Al via oggi la conferenza di CSVnet: più di 300 delegati da
tutta Italia sulle sfide per il sistema anche alla luce delle novità
emerse dall’ultima riunione della Fondazione Onc per il controllo dei
centri di servizio.
Inizia oggi 11 ottobre 2018, al Palace Hotel di Matera, la Conferenza
2018 di CSVnet: fino a domenica 14 ottobre oltre 300 delegati di 57 CSV -
su 64 soci - provenienti da tutta Italia si confronteranno sui temi
caldi per la rete.
Il programma della manifestazione prenderà il via con una sessione
preliminare dedicata alle linee guida per il bilancio sociale dei
Centri, elaborate da CSVnet in seguito alle indicazioni del Consiglio
nazionale del terzo settore; l’altro focus sarà sull’applicazione dei
principi dell’economia collaborativa nell’attività quotidiana dei Csv,
con la partecipazione, tra gli altri, di Marta Mainieri, animatrice di
“Collaboriamo” e di Angelo Failla della Fondazione Ibm Italia.
Domani, venerdì 12 ottobre la Conferenza entrerà nel vivo con le ultime
novità sul futuro assetto del sistema dei Centri di servizio.
Ieri (10 ottobre) si è riunita la Fondazione dell’Organismo nazionale
per il controllo dei CSV (Onc) che ha deliberato importanti decisioni
sull’avvio della gestione dei Centri secondo quanto previsto dal Codice
del terzo settore. Gli aggiornamenti saranno diffusi proprio domani in
concomitanza con la giornata di apertura della Conferenza (trasmessa in
streaming sulla pagina Facebook di CSVnet e sul sito) che inizierà con
la tavola rotonda “I Csv alla prova della riforma”, condotta dal
presidente di CSVnet Stefano Tabò. Sarà quindi l’occasione per un
confronto con i maggiori protagonisti della “nuova stagione” dei Centri
di servizio: l’Organismo nazionale di controllo con il segretario
generale Massimo Giusti, il Forum del terzo settore con la portavoce
Claudia Fiaschi, il ministero del Welfare con il dirigente Alessandro
Lombardi, mentre il presidente dell’Acri Giuseppe Guzzetti invierà un
messaggio scritto.
La giornata proseguirà con “Scenari italiani” la sessione dedicata al
titolo della Conferenza “Scegliere Provocare Connettersi. Le sfide del
volontariato nella società dello scontento” e che saranno affidate al
sociologo Giambattista Sgritta, la statistica Linda Laura Sabbadini e il
prof. Maurizio Ambrosini.
L’ultima sessione della giornata è dedicata alle sfide del volontariato e
del terzo settore, con il ricercatore ed esperto del mondo giovanile
Stefano Laffi e al presidente della Fondazione Con il Sud Carlo Borgomeo
mentre le conclusioni saranno affidate a Stefano Tabò.
La sera ci si sposterà nell’auditorium di Matera per il debutto del
primo spettacolo teatrale dedicato al volontariato i #IoSiamo,
interpretato da Tiziana di Masi, scritto da Andrea Guolo e che ha il
patrocinio di CSVnet. L’intera giornata di sabato 13 ottobre sarà
dedicata a cinque gruppi di lavoro accomunati nel titolo da
“Volontariato e…”. Immigrazione, giovani, economia, beni comuni
culturali e paesaggistici, povertà sono i temi prescelti, grandi aree su
cui CSVnet ha in corso o sta per avviare progetti nazionali.
La Conferenza terminerà domenica 14 ottobre con alcuni aggiornamenti
sulle attività di CSVnet coordinati dal direttore Roberto Museo e le
conclusioni della Conferenza a partire da quanto sarà emerso dai gruppi
di lavoro e all’assemblea ordinaria dei CSV soci (fonte ufficio stampa
CSVnet).
giovedì 11 ottobre 2018
martedì 9 ottobre 2018
Nuovi giochi inclusivi e un coro per il Parco della Salute di Palermo
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| (clicca sulle immagini per ingrandirle) |
Da una sinergia tra il Parco della Salute “Livia Morello” e i Rotary Club Palermo, Palermo Sud, Palermo Teatro del Sole, Costa Gaia, Palermo Mediterranea e Palermo Montepellegrino, è nato il Progetto «Giostre per Tutti», con il contributo della Rotary Foundation e del Distretto 2110 Rotary International.
La cerimonia di consegna dei giochi inclusivi, ubicati nella nuova “Area Rotary”, è prevista per giovedì 11 ottobre 2018 alle ore 15 presso il Parco.
Parteciperanno il Governatore distrettuale Giombattista Sallemi, il Garante regionale delle Persone con disabilità Giovanna Gambino, il vice Presidente di Vivi Sano Onlus Giuseppe Notarstefano e tanti utenti, in carrozzina e non, che godranno delle nuove attrezzature donate. Giochi dedicati alle diverse inabilità, motorie, visive, uditive e contestualmente a tutti i bambini, nessuno escluso.
Venerdì 12, alle ore 18, ecco «Palermocoropop. Scopriamo un'altra America». Un'esibizione canora al tramonto, difronte il mare. Un coro composto da 50 persone e diretto da Francesca Martino. Un repertorio che va dalle ballate popolari italiane e siciliane fino a Bob Dylan e John Lennon offerto il 12 ottobre, proprio in occasione dell'anniversario della scoperta dell'America. Al termine verrà servito un aperitivo. In caso di maltempo l’evento si terrà al Museo delle marionette in Piazzetta Pasqualino Noto, a due passi dal parco.
