venerdì 13 settembre 2013
Prevenzione e lotta all'Alzheimer nel nisseno
In occasione della Giornata mondiale dell'Alzheimer, dal 21 al 22 settembre le Associazioni Familiari Alzheimer organizzano in tre piazze del nisseno (Caltanissetta, Mussomeli, Sommatino) uno screening per la prevenzione. Qui sopra il programma dell'iniziativa (clicca sull'immagine per ingrandirla).
Per le organizzazioni di volontariato di protezione civile siciliane un questionario dal Dipartimento Regione Sicilia
Nell'ambito della collaborazione tra Centri di Servizio per il Volontariato della Sicilia e il Dipartimento regionale di Protezione Civile, diffondiamo un questionario elaborato dall'ufficio Servizio Volontariato e Formazione del DRPC per tutte le organizzazioni di volontariato di protezione civile iscritte al registro regionale del Dipartimento.
Clicca qui per scaricare il questionario
che va rinviato compilato alla seguenti mail tm.desposito@protezionecivilesicilia.it e/o c.falzone@protezionecivilesicilia.it corrispondenti al Servizio Volontariato e Formazione Dipartimento Regionale della Protezione Presidenza della Regione Sicilia.
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che va rinviato compilato alla seguenti mail tm.desposito@protezionecivilesicilia.it e/o c.falzone@protezionecivilesicilia.it corrispondenti al Servizio Volontariato e Formazione Dipartimento Regionale della Protezione Presidenza della Regione Sicilia.
Secondo corso di formazione per volontari clown di corsia
L'associazione «Ridi Che Ti passa» organizza per il secondo anno un corso di formazione per volontari clown di corsia. Il corso di formazione comincerà a metà ottobre e durerà 3 mesi. Sarà un percorso adatto a chi vuole mettersi in gioco, a chi vuole conoscere un’altro aspetto di sé, a chi è pronto per un nuovo viaggio, a chi crede che si può essere grandi anche restando bambini. Chi è interessato può inviare una mail a: info@ridichetipassa.org. I posti disponibili sono 20. Per ulteriori informazioni: Valeria Paladino 3897925051; Sergio Sorgi 3296194263.
Il corso si svolge presso la sede del CeSVoP in via Maqueda, 334 a Palermo e presso il Presidio Ospedaliero Vincenzo Cervello in Via Trabucco a Palermo.
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Istat, diffusi i primi dati regionali su organizzazioni non profit
Rilasciate da Istat le prime statistiche regionali sulle organizzazioni non profit. La rilevazione censuaria ha messo sotto la lente di ingrandimento anche il mondo del Non Profit: in Sicilia le Istituzioni rilevate sono 19.846 pari al 6,6% del totale nazionale (301.191) con un incremento del 19,3% rispetto al Censimento 2001, inferiore alla media nazionale (+28%). Questo settore impiega a livello regionale 279.202 risorse umane di cui: 39.668 addetti, 14.539 lavoratori esterni, 326 lavoratori temporanei e 224.669 volontari.
Testo comunicato stampa
Testo comunicato stampa
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Anolf Sicilia incontra il ministro Kyenge
Un'occasione per parlare delle politiche di integrazione, del ruolo del volontariato e delle possibilità che sono offerte dagli interventi amministrativi più recenti. Questo, in sintesi, il contenuto dell'incontro tra ANOLF Sicilia e il ministro dell'integrazione e delle politiche giovanili Kyenge. Clicca qui per vedere il video con l'intervento del Ministro e la consegna del volume che raccoglie i risultati del grande progetto di assistenza e integrazione degli immigrati in Sicilia, realizzato dall'ANOLF regionale nell'ambito del Bando per la progettazione sociale promosso dai CSV e dal CoGe siciliani.
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Si conclude l'esperienza dei campi estivi interprovinciali del volontariato
Organizzati dalle associazioni di volontariato della Sicilia occidentale in collaborazione e con il supporto del CeSVoP, si sono conclusi i tre campi realizzati tra la fine di agosto e la prima metà di settembre. Un'esperienza intensa che ha coinvolto centinaia di ragazzi e decine di volontari. Tra divertimento e lavori di gruppo hanno approfondito e sviluppato le tematiche della comunicazione, della partecipazione e della democrazia. Il tutto in vista di una grande convention regionale del volontariato giovanile che alcuni rappresentanti eletti nei tre campi contribuiranno ad organizzare con le loro idee e proposte. Per conoscere più da vicino le tre esperienze, puoi andare su facebook e visitare le pagine: Campo Volontariato Siculiana; Campo Volontariato Selinunte; Campo Volontariato Baia del Corallo.
