Visualizzazione post con etichetta lettera aperta. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta lettera aperta. Mostra tutti i post

mercoledì 25 luglio 2018

Dal Forum nazionale del Terzo settore una lettera aperta al Governo e alle forze politiche sui tempi di attuazione della Riforma

Lettera aperta al Governo

Prot 243-2018 Lettera aperta Governo-Correttivo Codice Terzo settore

A:
Presidente del Consiglio dei Ministri, Prof. Giuseppe Conte;
Vicepresidente del Consiglio, On.le Luigi Di Maio;
Vicepresidente del Consiglio, On.le Matteo Salvini;
Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio On. le Giancarlo Giorgetti;
Presidente Commissione Affari Costituzionali del Senato, Sen. Stefano Borghesi;
Presidente Commissione Affari Sociali della Camera, On.le Marialucia Lorefice;

Roma, 24/07/2018

Oggetto: Decreto correttivo al Codice del Terzo Settore - LETTERA APERTA-

Le parole del Presidente del Consiglio nel discorso di insediamento del 5 giugno scorso sono state un riscontro della piena consapevolezza che ha il Governo dell’importanza dei valori e delle azioni del Terzo settore per lo sviluppo del Paese e dell’urgenza di portare a compimento la riforma.
Fare bene è importante ma oggi è necessario anche fare tempestivamente.
Ad un anno dall’avvio, la riforma del Terzo settore ha evidenziato criticità che devono essere emendate. Un ulteriore ritardo nell’emanare un primo correttivo del Codice del Terzo settore prolunga una situazione ormai non più sostenibile di incertezza normativa – sul piano fiscale e civilistico – e organizzativa che complica e, in alcuni casi, rischia di compromettere l’opera di 11 milioni di soci e volontari impegnati in oltre 300.000 organizzazioni di volontariato e di promozione sociale operanti nelle nostre comunità. Tutte queste associazioni sono tenute, entro febbraio 2019, a modificare i propri statuti sociali e a ridefinire aspetti determinanti della loro attività, fino al cambiamento della stessa qualifica giuridica. Tutto ciò non può essere effettuato in presenza di un dato normativo incompleto e instabile che, anche alla luce della eventuale proroga di 4 mesi per l’adozione dei provvedimenti correttivi, è passibile di ulteriori modifiche.
Certezze normative, fiscali e civilistiche sono peraltro indispensabili anche per sbloccare la costituzione di nuovi soggetti fermi da più di un anno nell’attesa che si definisca un quadro normativo certo.
Chiediamo quindi, anche in relazione alle aperture più volte manifestate:

- una interlocuzione organica su tutti i provvedimenti inerenti il completamento e l’attuazione della riforma;
- che il Governo eserciti la delega emanando uno o più provvedimenti correttivi;
- che un primo correttivo contenente le indispensabili modifiche e precisazioni relative al funzionamento delle associazioni, al trattamento fiscale e alla proroga dei tempi per gli adeguamenti statutari venga emanato entro il 2 agosto, come previsto dalla legge delega, consentendo agli enti di attivare in tempi adeguati valutazioni e processi democratici interni ineludibili;
che si sblocchi l’iter di approvazione del decreto che definisce le attività secondarie (art 6 del DLGS 117/2017).