«Il Parco della Salute, oggi una realtà in città, rappresenta un’iniziativa di natura sociale, aperta alla collettività tutta, che ha riqualificato una porzione di costa urbana attribuendole la funzione di area verde attrezzata e che eroga servizi socio-sanitari e socio-assistenziali grazie alla collaborazione di enti di natura diversa». - Lo racconta Daniele Giliberti, ideatore dell’iniziativa e direttore del parco - «Una buona pratica capace di influire positivamente sulla sostenibilità sociale e ambientale cittadina. Un esempio di rigenerazione urbana per la promozione del bene comune e la cura degli spazi pubblici, che rappresenta concretamente uno strumento attraverso il quale colmare la distanza tra cittadini e istituzioni, con cui rafforzare il senso di comunità, tra corresponsabili, senza il quale è impossibile rafforzare la coesione sociale».
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FQTS 2020, si aprono i termini per le canditature al percorso 2018-19
Forum Terzo settore Sicilia e CSVnet hanno diffuso una lettera con la
quale vengono aperti i termini per la presentazione delle candidature
per la partecipazione al percorso 2018-19 di Formazione dei Quadri del
Terzo Settore (FQTS) dedicato alle regioni del Sud Italia e promosso da
Forum Terzo Settore e CSVnet, con il sostegno della Fondazione CON IL
SUD.
Nella lettera, che riportiamo di seguito, viene pure descritto l'itinerario nel suo complesso.
Carissimi,
Vi comunichiamo che per l’annualità 2019 il 10 ottobre 2018 p.v. si apriranno le candidature per la partecipazione al progetto FQTS degli ETS delle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Sardegna.
La possibilità di presentazione delle candidature si chiuderà il 20 ottobre successivo.
Come sapete i partecipanti al progetto FQTS sono gli Enti di Terzo Settore delle sei regioni meridionali, che parteciperanno al percorso formativo sia direttamente, con tutta la propria struttura, sia individuando ed inviando un proprio volontario/operatore/cooperatore nelle attività formative specifiche che saranno via via proposte.
Per la Sicilia sono a disposizione n° 28 posti.
Come per la scorsa annualità sono previsti gli OPEN DAY CHE PERMETTERANNO AGLI ENTI CANDIDATI DI CONFRONTARSI CON I DOCENTI DELLE LINEE FORMATIVE PER LA DEFINIZIONE DEL MODULO FORMATIVO A CUI POTRANNO PARTECIPARE.
Il nostro appuntamento è per il prossimo 20 ottobre dalle ore 10 alle ore 17,00 presso il San Paolo Palace Palermo (clicca qui per vedere il sito dell'hotel).
La formazione si svolge in due sezioni, che coinvolgeranno sia l'ETS che il volontario/operatore/cooperatore individuato:
1. Prima sezione a distanza (in piattaforma con i MOOC): avrà inizio il 15 DICEMBRE 2018, e prevede due moduli, uno informatico ed uno tematico che dovranno essere svolti entro il 28 FEBBRAIO 2019;
2. Seconda sezione in presenza si svolgerà su tre appuntamenti, che si terranno a Salerno,in forma laboratoriale.
· 14 -17 MARZO 2019
· 11-14 APRILE 2019
· 19-22 SETTEMBRE 2019
Tra un appuntamento e l’altro della formazione in presenza a partire dal mese di settembre sarà messo in atto dai partecipanti lo sviluppo associativo individuato, i partecipanti alla formazione saranno supportati dagli animatori territoriali per il raggiungimento degli obiettivi.
Ogni partecipante alla formazione sarà accompagnato nella definizione di una specifica azione progettuale di sviluppo organizzativo che dovrà partire da un'idea-esigenza di sviluppo associativo costruito all'interno dell'ETS e che dovrà anche essere descritta brevemente nel modulo di candidatura. E' assolutamente necessario che l'idea di sviluppo proposta debba essere particolarmente sentita e condivisa dalla e nella organizzazione che si candida alla formazione. Il partecipante volontario/operatore/cooperatore si farà quindi carico, su mandato dell'ETS di seguire concretamente la realizzazione dell'idea progettuale dell'ETS.
Tutto il processo nei territori sarà inoltre accompagnato dagli animatori territoriali, formati all'interno dello stesso percorso di FQTS. Tali figure saranno a disposizione dei partecipanti e delle organizzazioni per facilitare la realizzazione della specifica idea di sviluppo, sostenendo di fatto anche un'azione di “people raising” che potrà e dovrà coinvolgere dei giovani selezionati e disponibili ad effettuare “stages” all'interno delle stesse organizzazioni per la realizzazione delle azioni progettuali previste.
Come risulta evidente l'obiettivo finale è quello di sostenere la crescita e l'innovazione degli enti del terzo settore che parteciperanno al percorso formativo, avvicinando in e attraendo in questo modo anche nuovi soci, volontari e portatori di interesse.
Percorso non facile e certamente faticoso ma che se fatto con spirito di collaborazione e con la voglia di cambiare potrebbe portare miglioramenti reali alla propria organizzazione con la sperimentazione di modalità nuove e più efficaci di azioni di solidarietà e di servizio a favore della propria comunità territoriale.
