venerdì 29 ottobre 2010

A sostegno della legge di iniziativa popolare “Sviluppo dell’efficienza energetica e delle fonti rinnovabili per la salvaguardia del clima”, Legambiente Sicilia organizza a Palermo una serie di eventi per discutere e riflettere sul tema delle rinnovabili e nucleare.

4 Novembre 2010 ore 18 - La Feltrinelli via Cavour
“Rinnovabili e nucleare tra verità e bugie”
con Giulietto Chiesa, autore del libro “La menzogna del nucleare”; Domenico Fontana, presidente Legambiente Sicilia; Francesco Cappello, responsabile C.C.E. ENEA Sicilia; Fabrizio Nardo, comitato scientifico Legambiente Sicilia

10 Novembre 2010 - ITCG Duca Abruzzi via Fazio, 1 ore 10
“Due contro tutti: le domande gli studenti su rinnovabili e nucleare”
con Gianni Silvestrini, presidente di Kyoto Club e direttore scientifico “QualEnergia”; Francesco Cappello, ENEA Sicilia

17 Novembre 2010 - Università degli studi di Palermo Aula Magna d’Ateneo ore 16
“Rinnovabili e Nucleare: tra scienza e informazione”
Stefano Ciafani, responsabile scientifico Legambiente; Giuseppe Vella, dipartimento Ingegneria Nucleare; Sergio Ferraris, giornalista “QualEnergia!; Luca Iezzi, giornalista di La Repubblica autore del libro “Energia Nucleare? Si Grazie?”; Gianfranco Rizzo, dipartimento Ricerche Energetiche e Ambientali

Durante gli incontri sarà possibile firmare per la legge di iniziativa popolare “Sviluppo dell’efficienza energetica e delle fonti rinnovabili per la salvaguardia del clima”. Inoltre, è possibile firmare presso la sede regionale di Legambiente Sicilia, in Via Tripoli, 3 - Palermo.

Per informazioni sulla legge visitate il sito www.oltreilnucleare.it e www.ecosportellosicilia.it

Dall'attività delle delegazioni territoriali del CeSVoP altre tre pubblicazioni

Continua il lavoro di lettura del territorio e di «mappatura» dei servizi condotto dalle associazioni di volontariato della Sicilia occidentale. Le delegazioni del CeSVoP servono a favorire il lavoro di rete fra le realtà di volontariato dei vari distretti sociosanitari. In particolare, le delegazioni della provincia di Agrigento hanno scelto la prospettiva della famiglia e della povertà. Sotto queta ottica hanno guardato ai territori di riferimento. Da tale analisi sono nate tre Carte dei Servizi:

Carta Sociale dei Servizi nel Distretto sociosanitario n. 1 (a cura della Delegazione di Agrigento)

Carta Sociale della Famiglia. Volontariato e Servizi nel Distretto Sociosanitario 3
(a cura della Delegazione di Campobello di Licata)

Carta Sociale dei Servizi nel Distretto sociosanitario n. 1 (a cura della Delegazione di Sciacca)

Le pubblicazioni sono distribuite gratuitamente e possono essere richieste alla Sede direzionale del CeSVoP, oppure alle rispettive sedi di delegazione.

Fulvio Frisone, Prizzi e una vita da vivere

I volontari dell'associazione «Solidarietà» di Prizzi (PA) conferiscono la cittadinanza onoraria al fisico nucleare Fulvio Frisone e a sua madre Lucia Colletta nell'Aula Magna dell'ITCGI di Prizzi, alle ore 16 del 29 ottobre

Le donne e il tempo. Conciliare lavoro, famiglia e cura

Se ne parla a Bagheria (PA) il 29 ottobre. Infatti, la locale sede dell'associazione NEAVA Onlus organizza a Palazzo Aragona Cutò il convegno «Le donne e le politiche di conciliazione tra il tempo di lavoro e il tempo di cura. Strumenti, opportunità e criticità». Appuntamento alle ore 9
Programma

mercoledì 27 ottobre 2010

Corto Vista, video in concorso

Cortometraggi sul tema della Donazione e del Trapianto di Cornee. Si possono presentare al concorso proposto dall'ARIS (Associazione dei Retinopatici ed Ipovedenti Siciliani) e dal CRT Sicilia (Centro Regionale Trapianti) nell'ambito di una campagna di sensibilizzazione alla donazione e al trapianto di cornee in Sicilia.
Le modalità di partecipazione al concorso si possono trovare sul sito dell'Aris www.ipovisione.org.

