Dal 14 al 15 dicembre 2018, all'oratorio di Santa Chiara a Palermo, si svolge il seminario "Re(si)stiamo umani. Dialoghi su migrazioni e linguaggi alla deriva". L'iniziativa è promossa dall'associazione S. Chiara in collaborazione con il CeSVoP e con le associazioni Nottedoro, Handala e Centro Astalli. Finalità principale è ricostruire una convivenza pacifica e una coesistenza delle differenze in una società che integri i migranti. Tutti i dettagli nei materiali che trovi qui di seguito.
Visualizzazione post con etichetta Centro Santa Chiara. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Centro Santa Chiara. Mostra tutti i post
lunedì 10 dicembre 2018
domenica 17 gennaio 2016
Mediazione di Comunità, un workshop a Palermo
![]() |
| (clicca sull'immagine per ingrandirla) |
Si tratta di un workshop sulla Mediazione di Comunità (come gestire conflitti comunitari e creare modelli partecipativi e pacifici nei territori), condotto da Danilo De Luise (Fondazione San Marcellino) e Mara Morelli (Università di Genova), che offrirà un’occasione di confronto tra le esperienze realizzate in America Latina, ormai condivise da altri paesi grazie al lavoro della rete che ruota intorno ai Congressi mondiali di mediazione.
L'incontro è gratuito e aperto a tutti.
Si parlerà anche dell’esperienza SOS Ballarò, come pratica partecipativa e tentativo concreto di mediazione di comunità.
![]() |
| (clicca sull'immagine per ingrandirla) |
Etichette:
Centro Santa Chiara,
mediazione di comunità,
workshop
sabato 3 ottobre 2015
Appello a Ballarò lanciato da don Volpe del Centro Santa Chiara di Palermo
Il sacerdote salesiano alla guida del Centro Santa Chiara che opera proprio nel quartiere Ballarò, recentemente teatro di episodi di intimidazione, lancia un appello a chi abita il quartiere perché si ribelli e si riappropri del proprio territorio. Repubblica Palermo del 1 ottobre 2015 raccoglie le parole di don Enzo Volpe (clicca sull'immagine per ingrandirla).
Etichette:
appello,
ballarò,
Centro Santa Chiara,
don volpe,
Palermo
mercoledì 14 gennaio 2015
Festival della Città Educativa, seminario “Cittadinanza: cultura e partecipazione”
![]() |
| clicca sull'immagine per ingrandirla |
L’ingresso è libero e la partecipazione è aperta tutti gli interessati. Questo in coerenza con l’idea stessa del Festival della Città Educativa che è un grande laboratorio in progress aperto al contributo di tutti. Il suo scopo è giungere a delineare un progetto comune di città a partire dai diritti dei più piccoli. Per una città, cioè, a misura dei bambini e, quindi, a misura di tutti. In concreto, a conclusione del percorso (ultima settimana di febbraio 2015), istituzioni, enti, organizzazioni e associazioni che aderiscono al Festival si assumono un compito specifico e verificabile: realizzare un “pezzo” di quel progetto di città che si è elaborato insieme. Nel corso del 2015 si cureranno momenti di monitoraggio e verifica dell’attuazione degli impegni assunti da ciascuno.
Sino alla data del 13 gennaio 2015, le adesioni al Festival hanno raggiunto quota 167, cioè realtà sociali e istituzionali palermitane disposte a lavorare insieme per una città educativa, per una Palermo migliore.
L’elenco dettagliato degli aderenti, il modulo per aderire, tutte le informazioni e gli appuntamenti del Festival, si trovano su www.palermoeducativa.it, oppure nel gruppo facebook palermoeducativa o, ancora su twitter #palermoeducativa. Inoltre, si possono chiedere chiarimenti, materiali e ulteriori informazioni a info@palermoeducativa.it.
venerdì 30 maggio 2014
Centro Santa Chiara di Palermo, a rischio l'estate per i ragazzi di Ballarò
Il Centro Santa Chiara lancia un appello per il sostegno alle sue attività estive in favore dei bambini e ragazzi del centro storico di Palermo. I dettagli nella breve apparsa sul Giornale di Sicilia del 30 maggio 2014 (clicca sull'immagine per ingrandirla).
giovedì 20 dicembre 2012
A Palermo, nel Centro Santa Chiara, presentazione del progetto "Attraverso lo specchio"
Il 21 dicembre 2012, alle ore 9.30, presso il Centro Santa Chiara, viene presentato il progetto dei Centri per l’Infanzia di Palermo, «Attraverso lo specchio».