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domenica 8 settembre 2013
Giornata di digiuno e di preghiera per la Pace
Numerose le adesioni all'appello di Papa Francesco che ha invitato tutti ad una giornata di digiuno e di preghiera per la Pace che si è conclusa il 7 settembre 2013 con una veglia in Piazza San Pietro. Qui sotto il testo dell'omelia tenuta dal Papa (fonte www.vatican.va).
PAROLE DEL SANTO PADRE FRANCESCO
Sagrato della Basilica Vaticana
Sabato, 7 settembre 2013
Sabato, 7 settembre 2013
«Dio vide che era cosa buona» (Gen 1,12.18.21.25). Il racconto biblico dell’inizio della storia del mondo e dell’umanità ci parla di Dio che guarda alla creazione, quasi la contempla, e ripete: è cosa buona. Questo, carissimi fratelli e sorelle, ci fa entrare nel cuore di Dio e, proprio dall’intimo di Dio, riceviamo il suo messaggio.
Possiamo chiederci: che significato ha questo messaggio? Che cosa dice questo messaggio a me, a te, a tutti noi?
1. Ci dice semplicemente che questo nostro mondo nel cuore e nella mente di Dio è la “casa dell’armonia e della pace” ed è il luogo in cui tutti possono trovare il proprio posto e sentirsi “a casa”, perché è “cosa buona”. Tutto il creato forma un insieme armonioso, buono, ma soprattutto gli umani, fatti ad immagine e somiglianza di Dio, sono un’unica famiglia, in cui le relazioni sono segnate da una fraternità reale non solo proclamata a parole: l’altro e l’altra sono il fratello e la sorella da amare, e la relazione con Dio che è amore, fedeltà, bontà, si riflette su tutte le relazioni tra gli esseri umani e porta armonia all’intera creazione. Il mondo di Dio è un mondo in cui ognuno si sente responsabile dell’altro, del bene dell’altro. Questa sera, nella riflessione, nel digiuno, nella preghiera, ognuno di noi, tutti pensiamo nel profondo di noi stessi: non è forse questo il mondo che io desidero? Non è forse questo il mondo che tutti portiamo nel cuore? Il mondo che vogliamo non è forse un mondo di armonia e di pace, in noi stessi, nei rapporti con gli altri, nelle famiglie, nelle città, nelle e tra le nazioni? E la vera libertà nella scelta delle strade da percorrere in questo mondo non è forse solo quella orientata al bene di tutti e guidata dall’amore?
2. Ma domandiamoci adesso: è questo il mondo in cui viviamo? Il creato conserva la sua bellezza che ci riempie di stupore, rimane un’opera buona. Ma ci sono anche “la violenza, la divisione, lo scontro, la guerra”. Questo avviene quando l’uomo, vertice della creazione, lascia di guardare l’orizzonte della bellezza e della bontà e si chiude nel proprio egoismo.
