali”. “I nostri figli non possono aspettare – continua una rappresentante dell’associazione ‘L’autismo parla’ -. A due anni dal tavolo tecnico sull’autismo si parla ancora di formazione. Dobbiamo lavorare per stilare insieme un documento che preveda una carta dei diritti dei disabili. Importante è anche partire dalle scuole per garantire non solo la presenza di personale specializzato ma anche l’avvio di progetti affinché i bambini possano educarsi alla piena valorizzazione e al rispetto della diversità. (set)
(fonte Redattore sociale 2feb12)
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domenica 29 gennaio 2012
Coordinamento H propone un incontro fra associazioni, cooperative, onlus e realtà del Terzo settore a Palermo
L'associazione di volontariato Coordinamento H di Palermo propone l'incontro
«Per la costruzione di una città a misura d'uomo, dall'assistenza alla vivibilità a Palermo!»
Ecco il messaggio inviato dal responsabile dell'Associazione:
Cari Amici, è arrivato il momento di PARTECIPARE! L’invito è rivolto a tutti, non solo a tutte le realtà che, a vario titolo, si occupano di disabilità. Le istanze che ci pervengono esprimono, innanzitutto, la voglia di CAMBIAMENTO, la scelta di AUTODETERMINARSI, la convinzione della propria capacità, competenza, serietà e soprattutto sono espressione del bagaglio esperienziale che tutta l’area della disabilità e il movimento Associativo ha maturato negli anni e che non sono né ripetibili, né eguagliabili da alcuno.
Da queste riflessioni scaturisce la nostra proposta di stilare un documento UNITARIO chiaro e forte, da presentare ai vari candidati alla carica di sindaco di Palermo. Un Documento Unitario che esprima la nostra DETERMINAZIONE nel richiedere che le nostre proposte vengano inserite nel programma politico del futuro sindaco. L’ordine del giorno dell’incontro pertanto verterà sui seguenti spunti di riflessione:
- SERVIZI ESSENZIALI DI ASSISTENZA;
- CAPITOLI DI SPESA VINCOLATI;
- TUTELA/RISPETTO DEI DIRITTI ESISTENZIALI;
- BENESSERE DELLA PERSONA.
L’appuntamento è per giorno 02 febbraio 2012 presso i locali di villa Niscemi a Palermo in Piazza Niscemi alle ore 09.30.
«Per la costruzione di una città a misura d'uomo, dall'assistenza alla vivibilità a Palermo!»
Ecco il messaggio inviato dal responsabile dell'Associazione:
Cari Amici, è arrivato il momento di PARTECIPARE! L’invito è rivolto a tutti, non solo a tutte le realtà che, a vario titolo, si occupano di disabilità. Le istanze che ci pervengono esprimono, innanzitutto, la voglia di CAMBIAMENTO, la scelta di AUTODETERMINARSI, la convinzione della propria capacità, competenza, serietà e soprattutto sono espressione del bagaglio esperienziale che tutta l’area della disabilità e il movimento Associativo ha maturato negli anni e che non sono né ripetibili, né eguagliabili da alcuno.
Da queste riflessioni scaturisce la nostra proposta di stilare un documento UNITARIO chiaro e forte, da presentare ai vari candidati alla carica di sindaco di Palermo. Un Documento Unitario che esprima la nostra DETERMINAZIONE nel richiedere che le nostre proposte vengano inserite nel programma politico del futuro sindaco. L’ordine del giorno dell’incontro pertanto verterà sui seguenti spunti di riflessione:
- SERVIZI ESSENZIALI DI ASSISTENZA;
- CAPITOLI DI SPESA VINCOLATI;
- TUTELA/RISPETTO DEI DIRITTI ESISTENZIALI;
- BENESSERE DELLA PERSONA.
L’appuntamento è per giorno 02 febbraio 2012 presso i locali di villa Niscemi a Palermo in Piazza Niscemi alle ore 09.30.
Il Responsabile del Coordinamento H (Salvatore Crispi)
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