Sarà inoltre proposto ai volontari/operatori/cooperatori che entreranno in formazione di partecipare ad un percorso di emersione e validazione delle competenze acquisite in contesti formali e non formali in riferimento al repertorio delle competenze dei quadri dirigenti di terzo settore. Tale percorso è una diffusa e ampia sperimentazione che potrebbe portare alla realizzazione di un servizio di emersione e validazione delle competenze di cui potrebbero beneficiare in futuro tutti gli ETS.
Desideriamo ricordarvi che la scelta dei partecipanti avverrà prioritariamente tra chi: non abbia mai partecipato a una delle edizioni precedenti di FQTS e che l'Associazione non sia stata già avviata in formazione nella corsualità precedente
Per candidarvi dovete compilare il modulo on line che potete aprire cliccando qui
Nella lettera, che riportiamo di seguito, viene pure descritto l'itinerario nel suo complesso.
Forum Terzo settore Sicilia
CSVnet
CSVnet
Ai Soci del Forum Terzo Settore della Sicilia
Ai CSV della Sicilia
e p.c.
Forum Terzo Settore
CSVnet
Ai CSV della Sicilia
e p.c.
Forum Terzo Settore
CSVnet
Carissimi,
Vi comunichiamo che per l’annualità 2019 il 10 ottobre 2018 p.v. si apriranno le candidature per la partecipazione al progetto FQTS degli ETS delle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Sardegna.
La possibilità di presentazione delle candidature si chiuderà il 20 ottobre successivo.
Come sapete i partecipanti al progetto FQTS sono gli Enti di Terzo Settore delle sei regioni meridionali, che parteciperanno al percorso formativo sia direttamente, con tutta la propria struttura, sia individuando ed inviando un proprio volontario/operatore/cooperatore nelle attività formative specifiche che saranno via via proposte.
Per la Sicilia sono a disposizione n° 28 posti.
Come per la scorsa annualità sono previsti gli OPEN DAY CHE PERMETTERANNO AGLI ENTI CANDIDATI DI CONFRONTARSI CON I DOCENTI DELLE LINEE FORMATIVE PER LA DEFINIZIONE DEL MODULO FORMATIVO A CUI POTRANNO PARTECIPARE.
Il nostro appuntamento è per il prossimo 20 ottobre dalle ore 10 alle ore 17,00 presso il San Paolo Palace Palermo (clicca qui per vedere il sito dell'hotel).
La formazione si svolge in due sezioni, che coinvolgeranno sia l'ETS che il volontario/operatore/cooperatore individuato:
1. Prima sezione a distanza (in piattaforma con i MOOC): avrà inizio il 15 DICEMBRE 2018, e prevede due moduli, uno informatico ed uno tematico che dovranno essere svolti entro il 28 FEBBRAIO 2019;
2. Seconda sezione in presenza si svolgerà su tre appuntamenti, che si terranno a Salerno,in forma laboratoriale.
· 14 -17 MARZO 2019
· 11-14 APRILE 2019
· 19-22 SETTEMBRE 2019
Tra un appuntamento e l’altro della formazione in presenza a partire dal mese di settembre sarà messo in atto dai partecipanti lo sviluppo associativo individuato, i partecipanti alla formazione saranno supportati dagli animatori territoriali per il raggiungimento degli obiettivi.
Ogni partecipante alla formazione sarà accompagnato nella definizione di una specifica azione progettuale di sviluppo organizzativo che dovrà partire da un'idea-esigenza di sviluppo associativo costruito all'interno dell'ETS e che dovrà anche essere descritta brevemente nel modulo di candidatura. E' assolutamente necessario che l'idea di sviluppo proposta debba essere particolarmente sentita e condivisa dalla e nella organizzazione che si candida alla formazione. Il partecipante volontario/operatore/cooperatore si farà quindi carico, su mandato dell'ETS di seguire concretamente la realizzazione dell'idea progettuale dell'ETS.
Tutto il processo nei territori sarà inoltre accompagnato dagli animatori territoriali, formati all'interno dello stesso percorso di FQTS. Tali figure saranno a disposizione dei partecipanti e delle organizzazioni per facilitare la realizzazione della specifica idea di sviluppo, sostenendo di fatto anche un'azione di “people raising” che potrà e dovrà coinvolgere dei giovani selezionati e disponibili ad effettuare “stages” all'interno delle stesse organizzazioni per la realizzazione delle azioni progettuali previste.
Come risulta evidente l'obiettivo finale è quello di sostenere la crescita e l'innovazione degli enti del terzo settore che parteciperanno al percorso formativo, avvicinando in e attraendo in questo modo anche nuovi soci, volontari e portatori di interesse.
Percorso non facile e certamente faticoso ma che se fatto con spirito di collaborazione e con la voglia di cambiare potrebbe portare miglioramenti reali alla propria organizzazione con la sperimentazione di modalità nuove e più efficaci di azioni di solidarietà e di servizio a favore della propria comunità territoriale.
Sarà inoltre proposto ai volontari/operatori/cooperatori che entreranno in formazione di partecipare ad un percorso di emersione e validazione delle competenze acquisite in contesti formali e non formali in riferimento al repertorio delle competenze dei quadri dirigenti di terzo settore. Tale percorso è una diffusa e ampia sperimentazione che potrebbe portare alla realizzazione di un servizio di emersione e validazione delle competenze di cui potrebbero beneficiare in futuro tutti gli ETS.