Con fiducia

Forum Nazionale del Terzo Settore*, Claudia Fiaschi, Portavoce

A.C.L.I. – Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani, Roberto Rossini, Presidente;
A.C.S.I. –Associazione di Cultura Sport e Tempo Libero, Antonino Viti, Presidente;
A.D.A. Associazione per i Diritti degli Anziani, Alberto Oranges, Presidente;
A.G.C.I. SOLIDARIETA’- Associazione Generale Cooperative Italiane, Giuseppina Colosimo, Presidente;
A.I.C.A.T. – Associazione Italiana Club Alcologici Territoriali, Marco Orsega, Presidente;
A.I.C.S. – Associazione Italiana Cultura e Sport, Bruno Molea, Presidente;
A.I.S.M. Onlus Associazione Italiana Sclerosi Multipla, Angelina Antonietta Martino, Presidente;
A.N.Ce.S.C.A.O. – Associazione Nazionale Centri Sociali, Comitati Anziani e Orti, Esarmo Righini, Presidente;
A.N.FFAS ONLUS- Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità, Roberto Speziale, Presidente;
A.N.M.I.L Onlus – Associazione Nazionale fra Lavoratori e invalidi del lavoro, Franco Bettoni, Presidente;
A.N.O.L.F. – Associazione Nazionale Oltre le Frontiere, Saady Mohamed, Presidente;
A.N.P.AS. – Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze, Fabrizio Pregliasco, Presidente;
A.N.T.E.A.S. – Associazione Nazionale Terza Età Attiva per la Solidarietà, Sofia Rosso, Presidente;
A.O.I. – Cooperazione e Solidarietà Internazionale, Silvia Stilli, Portavoce;
ACTIONAID INTERNATIONAL, Pietro Antonioli, Presidente;
ADICONSUM NAZIONALE, Carlo De Masi, Presidente;
Ai.Bi.- Associazione Amici dei Bambini, Marco Griffini, Presidente;
AIDO- Associazione italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule, Flavia Petrin, Presidente;
AISLA Onlus – Associazione Italiana Per la Sclerosi Laterale Amiotrofica, Massimo Mauro, Presidente;
AMESCI – Servizio Civile Nazionale, Enrico Maria Borrelli, Presidente;
ARCI, Francesca Chiavacci, Presidente;
ARCIRAGAZZI, Camillo Cantelli, Presidente;
ASC Arci Servizio Civile, Licio Palazzini, Presidente;
ASSOCIAZIONE NAZIONALE BANCHE DEL TEMPO, Grazia Pratella, Presidente;
ASSOUTENTI, Furio Truzzi, Presidente;
AUSER – Associazione per l’Autogestione dei Servizi, Enzo Costa, Presidente;
AVIS – Associazione Volontari Italiani del Sangue, Gianpietro Briola, Presidente;
C.N.S. Libertas – Centro Nazionale Sportivo Libertas, Luigi Musacchia, Presidente;
C.S.E.N.- Centro Sportivo Educativo Nazionale, Francesco Proietti, Presidente;
C.S.I. – Centro Sportivo Italiano, Vittorio Bosio, Presidente;
CdO Opere Sociali, Monica Poletto, Presidente;
CNCA – Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza, Don Armando Zappolini, Presidente;
CNESC Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile, Licio Palazzini, Presidente;
COCIS – Coordinamento Ong per la Cooperazione Internaz.le allo Sviluppo, Giovanni Lattanzi, Presidente;
Comitato Italiano per l’UNICEF Onlus, Giacomo Guerrera, Presidente;
COMUNITA’ EMMANUEL, Daniele Ferrocino, Presidente;
Confederazione Nazionale MISERICORDIE D’ITALIA, Roberto Trucchi, Presidente;
CTG – Centro Turistico Giovanile, Fabio Salandini, Presidente;
CTS – Centro Turistico, Domenico Iannello, Presidente;
F.I. C.TU.S – Federazione Italiana degli enti Culturali, Turistici e Sportivi, Bruno Molea, Presidente;
F.I.S.H. – Federazione Italiana per il superamento dell’handicap, Vincenzo Falabella, Presidente;
FAIRTRADE Italia, Giuseppe Di Francesco, Presidente;
FEDERAVO Onlus Federazione tra le Associazioni di Volontariato Ospedaliero, Massimo Silumbra, Presidente;
FEDERAZIONE ITALIANA COMUNITA’ TERAPEUTICHE – FICT, Luciano Squillaci, Presidente;
FEDERAZIONE SCS/CNOS – Salesiani per il sociale, Don Giovanni D’Andrea, Presidente;
FEDERCONSUMATORI – Emilio Viafora, Presidente;
FEDERSOLIDARIETA’ – Confcooperative, Stefano Granata, Presidente;
FIDAS – Federazione Italiana Associazioni Donatori di sangue, Aldo Ozino Caligaris, Presidente;
FITEL – Federazione Italiana Tempo Libero, Aldo Albano, Presidente;
FOCSIV – Volontari nel mondo, Gianfranco Cattai, Presidente;
Fondazione Sodalitas, Alessandro Beda, Consigliere Delegato;
ITALIA NOSTRA, Oreste Rutigliano, Presidente;
La GABBIANELLA- Coordinamento per il sostegno a distanza, Giuliana Tadiello, Presidente;
LEGACOOPSOCIALI, Eleonora Vanni, Presidente;
LEGAMBIENTE, Stefano Ciafani, Presidente;
LINK 2007 Cooperazione in Rete, Paolo Dieci, Presidente;
MCL – Movimento Cristiano Lavoratori, Carlo Costalli, Presidente;
Mo.D.A.V.I. – Movimento delle Associazioni di Volontariato Italiano, Federica Celestini Campanari, Presidente;
Mo.V.I. Movimento di Volontariato Italiano, Gianluca Cantisani, Presidente;
MOVIMENTO CONSUMATORI, Gustavo Ghidini, Presidente;
MOVIMENTO DIFESA DEL CITTADINO, Francesco Luongo, Presidente;
PARENT PROJECT Onlus – per la ricerca sulla distrofia muscolare, Luca Genovese, Presidente;
PGS- Polisportive Giovanili Salesiane, Ciro Bisogno, Presidente;
TOURING CLUB ITALIANO, Franco Iseppi, Presidente;
UILDM- Unione Italiana Lotta alla distrofia muscolare, Alberto Fontana, Segretario Nazionale;
UISP – Unione Italiana Sport Per tutti: Vincenzo Manco, Presidente;
UNEBA – Unione Nazionale istituzioni e iniziative di assistenza sociale, Franco Massi, Presidente;
UNPLI – Unione Nazionale Pro Loco d’Italia, Antonino La Spina, Presidente;
USACLI – Unione Sportiva Acli, Damiano Lembo, Presidente.

