giovedì 22 febbraio 2018

Fare impresa per rispondere all'emergenza educativa

(clicca sull'immagine per ingrandirla)
E' la proposta di Armando Persico, insegnante selezionato dalla Varkey Foundation tra i finalisti del Global Teacher Prize, premio sostenuto dall'Unesco ed equiparabile al Nobel nel campo dell'insegnamento. Il docente sarà ospite della giornata formativa sull'educazione che si svolge a Gela il 23 febbraio 2018 al Teatro Eschilo dalle ore 9,30. L'iniziativa è promossa da una rete di associazioni, con in testa il MoVI di Gela, dal progetto clinico "Le ginestre" e da altre realtà sociali.
L’evento si intitola «In dialogo con la comunità educante” e continua un'importante tradizione: ogni anno Gela viene convocata al Teatro “Eschilo” per confrontarsi sulle tematiche educative.
Il seminario dura tutta la giornata ma è diviso in due parti.
La mattina alle 9,30, Armando Persico incontrerà gli studenti delle scuole superiori per confrontarsi sul tema “Cooperare che impresa”. Al dibattito contribuiranno anche alcune esperienze locali di alcuni giovani che stanno sperimentando iniziative culturali ed educative come Roberto Collodoro, Rocky Venezia e Paola Rinciani.
Il pomeriggio invece alle 15,30, l’evento è aperto a tutta la città ed in modo particolare è pensato per insegnanti, educatori, volontari, genitori con un seminario dal titolo “Le startUP per transire l’educazione”. Oltre al professore Persico, vi saranno contributi da parte di Angelo Cannizzaro direttore del progetto “Crescere Insieme”, Tonino Collura, esperto di progettazione, don Giuseppe Fausciana, direttore regionale dell’ufficio per l’educazione della Cesi, Rosalba Marchisciana, dirigente scolastico, Michele Curto, animatore di Cantiere Gela e presidente dell’Ecomuseo del Golfo.
A facilitare il seminario ci saranno Salvo Di Simone pscologo e psicoterapeuta, Fabiola Incorvaia psicologa e Gian Piero Saladino, dirigente e formatore di organizzazioni sociali d’impresa. Al dibattito parteciperanno anche gli assessori Valentino Granvillano e Simone Siciliano.
L'iniziativa è promossa dal MoVI Movimento di Volontariato Italiano - presieduto da Enzo Madonia, specialista di risorse umane impegnato da anni in percorsi di innovazione sociale -, dal progetto clinico "Le ginestre” - guidato dalla piscoterapeuta Nuccia Morselli -, dalla "Casa del Volontariato", dall'ufficio per l'Educazione della Diocesi di Piazza Armerina, dalla rete coordinamento CantiereGela, dal Centro di Servizi per il Volontariato di Palermo, dall'Assessorato allo Sviluppo Economico del Comune di Gela in collaborazione con tutti gli Istituti scolastici della città di Gela di ogni ordine e grado.

Info 346/3720323 www.cantieregela.it

LOCANDINA

mercoledì 21 febbraio 2018

Serge Latouche a Salerno per FQTS

A Salerno dal 22 al 25 febbraio 2018 nuovo appuntamento del progetto di formazione promosso da Forum Terzo Settore e CSVnet.
Venerdì 23 l’incontro con Serge Latouche, uno dei principali critici contemporanei dell’“economia della crescita” e autore di numerosi libri sul concetto di “decrescita felice”. Alle 14.30 presso il Grand Hotel Salerno (Lungomare Tafuri 1), incontrerà il mondo del Terzo settore italiano partecipando, insieme al presidente di Fondazione CON IL SUD Carlo Borgomeo e alla ricercatrice Istat Fabiola Riccardini, al dibattito “Quale sostenibilità per il benessere dei prossimi decenni?”, trasmesso in diretta Facebook dal canale del Giornale Radio Sociale: @giornaleradiosociale.
L’incontro, aperto al pubblico e ai media, si inserisce nell’ambito di FQTS, il progetto di formazione promosso da Forum Terzo Settore e CSVnet rivolto ai dirigenti del Terzo settore e giunto quest’anno alla sua decima edizione.
Dal 22 al 25 febbraio, circa 200 partecipanti provenienti da tutta Italia seguiranno la fitta rete di incontri, laboratori ed esercitazioni scegliendo tra la linea formativa dedicata agli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 dell’Onu, e quella sulla valorizzazione delle risorse (umane, tecnologiche, finanziarie e sociali) nel Terzo settore, entrambe novità che il progetto FQTS prevede per il 2018. Qui maggiori dettagli.
Un terzo percorso nazionale punta alla formazione degli “emersori delle competenze”, figure che supporteranno tutti i partecipanti di FQTS nella valorizzazione delle competenze acquisite durante le diverse esperienze maturate nel Terzo settore. Accanto alle attività nazionali, inoltre, continua il modulo per gli “animatori territoriali” delle sei Regioni del Sud Italia, che avranno il ruolo di accompagnare i partecipanti a concretizzare idee progettuali per lo sviluppo associativo delle loro organizzazioni.
FQTS si propone di contribuire, attraverso un modello formativo innovativo fondato sul concetto di “apprendimento circolare”, al miglioramento delle infrastrutture sociali del nostro Paese e alla formazione di responsabili del Terzo settore, in particolar modo del Sud Italia, competenti e capaci di rispondere efficacemente ai cambiamenti socio-economici, intervenendo sui temi che riguardano il welfare, le politiche sociali e culturali, l’economia sociale, la democrazia e la partecipazione.
FQTS2020 è realizzato con il sostegno della Fondazione CON IL SUD.
Clicca qui per il programma delle giornate di Salerno.