Desideriamo ricordarvi che la scelta dei partecipanti avverrà prioritariamente tra chi: non abbia mai partecipato a una delle edizioni precedenti di FQTS e che l'Associazione non sia stata già avviata in formazione nella corsualità precedente
Per candidarvi dovete compilare il modulo on line che potete aprire cliccando qui
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lunedì 8 ottobre 2018
ADE Eschilo Gela, campo scuola per diabetici
Undicesima edizione del Campo Scuola per diabetici organizzata dall'ADE Eschilo di Gela che si terrà dal 12 al 14 ottobre 2018 presso il Sikania Resort Village in contrada Tenutella, Marina di Butera.
Il campo scuola rappresenta un momento educativo di incontro, condivisione e formazione che avvicina gli specialisti volontari alle persone diabetiche e alle loro famiglie. Prevede due momenti che si svolgeranno in plenaria (venerdì pomeriggio e domenica dopo il pranzo) e alcuni laboratori animati (sabato intera giornata e domenica mattina) dai singoli specialisti. Questi ultimi saranno a disposizione dei partecipanti per consulenze individuali o momenti di riflessione in gruppo su tematiche comuni inerenti la gestione quotidiana della patologia.
Il soggiorno partecipato mira infatti a potenziare le risorse della persona che vive direttamente la condizione diabetica attraverso l’apprendimento di comportamenti idonei ed atteggiamenti responsabili a tutela della quota di salute di tutta la famiglia.
L'iniziativa rientra nell'opera di prevenzione in cui l'ADE Gela è impegnata da anni, affinché i controlli periodici e puntuali, l’attività sportiva e la sana alimentazione diventino patrimonio comune a vantaggio dei diabetici del nostro territorio. All’edizione di questo anno risultano iscritti sinora 130 partecipanti e cui se ne aggiungeranno altri 20 che si aggregheranno ad alcune specifiche attività del campo scuola.
Il campo scuola rappresenta un momento educativo di incontro, condivisione e formazione che avvicina gli specialisti volontari alle persone diabetiche e alle loro famiglie. Prevede due momenti che si svolgeranno in plenaria (venerdì pomeriggio e domenica dopo il pranzo) e alcuni laboratori animati (sabato intera giornata e domenica mattina) dai singoli specialisti. Questi ultimi saranno a disposizione dei partecipanti per consulenze individuali o momenti di riflessione in gruppo su tematiche comuni inerenti la gestione quotidiana della patologia.
Il soggiorno partecipato mira infatti a potenziare le risorse della persona che vive direttamente la condizione diabetica attraverso l’apprendimento di comportamenti idonei ed atteggiamenti responsabili a tutela della quota di salute di tutta la famiglia.
L'iniziativa rientra nell'opera di prevenzione in cui l'ADE Gela è impegnata da anni, affinché i controlli periodici e puntuali, l’attività sportiva e la sana alimentazione diventino patrimonio comune a vantaggio dei diabetici del nostro territorio. All’edizione di questo anno risultano iscritti sinora 130 partecipanti e cui se ne aggiungeranno altri 20 che si aggregheranno ad alcune specifiche attività del campo scuola.
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lunedì 1 ottobre 2018
Il Forum Terzo settore Sicilia sulla situazione dell'assistenza scolastica ai disabili
L'assemblea
del Forum Terzo settore Sicilia prende una dura posizione sulla
paradossale situazione di stallo in cui versa l'assistenza scolastica ai
disabili siciliani. Qui sotto l'ordine del giorno approvato
all'unanimità dall'assemblea del Forum riunitasi ad Enna lo scorso 29
settembre 2018.
L’Assemblea dei soci del Forum del Terzo Settore della Sicilia, riunita a Enna il 29 settembre 2018, denuncia la gravissima situazione che stanno vivendo migliaia di studenti con disabilità siciliani.
I pesantissimi ritardi con i quali i comuni e le ex province stanno approntando i servizi per garantire loro i servizi indispensabili per poter pienamente fruire del diritto allo studio (costituzionalmente previsto), stanno a dimostrare l'assoluta inadeguatezza e incapacità di molte istituzioni siciliane di rispondere ai bisogni e alle necessità dei cittadini più deboli e indifesi.
Sulla questione il Forum ha chiesto un urgente incontro agli assessorati regionali competenti (Famiglia, Istruzione, Enti Locali) dai quali ci attendiamo interventi immediati ed efficaci.
Il Forum del Terzo Settore della Sicilia esprime la convinta solidarietà a quanti, singoli e associazioni, hanno intrapreso o stanno per intraprendere, in assenza di risposte, azioni, anche estreme, di protesta.
Il Forum invita tutte le associazioni a esso aderenti a sostenere tali iniziative perché il diritto allo studio degli studenti con disabilità non appartiene solo alle associazioni dei disabili e alle loro famiglie, ma rappresenta lo strumento di valutazione con il quale si misura il senso di civiltà di una società.
Enna, 29 settembre 2018
Assemblea dei soci del Forum del Terzo Settore della Sicilia
ORDINE DEL GIORNO
L’Assemblea dei soci del Forum del Terzo Settore della Sicilia, riunita a Enna il 29 settembre 2018, denuncia la gravissima situazione che stanno vivendo migliaia di studenti con disabilità siciliani.
I pesantissimi ritardi con i quali i comuni e le ex province stanno approntando i servizi per garantire loro i servizi indispensabili per poter pienamente fruire del diritto allo studio (costituzionalmente previsto), stanno a dimostrare l'assoluta inadeguatezza e incapacità di molte istituzioni siciliane di rispondere ai bisogni e alle necessità dei cittadini più deboli e indifesi.
Sulla questione il Forum ha chiesto un urgente incontro agli assessorati regionali competenti (Famiglia, Istruzione, Enti Locali) dai quali ci attendiamo interventi immediati ed efficaci.