Temi di grande attualità, quelli legati ai minori stranieri, al diritto alla cittadinanza, ai servizi dedicati alla prima infanzia, che avranno modo di esser dibattuti all’interno di una seduta straordinaria organizzata dal consiglio della Prima Circoscrizione ed aperto alla cittadinanza.
L'incontro, al quale parteciperanno l'Assessore alla Cittadinanza Sociale, Agnese Ciulla, e l'Assessore alla Scuola, Barbara Evola, sarà l'occasione per presentare pubblicamente il Coordinamento dei Centri per l’Infanzia ed il piano di lavoro che lo stesso realizzerà durante i prossimi 15 mesi grazie al contributo ottenuto dalla Fondazione Con il Sud.
Il coordinamento composto dalle associazioni Handala, Per Esempio, Santa Chiara, Kala Onlus e Casa di Tutte le Genti, nasce dalla necessità di mettere a sistema e potenziare le attività di alcune importanti realtà del terzo settore che si occupano di tutela, supporto e promozione dei diritti dei minori, ponendo particolare attenzione al mondo dei migranti o più precisamente delle seconde generazioni.
Circa 300 sono i bambini tra 0 e 5 anni seguiti oggi dai centri per l’infanzia che attraverso i circa 80 operatori volontari, in un completo vulnus legislativo, operano quotidianamente per fornire risposte concrete alle “nuove famiglie” ed alle corrispettive “nuove necessità”.
Questi saranno i temi che grazie alla presenza dei Consiglieri della Prima Circoscrizione e degli Assessori del Comune di Palermo Ciulla ed Evola, potranno essere dibattuti ed approfonditi, ponendo le basi per un auspicato dialogo costruttivo tra chi a vario titolo si occupa di infanzia, di integrazione e di politiche ad esse correlate
Alla fine della seduta, presso il vicino atrio della Circoscrizione, si terrà un concerto della Fanfara del XII Battaglione Carabinieri Sicilia al quale parteciperanno gli alunni della Scuola Elementare "Nuccio" e i bambini dei Centri per uno scambio di auguri.
Temi di grande attualità, quelli legati ai minori stranieri, al diritto alla cittadinanza, ai servizi dedicati alla prima infanzia, che avranno modo di esser dibattuti all’interno di una seduta straordinaria organizzata dal consiglio della Prima Circoscrizione ed aperto alla cittadinanza.
L'incontro, al quale parteciperanno l'Assessore alla Cittadinanza Sociale, Agnese Ciulla, e l'Assessore alla Scuola, Barbara Evola, sarà l'occasione per presentare pubblicamente il Coordinamento dei Centri per l’Infanzia ed il piano di lavoro che lo stesso realizzerà durante i prossimi 15 mesi grazie al contributo ottenuto dalla Fondazione Con il Sud.
Il coordinamento composto dalle associazioni Handala, Per Esempio, Santa Chiara, Kala Onlus e Casa di Tutte le Genti, nasce dalla necessità di mettere a sistema e potenziare le attività di alcune importanti realtà del terzo settore che si occupano di tutela, supporto e promozione dei diritti dei minori, ponendo particolare attenzione al mondo dei migranti o più precisamente delle seconde generazioni.
Circa 300 sono i bambini tra 0 e 5 anni seguiti oggi dai centri per l’infanzia che attraverso i circa 80 operatori volontari, in un completo vulnus legislativo, operano quotidianamente per fornire risposte concrete alle “nuove famiglie” ed alle corrispettive “nuove necessità”.
Questi saranno i temi che grazie alla presenza dei Consiglieri della Prima Circoscrizione e degli Assessori del Comune di Palermo Ciulla ed Evola, potranno essere dibattuti ed approfonditi, ponendo le basi per un auspicato dialogo costruttivo tra chi a vario titolo si occupa di infanzia, di integrazione e di politiche ad esse correlate
Alla fine della seduta, presso il vicino atrio della Circoscrizione, si terrà un concerto della Fanfara del XII Battaglione Carabinieri Sicilia al quale parteciperanno gli alunni della Scuola Elementare "Nuccio" e i bambini dei Centri per uno scambio di auguri.