Convegno di chiusura del progetto "Gioco in Rete"

(clicca sull'immagine per ingrandirla)
Il progetto è finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali ed è stato condotto dall’associazione di volontariato Panagiotis in collaborazione con l'ass. Genio di Palermo. Insieme sono riuscite a portare un piccolo grande aiuto a più di duemila palermitani. A conclusione del progetto un convegno con la partecipazione di coloro che sono stati coinvolti, giorno 23 febbraio 2018 (dalle ore 16,30 alle 18,30), nell’Aula Rostagno di Palazzo delle Aquile a Palermo.
I protagonisti del progetto ripercorreranno i momenti salienti di questo lungo percorso, illustrando gli importanti risultati raggiunti. Grazie a “Gioco di Rete” è stata creata la Casina del Volontariato, un luogo che è diventato punto di riferimento per diverse associazioni di volontariato, nonché per tantissimi cittadini, i quali hanno potuto partecipare e proporre delle attività di supporto e valorizzazione della fascia della popolazione più svantaggiata ed incrementare le opportunità lavorative e formative per minori e giovani. La cittadinanza è invitata a prendere parte all'evento.
Per info info@associazionepanagiotis.it.

martedì 20 febbraio 2018

Corso per aspiranti clown di corsia a Palermo

L'associazione di volontariato Ridi che ti passa di Palermo propone un corso di formazione per aspiranti volontari clown di corsia. Per accedere al corso occorre fare un colloquio di conoscenza e orientamento. Iscrizioni entro l'1 marzo 2018. Tutti i dettagli nella locandina.
(clicca sull'immagine per ingrandirla)


domenica 18 febbraio 2018

Ricordi e tesori da riscoprire, l'ultimo volume curato dall'AVEL di Campobello di Mazara

"Ai giovani... Tesori di ricordi ed entusiasmi ritrovati" è il titolo dell'ultimo libro curato dall'Avel di Campobello di Mazara. L'opera raccoglie detti, proverbi, 'nciurie e indovinelli locali e sarà presentata il 19 febbraio 2018 alle ore 17,30 all'Auditorium Addolorata di Piazza Addolorata a Campobello di Mazara. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare. L'ingresso è libero
(clicca sull'immagine per ingrandirla)

FQTS 2020, aperti i termini per proporre la propria partecipazione

Dal 16 febbraio sono aperti i termini per la presentazione delle candidature agli itinerari formativi di FQTS edizione 2018. Il progetto di formazione dei quadri del Terzo settore è rivolto agli enti di Terzo settore delle regioni del Sud Italia. Per la Sicilia i posti disponibili sono 40. Sulla base delle candidature pervenute verranno svolti degli incontri con quanti si propongono di partecipare, per verificare requisiti, possibilità e scelta dell'area tematica (in questa edizione sono 4). Il termine ultimo per far pervenire la proprie candidature è il 10 aprile 2018. Tutti i dettagli sulle modalità di iscrizione e i contenuti, nella lettera che puoi scaricare cliccando qui

martedì 13 febbraio 2018

Diritti delle persone con fragilità, le proposte del Coordinamento H

(clicca sull'immagine per ingrandirla)
Il 19 febbraio 2018 alle ore 15,30 nella Sala convegni Lanza dell'Orto Botanico di Palermo, il Coordinamento H presenta il volume "I diritti delle persone con fragilità nelle sentenze della magistratura e nelle proposte organizzative e finanziarie" di Salvatore Migliore. L'incontro è occasione per confrontarsi su rapidi interventi politico-amministrativi in modo che la Regione Siciliana possa garantire al meglio i diritti dei disabili. Fra gli altri intervengono gli assessori regionali Armao e Lagalla.