Il Forum del Terzo Settore della Sicilia esprime la convinta solidarietà a quanti, singoli e associazioni, hanno intrapreso o stanno per intraprendere, in assenza di risposte, azioni, anche estreme, di protesta.
Il Forum invita tutte le associazioni a esso aderenti a sostenere tali iniziative perché il diritto allo studio degli studenti con disabilità non appartiene solo alle associazioni dei disabili e alle loro famiglie, ma rappresenta lo strumento di valutazione con il quale si misura il senso di civiltà di una società.
Approvato all’unanimità.
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venerdì 28 settembre 2018
CSVnet, il volontariato cerca rimedi per la società dello scontento
Dall’immigrazione alla povertà; dalla riforma del terzo settore
all’economia collaborativa; dal bilancio sociale al servizio civile;
dalla gestione condivisa dei beni pubblici alla responsabilità sociale
d’impresa. Sono solo alcuni dei temi che verranno affrontati nella
conferenza 2018 di CSVnet, prevista al Palace Hotel di Matera dall’11 al
14 ottobre e intitolata: “Scegliere Provocare Connettersi. Le sfide del
volontariato nella società dello scontento”
Il tradizionale appuntamento organizzativo dell’associazione presenta quest’anno uno dei programmi più intensi di sempre. Gli oltre 300 iscritti da tutta Italia – delegati dai Centri di servizio per il volontariato e quasi tutti dirigenti a loro volta di organizzazioni non profit – ascolteranno una quarantina di relatori, assisteranno alla “prima” nazionale di uno spettacolo teatrale sul volontariato, faranno emergere da cinque macro gruppi di lavoro le migliori esperienze locali e le piste di lavoro che CSVnet dovrà seguire nell’immediato futuro.
Si comincia giovedì 11 ottobre con una sessione preliminare dedicata a due temi di particolare attualità per l’efficienza e l’immagine stessa dei Csv nei prossimi anni: le linee guida per il bilancio sociale dei Centri, elaborate da CSVnet in seguito alle indicazioni del Consiglio nazionale del terzo settore; e l’applicazione dei principi dell’economia collaborativa nell’attività quotidiana dei Csv, con la partecipazione tra gli altri dell’animatrice di “Collaboriamo” Marta Mainieri e di Angelo Failla della Fondazione Ibm Italia.
L’apertura della conferenza, venerdì 12 ottobre, sarà dedicata al confronto con i maggiori protagonisti della “nuova stagione” dei Centri di servizio: l’Organismo nazionale di controllo (Onc) con il segretario generale Massimo Giusti, il Forum del terzo settore con la portavoce Claudia Fiaschi, il ministero del Welfare con il dirigente Alessandro Lombardi, mentre il presidente dell’Acri Giuseppe Guzzetti invierà un messaggio scritto. L’evento di Matera cade infatti in una sorta di snodo per il sistema dei Csv, dato che solo due giorni prima l’Onc dovrebbe aver preso decisioni importanti per l’avvio della gestione dei Centri secondo quanto previsto dal Codice del terzo settore. La tavola rotonda “I Csv alla prova della riforma”, condotta dal presidente di CSVnet Stefano Tabò, servirà dunque sia per un aggiornamento che per una riaffermazione dei rispettivi ruoli all’interno di una strategia comune per la crescita del volontariato in Italia.
Sarà poi la volta di una serie di relazioni riferite al titolo della conferenza, il cui senso è stato spiegato giorni fa dallo stesso Tabò. La prima è affidata al prof. Giambattista Sgritta, che parlerà della “Libertà di andare controcorrente” che da sempre appartiene al volontariato. A seguire, la statistica Linda Laura Sabbadini spiegherà le conseguenze degli ultimi 10 anni di crisi non solo economica ma soprattutto sociale (“…e non è ancora finita”) e il prof. Maurizio Ambrosini sul particolare momento del dibattito sull’immigrazione (“Ero straniero…”). L’ultima sessione della giornata è dedicata alle sfide del volontariato e del terzo settore, con il ricercatore ed esperto del mondo giovanile Stefano Laffi (sul volontariato come antidoto allo scontento), il presidente della Fondazione Con il Sud Carlo Borgomeo (sulla credibilità) e le conclusioni di Stefano Tabò.
La sera ci si sposterà nell’auditorium di Matera per la prima rappresentazione ufficiale (aperta alla città) di #IoSiamo, il nuovo ed emozionante spettacolo teatrale interpretato da Tiziana di Masi e scritto da Andrea Guolo, che “racconta e interpreta le storie di chi sta cambiando l’Italia”. L’opera ha il patrocinio di CSVnet e arriva a Matera dopo alcune anteprime, per cominciare da qui un tour nazionale.
L’intera giornata di sabato 13 ottobre sarà dedicata a cinque gruppi di lavoro accomunati nel titolo da “Volontariato e…”. Immigrazione, giovani, economia, beni comuni culturali e paesaggistici, povertà sono i temi prescelti, grandi aree su cui CSVnet ha in corso o sta per avviare progetti nazionali. Come, per fare qualche esempio, una ricerca sul volontariato svolto dagli immigrati, un protocollo sull’alternanza scuola-lavoro, un’attività nazionale sul servizio civile, un rapporto degli empori solidali in Italia condotto con Caritas Italiana, progetti su volontariato e beni culturali, sul volontariato di impresa ecc. I gruppi si apriranno con alcuni interventi esterne, per proseguire con un dibattito intenso a partire dalle attività in corso su quei temi da parte dei Csv sui territori. Tra i relatori, i docenti universitari Marco Frey, Elena Marta, Renato Briganti, Daniela Ciaffi, il mediatore culturale Ejaz Ahmad, l’attivista delle seconde generazioni Assita Kone, la responsabile Rsi di Confindustria Rossana Revello, il presidente del Cnesc Licio Palazzini, il responsabile Area nazionale di Caritas Italiana Francesco Marsico e la presidente della Fiopsd Cristina Avonto.