Quando l’uomo pensa solo a sé stesso, ai propri interessi e si pone al centro, quando si lascia affascinare dagli idoli del dominio e del potere, quando si mette al posto di Dio, allora guasta tutte le relazioni, rovina tutto; e apre la porta alla violenza, all’indifferenza, al conflitto. Esattamente questo è ciò che vuole farci capire il brano della Genesi in cui si narra il peccato dell’essere umano: l’uomo entra in conflitto con se stesso, si accorge di essere nudo e si nasconde perché ha paura (Gen 3,10), ha paura dello sguardo di Dio; accusa la donna, colei che è carne della sua carne (v. 12); rompe l’armonia con il creato, arriva ad alzare la mano contro il fratello per ucciderlo. Possiamo dire che dall’armonia si passa alla “disarmonia”? Possiamo dire questo: che dall’armonia si passa alla “disarmonia”? No, non esiste la “disarmonia”: o c’è armonia o si cade nel caos, dove è violenza, contesa, scontro, paura…
Proprio in questo caos è quando Dio chiede alla coscienza dell’uomo: «Dov’è Abele tuo fratello?». E Caino risponde: «Non lo so. Sono forse io il custode di mio fratello?» (Gen 4,9). Anche a noi è rivolta questa domanda e anche a noi farà bene chiederci: Sono forse io il custode di mio fratello? Sì, tu sei custode di tuo fratello! Essere persona umana significa essere custodi gli uni degli altri! E invece, quando si rompe l’armonia, succede una metamorfosi: il fratello da custodire e da amare diventa l’avversario da combattere, da sopprimere. Quanta violenza viene da quel momento, quanti conflitti, quante guerre hanno segnato la nostra storia! Basta vedere la sofferenza di tanti fratelli e sorelle. Non si tratta di qualcosa di congiunturale, ma questa è la verità: in ogni violenza e in ogni guerra noi facciamo rinascere Caino. Noi tutti! E anche oggi continuiamo questa storia di scontro tra i fratelli, anche oggi alziamo la mano contro chi è nostro fratello. Anche oggi ci lasciamo guidare dagli idoli, dall’egoismo, dai nostri interessi; e questo atteggiamento va avanti: abbiamo perfezionato le nostre armi, la nostra coscienza si è addormentata, abbiamo reso più sottili le nostre ragioni per giustificarci. Come se fosse una cosa normale, continuiamo a seminare distruzione, dolore, morte! La violenza, la guerra portano solo morte, parlano di morte! La violenza e la guerra hanno il linguaggio della morte!
Dopo il caos del Diluvio, ha smesso di piovere, si vede l’arcobaleno e la colomba porta un ramo di ulivo. Penso anche oggi a quell’ulivo che i rappresentanti delle diverse religioni abbiamo piantato a Buenos Aires, in Plaza de Mayo, nel 2000, chiedendo che non ci sia più il caos, chiedendo che non ci sia più guerra, chiedendo pace.
3. E a questo punto mi domando: E’ possibile percorrere la strada della pace? Possiamo uscire da questa spirale di dolore e di morte? Possiamo imparare di nuovo a camminare e percorrere le vie della pace? Invocando l’aiuto di Dio, sotto lo sguardo materno della Salus populi romani, Regina della pace, voglio rispondere: Sì, è possibile per tutti! Questa sera vorrei che da ogni parte della terra noi gridassimo: Sì, è possibile per tutti! Anzi vorrei che ognuno di noi, dal più piccolo al più grande, fino a coloro che sono chiamati a governare le Nazioni, rispondesse: Sì, lo vogliamo! La mia fede cristiana mi spinge a guardare alla Croce. Come vorrei che per un momento tutti gli uomini e le donne di buona volontà guardassero alla Croce! Lì si può leggere la risposta di Dio: lì, alla violenza non si è risposto con violenza, alla morte non si è risposto con il linguaggio della morte. Nel silenzio della Croce tace il fragore delle armi e parla il linguaggio della riconciliazione, del perdono, del dialogo, della pace. Vorrei chiedere al Signore, questa sera, che noi cristiani e i fratelli delle altre Religioni, ogni uomo e donna di buona volontà gridasse con forza: la violenza e la guerra non è mai la via della pace! Ognuno si animi a guardare nel profondo della propria coscienza e ascolti quella parola che dice: esci dai tuoi interessi che atrofizzano il cuore, supera l’indifferenza verso l’altro che rende insensibile il cuore, vinci le tue ragioni di morte e apriti al dialogo, alla riconciliazione: guarda al dolore del tuo fratello - penso ai bambini: soltanto a quelli… - guarda al dolore del tuo fratello, e non aggiungere altro dolore, ferma la tua mano, ricostruisci l’armonia che si è spezzata; e questo non con lo scontro, ma con l’incontro! Finisca il rumore delle armi! La guerra segna sempre il fallimento della pace, è sempre una sconfitta per l’umanità. Risuonino ancora una volta le parole di Paolo VI: «Non più gli uni contro gli altri, non più, mai!... non più la guerra, non più la guerra!» (Discorso alle Nazioni Unite, 4 ottobre 1965: AAS 57 [1965], 881). «La pace si afferma solo con la pace, quella non disgiunta dai doveri della giustizia, ma alimentata dal sacrificio proprio, dalla clemenza, dalla misericordia, dalla carità» (Messaggio per Giornata Mondiale della pace 1976: AAS 67 [1975], 671). Fratelli e sorelle, perdono, dialogo, riconciliazione sono le parole della pace: nell’amata Nazione siriana, nel Medio Oriente, in tutto il mondo! Preghiamo, questa sera, per la riconciliazione e per la pace, lavoriamo per la riconciliazione e per la pace, e diventiamo tutti, in ogni ambiente, uomini e donne di riconciliazione e di pace. Così sia.
