Sabato 21 luglio 2012 si è conclusa presso la sede dell’associazione CPAS di Mazara del Vallo il progetto “Airone 2012” promosso dalle associazioni di volontariato della delegazione CeSVoP di Mazara del vallo.
Il progetto, che mira a far conoscere le associazioni di volontariato presenti nel territorio con l’intento di promuovere i valori della solidarietà e del volontariato tra i giovani, si è articolato in sei giornate che hanno visto la realizzazione di attività laboratoriali accompagnate da momenti di svago e socializzazione dei giovani partecipanti e dei volontari già presenti nelle organizzazioni di volontariato del territorio.
Il progetto Airone 2012 si è concluso con:
- un’attività di verifica del percorso e la progettazione insieme ai ragazzi delle iniziative da mettere in campo per le attività di promozione del volontariato gionanile da sviluppare nel corso dell’anno scolastico 2012/2013 all’interno degli istituti scolastici del territorio;
- un momento di promozione del volontariato dei giovani fra i giovani e per i giovani realizzato Sabato 21 luglio 2012 che ha visto momenti di approfondimento delle tematiche affrontate nel corso dello svolgimento del progetto e momenti di animazione e convivialità.
Durante gli incontri avvenuti con i giovani, monitorati dalla cordinatrice Natalia Quinci, sono intervenute le seguenti Associazioni di Volontariato: MoVI TP, ANTEAS, AVPCA, AUSER, AIPS, C.P.A.S., G.I.V.A., FEDELAMBIENTE, Associazione culturale Mondo nuovo, MoVI, Protezione Civile Mazara del Vallo, UILDM, CENPAS.
Le associazioni, come accade da alcuni anni, si pongono l’obiettivo specifico di diffondere la cultura della solidarietà, promuovere la cittadinanza attiva; garantire la continuità del volontariato alle generazioni future come strumento di sviluppo dei diritti e solidarietà delle persone, attraverso la condivisione dei valori comuni.
I giovani coinvolti, non smentendo le nostre aspettative, si sono dimostrati sensibili e attenti alle tematiche, molti hanno dato la loro disponibilità a svolgere attività di volontariato. Ci auguriamo che, progetti come “Airone 2012”, possano diventare la norma e non l’eccezione per scuotere la coscienza dei ragazzi e offrire un futuro migliore alla società. (Ernesto Certa, referente della Delegazione CeSVoP di Mazara del Vallo)
venerdì 27 luglio 2012
giovedì 19 luglio 2012
Volontariato on the Job. Anche a Carini l'estate dei volontari
L'esperienza estiva dell'associazione "Crescere insieme" viene raccontata dagli stessi protagonisti in questo articolo apparso sul giornale locale "Il Vespro", luglio 2012.
Etichette:
carini,
crescere insieme,
on the job,
volontariato
Sei associazioni in "campo", conclusa un'esperienza di volontariato estivo a Gela
Il Campus "Volontariato e territorio" organizzato a Gela si è concluso con un bilancio positivo. Lo raccontano le sei associazioni protagoniste. Ecco la cronaca riportata dal Giornale di Sicilia del 18 luglio 2012.
Etichette:
campus,
estate,
Gela,
gela famiglia,
volontariato
Nuovo tetto per la Casa del volontariato di Gela
Grazie all'intervento di un donatore, è stata sistemata l'infiltrazione che rendeva impossibile l'uso di alcuni locali, fra i quali la Sala Multiusi don Pino Puglisi. Ecco come il Giornale di Sicilia del 19 luglio 2012 riporta la notizia.
Etichette:
Casa del Volontariato,
Gela,
madonia,
riparazione,
tetto,
volontariato
mercoledì 18 luglio 2012
CeSVoP, Servizio Marketing Sociale. Le richieste a partire dal 18 settembre
Dal 18 al 30 settembre 2012 si potranno presentare le istanze per accedere al Servizio che fornisce supporto all'autopromozione delle organizzazioni di volontariato della Sicilia occidentale. Tutti i dettagli cliccando qui.