FQTS 2020, a Caltanissetta viene presentato il nuovo itinerario formativo

La Formazione Quadri del Terzo Settore (FQTS) continua anche quest'anno. Si tratta di un progetto formativo finanziato da Fondazione con il Sud e promosso da CSVnet e Forum Terzo Settore che ormai da anni coinvolge centinaia di realtà del Sud Italia. Il nuovo itinerario, rivolto a tutti gli enti e le organizzazioni di volontariato e del Terzo settore, viene presentato a Caltanissetta il 15 febbraio 2018 dalle ore 15,30 alla Casa delle Culture e del Volontariato "L. Colajanni" in via Xiboli, 310.
A partire dal 16 febbraio 2018 sarà possibile per le associazioni presentare le candidature per la partecipazione.

domenica 11 febbraio 2018

Il tutore volontario per i minori stranieri non accompagnati. Un seminario ad Agrigento

(clicca sull'immagine per ingrandirla)
Si svolge il 15 febbraio 2018, dalle ore 14,30, nella salta teatro Granata in via Barone, 2/A ad Agrigento. Obiettivo dell'incontro, comprendere meglio in cosa consista il ruolo del tutore volontario per gli MSNA e avviare percorsi sperimentali di inclusione sociale in accordo con le associazioni che operano nei vari contesti territoriali. Tema dell'incontro "MINORI STRANIERI NON ACCOMPAGNATI: IL RUOLO FONDAMENTALE DEL TUTORE VOLONTARIO". L'iniziativa è realizzata dal CeSVoP in partenariato con Kiwanis lnternational - Distretto Italia San Marino e in collaborazione con la Caritas della Diocesi di Agrigento.

Eletto il nuovo consiglio di CSVnet: Stefano Tabò confermato presidente

Tra i nuovi consiglieri anche la presidente del CeSVoP, Giuditta Petrillo. All’assemblea nazionale di Roma hanno votato i delegati di tutti i 64 CSV soci. Vice Squillaci e Tommasini. Nella relazione di apertura di Tabò l’esortazione ad “avere coraggio, essere tempestivi e radicati nella società”. Presentata la programmazione 2018, con il nuovo Sistema Informativo per la raccolta dei dati e la rendicontazione economica e sociale
Con la partecipazione di circa 130 delegati da tutti i 64 CSV soci (su 65 attivi in Italia), nell’assemblea nazionale svoltasi sabato 10 febbraio a Roma CSVnet ha eletto i nuovi organi sociali che governeranno l’associazione nei prossimi tre anni.
Stefano Tabò è stato confermato presidente per il terzo mandato consecutivo. Al suo fianco, come vicepresidenti, ci saranno Luciano Squillaci (riconfermato) e Chiara Tommasini.

L’assemblea è stata aperta con la presentazione dei dati relativi al Report sulle attività dei Centri di Servizio per il volontariato. L’indagine, relativa al 2016, conferma sempre di più i CSV come “case diffuse del volontariato” con quasi 400 punti di servizio sul territorio nazionale e una mole di attività che si attesta su circa 226mila servizi (+8% rispetto all’anno precedente).