Etichette:
Centro Santa Chiara,
Infanzia,
Palermo
mercoledì 26 settembre 2012
Al Centro Santa Chiara il saluto per don Giovanni D'Andrea
«Festa del Ciao», l'hanno chiamato così il saluto che il Centro Santa
Chiara di Palermo darà a don Giovanni D'Andrea che per diversi anni lo
ha diretto. Luogo di accoglienza e punto di riferimento per tutti gli emigrati nel
capoluogo siciliano, il Centro si stringerà in un abbraccio a don
Giovanni e a don Salvo Renna che vanno via e a don Enzo Volpe e a don
Saverio Arockiam che li sostituiranno.
La festa è il 6 ottobre dalle ore 19 in poi.
Anche dal Comitato direttivo e dallo staff del CeSVoP un ringraziamento per la preziosa collaborazione e un arrivederci
La festa è il 6 ottobre dalle ore 19 in poi.
Anche dal Comitato direttivo e dallo staff del CeSVoP un ringraziamento per la preziosa collaborazione e un arrivederci
Etichette:
Centro Santa Chiara,
don Giovanni D'Andrea,
festa,
saluto
mercoledì 11 aprile 2012
Volontariato per gli immigrati: una nuova proposta formativa
Il bisogno formativo di volontari preparati rispetto al tema dell’immigrazione riceve una risposta innovativa a un duplice livello: da un lato, se ne fa carico una rete di partner esperti di un settore in continua evoluzione; dall’altro lato, l’investimento educativo su contenuti innovativi e docenze qualificate mira in realtà a valorizzare le potenzialità personali di cui ciascun volontario partecipante al corso è portatore.
Ed è su questa scia che il prossimo 23 aprile prende il via all’Istituto Arrupe un Corso di formazione rivolto ai volontari che operano in favore degli immigrati.
Il percorso formativo, promosso in partenariato con il Centro di Servizi per il Volontariato di Palermo (CeSVoP), il Centro Astalli di Palermo, l’Associazione Santa Chiara e col patrocinio del Jesuit Social Network (JSN) e la sede nazionale del Centro Astalli, è strutturato in dodici moduli. Esso intende valorizzare le potenzialità dei volontari, stimolandoli a sviluppare atteggiamenti, attitudini, consapevolezze e competenze di base, affinché sia garantita la qualità dell’accompagnamento dei migranti in una dimensione eticamente orientata. Ecco un saggio di alcuni moduli: “L’arte di ascoltare. Progettare l’accoglienza”, “Aspetti socio-economici del fenomeno migratorio”, “Il processo di integrazione della società: opportunità e problemi”, “Metodologie di lavoro con i target vulnerabili”.
Il Corso è gratuito per i soci delle organizzazioni di volontariato e per aspiranti volontari; per le altre tipologie di partecipanti, è previsto il versamento di una quota pari a 30 euro.
Per iscriversi, entro il 20 aprile, due le modalità alternative pubblicate sul sito internet del CeSVoP:
Modulo online
Modulo cartaceo, da scaricare, compilare e ritrasmettere a formazione@cesvop.org o al fax 0913815499.
Brochure
Ed è su questa scia che il prossimo 23 aprile prende il via all’Istituto Arrupe un Corso di formazione rivolto ai volontari che operano in favore degli immigrati.
Il percorso formativo, promosso in partenariato con il Centro di Servizi per il Volontariato di Palermo (CeSVoP), il Centro Astalli di Palermo, l’Associazione Santa Chiara e col patrocinio del Jesuit Social Network (JSN) e la sede nazionale del Centro Astalli, è strutturato in dodici moduli. Esso intende valorizzare le potenzialità dei volontari, stimolandoli a sviluppare atteggiamenti, attitudini, consapevolezze e competenze di base, affinché sia garantita la qualità dell’accompagnamento dei migranti in una dimensione eticamente orientata. Ecco un saggio di alcuni moduli: “L’arte di ascoltare. Progettare l’accoglienza”, “Aspetti socio-economici del fenomeno migratorio”, “Il processo di integrazione della società: opportunità e problemi”, “Metodologie di lavoro con i target vulnerabili”.
Il Corso è gratuito per i soci delle organizzazioni di volontariato e per aspiranti volontari; per le altre tipologie di partecipanti, è previsto il versamento di una quota pari a 30 euro.
Per iscriversi, entro il 20 aprile, due le modalità alternative pubblicate sul sito internet del CeSVoP:
Modulo online
Modulo cartaceo, da scaricare, compilare e ritrasmettere a formazione@cesvop.org o al fax 0913815499.
Brochure
Etichette:
centro astalli,
Centro Santa Chiara,
cesvop,
immigrati,
immigrazione,
Istituto Arrupe,
volontari,
volontariato
Iscriviti a:
Post (Atom)