Etichette:
cesvop,
marketing sociale,
seconda finestra 2012,
servizio
Povertà in Italia, aumenta quella "relativa"
Dall'Istat la fotografia della situazione del Paese, ecco la sintesi fatta dall'agenzia di stampa DIRE-Redattore Sociale:
Roma - Nel 2011, l'11,1% delle famiglie e' relativamente povero (per un totale di 8 milioni e 173 mila persone) e il 5,2% lo e' in termini assoluti (3 milioni e 415 mila). La soglia di poverta' relativa, per una famiglia di due componenti, e' pari a 1.011,03 euro. Lo rileva l'Istat. La sostanziale stabilita' della poverta' relativa rispetto all'anno precedente deriva dal peggioramento del fenomeno per le famiglie in cui non vi sono redditi da lavoro o vi sono operai, compensato dalla diminuzione della poverta' tra le famiglie di dirigenti/impiegati. In particolare, l'incidenza della poverta' relativa aumenta dal 40,2% al 50,7% per le famiglie senza occupati ne' ritirati dal lavoro e dall'8,3% al 9,6% per le famiglie con tutti i componenti ritirati dal lavoro, essenzialmente anziani soli e in coppia. Tra quest'ultime aumenta anche l'incidenza di poverta' assoluta (dal 4,5% al 5,5%).
La poverta' assoluta aumenta tra le famiglie con persona di riferimento ritirata dal lavoro (dal 4,7% al 5,4%), soprattutto se non ci sono redditi da lavoro e almeno un componente e' alla ricerca di occupazione (dall'8,5% al 16,5%). L'incidenza di poverta' assoluta cresce anche tra le famiglie con a capo una persona con profili professionali e/o titoli di studio bassi: famiglie di operai (dal 6,4% al 7,5%), con licenza elementare (dall'8,3% al 9,4%) o di scuola media inferiore (dal 5,1% al 6,2%).
Peggiora la condizione delle famiglie con un figlio minore, sia in termini di poverta' relativa (dall'11,6% al 13,5%), che di poverta' assoluta (dal 3,9% al 5,7%). A fronte della stabilita' della poverta' relativa al Nord e al Centro, nel Mezzogiorno si osserva un aumento dell'intensita' della poverta' relativa: dal 21,5% al 22,3%. In questa ripartizione la spesa media equivalente delle famiglie povere si attesta a 785,94 euro (contro gli 827,43 e 808,72 euro del Nord e del Centro). (DIRE tratto da Redattore Sociale.it 17lug12)
Roma - Nel 2011, l'11,1% delle famiglie e' relativamente povero (per un totale di 8 milioni e 173 mila persone) e il 5,2% lo e' in termini assoluti (3 milioni e 415 mila). La soglia di poverta' relativa, per una famiglia di due componenti, e' pari a 1.011,03 euro. Lo rileva l'Istat. La sostanziale stabilita' della poverta' relativa rispetto all'anno precedente deriva dal peggioramento del fenomeno per le famiglie in cui non vi sono redditi da lavoro o vi sono operai, compensato dalla diminuzione della poverta' tra le famiglie di dirigenti/impiegati. In particolare, l'incidenza della poverta' relativa aumenta dal 40,2% al 50,7% per le famiglie senza occupati ne' ritirati dal lavoro e dall'8,3% al 9,6% per le famiglie con tutti i componenti ritirati dal lavoro, essenzialmente anziani soli e in coppia. Tra quest'ultime aumenta anche l'incidenza di poverta' assoluta (dal 4,5% al 5,5%).
La poverta' assoluta aumenta tra le famiglie con persona di riferimento ritirata dal lavoro (dal 4,7% al 5,4%), soprattutto se non ci sono redditi da lavoro e almeno un componente e' alla ricerca di occupazione (dall'8,5% al 16,5%). L'incidenza di poverta' assoluta cresce anche tra le famiglie con a capo una persona con profili professionali e/o titoli di studio bassi: famiglie di operai (dal 6,4% al 7,5%), con licenza elementare (dall'8,3% al 9,4%) o di scuola media inferiore (dal 5,1% al 6,2%).
Peggiora la condizione delle famiglie con un figlio minore, sia in termini di poverta' relativa (dall'11,6% al 13,5%), che di poverta' assoluta (dal 3,9% al 5,7%). A fronte della stabilita' della poverta' relativa al Nord e al Centro, nel Mezzogiorno si osserva un aumento dell'intensita' della poverta' relativa: dal 21,5% al 22,3%. In questa ripartizione la spesa media equivalente delle famiglie povere si attesta a 785,94 euro (contro gli 827,43 e 808,72 euro del Nord e del Centro). (DIRE tratto da Redattore Sociale.it 17lug12)
Etichette:
istat,
Italia,
povertà,
Redattore sociale
giovedì 12 luglio 2012
Prevenire gli incidenti stradali che coinvolgono i giovani. Un progetto a Palermo
Dalla sinergia tra Prefettura, organi di Polizia, volontariato e università nasce il progetto per la guida sicura dei giovani e la prevenzione degli incidenti stradali causati dall'alcool o dall'uso di stupefacenti. I dettagli del progetto e i ruoli dei partner coinvolti sono descritti in questo articolo del Giornale di Sicilia del 12 luglio 2012 in cui viene riportata la cronaca della conferenza stampa di presentazione del progetto.