“Dobbiamo avere coraggio, essere tempestivi e radicati nella società.”. Sono i principali concetti su cui Stefano Tabò ha insistito nella sua relazione. Un discorso inevitabilmente collocato nel contesto della recente riforma del terzo settore, che nel 2018 entrerà a regime e che prevede un ruolo decisamente rafforzato per il “sistema” (questa la parola ricorrente in vari interventi della giornata) dei Centri di servizio. Ma anche un discorso che ha delineato alcune linee strategiche per il mandato appena iniziato.
“Con la riforma – ha detto il presidente – i Centri di servizio per il volontariato hanno conquistato sul campo il riconoscimento della loro azione in questi venti anni. Limitandosi all’operatività nazionale, la nuova normativa in realtà non ha cambiato quasi nulla per CSVnet, perché ha recepito sensibilità che da sempre sono nelle nostre corde. Ma ha cambiato le relazioni e il contesto in cui svolge le proprie funzioni: quel riconoscimento giuridico ha avuto un impatto immediato in chi si relaziona con noi”.
E riferendosi alla riduzione del numero dei CSV che la stessa riforma determinerà entro il 2018, Tabò ha spiegato: “A prescindere da quanti saranno i Centri, colgo infatti attorno a noi sollecitazioni affinché ci sia più presenza dei CSV sui territori per una più efficace promozione del volontariato. Per fare questo dobbiamo essere sempre di più un ‘sistema’, una grande infrastrutturazione nazionale in grado di avere impatto anche sulle mappe culturali del paese. Ma la nostra presenza non può essere avulsa da un progetto di società. Non ci possono lasciare indifferenti la crisi delle istituzioni e della rappresentanza democratica, la crisi della legalità, i crescenti atti di violenza e di razzismo: dobbiamo opporre a questi fenomeni i valori del volontariato nella promozione della cittadinanza, della nonviolenza, dell’accoglienza. Non possiamo non intercettare queste emergenze: dobbiamo esaltare il volontariato come respiro di civiltà”.
“Ecco perché nei prossimi anni – ha aggiunto Tabò – ci è chiesto di essere coraggiosi, di abbandonare le abitudini anestetizzanti, perché dobbiamo affrontare scelte che comporteranno dei rischi e anche dei sacrifici. I nuovi organi sociali dovranno proteggere il sistema dei CSV dall’apatia, dall’infertilità, dall’incoerenza, dalla frammentazione e dalla miopia”.
Il presidente ha poi comunicato che la costituzione dell’Organismo nazionale di controllo (il nuovo soggetto previsto dalla riforma per l’indirizzo e il controllo dei Centri di servizio) “sarà l’ultimo atto di questo governo, dato che il decreto è già firmato ed è al vaglio della Corte dei Conti. Da quel momento – ha affermato – dovremo svolgere appieno anche la nostra azione informativa e propositiva”. Un riferimento al nuovo Sistema informativo realizzato da CSVnet e presentato nel corso dell’assemblea: una complessa piattaforma di strumenti web per la rendicontazione economica e sociale che, ha detto Tabò, “metteremo a disposizione anche degli organismi di controllo e di altre reti del Terzo settore”.

Rinnovato per un terzo, il consiglio direttivo è composto da 33 persone: 24 volontari e 9 volontarie (elette senza bisogno di prevedere le quote rosa) i cui profili sono disponibili sul sito di CSVnet. Oltre a Tabo, Squillaci e Tommasini ne fanno parte: Emanuele Alecci, Maria Antonia Brigida, Giorgia Brugnettini, Simone Giovanni Bucchi, Paola Capoleva, Nicola Caprio, Giorgio Casagranda, Lamberto Cavallari, Luigi Conte, Luca Cosso, Antonio D’Alessandro, Casto Di Bonaventura, Ermanno Di Bonaventura, Gian Piero Farru, Rosa Franco, Claudio Latino, Giampiero Licinio, Maria Luisa Lunghi, Silvio Magliano, Emilia Muoio, Ivan Nissoli, Katia Orlandi, Luigi Paccosi, Piero Petrecca, Giuditta Antonia Petrillo, Renzo Razzano, Attilio Rossato, Luigi Russo, Pierluigi Stefani, Leonardo Vita.
Il comitato esecutivo sarà composto da 7 persone, tra cui il presidente e i vicepresidenti. La nomina degli altri quattro membri avverrà nella prossima seduta del consiglio direttivo fissata per il 16 e 17 marzo prossimi. Nominati anche i componenti del collegio dei revisori – Ermete Dall’Asta, Giuseppe Merante e Adriano Propersi, e dei garanti – Elisabetta Bonagiunti, Emanuela Maria Carta, Stefano Iandiorio (presidente), Pasquale Lacagnina.

Durante l’assemblea è stata anche illustrata la programmazione delle attività messe in campo da CSVnet per il 2018. Tra queste il varo del già citato “Sistema informativo”: orientato all’efficienza nella raccolta dei dati e alla massima trasparenza, è costituito da un software di rilevazione dei servizi erogati dai Centri, da una anagrafica degli enti del Terzo settore coerente con la riforma, da strumenti per il monitoraggio e la gestione della vita associativa.
Sul piano della comunicazione è stata prevista per i primi mesi dell’anno la pubblicazione del Reportage sui 20 anni dei CSV (1997-2017) che sarà presentata con un evento nazionale. Rispetto alla formazione, diverse sono le iniziative in programma per il supporto e l’accompagnamento dei CSV all’interpretazione delle nuove norme del Codice del Terzo settore e per lo sviluppo della progettazione europea sui territori. Confermato infine lo spirito di apertura al lavoro di rete, anche sostanziato dal rafforzamento delle partnership già avviate. (fonte Ufficio stampa CSVnet)