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Sulla GURS pubblicate le nuove regole per la Tabella H
Nuove regole per la Tabella H. Il Governo regionale vara i nuovi meccanismi di finanziamento per enti e organizzazioni socio-assistenziali, culturali e no-profit. Qui sopra l'articolo del Giornale di Sicilia del 7 settembre 2013 che descrive le novità pubblicate in Gazzetta (clicca sull'immagine per ingrandirla).
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venerdì 6 settembre 2013
B Solidale, riparte il Campionato della Solidarietà con ANIO Onlus fra le protagoniste
Terza stagione di B Solidale, la piattaforma di Responsabilità Sociale attraverso la quale la Lega Serie B si confronta con il terzo settore durante l’arco di tutta la stagione Serie B Eurobet 2013/14. Un progetto che ha voluto modificare l’approccio tradizionale del calcio verso il mondo della solidarietà, in modo meno routinario, attraverso un impegno più strutturato e sistematico, selezionando un numero ristretto di 5 Associazioni.
Nella terza edizione sono state 197 le Organizzazioni Non-Profit che hanno partecipato al bando, candidando progetti dedicati ai 5 temi identificati dalla Lega: infanzia, terza età, ricerca scientifica, diversa abilità e disagio sociale.
Nella precedente edizione i progetti sono stati 105 e 57 nella prima edizione, segno positivo di un progetto che sta avendo sempre più successo e attenzione da parte del terzo settore, ma anche di un bisogno crescente e di una sempre maggiore richiesta di aiuto.
Le campagne di sensibilizzazione e di raccolta fondi saranno veicolate in contemporanea su tutti i campi della Serie B Eurobet e amplificate in ambito locale dalle società, con la partecipazione dei quotidiani sportivi e dei licenziatari audiovisivi di Lega. Il via alla 4° giornata con la Fondazione Città della Speranza, ogni Associazione avrà quale durata della campagna sette giornate di campionato.
“Abbiamo dimostrato in questi anni – ha detto il presidente della Lega Serie B Andrea Abodi – che le nostre partite non si giocano soltanto in campo. Con B Solidale il calcio vuole restituire alla comunità una parte di quel tanto che riceve dalla gente e dai territori. B Solidale è dove c’è bisogno, quest’anno poi farà un salto importante certificato dal passaggio in Fondazione”.
Presente anche il capitano del Padova calcio Trevor Trevisan, che nella scorsa stagione ha giocato con la fascia al braccio della Città della speranza e che ha assicurato il proprio impegno e quello della sua squadra.
Le Onlus - Nel campo dell’infanzia la scelta ha premiato l’Associazione CasaOz Onlus che si occupa prevalentemente di accoglienza, sostegno e accompagnamento dei bambini e dei loro nuclei familiari colpiti dall’esperienza della malattia: “Il progetto su cui punteremo quest’anno – ha detto la presidente Enrica Baricco – è un progetto pilota in favore dei trapiantati di fegato”. Nel settore della terza età riconosciuto l’impegno dell’Associazione Italiana Parkinsoniani, ente morale che ha lo scopo di promuovere un’informazione sistematica su tutti gli aspetti della malattia del Parkinson a pazienti, familiari e sanitari come ha spiegato Gianluca Sordiglioni, mentre l’Associazione Nazionale per le Infezioni Osteoarticolari (ANIO Onlus) è l’ente di volontariato che si occupa di tutelare tutti i malati affetti da infezioni ossee, scelto nel campo della diversa abilità: “La collaborazione con B Solidale – ha spiegato Girolamo Calsabianca – ci dà coraggio in un momento di difficoltà economica del Paese che si ripercuote nella raccolta fondi”. Selezionata anche la Fondazione “Città della Speranza” Onlus, con un progetto di assistenza psicologica e di ricerca-intervento in oncoematologia pediatrica, nel settore della ricerca scientifica: “Il vostro aiuto è importantissimo – ha detto il fondatore Franco Masiello – ci impegniamo a relazionare con trasparenza ogni singolo centesimo che riceveremo”. Mus-e Ambrosiana Onlus persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale svolgendo attività di carattere culturale: è stata scelta per la categoria del disagio sociale. Un ambito questo che riguarda anche l’integrazione razziale, tema particolarmente sentito in questo momento dalla Lega Serie B e dall’opinione pubblica. E infatti, come ha spiegato la presidente Eleonora Rosati “il progetto su cui punteremo riguarderà l’integrazione scolastica degli alunni stranieri attraverso laboratori scolastici”.
