giovedì 17 novembre 2011

Laboratori di form-azione sociopolitica all'Arrupe di Palermo

La città di Palermo ha davanti a sé scadenze e sfide importanti; in questo quadro, l’Istituto Arrupe intende contribuire a formare elettori critici per ricostruire la propria città, affinché la qualità del consenso, il voto come strumento democratico di partecipazione attiva e l’attenzione al bene comune siano le priorità e i focus di riflessione.
Con un primo laboratorio su welfare e ambiente e, nello specifico, sulla gestione dei rifiuti a livello regionale e locale, si dà il via ad un percorso di form-azione socio-politica che, in più tappe, approfondirà aspetti diversi delle politiche pubbliche.
È un invito a ritornare a riflettere, a confrontarsi su aspetti concreti e decisivi, a discutere di programmi.
PRIMO LABORATORIO: 1° e 15 dicembre 2011
Che cosa sai della gestione dei rifiuti in Sicilia e a Palermo?
La spazzatura è parte della nostra quotidianità e, purtroppo, del nostro corredo urbano: sinonimo di problema subito quanto ignorato. Ti offriamo la possibilità di fare il punto della situazione su un tema che richiede una rigorosa lettura e la scelta di politiche pubbliche strategiche, con uno sguardo alle buone prassi.
L’Istituto di Formazione Politica “Pedro Arrupe” - Centro Studi Sociali, WWF Sicilia e Legambiente Comitato regionale siciliano, con la collaborazione di ORSA - Scuola di alta formazione ambientale e il patrocinio del Jesuit Social Network (JSN), promuovono un percorso di riflessione operativa sullo status quo della gestione dei rifiuti in Sicilia, con un particolare focus su Palermo, attraverso due seminari che si terranno a dicembre.Il percorso si articola in due momenti:
- il primo seminario, “Gestione dei rifiuti in Sicilia: riflessioni e buoni esempi” (giovedì 1° dicembre 2011), affronterà il tema ad un livello regionale, anche con il confronto tra modelli di gestione di altre Regioni;
- il secondo seminario, “Una grotta di rifiuti: Palermo tra problemi e risorse” (giovedì 15 dicembre 2011), si concentrerà sull’ascolto di storie individuali e collettive, dando voce ad alcuni quartieri della città e ad altre esperienze di Comuni italiani.
Gli incontri si terranno presso la sede dell’Istituto Arrupe a Palermo.
Il programma verrà diffuso nei prossimi giorni.

Per informazioni:Anna Staropoli (Istituto Arrupe)
091.6269744 - 091.7303743 - Fax 091.7303741
anna.staropoli@istitutoarrupe.it - 347.4667141
Loredana Brigante (addetta stampa dell’evento)
eventi@istitutoarrupe.it - 333.6851699