La mattinata di domenica 14 ottobre sarà dedicata ad alcuni aggiornamenti sulle attività di CSVnet coordinati dal direttore Roberto Museo, alle conclusioni della Conferenza a partire da quanto sarà emerso dai gruppi di lavoro e all’assemblea ordinaria dei Csv soci.
Il tradizionale appuntamento organizzativo dell’associazione presenta quest’anno uno dei programmi più intensi di sempre. Gli oltre 300 iscritti da tutta Italia – delegati dai Centri di servizio per il volontariato e quasi tutti dirigenti a loro volta di organizzazioni non profit – ascolteranno una quarantina di relatori, assisteranno alla “prima” nazionale di uno spettacolo teatrale sul volontariato, faranno emergere da cinque macro gruppi di lavoro le migliori esperienze locali e le piste di lavoro che CSVnet dovrà seguire nell’immediato futuro.
Si comincia giovedì 11 ottobre con una sessione preliminare dedicata a due temi di particolare attualità per l’efficienza e l’immagine stessa dei Csv nei prossimi anni: le linee guida per il bilancio sociale dei Centri, elaborate da CSVnet in seguito alle indicazioni del Consiglio nazionale del terzo settore; e l’applicazione dei principi dell’economia collaborativa nell’attività quotidiana dei Csv, con la partecipazione tra gli altri dell’animatrice di “Collaboriamo” Marta Mainieri e di Angelo Failla della Fondazione Ibm Italia.
L’apertura della conferenza, venerdì 12 ottobre, sarà dedicata al confronto con i maggiori protagonisti della “nuova stagione” dei Centri di servizio: l’Organismo nazionale di controllo (Onc) con il segretario generale Massimo Giusti, il Forum del terzo settore con la portavoce Claudia Fiaschi, il ministero del Welfare con il dirigente Alessandro Lombardi, mentre il presidente dell’Acri Giuseppe Guzzetti invierà un messaggio scritto. L’evento di Matera cade infatti in una sorta di snodo per il sistema dei Csv, dato che solo due giorni prima l’Onc dovrebbe aver preso decisioni importanti per l’avvio della gestione dei Centri secondo quanto previsto dal Codice del terzo settore. La tavola rotonda “I Csv alla prova della riforma”, condotta dal presidente di CSVnet Stefano Tabò, servirà dunque sia per un aggiornamento che per una riaffermazione dei rispettivi ruoli all’interno di una strategia comune per la crescita del volontariato in Italia.
Sarà poi la volta di una serie di relazioni riferite al titolo della conferenza, il cui senso è stato spiegato giorni fa dallo stesso Tabò. La prima è affidata al prof. Giambattista Sgritta, che parlerà della “Libertà di andare controcorrente” che da sempre appartiene al volontariato. A seguire, la statistica Linda Laura Sabbadini spiegherà le conseguenze degli ultimi 10 anni di crisi non solo economica ma soprattutto sociale (“…e non è ancora finita”) e il prof. Maurizio Ambrosini sul particolare momento del dibattito sull’immigrazione (“Ero straniero…”). L’ultima sessione della giornata è dedicata alle sfide del volontariato e del terzo settore, con il ricercatore ed esperto del mondo giovanile Stefano Laffi (sul volontariato come antidoto allo scontento), il presidente della Fondazione Con il Sud Carlo Borgomeo (sulla credibilità) e le conclusioni di Stefano Tabò.
La sera ci si sposterà nell’auditorium di Matera per la prima rappresentazione ufficiale (aperta alla città) di #IoSiamo, il nuovo ed emozionante spettacolo teatrale interpretato da Tiziana di Masi e scritto da Andrea Guolo, che “racconta e interpreta le storie di chi sta cambiando l’Italia”. L’opera ha il patrocinio di CSVnet e arriva a Matera dopo alcune anteprime, per cominciare da qui un tour nazionale.
L’intera giornata di sabato 13 ottobre sarà dedicata a cinque gruppi di lavoro accomunati nel titolo da “Volontariato e…”. Immigrazione, giovani, economia, beni comuni culturali e paesaggistici, povertà sono i temi prescelti, grandi aree su cui CSVnet ha in corso o sta per avviare progetti nazionali. Come, per fare qualche esempio, una ricerca sul volontariato svolto dagli immigrati, un protocollo sull’alternanza scuola-lavoro, un’attività nazionale sul servizio civile, un rapporto degli empori solidali in Italia condotto con Caritas Italiana, progetti su volontariato e beni culturali, sul volontariato di impresa ecc. I gruppi si apriranno con alcuni interventi esterne, per proseguire con un dibattito intenso a partire dalle attività in corso su quei temi da parte dei Csv sui territori. Tra i relatori, i docenti universitari Marco Frey, Elena Marta, Renato Briganti, Daniela Ciaffi, il mediatore culturale Ejaz Ahmad, l’attivista delle seconde generazioni Assita Kone, la responsabile Rsi di Confindustria Rossana Revello, il presidente del Cnesc Licio Palazzini, il responsabile Area nazionale di Caritas Italiana Francesco Marsico e la presidente della Fiopsd Cristina Avonto.