*Ente riconosciuto dal Ministero Lavoro e Politiche Sociali come maggiormente rappresentativo delle organizzazioni del Terzo settore a livello nazionale (art. 59 del D. Lgs. 117/17)

mercoledì 4 maggio 2016

Lettera aperta del MoVI nazionale sull'autoconvocazione del volontariato a Lucca

Il MoVI nazionale ha diffuso la seguente lettera.


Autoconvocazione del Volontariato nazionale: un'occasione persa per il volontariato italiano
Lettera aperta al volontariato Italiano
Il Movimento di Volontariato Italiano (MoVI), esprime delusione per l'interruzione del percorso dell'autoconvocazione del volontariato italiano, decretata senza che si sia raggiunto lo scopo per cui era stata avviata.
Avviata con un primo incontro il 9 maggio 2015 alla presenza di oltre 300 rappresentanti di organizzazioni italiane di volontariato, l'autoconvocazione è stata chiusa dal Comitato incaricato di coordinarne i lavori, pochi giorni prima del Festival del Volontariato di Lucca dello scorso aprile.
Dopo anni di assenza di una reale attenzione – al di là dei tradizionali riconoscimenti retorici – al volontariato italiano nel dibattito pubblico, l'autoconvocazione era stata pensata come un modo per ritrovarci e capire insieme dove stiamo andando, per condividere un'elaborazione culturale e far sentire il nostro punto di vista, anche in occasione del processo di riforma della normativa del Terzo Settore avviato dal Governo nel 2014 e con l'auspicio di arrivare alla prossima Conferenza Nazionale del Volontariato con un percorso partecipato e significativo.
Molti parlano sul volontariato, si fanno ricerche e convegni, esponenti del terzo settore suggeriscono linee e indirizzi su di noi, ma senza di noi: il volontariato non è riuscito ad esprimere una sintesi e proporre il proprio punto di vista, trovando nuovo slancio e ripensando la propria presenza e il proprio ruolo in questo delicato momento di cambiamenti sociali.
Il dibattito avviato dal governo, come naturale che sia, ha evidenziato punti di vista diversi su questioni importanti come la gratuità, il rapporto con altre realtà del no-profit o sul ruolo dei Centri Servizi per il Volontariato, con proposte di allentare il rigore della legislazione attuale o ipotesi di superamento di una legislazione di favore per le organizzazioni di soli volontari.
Invece di promuovere un ampio confronto tra volontari, che avrebbe permesso di costruire un'interlocuzione forte e partecipata con il legislatore, si è preferito presentarsi in ordine sparso, cercando ognuno di portare acqua al proprio mulino, svalorizzando nei fatti le rappresentanze del volontariato italiano.
Crediamo che quanto accaduto rappresenti un occasione persa dal volontariato, evidenziando il momento di crisi che sta attraversando anche il nostro sistema di rappresentanza nazionale e la sua grave incongruenza e debolezza.
Crisi che ci interroga e ci impegna, come MoVI e come volontari, a mobilitarci per rilanciare i nostri valori e ribadire la vera natura della nostra presenza anche in vista della prossima approvazione della legge delega per la riforma della normativa del Terzo Settore e del conseguente avvio della fase di scrittura dei decreti delegati.
Ci impegna a costruire spazi e modalità per far sentire la voce del volontariato Italiano e dei cittadini solidali che desiderano attivarsi nell'interesse generale per contribuire alla gestione dei beni comuni e al rilancio di una sana e virtuosa dinamica democratica partecipativa nello spirito della nostra Costituzione.

