lunedì 14 novembre 2011

Quali politiche di welfare in Sicilia? Convegno a Messina

Nell’anno europeo del volontariato e a 10 anni dall’istituzione dei Centri di servizio per il volontariato, il CeSV Messina in collaborazione con gli altri CSV della Sicilia promuove un convegno per il 26 novembre 2011. Le associazioni di volontariato della Sicilia occidentale che vogliono partecipare possono contattare la segreteria del CeSVoP (091331970 int. 201 - segreteria@cesvop.org).
Il momento di confronto sullo stato delle politiche di welfare nella regione Sicilia si svolge a Messina nel Palazzo della Cultura Antonello da Messina in Viale Boccetta.

Programma
Scheda di iscrizione

Una busta sotto l'albero a Trapani

Prenderà il via sabato 19 novembre "Una busta sotto l'albero 2011", iniziativa di raccolta di alimenti in favore delle famiglie bisognose dell'associazione gruppo sacro dei Misteri "L’Addolorata". La consegna avverrà in occasione delle festività natalizie.
Si potrà partecipare con una propria donazione secondo il seguente calendario:
- sabato 19 Novembre dalle 16.30 alle 20: Despar di Piazza Nicolodi e Conad "Giaconia" di Paceco in via Circonvallazione Est;
- sabato 26 Novembre dalle 16.30 alle 20: Sigma "Cafarelli Paceco" in via Ugo Foscolo e Simply in piazza XXI Aprile a Trapani;
- sabato 3 Dicembre dalle 16.30 alle 20: Simply via Prima Dorsale Zir di Trapani e Despar via Nicolò Ricciodi Trapani;
- sabato 10 dicembre dalle 16.30 alle 20: Sisa via Conte Agostino Pepoli di Trapani, Simply in Piazza Cesarò a Erice Casa Santa, Despar di piazza Nicolodi di Trapani;
- sabato 17 dicembre dalle 9 alle 13 e dalle 16.30 alle 20: Sisa "Fratelli Noto" in via Monte San Giuliano a Trapani; dalle 16.30 alle 20 Sigma "Cafarelli Paceco" in via Ugo Foscolo; Simply in via Prima Dorsale Zir.
Gli alimenti da donare sono pasta, olio, sughi pronti, zucchero, latte, biscotti, omogeneizzati, alimenti in latta, passata di pomodoro, legumi secchi, panettoni ed ogni altro alimento non refrigerato e a lunga scadenza. (chiara damiano)

Un nubifragio allaga la sede, l'associazione Farolfi di Palermo chiede aiuto

Dopo le recenti piogge su Palermo, l'associazione ha subito gravi danni nella sede in cui svolge le proprie attività. In questo articolo del Giornale di Sicilia dello scorso 12 novembre tutti i particolari.

Successo per la Giornata del diabete a Gela

Oltre 150 i gelesi che hanno effettuato lo screening gratuito per verificare il tasso glicemico contenuto nel sangue, presso la postazione medica e info-point, allestita in occasione dell’XI Giornata Mondiale del Diabete, nel piazzale della Chiesa San Sebastiano, nel quartiere Settefarine. I volontari dell’Ade, l’Associazione Diabetici Eschilo di Gela, coadiuvati dalla dottoressa Tiziana Giannone, endocrinologa in servizio presso il reparto di cardiologia della clinica Santa Barbara, hanno accolto gli interessati che hanno effettuato l’esame e compilato un questionario diagnostico per la determinazione della probabilità di sviluppare il diabete entro un periodo di 10 anni. “Il dato che emerge – dice la dottoressa Giannone – è importante: quasi il 7% della popolazione gelese è diabetica: un dato, parallelamente a quello mondiale, destinato a crescere, dovuto a cattive abitudini alimentari. Occorrerebbe – prosegue – una migliore organizzazione sanitaria locale: a Gela un solo ambulatorio (l’Asp 2 di via Butera) si occupa di quasi 5 mila diabetici”. “Sensibilizzare – aggiunge Giuseppe Curatolo, presidente Ade – significa aiutare il paziente ad uno stile di vita corretto, nella consapevolezza che una buona educazione alimentare previene la patologia”. Questi i nomi dei volontari che hanno collaborato nel presidio diabetologico: Rosario Geraci, Luigi Giacolone, Federico Lombardo, Giuseppe Curatolo, Giovanni Mangiavillano e Barbara Cirrito. (andrea cassisi)