La mattinata di domenica 14 ottobre sarà dedicata ad alcuni aggiornamenti sulle attività di CSVnet coordinati dal direttore Roberto Museo, alle conclusioni della Conferenza a partire da quanto sarà emerso dai gruppi di lavoro e all’assemblea ordinaria dei Csv soci.
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mercoledì 26 settembre 2018
Break the limit, eventi per l'accessibilità nel Parco delle Madonie
La manifestazione si compone tre grandi elementi: un convegno; percorsi sensoriali (olfattivo, tattile e plantare) con l'abbattimento di alcune barriere; il «Giro delle Madonie», ciclostaffetta accessibile (con bike, handbike, tandem, triride, bicicletta e mountain bike).
Il convegno «Break the limit: ambiente e comunità oltre le barriere» apre l'iniziativa il 28 settembre 2018. Si svolge dalle ore 9 alle Officine Creative Madonite (EX MA) di Petralia Sottana. Fra l'altro, durante i lavori, verrà lanciata la proposta di un patto per lo sviluppo di una «Comunità evoluta di turismo accessibile». A seguire, si inaugurano i percorsi sensoriali e un itinerario geologico urbano con una speciale cartellonistica europea sull'accessibilità e vengono abbattute le barriere di ingresso al duomo di Petralia Sottana. Da qui, alle ore 15,30, parte la ciclostaffetta Giro delle Madonie, direzione Petralia Soprana. A ogni tappa della staffetta, vi sarà la sperimentazione del percorso sensoriale e l'abbattimento di barriere.
Così - sempre il 28 settembre - alle ore 16,30 abbattimento delle barriere all'ingresso della chiesa madre di Petralia Soprana.
Sabato 29 settembre la ciclostaffetta raggiunge alle ore 10 il centro di Castellana Sicula. Qui si abbattono le barriere del sentiero “Le Pietre e l’acqua” al Museo Civico in Contrada Muratore. Da Castellana alle 12 si parte alla volta di Polizzi Generosa, dove alle 12,30 è la volta dell'eliminazione delle barriere nell'area attrezzata Sanguisughe SP 119 C.da Sanguisughe. Successivamente viene presentato il progetto di alternanza scuola-lavoro degli studenti dell’Istituto Tecnico per Geometri di Polizzi Generosa, in collaborazione con l’Ente Parco delle Madonie. Nel frattempo sempre a Polizzi, dalle 9,30, le scolaresche saranno state coinvolte nei percorsi sensoriali che verranno proposti alla cittadinanza anche dalle ore 15,30. Per chi vuole, alle 16 è prevista anche la visita in piena accessibilità del Museo del Giocattolo e del Libro antico e della Chiesa madre di S. Maria Maggiore di Polizzi. Alle persone con disabilità verrà offerta la possibilità di sperimentare una jolette, la speciale carrozzina per escursioni "fuoristrada".
Domenica 30 settembre alle 11, il Giro delle Madonie arriva a Pollina dove, al Teatro Pietra Rosa, si svolge la sfilata eco-solidale con abiti frutto di riciclo e riuso creati dai disabili dell’associazione di volontariato Solidarietà di Prizzi. Il tutto si conclude con la cerimonia delle ore 13 e l'escursione accessibile a Serra Daino delle ore 16.
Tutti gli eventi sono ad ingresso libero e rivolti all'intera cittadinanza.
Domenica 30 settembre alle 11, il Giro delle Madonie arriva a Pollina dove, al Teatro Pietra Rosa, si svolge la sfilata eco-solidale con abiti frutto di riciclo e riuso creati dai disabili dell’associazione di volontariato Solidarietà di Prizzi. Il tutto si conclude con la cerimonia delle ore 13 e l'escursione accessibile a Serra Daino delle ore 16.
Tutti gli eventi sono ad ingresso libero e rivolti all'intera cittadinanza.
Donne in marcia per completare l'unità di Senologia all'ospedale di Gela
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La camminata del 30 settembre sarà silenziosa, senza slogan di protesta, ma con tanta determinazione nell’ottenere ciò che più volte a parole è stato promesso, ma ancora non attuato. Con partenza, alle ore 9, dall'Ospedale Vittorio Emanuele di Gela, la marcia raggiungerà Piazza Umberto I, dove si terrà un workshop sui temi della prevenzione del tumore al seno con la condivisione di testimonianze e lancio finale di 500 palloncini, simbolo delle donne salvate dal percorso di prevenzione e cura sostenuto dalle volontarie dell’ADOS Italia insieme al personale medico e paramedico dell’Ospedale «Vittorio Emanuele» di Gela.