mercoledì 16 novembre 2011

Linee guida dell’Agenzia per il Terzo Settore

L’Agenzia per il Terzo Settore (ex Agenzia per le Onlus) ha pubblicato in questi giorni il documento Linee guida sulla definizione di criteri e di modelli per la partecipazione del terzo settore alla determinazione delle politiche pubbliche a livello locale.
I principi guida alla base dei processi partecipativi sono rintracciati nel testo costituzionale con particolare riferimento al pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese ed al principio di sussidiarietà orizzontale.
Nel testo la trasparenza ed il principio di responsabilità politica nei confronti dei rappresentati sono considerati essenziali affinché tali soggetti possano essere considerati legittimati e chiamati a partecipare alla definizione delle politiche pubbliche. In tal senso nel documento si sostiene che in mancanza di un rapporto di rappresentanza come responsabilità l’esito della partecipazione non può essere mai vincolante per il decisore politico, con il rischio anche di chiusure da parte dei policy makers.
Il documento asserisce inoltre che la partecipazione del terzo settore alla definizione delle politiche pubbliche deve essere favorita grazie alla creazione di sedi strutturate di partecipazione, da coinvolgere nell’ambito dei procedimenti di tipo amministrativo o legislativo, o più in generale in tutti i procedimenti programmatori, al fine di contribuire alla determinazione delle politiche pubbliche (quali, ad esempio, comitati, conferenze, consulte e osservatori), purché capaci di garantire una stabilità e una continuità nel tempo. Il documento sostiene, però, che sia l’amministrazione interessata (all’adozione di un determinato provvedimento o comunque all’elaborazione di indirizzi progettuali o politiche) ad attivare le modalità partecipative, senza che questo valga ad escludere la possibilità di richieste ed istanze provenienti dal mondo del Terzo settore, da tenere in adeguata considerazione.
Il documento auspica inoltre la creazione di una rappresentanza unitaria del Terzo settore quale unico interlocutore dell’amministrazione pubblica. In tal senso, nel documento si precisa che deve trattarsi di una sede organizzata di rappresentanza, che riunisca tutti gli enti operanti in un determinato territorio e venga interpellata in riferimento a tutti i settori di interesse. In tal modo viene rafforzata ed amplificata la voce del Terzo settore e, al tempo stesso, reso più semplice e snello il procedimento partecipativo che vede il confronto dell’amministrazione pubblica con un’unica sede strutturata. (fonte volontariato.lazio.it)

Linee guida Agenzia Terzo Settore
Glossario

L'Adas di Gela (CL) ottiene buoni risultati nella raccolta sangue

Un dato incoraggiante, ma non si deve abbassare la guardia arriva dall’Adas (Associazione Autonoma Donatori Sangue) di Gela. Il presidente locale, il medico Felice Damaggio ha annunciato che nel 2011 sono cresciute le donazioni del 5%. “E’ sintomo – dice il Presidente – di una lato senso di civiltà della nostra comunità” E’ inutile negare che il fabbisogno è sempre alto, ma bisogna constatare che la nostra città nell’anno che sta per concludersi ha risposto bene ai nostri appelli”. Sono numerose le raccolte di sangue che i medici, coadiuvati dal personale medico organizzano coinvolgendo tutta la città: scuole, parrocchie, enti pubblici e istituzioni militari. Le sacche raccolte vengono destinate al centro trasfusionale dell’azienda Vittorio Emanuele di Gela. L’Adas ricorda sempre a chiunque volesse donare il proprio sangue di presentarsi a digiuno: è ammessa soltanto l’assunzione di caffè con poco zucchero. Il centro di raccolta fisso si trova a Gela, in via degli Appennini, nel quartiere Caposoprano dove ad accogliere chiunque volesse compiere un atto importante di altruismo e civiltà può recarsi. (andrea cassisi)

Dal 17 al 20 novembre la IV edizione de “La Bibbia sulle strade dell’uomo” a Messina e Catanzaro

Il convegno si svolge giovedì 17 novembre e venerdì 18 novembre, dalle 16.30, e sabato 19 novembre, dalle 9.30, presso l’Aula “S. Pugliatti” della facoltà di Giurisprudenza di Messina, e domenica 20 novembre, dalle 8.30, presso il Seminario Teologico Calabro “S. Pio X” di Catanzaro.
Per l’occasione il vicepresidente del Senato, onorevole Vannino Chiti - già allievo di padre Ernesto Balducci, ministro del governo Prodi e governatore della Regione Toscana - presenterà a Messina, presso il Circolo “Pickwick”, in via Ghibellina n. 32, giovedì 17 novembre, alle ore 19, il libro “Religioni e Politica nel mondo globale. Le ragioni di un dialogo” (Giunti, 2011).
Sabato 19 novembre, invece, sempre al Circolo “Pickwick”, alle 18, sarà presentato il libro di Raniero La Valle e Linda Bimbi dal titolo “Marianela e i suoi fratelli - Morire per i diritti umani in Salvador”. (marco olivieri - csvme)

Vacanze contro le devianze. La proposta del volontariato di Gela (CL)