martedì 26 ottobre 2010

Rapporto Caritas/Migrantes. Presentati i dati

Stranieri sulla soglia dei 5 milioni: uno su dieci vive al Nord Italia

Sono arrivati alla soglia dei cinque milioni e rappresentano ormai oltre l’8% dei residenti nel nostro paese: uno su dodici. Sono concentrati soprattutto al nord e al centro, e la città resta per molti di loro l’ambiente di vita ideale. Il volto dell’immigrazione in Italia viene raccontato, per il ventesimo anno consecutivo, dal Dossier Immigrazione Caritas/Migrantes, presentato oggi a Roma e in altre 22 città italiane. Il rapporto sottolinea l’apporto demografico ed economico dato dagli stranieri al nostro paese e disegna il quadro della loro presenza sul territorio, sfatando alcuni luoghi comuni e contribuendo a riportare nell’alveo di numeri e cifre ciò che spesso si giudica solamente attraverso lo stereotipo o il sentito dire.
Tra fisco e previdenza dagli stranieri arrivano 11 milioni di euro: vengono versati infatti 7,5 miliardi di contributi previdenziali e 3,5 miliardi di gettito fiscale, mentre ogni anno le spese per i permessi di soggiorno e le richieste di cittadinanza fruttano, da sole, 100 milioni di euro. Il rapporto, anche economico, fra costi e benefici fa pendere la bilancia sugli aspetti positivi dell’integrazione sociale, che risultano evidenti soprattutto dal punto di vista demografico.
La stima del numero degli stranieri regolarmente soggiornanti nel nostro paese è arrivata a 4 milioni e 919 mila, un dato superiore di circa 700 mila unità rispetto a quello conteggiato dall’Istat (4 milioni 235 mila residenti stranieri all’inizio del 2010): una differenza spiegabile in parte con il conteggio di quanti, pur in regola con le norme sull’ingresso e il soggiorno, non sono ancora registrati in anagrafe. L’immigrazione in Italia resta essenzialmente europea: dal vecchio continente arriva uno straniero su due, e ai primi due posti fra le collettività più diffuse ci sono romeni e albanesi. Gli africani sono il 22%, con i marocchini a piazzarsi sul podio come terza comunità più numerosa. I residenti stranieri vivono soprattutto al nord (oltre il 60%) e al centro, mentre al sud e nelle isole dimora solamente il 13% di essi: Roma e Milano rimangono in testa fra i comuni capoluogo, ma l’incidenza più alta rispetto al totale della popolazione si registra in Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto: quasi un residente su dieci è straniero. I tassi più alti di integrazione sociale si ritrovano in termini assoluti in Emilia Romagna, mentre la minore distanza rispetto al resto della popolazione è registrato in Sicilia.
Dagli stranieri arriva un contributo essenziale all’abbassamento dell’età media e al contenimento dell’invecchiamento della popolazione: in Italia infatti un residente su cinque ha più di 65 anni, ma fra gli stranieri la quota crolla al 2,2%. Aumenta il contributo straniero anche alle nascite (le straniere hanno un tasso di fecondità nettamente superiori a quello delle italiane: 2.05 contro 1.32 figli per donna): oltre 77mila sono i nuovi nati da genitori stranieri. Oggi un residente straniero su otto è una seconda generazione. In crescita anche i matrimoni misti che, contrariamente al sentire comune, non sembrano soffrire molto più di tutte le altre unioni: la crescita di separazioni e divorzi anzi, nonostante le maggiori difficoltà oggettive di un rapporto fra culture differenti, è meno marcato fra le unioni miste rispetto ai matrimoni fra soli italiani.
A proposito di luoghi comuni sfatati, il Dossier conferma che non esiste alcun nessun nesso tra aumento degli stranieri e aumento delle denunce: tra il 2007 e il 2009 calano del 13,5% le denunce nei confronti degli immigrati (sia regolari che non): nello stesso periodo i soli stranieri residenti crescono del 25%. Confermato anche il dato che il tasso di criminalità dei regolari è sostanzialmente appaiato a quello degli italiani. Particolare il caso di Roma, dove in tre anni la popolazione straniera regolare è cresciuta del 62%, le denunce contro regolari e irregolari del 6,8%. Addirittura eclatante il caso romeno: +142% di presenze, -13% di denunce. E mentre la donna immigrata assume sempre più il ruolo di “motore della trasformazione”, i redattori del Dossier ricordano che è sempre necessaria una riflessione rigorosa su flussi migratori e capacità di accoglienza. L’unico modo per governare un fenomeno che entra ogni anno sempre più nel Dna umano e culturale dell’Italia. (ska - tratto da Redattore Sociale del 26ott10)