Parte degli incassi play off 2012/13, 25.000 euro, alla Caritas per le zone terremotate dell’Emilia - L’appuntamento di Padova è anche l’occasione per ricordare, anche concretamente, il terremoto che ha colpito l’Emilia nella primavera del 2012. Nella consapevolezza che a oltre un anno di distanza c’è ancora tanto da fare, luoghi da ricostruire, spazi sociali da ricreare, un’economia, e quindi un’occupazione, da sostenere, la famiglia della Serie B non dimentica e si è impegnata nuovamente ad aiutare luoghi martoriati dal sisma dello scorso maggio.
Così come un anno fa, grazie alle generosità delle sei squadre coinvolte nel play off e nei play out 2011/12 furono raccolti 150mila euro per contribuire alla nascita di tre centri di comunità realizzati da Caritas a Medolla, Fossa di Concordia e Mirandola, allo stesso modo anche quest’anno le quattro qualificate alla fase finale per la promozione in A hanno, insieme alla Lega Serie B, deciso di partecipare alla rinascita di luoghi di promozione sportiva, sempre attraverso l’opera fondamentale di Caritas italiana, con l’obiettivo di rafforzare il tessuto sociale ispirato ai valori di solidarietà e partecipazione. “Anche in questo caso li useremo per realizzare luoghi di socialità, strumenti per aprirsi e condividere anche la gioia della ricostruzione e della ripresa” ha detto don Andrea La Regina direttore macroprogetti di Caritas Italiana.
Special Olympics – Alla presentazione presente anche Special Olympics Italia Onlus, partner permanente del Progetto Sociale, con il quale la Lega condivide il valore dello sport inteso come mezzo d’integrazione. In questa stagione sportiva la Lega Serie B sosterrà il programma internazionale di allenamento sportivo e competizioni atletiche che per quasi 3.700.000 persone, ragazzi ed adulti, con disabilità intellettiva adottato da Special Olympics. “Siamo grati a B Solidale e alla Lega Serie B che da tanti anni ci appoggia in una collaborazione veramente importante” ha detto il presidente Maurizio Romiti.
Per maggiori informazioni: www.bsolidale.it
Nella terza edizione sono state 197 le Organizzazioni Non-Profit che hanno partecipato al bando, candidando progetti dedicati ai 5 temi identificati dalla Lega: infanzia, terza età, ricerca scientifica, diversa abilità e disagio sociale.
Nella precedente edizione i progetti sono stati 105 e 57 nella prima edizione, segno positivo di un progetto che sta avendo sempre più successo e attenzione da parte del terzo settore, ma anche di un bisogno crescente e di una sempre maggiore richiesta di aiuto.
Le campagne di sensibilizzazione e di raccolta fondi saranno veicolate in contemporanea su tutti i campi della Serie B Eurobet e amplificate in ambito locale dalle società, con la partecipazione dei quotidiani sportivi e dei licenziatari audiovisivi di Lega. Il via alla 4° giornata con la Fondazione Città della Speranza, ogni Associazione avrà quale durata della campagna sette giornate di campionato.
“Abbiamo dimostrato in questi anni – ha detto il presidente della Lega Serie B Andrea Abodi – che le nostre partite non si giocano soltanto in campo. Con B Solidale il calcio vuole restituire alla comunità una parte di quel tanto che riceve dalla gente e dai territori. B Solidale è dove c’è bisogno, quest’anno poi farà un salto importante certificato dal passaggio in Fondazione”.
Presente anche il capitano del Padova calcio Trevor Trevisan, che nella scorsa stagione ha giocato con la fascia al braccio della Città della speranza e che ha assicurato il proprio impegno e quello della sua squadra.