Un gruppo di 30 associazioni, che da circa otto anni lavorano in rete sull'emergenza educativa, lancia da Gela la 'Vacanza alternativa per le famiglie', con la formula 'low-cost', un'occasione di formazione pensata per scuole, associazioni, genitori e parrocchie. Si tratta di un fine settimana da dedicare all'apprendimento delle modalita' di relazione tra genitori e figli, in una citta' che vive forti situazioni di disagio e di devianza minorile. Per gli insegnanti e i volontari delle associazioni sara' l'occasione per acquisire competenze su come motivare i giovani allo studio e all'impegno sociale. A promuovere l'iniziativa e' una vasta rete di associazioni riunite nel coordinamento del volontariato, animato dal MoVI di Gela, col sostegno del Cesvop e della Fondazione con il sud. Tra i partner c'e' pure la diocesi di Piazza Armerina (En), tramite il servizio per la pastorale giovanile. I formatori saranno gli esperti del 'Network Creativ' di Reggio Emilia. La tre giorni di formazione si svolgera' dal 2 al 4 dicembre, a Scoglitti (Ragusa), a pochi chilometri da Gela. (ANSA).
Dettagli e iscrizioni in www.volontariatogela.org

lunedì 14 novembre 2011

Quali politiche di welfare in Sicilia? Convegno a Messina

Nell’anno europeo del volontariato e a 10 anni dall’istituzione dei Centri di servizio per il volontariato, il CeSV Messina in collaborazione con gli altri CSV della Sicilia promuove un convegno per il 26 novembre 2011. Le associazioni di volontariato della Sicilia occidentale che vogliono partecipare possono contattare la segreteria del CeSVoP (091331970 int. 201 - segreteria@cesvop.org).
Il momento di confronto sullo stato delle politiche di welfare nella regione Sicilia si svolge a Messina nel Palazzo della Cultura Antonello da Messina in Viale Boccetta.

Programma
Scheda di iscrizione

Una busta sotto l'albero a Trapani

Prenderà il via sabato 19 novembre "Una busta sotto l'albero 2011", iniziativa di raccolta di alimenti in favore delle famiglie bisognose dell'associazione gruppo sacro dei Misteri "L’Addolorata". La consegna avverrà in occasione delle festività natalizie.
Si potrà partecipare con una propria donazione secondo il seguente calendario:
- sabato 19 Novembre dalle 16.30 alle 20: Despar di Piazza Nicolodi e Conad "Giaconia" di Paceco in via Circonvallazione Est;
- sabato 26 Novembre dalle 16.30 alle 20: Sigma "Cafarelli Paceco" in via Ugo Foscolo e Simply in piazza XXI Aprile a Trapani;
- sabato 3 Dicembre dalle 16.30 alle 20: Simply via Prima Dorsale Zir di Trapani e Despar via Nicolò Ricciodi Trapani;
- sabato 10 dicembre dalle 16.30 alle 20: Sisa via Conte Agostino Pepoli di Trapani, Simply in Piazza Cesarò a Erice Casa Santa, Despar di piazza Nicolodi di Trapani;
- sabato 17 dicembre dalle 9 alle 13 e dalle 16.30 alle 20: Sisa "Fratelli Noto" in via Monte San Giuliano a Trapani; dalle 16.30 alle 20 Sigma "Cafarelli Paceco" in via Ugo Foscolo; Simply in via Prima Dorsale Zir.
Gli alimenti da donare sono pasta, olio, sughi pronti, zucchero, latte, biscotti, omogeneizzati, alimenti in latta, passata di pomodoro, legumi secchi, panettoni ed ogni altro alimento non refrigerato e a lunga scadenza. (chiara damiano)

Un nubifragio allaga la sede, l'associazione Farolfi di Palermo chiede aiuto

Dopo le recenti piogge su Palermo, l'associazione ha subito gravi danni nella sede in cui svolge le proprie attività. In questo articolo del Giornale di Sicilia dello scorso 12 novembre tutti i particolari.