Presentazione del Bando Fondazione Sud - Serradifalco (CL) 27 ottobre

Creare reti nel Meridione, è lo scopo del bando che il CeSVoP presenta alle OdV della provincia di Caltanissetta. Il seminario di studio si svolge nella Casa di accoglienza per minori e anziani in via Kennedy a Serradifalco dalle ore 17,30 alle 19,30. Lo staff del Centro illustrerà nei dettagli il "Bando della Fondazione per Sud per le reti nel Meridione".

lunedì 25 ottobre 2010

Sostenibilità ambientale. Un corso per i volontari

A Mazara del Vallo dal 13 novembre presso sede "Forma Mentis", via Capitolo, 4. Iscrizioni aperte fino al 10 novembre.
Il corso nasce dall'esigenza di affrontare le problematiche ambientali ed è rivolto non solo ai soci delle organizzazioni di volontariato, ma anche agli aspiranti volontari.
Due le linee guida del corso:

  • Mettere l'accento sul concetto di difesa dell'ambiente, con la richiesta di responsabilizzazione degli enti, protagonisti e partecipi, integrati con il volontariato.
  • Creare una nuova consapevolezza, frutto di informazioni mirate e di nuove forme di conoscenza, per uno sviluppo sostenibile.

Argomenti:

  • Il Principio di gestione integrata del territorio;
  • Il Biomonitoraggio ambientale e lo sviluppo sostenibile (generalità);
  • Gli approcci e gli strumenti di gestione integrata (ICZM);
  • Principali bio-indicatori;
  • ICZM e politiche settoriali (turismo, pesca);
  • Mobilità e sostenibilità urbana;
  • Biomonitoraggio delle acque;
  • Interventi di contenimento e controllo del fenomeno di arretramento costiero;
  • Escursione sulla costa mazarese per lo studio e l’analisi dei processi socio-ambientali;
  • Escursione lungo tutto il litorale costiero (da Capo Feto (ovest) a Capo Granitola (est)) per l’osservazione dei fenomeni erosivi e degli elementi inquinanti
Durata: 40 ore, di cui 25 di lezioni, 15 di escursioni

E' possibile scaricare il calendario con il programma del corso e iscriversi cliccando qui.

10 anni di CeSVoP. Un seminario sulla vita delle delegazioni territoriali

Referenti e Comitati di Presidenza delle delegazioni CeSVoP, insieme ai componenti del Comitato direttivo e allo staff, si incontrano il 29-30 ottobre 2010 a Palermo, Hotel Athenaeum.
L'incontro "10 anni di CeSVoP. Vita delle delegazioni: programmazione e modalità di gestione" ha lo scopo di ampliare la condivisione sulle modalità di gestione delle delegazioni territoriali e l'interazione con le varie aree di servizio del CeSVoP.
Un rappresentante del CeSV Lazio darà una testimonianza sulle modalità organizzative adottate dal CSV laziale.
Inoltre, il seminario sarà pure utile per focalizzare idee e proposte da attuare nel 2011 Anno Europeo del Volontariato.
Sono invitati solo i referenti di delegazione e i componenti dei comitati presidenti delle delegazioni. E' necessario segnalare la propria partecipazione al più presto a segreteria@cesvop.org oppure chiamando il num. verde 840702999 o il tf. 091331970.

In memoria dei bambini non nati

Iniziativa del Movimento per la Vita di Palermo per i giorni 1 e 2 novembre al cimitero palermitano dei Rotoli In quei giorni i volontari dell'MPV saranno disponibili all'ascolto e alla preghiera presso la cappelletta n. 55 nella sezione 8 dedicata alla Divina Misericordia.
Inoltre, il 6 novembre (sabato) alle ore 9,30 vi sarà la celebrazione della Messa per le famiglie in difficoltà, per i benefattori e, in particolare, alla memoria della Famiglia Rammacca che ha concesso la cappelletta in cui si ricordano tutti i bambini non nati. Alla fine si snoderà un corteo di preghiera.
Per informazioni tel. 3393768343.