Etichette:
campagna,
cesvop,
giovani,
guida sicura,
prefettura
lunedì 18 giugno 2012
Prima Maratona regionale in carrozzina e domenica dell'integrazione
Con una festa di tutti si è conclusa il 17 giugno la domenica di sport e di integrazione promossa da una cartello di associazioni di volontariato della delegazione CeSVoP di Palermo. Qui sotto la fotonotizia pubblicata dal Giornale di Sicilia (18giu12)
mentre cliccando qui puoi vedere la fotogallery che Repubblica Palermo ha dedicato all'evento.
mentre cliccando qui puoi vedere la fotogallery che Repubblica Palermo ha dedicato all'evento.
Etichette:
carrozzina,
integrazione,
maratona,
volontariato
sabato 16 giugno 2012
Antenne antidiscriminazione e finanziamento dei LEA. Il Coordinamento H di Palermo chiede collaborazione
Nell’ambito di un progetto nazionale, curato dall’Ufficio Nazionale Anti Discriminazione Razziale (UNAR) la Federazione Nazionale per il Superamento dell’Handicap (FISH), ha provveduto a dare mandato alle Associazioni aderenti delle varie regioni i compiti e le funzioni derivanti dallo stesso progetto. In Sicilia questo compito è stato affidato al Coordinamento H fra le associazioni che tutelano i diritti delle persone con disabilità nella Regione Siciliana - Onlus.
L’azione prevede che ogni forma di discriminazione che colpisca le persone residenti in Sicilia, comprese quelle con disabilità, va segnalata, anche con una semplice mail contenente i dati essenziali e l’autorizzazione di rito ai sensi della normativa sulla privacy, e va interessato il Coordinamento H che, a sua volta, attraverso l’UNAR trasmetterà la documentazione ai Ministeri competenti. Queste segnalazioni sono utili e servono non solo per realizzare elaborazioni statistiche e programmazioni, ma, soprattutto, per iniziare ad elaborare una politica sociale con una programmazione organica e globale per un concreto cambio del sistema in cui non ci siano più discriminazioni, non solo di tipo razziale, e dove la diversità sia vista come uno degli elementi fondanti la normalità. Per ulteriori informazioni su come collaborare al progetto puoi scrivere a salvatorecrispi@libero.it.
Inoltre, il Coordinamento H propone la sottoscrizione della Petizione popolare per ottenere dal Parlamento italiano il finanziamento dei LEA (livelli esseziali di assistenza) per le persone non autosufficienti. Qui sotto il testo e il modulo di firma della Petizione.
Petizione Popolare per il finanziamento dei LEA
L’azione prevede che ogni forma di discriminazione che colpisca le persone residenti in Sicilia, comprese quelle con disabilità, va segnalata, anche con una semplice mail contenente i dati essenziali e l’autorizzazione di rito ai sensi della normativa sulla privacy, e va interessato il Coordinamento H che, a sua volta, attraverso l’UNAR trasmetterà la documentazione ai Ministeri competenti. Queste segnalazioni sono utili e servono non solo per realizzare elaborazioni statistiche e programmazioni, ma, soprattutto, per iniziare ad elaborare una politica sociale con una programmazione organica e globale per un concreto cambio del sistema in cui non ci siano più discriminazioni, non solo di tipo razziale, e dove la diversità sia vista come uno degli elementi fondanti la normalità. Per ulteriori informazioni su come collaborare al progetto puoi scrivere a salvatorecrispi@libero.it.
Inoltre, il Coordinamento H propone la sottoscrizione della Petizione popolare per ottenere dal Parlamento italiano il finanziamento dei LEA (livelli esseziali di assistenza) per le persone non autosufficienti. Qui sotto il testo e il modulo di firma della Petizione.
Petizione Popolare per il finanziamento dei LEA
Etichette:
antenne,
antidiscriminzione,
coordinamento h,
lea,
petizione
Un dono per il futuro. Tre PC all'Avis di Capaci (PA)
L'Avis comunale di Capaci, nel suo decennale, è molto impegnata nel darsi una nuova sede operativa. Tra i segnali di incoraggiamento per i volontari Avis c'è adesso la donazione di tre personal computer da parte dell'azienda Accenture. Tutti i dettagli nell'articolo che puoi leggere cliccando qui.
Etichette:
accenture,
avis capaci,
donazione,
pc
Iscriviti a:
Post (Atom)