Missionando, calendario della diocesi di Trapani per raccogliere fondi

E’ in distribuzione "Missionando" il calendario missionario proposto dall’Ufficio missionario della Diocesi di Trapani ricco di immagini e commenti dei tanti volontari che in questi dieci anni di gemellaggio con la chiesa di Fianarantsoa hanno vissuto esperienza di condivisione in Madagascar. Il calendario, oltre a rendere note le attività svolte, si propone di aprire l’orizzonte missionario della Chiesa e di raccogliere fondi per il completamento delle opere iniziate. Il calendario del 2012 è stato impaginato e curato da un volontario dell’Ufficio Missionario, Saro Pirrone. “Sono stato dipendente dell'INPS per 35 anni. Adesso sono in pensione, mi occupo di fotografia e il Signore, che non mi voleva in ‘pensione’ mi fa fare esperienze sempre nuove. Ho chiesto a Gesù cosa potevo fare per Lui e mi sono trovato in Madagascar a fare una esperienza indimenticabile – racconta Pirrone – Ho cercato di trasmettere nelle foto l'emozione provata: il sorriso,la serenità di quei volti così giovani eppure così maturi, così poveri eppure con così tanta voglia di vivere, il loro habitat, le misere capanne abitate con dignità, le bellezze naturali, la felicità di quei bimbi che hanno la fortuna di utilizzare le strutture realizzate con i nostri aiuti e gestite dai meravigliosi sacerdoti e suore che offrono la loro vita per le missioni.” Le foto del calendario sono di Saro Pirrone, Alberto Bonura e Salvo Musso. "Abbiamo portato a termine la costruzione della casa di accoglienza di Amboaloboka ”Trano Fanantenana- Casa della speranza”, luogo pronto ad accogliere i bisogni dei più poveri e a promuovere la loro crescita sociale e umana. La casa della speranza ha ancora bisogno di noi per essere sostenuta nelle sue iniziative e in chi ne gestirà le attività; così come hanno ancora bisogno di noi le suore della missione di Isoanala che si occupano dell’assistenza a malati, bambini,anziani, poveri e ancora la missione delle suore di Zazafotsy, i bambini rachitici del preventorio, il villaggio dei catechisti, il dispensario per la prevenzione e la cura delle malattie, hanno bisogno di noi… tutti coloro che hanno scelto di donare la loro vita al servizio degli ultimi” – afferma il direttore dell’Ufficio missionario don Mario Bonura. Per ricevere i calendari è possibile contattare il 3400735312 oppure ritirali presso la parrocchia San Giuseppe a Castellammare del Golfo. (chiara damiano)

venerdì 11 novembre 2011

Giornata del Diabete a Gela (CL)

Anche Gela, insieme ad altre 500 piazze italiane, celebra l’XI Giornata Mondiale del Diabete con l’Ade, l’Associazione Diabetici Eschilo che ha organizzato per domenica 13 Novembre un info point nel piazzale della Chiesa San Sebastiano, nel quartiere Settefarine.
Dalle ore 10.30 alle 13 e dalle ore 16.30 alle 20, i volontari dell’associazione presieduta da Giuseppe Curatolo, saranno a disposizione di quanti vorranno raccogliere informazioni sulla malattia e valutare il proprio rischio attraverso un pratico e veloce esame medico che consente di conoscere il tasso glicemico contenuto nel sangue. Agli interessati, inoltre, sarà somministrato un questionario diagnostico per la determinazione della probabilità di sviluppare il diabete entro un periodo di 10 anni. Si tratta del questionario di ‘Tuomilehto’, composto di 8 domande che aiuta, a rivelare il livello di rischio. Per chi richiedesse uno screening glicemico, dove presentarsi a digiuno oppure dopo 2 ore dall’assunzione di alimenti solidi o bevande, contenenti zucchero.
La giornata è organizzata con il supporto del CeSVoP nell’ambito del progetto delle reti di delegazione denominato: «Vivi il quartiere». Il tema di quest’anno è: «Battere sul tempo il diabete: diagnosi precoce, prevenzione, stile di vita corretto, consapevolezza ed educazione possono contribuire ad arginarlo». «Lo scopo della giornata – dice Curatolo – è sensibilizzare l’opinione pubblica su questa importante patologia, che nel 2025 si prevede colpirà circa 380 milioni di persone. Ogni giorno circa 200 bambini sviluppano il diabete di tipo 1 e circa mezzo milione, nel mondo, sono quelli che ne sono affetti. Dati allarmanti arrivano anche per il Diabete di tipo 2: il forte aumento dell’ obesità comporta, infatti, il rischio di ammalarsene. Anche noi, nel nostro territorio allestiremo un presidio diabetologico e con l’aiuto di medici volontari, operatori sanitari, infermieri e associazioni di pazienti – conclude – offriremo una consulenza medica qualificata e gratuita». (andrea cassisi)