domenica 4 dicembre 2011

La crisi viene aggravata dall'appesantimento della burocrazia nel settore della pubblica amministrazione

Dal Presidente del CoAsAn (Coordinamento Associazioni Anziani «Anziani Insieme per il Bene Comune») riceviamo questa lettera aperta che volentieri pubblichiamo:

Lo Stato si fa carico di assistere i soggetti invalidi e la burocrazia costringe molte persone a sopportare lungaggini e silenti soprusi e angherie.
Non dimentichiamoci che dal 1° gennaio 2010 le domande per ottenere i benefici in materia d’invalidità civile le hanno fatte presentare all’Inps per accorciare i tempi di attesa e dovevano essere redatte unicamente tramite internet.
In un incontro con l’Inps Direttore Provinciale e Presidente del Comitato venivo a conoscenza che alcune commissioni mediche producevano, ancora, verbali redatti su cartaceo, costringendo l’Istituto di Previdenza a scannerizzare le pratiche. Il mancato avvio al sistema telematico oltre a comportare un doppio lavoro, mette l’Istituto di Previdenza in difficoltà, per la semplice ragione che è a corto di personale.
Alla mia domanda del perché il medico dell’Inps non convalida alcuni verbali redatti dalla commissione medica dell’Asp, mi viene risposto che per accelerare i tempi la commissione ha formato una sottocommissione dove il medico dell’Inps non è presente per cui non può convalidare un verbale dove non c’è la sua presenza. In sede di riunione presso l’Asp 6 di via G. Cusmano, come componente del Comitato Consultivo ho fatto presente alla segretaria verbalizzante di queste difficoltà, compresa la mancata visita al domicilio delle persone che non possono deambulare. Sono in attesa di risposta per la prossima riunione del Comitato consultivo.
Come potete notare, prima ci si lamentava che le attese per il riconoscimento e per l’eventuale assegno di accompagnamento o indennità di accompagnamento erano lunghe, successivamente si vara un provvedimento per migliorare la situazione, con il risultato che il provvedimento rimane sulla carta e per il cittadino non cambia nulla, anzi per la verità un risultato è stato ottenuto: quello che ne hanno parlato televisione e giornali, non c’è che dire, è stato un buon risultato mediatico! Con la buona pace di tutti. In tutto questo scarica barile di responsabilità una cosa è certa: non ci si muove per venire incontro ai problemi dei cittadini. Mi spiego meglio. La legge 111/2011, art. 18, comma 22, consente alle regioni di affidare all’Inps le funzioni di accertamento dei requisiti sanitari volti ad ottenere l’invalidità civile, su base di apposite convenzioni. Ebbene, perché non ci si muove in tal senso? Perché in base al suddetto art. 18 comma 20, un medico dell’ASP non va nella commissione medica formata dall’Inps? La stessa legge e lo stesso art. al comma 22 prevedeva che dal mese di ottobre 2011, le casalinghe avrebbero potuto costruirsi una pensione anche mentre fanno la spesa nei supermercati, accantonando abbuoni a seguito di acquisti. Le modalità attuative e di regolamentazione della nuova opportunità è stata affidata all’Inps. Mi chiedo perché ci troviamo a dicembre e nulla di nuovo emerge? Perché si lascia il cittadino in uno stato di necessità perpetuo?
Si avvicina il Santo Natale e tutti ci scambiamo gli auguri, tutti siamo più buoni e più disponibili, siatelo anche voi che siete ai vertici della pubblica amministrazione, fate il possibile affinché il 2012 sia foriero di attenzione verso la persona umana.
Il Presidente del Coordinamento Associazioni Anziani (CO.AS.AN.) – G. Cuttitta

Aderiscono al Coordinamento: ADA prov.le (Associazione per i Diritti degli Anziani); AGE (Associazione Genitori); ALMA (Associazione Lotta Malattia Alzheimer) ANCESCAO prov.le (Associazione Nazionale dei Centri Sociali Comitati Anziani e Orti) ANTEAS Prov.le (Associazione Nazionale Terza Età Attiva per la Solidarietà) ASAIDA Prov.le (Associazione Sostegno Assistenza Integrata Disabili Anziani) AUSER Comprensorio Palermo CADO (Centro Ascolto Don Orione); DONNEUROPEE FEDERCASALINGHE Prov.le; FEDER.S.P.EV.; “FIOCCO VERDE” ANZIANI