Le Onlus - Nel campo dell’infanzia la scelta ha premiato l’Associazione CasaOz Onlus che si occupa prevalentemente di accoglienza, sostegno e accompagnamento dei bambini e dei loro nuclei familiari colpiti dall’esperienza della malattia: “Il progetto su cui punteremo quest’anno – ha detto la presidente Enrica Baricco – è un progetto pilota in favore dei trapiantati di fegato”. Nel settore della terza età riconosciuto l’impegno dell’Associazione Italiana Parkinsoniani, ente morale che ha lo scopo di promuovere un’informazione sistematica su tutti gli aspetti della malattia del Parkinson a pazienti, familiari e sanitari come ha spiegato Gianluca Sordiglioni, mentre l’Associazione Nazionale per le Infezioni Osteoarticolari (ANIO Onlus) è l’ente di volontariato che si occupa di tutelare tutti i malati affetti da infezioni ossee, scelto nel campo della diversa abilità: “La collaborazione con B Solidale – ha spiegato Girolamo Calsabianca – ci dà coraggio in un momento di difficoltà economica del Paese che si ripercuote nella raccolta fondi”. Selezionata anche la Fondazione “Città della Speranza” Onlus, con un progetto di assistenza psicologica e di ricerca-intervento in oncoematologia pediatrica, nel settore della ricerca scientifica: “Il vostro aiuto è importantissimo – ha detto il fondatore Franco Masiello – ci impegniamo a relazionare con trasparenza ogni singolo centesimo che riceveremo”. Mus-e Ambrosiana Onlus persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale svolgendo attività di carattere culturale: è stata scelta per la categoria del disagio sociale. Un ambito questo che riguarda anche l’integrazione razziale, tema particolarmente sentito in questo momento dalla Lega Serie B e dall’opinione pubblica. E infatti, come ha spiegato la presidente Eleonora Rosati “il progetto su cui punteremo riguarderà l’integrazione scolastica degli alunni stranieri attraverso laboratori scolastici”.
Parte degli incassi play off 2012/13, 25.000 euro, alla Caritas per le zone terremotate dell’Emilia - L’appuntamento di Padova è anche l’occasione per ricordare, anche concretamente, il terremoto che ha colpito l’Emilia nella primavera del 2012. Nella consapevolezza che a oltre un anno di distanza c’è ancora tanto da fare, luoghi da ricostruire, spazi sociali da ricreare, un’economia, e quindi un’occupazione, da sostenere, la famiglia della Serie B non dimentica e si è impegnata nuovamente ad aiutare luoghi martoriati dal sisma dello scorso maggio.
Così come un anno fa, grazie alle generosità delle sei squadre coinvolte nel play off e nei play out 2011/12 furono raccolti 150mila euro per contribuire alla nascita di tre centri di comunità realizzati da Caritas a Medolla, Fossa di Concordia e Mirandola, allo stesso modo anche quest’anno le quattro qualificate alla fase finale per la promozione in A hanno, insieme alla Lega Serie B, deciso di partecipare alla rinascita di luoghi di promozione sportiva, sempre attraverso l’opera fondamentale di Caritas italiana, con l’obiettivo di rafforzare il tessuto sociale ispirato ai valori di solidarietà e partecipazione. “Anche in questo caso li useremo per realizzare luoghi di socialità, strumenti per aprirsi e condividere anche la gioia della ricostruzione e della ripresa” ha detto don Andrea La Regina direttore macroprogetti di Caritas Italiana.
Special Olympics – Alla presentazione presente anche Special Olympics Italia Onlus, partner permanente del Progetto Sociale, con il quale la Lega condivide il valore dello sport inteso come mezzo d’integrazione. In questa stagione sportiva la Lega Serie B sosterrà il programma internazionale di allenamento sportivo e competizioni atletiche che per quasi 3.700.000 persone, ragazzi ed adulti, con disabilità intellettiva adottato da Special Olympics. “Siamo grati a B Solidale e alla Lega Serie B che da tanti anni ci appoggia in una collaborazione veramente importante” ha detto il presidente Maurizio Romiti.
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domenica 25 agosto 2013
Sbarco di Ferragosto nel trapanese, il volontariato contribuisce all'accoglienza
Grazie anche al notevole contributo del volontariato, si conclude positivamente l'esperienza del centro provvisorio di prima accoglienza allestito a Trapani per accogliere un'ottantina di immigrati sbarcati a Ferragosto. Qui sotto l'articolo che La Sicilia del 25 agosto 2013 dedica alla notizia (clicca sull'immagine per ingrandirla).
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