"Amico mio" e il progetto "Il girasole"

Dall'associazione «Amico mio» di Carini (PA) un progetto per il recupero di un bene confiscato alla mafia e per educare alla legalità. Eccone la presentazione:

Il progetto “Il girasole” stato finanziato dal Ministero dell’Interno, nell’ambito del PON SICUREZZA PER LO SVILUPPO OBIETTIVO CONVERGENZA 2007–2013, in collaborazione col comune di Carini e si svilupperà sulla base di un programma triennale.
Prevede l’attivazione nel territorio di Carini e in quello circostante di un processo integrato volto all’eliminazione delle condizioni di disagio minorile attraverso iniziative che favoriscano la crescita, la maturazione individuale, la socializzazione, l'inserimento attivo, la consapevolezza e appropriazione delle proprie risorse al fine di fronteggiare il rischio di coinvolgimento dei minori in attività devianti e/o criminose.
Destinatari privilegiati del progetto sono i minori (bambini/adolescenti, dai 6 ai 18), ma beneficiario, e nel contempo protagonista attivo, sarà il territorio, la comunità locale, le famiglie. Avvalendosi dell’apporto specifico dei diversi attori coinvolti, il progetto intende contestualmente valorizzare il lavoro “in rete” e la costruzione di modelli integrati che applichino la sinergia e la qualità quali presupposti metodologici innovativi e prospettici.

Visita il sito www.progettoilgirasole.it

Per maggiori dettagli clicca qui

«Riprendiamoci la Rai», iniziativa in difesa del servizio pubblico

Martedì 15 novembre dalle ore 16 alle ore 20, nella sede del Centro Sperimentale di Cinematografia dei Cantieri Culturali della Zisa di Palermo, si svolge la tappa palermitana della manifestazione «Riprendiamoci la Rai», organizzata dall'Usigrai in difesa del servizio pubblico.
A Palermo l'evento è organizzato insieme con le altre organizzazioni sindacali dei lavoratori Cgil, Cisl, Uil, Ugl e Snater e oltre a condividere i temi nazionali della manifestazione, vuole rilanciare il problema dell'informazione regionale e del depotenziamento strutturale e di risorse umane e tecnologiche.
«Riprendiamoci la Rai» vuole essere un momento di apertura e confronto con la società civile, le istituzioni, il mondo della cultura, dello spettacolo e dello sport. Un momento in cui i lavoratori dell'azienda scelgono di portare la Rai fuori dalla propria sede.
Sono invitate anche le associazioni di volontariato interessate.

A Palermo presentazione de "L'invisibile"

Il prossimo 19 novembre alle ore18 alla libreria Garibaldi di Palermo - Via Paternostro, 40 - incontro con Giacomo Di Girolamo, uno dei giovani emergenti del giornalismo siciliano, anche affermato su testate nazionali, grazie al suo lavoro di cronista sul portale Marsala.it e alla sua attività di conduttore radiofonico e di scrittore. L'ultima sua fatica editoriale è "L'invisibile"centrato sul contesto sociale e la vicenda criminale del boss di "cosanostra" Matteo Messina Denaro, con prefazione di Attilio Bolzoni.

giovedì 10 novembre 2011

Gela, al via l’anno sociale del gruppo scout Agesci Gela 4 della Parrocchia Sant’Antonio

Circa 80 scout si sono dati appuntamento nei giorni scorsi presso la Villa Comunale di Gela per celebrare la giornata inaugurale del nuovo anno. All’interno del giardino comunale si è tenuta infatti la “Cerimonia dei passaggi” che ha coinvolto la comunità dei capi ed i lupetti degli scout che insieme hanno poi partecipato alla Santa Messa. “La scelta della villa comunale come location dell’inaugurazione – si legge nel documento a firma della comunità dei capi – non è casuale. Abbiamo scelto un posto pubblico per far sentire a gran voce la nostra presenza sul territorio ed aprire le nostre parte alla città. L’educazione, la crescita e la formazione degli scout – si legge ancora – creano ricchezza in una comunità che vuole superare attraverso le nostre attività le barriere sociali e culturali per riscoprire il senso dell’appartenenza alla città. Noi con i giovani che frequentano la nostra parrocchia intendiamo promuovere un’azione di promozione sociale alla ricerca della valorizzazione del bene comune nel pieno rispetto della legalità e delle regole, imprescindibili valori che arrischino la cultura scout”. (andrea cassisi)