Successo per la Giornata del diabete a Gela

Oltre 150 i gelesi che hanno effettuato lo screening gratuito per verificare il tasso glicemico contenuto nel sangue, presso la postazione medica e info-point, allestita in occasione dell’XI Giornata Mondiale del Diabete, nel piazzale della Chiesa San Sebastiano, nel quartiere Settefarine. I volontari dell’Ade, l’Associazione Diabetici Eschilo di Gela, coadiuvati dalla dottoressa Tiziana Giannone, endocrinologa in servizio presso il reparto di cardiologia della clinica Santa Barbara, hanno accolto gli interessati che hanno effettuato l’esame e compilato un questionario diagnostico per la determinazione della probabilità di sviluppare il diabete entro un periodo di 10 anni. “Il dato che emerge – dice la dottoressa Giannone – è importante: quasi il 7% della popolazione gelese è diabetica: un dato, parallelamente a quello mondiale, destinato a crescere, dovuto a cattive abitudini alimentari. Occorrerebbe – prosegue – una migliore organizzazione sanitaria locale: a Gela un solo ambulatorio (l’Asp 2 di via Butera) si occupa di quasi 5 mila diabetici”. “Sensibilizzare – aggiunge Giuseppe Curatolo, presidente Ade – significa aiutare il paziente ad uno stile di vita corretto, nella consapevolezza che una buona educazione alimentare previene la patologia”. Questi i nomi dei volontari che hanno collaborato nel presidio diabetologico: Rosario Geraci, Luigi Giacolone, Federico Lombardo, Giuseppe Curatolo, Giovanni Mangiavillano e Barbara Cirrito. (andrea cassisi)

Missionando, calendario della diocesi di Trapani per raccogliere fondi

E’ in distribuzione "Missionando" il calendario missionario proposto dall’Ufficio missionario della Diocesi di Trapani ricco di immagini e commenti dei tanti volontari che in questi dieci anni di gemellaggio con la chiesa di Fianarantsoa hanno vissuto esperienza di condivisione in Madagascar. Il calendario, oltre a rendere note le attività svolte, si propone di aprire l’orizzonte missionario della Chiesa e di raccogliere fondi per il completamento delle opere iniziate. Il calendario del 2012 è stato impaginato e curato da un volontario dell’Ufficio Missionario, Saro Pirrone. “Sono stato dipendente dell'INPS per 35 anni. Adesso sono in pensione, mi occupo di fotografia e il Signore, che non mi voleva in ‘pensione’ mi fa fare esperienze sempre nuove. Ho chiesto a Gesù cosa potevo fare per Lui e mi sono trovato in Madagascar a fare una esperienza indimenticabile – racconta Pirrone – Ho cercato di trasmettere nelle foto l'emozione provata: il sorriso,la serenità di quei volti così giovani eppure così maturi, così poveri eppure con così tanta voglia di vivere, il loro habitat, le misere capanne abitate con dignità, le bellezze naturali, la felicità di quei bimbi che hanno la fortuna di utilizzare le strutture realizzate con i nostri aiuti e gestite dai meravigliosi sacerdoti e suore che offrono la loro vita per le missioni.” Le foto del calendario sono di Saro Pirrone, Alberto Bonura e Salvo Musso. "Abbiamo portato a termine la costruzione della casa di accoglienza di Amboaloboka ”Trano Fanantenana- Casa della speranza”, luogo pronto ad accogliere i bisogni dei più poveri e a promuovere la loro crescita sociale e umana. La casa della speranza ha ancora bisogno di noi per essere sostenuta nelle sue iniziative e in chi ne gestirà le attività; così come hanno ancora bisogno di noi le suore della missione di Isoanala che si occupano dell’assistenza a malati, bambini,anziani, poveri e ancora la missione delle suore di Zazafotsy, i bambini rachitici del preventorio, il villaggio dei catechisti, il dispensario per la prevenzione e la cura delle malattie, hanno bisogno di noi… tutti coloro che hanno scelto di donare la loro vita al servizio degli ultimi” – afferma il direttore dell’Ufficio missionario don Mario Bonura. Per ricevere i calendari è possibile contattare il 3400735312 oppure ritirali presso la parrocchia San Giuseppe a Castellammare del Golfo. (chiara damiano)