La manifestazione si svolge con il supporto del CeSVoP e grazie alla collaborazione della locale Casa del Volontariato. L’ADOS Italia per questo evento è stata sostenuta da tutte le associazioni di volontariato aderenti alla delegazione CeSVoP di Gela
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martedì 25 settembre 2018
Secondo incontro sul welfare generativo
Nell'ambito del percorso verso la costituzione di Comitati civici a Palermo, continuano gli appuntamenti formativi offerti dal CeSVoP alle organizzaizoni di volontariato, agli operatori sociali e ai semplici cittadini. Seconda tappa il 3 ottobre 2018 «Uscire dalla gabbia delle passioni tristi ovvero Cambio di paradigma: Uscire dalla crisi pensando il futuro». L'incontro si svolge, dalle ore 9, al Cre.Zi. Plus dei Cantieri Culturali alla Zisa - Via Paolo Gili, 4 Palermo; il pranzo sarà consumato nella stessa struttura. A trattare l'argomento Paolo Pezzana, esperto di welfare ed innovazione sociale, è stato presidente di F.i.o.p.s.f.d. ente che si occupa di lotta all’homelessness in Italia. Collabora con l’Anthropology of Religion and Cultural Change (ARC) presso l'Università cattolica del Sacro Cuore di Milano.Per partecipare occorre iscriversi cliccando qui
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Ritorna il sostegno alle iniziative delle reti regionali di volontariato in Sicilia
CSV siciliani e CoGe Sicilia riaprono i termini per richiedere un sostegno alle iniziative delle reti regionali di volontariato. Si tratta di un sostegno di 6.000 euro in servizi per attività ed eventi realizzati da reti di volontariato di 2° e 3° livello con sedi legale e/o operative in almeno 5 province siciliane e nei territori di competenza di due CSV in Sicilia. Le richieste vanno presentate nel periodo dal 27 settembre al 13 ottobre 2018 per le iniziative che si svolgono dal 15 ottobre al 31 dicembre 2018.
In particolare, sono sostenute azioni rivolte ai volontari o alla cittadinanza su tematiche riguardanti la cultura della solidarietà, della gratuità e del volontariato. Siano esse: incontri di sensibilizzazione o di approfondimento; convegni, seminari, workshop o tavole rotonde; eventi comunicativi e manifestazioni pubbliche.
A tale supporto possono accedere le reti che abbiano: finalità coerenti ai valori sanciti dall’art. 32 del Codice del Terzo settore (D. Lgs. 117/17); sede regionale e/o nazionale in Sicilia; almeno 12 mesi di costituzione e non meno di 25 organizzazioni aderenti nel territorio regionale siciliano. Le richieste vanno presentate nel periodo dal 27 settembre al 13 ottobre 2018 per le iniziative che si svolgono dal 15 ottobre al 31 dicembre 2018. L’istanza deve essere inoltrata, pena la non ammissione, con l’apposito modulo predisposto dai CSV e indirizzata al Centro di Servizio in cui ha sede legale la rete richiedente.
Dopo una verifica dei requisiti preliminari, la domanda viene esaminata e valutata da una Commissione nominata dal Coordinamento regionale dei CSV siciliani e dal CoGe Sicilia. Essa si esprimerà entro 15 giorni dal ricevimento dell’istanza e la decisione verrà comunicata per iscritto al richiedente. Nel caso di esito positivo, il CSV competente darà indicazioni sulle modalità di erogazione e di rendicontazione dei servizi concessi. Obblighi per la rete beneficiaria sono: l’esplicitazione che l’iniziativa si realizza con i servizi a supporto forniti dal Coordinamento dei CSV siciliani e la relazione finale completa di documentazione.
Le spese ammissibili e inammissibili, assieme a tutti gli altri dettagli, sono descritti nel Regolamento che va letto integralmente prima di procedere all’istanza.
Per l'ammissione si seguirà anche un criterio di rotazione, per cui avranno la precedenza le reti che non hanno ancora usufruito del sostegno.
Regolamento per il supporto ad eventi delle reti regionali di volontariato
Modulo di richiesta
In particolare, sono sostenute azioni rivolte ai volontari o alla cittadinanza su tematiche riguardanti la cultura della solidarietà, della gratuità e del volontariato. Siano esse: incontri di sensibilizzazione o di approfondimento; convegni, seminari, workshop o tavole rotonde; eventi comunicativi e manifestazioni pubbliche.
A tale supporto possono accedere le reti che abbiano: finalità coerenti ai valori sanciti dall’art. 32 del Codice del Terzo settore (D. Lgs. 117/17); sede regionale e/o nazionale in Sicilia; almeno 12 mesi di costituzione e non meno di 25 organizzazioni aderenti nel territorio regionale siciliano. Le richieste vanno presentate nel periodo dal 27 settembre al 13 ottobre 2018 per le iniziative che si svolgono dal 15 ottobre al 31 dicembre 2018. L’istanza deve essere inoltrata, pena la non ammissione, con l’apposito modulo predisposto dai CSV e indirizzata al Centro di Servizio in cui ha sede legale la rete richiedente.
Dopo una verifica dei requisiti preliminari, la domanda viene esaminata e valutata da una Commissione nominata dal Coordinamento regionale dei CSV siciliani e dal CoGe Sicilia. Essa si esprimerà entro 15 giorni dal ricevimento dell’istanza e la decisione verrà comunicata per iscritto al richiedente. Nel caso di esito positivo, il CSV competente darà indicazioni sulle modalità di erogazione e di rendicontazione dei servizi concessi. Obblighi per la rete beneficiaria sono: l’esplicitazione che l’iniziativa si realizza con i servizi a supporto forniti dal Coordinamento dei CSV siciliani e la relazione finale completa di documentazione.
Le spese ammissibili e inammissibili, assieme a tutti gli altri dettagli, sono descritti nel Regolamento che va letto integralmente prima di procedere all’istanza.
Per l'ammissione si seguirà anche un criterio di rotazione, per cui avranno la precedenza le reti che non hanno ancora usufruito del sostegno.
Regolamento per il supporto ad eventi delle reti regionali di volontariato
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