mercoledì 24 febbraio 2016

Distretto socio-sanitario 8, avvio Riprogrammazione Azioni Piani di Zona 2004/2012 - L.328/2000

Pietro Andrea Cavaleri, presidente del Comitato dei Sindaci
Il Distretto socio-sanitario D8 di Caltanissetta convoca i tavoli tematici per l'avvio della Riprogrammazione Azioni Piani di Zona 2004/2012 - L.328/2000. Sono invitate anche tutte le realtà del volontariato del distretto. Iscrizioni entro ore 12 del 29 febbraio 2016.

«Al fine di consentire al Gruppo di Piano di predisporre la modifica delle azioni e del bilancio di distretto, relativamente alle risorse finanziarie non spese nei trienni 2004/2006, 2007/2009, 2010/2011 e collegate ad azioni non più attuabili, il Comitato dei Sindaci nella seduta del 10.02.2015 ha stabilito di avviare una fase di consultazione con il terzo settore e gli altri attori a vario titolo interessati, propedeutica alla riprogrammazione dei Piani di Zona dei trienni precedenti.
A tal fine sono CONVOCATI tre tavoli tematici CONSULTIVI, secondo il calendario di seguito:
 

TAVOLO TEMATICO “MINORI E RESPONSABILITA’ FAMILIARI”: 1 Marzo 2016 ore 16.00-19.00 presso l’Aula Consiliare del Comune di Riesi;
 

TAVOLO TEMATICO “ANZIANI E DISABILI”: 4 Marzo 2016 ore 16.00 – 19.00 presso la “Casa delle Culture e del Volontariato” via Xiboli n. 310 Caltanissetta;
 

TAVOLO TEMATICO “DISAGIO SOCIO-ECONOMICO”: 10 Marzo 2016 ore 16.00 – 19.00 presso l’Aula Consiliare del Comune di Sommatino;

Sono invitati a partecipare: Associazioni di Volontariato, Associazioni di Promozione Sociale, Cooperative Sociali, Comitati di Cittadini, Organizzazioni Sindacali, Enti Pubblici, Istituzioni Scolastiche, Ordini e Associazioni professionali (in particolare quelle del settore socio-sanitario, Assistenti Sociali, Psicologi, Educatori, ecc.), singoli cittadini.

Per partecipare ai tavoli occorre iscriversi inviando una mail al seguente indirizzo: servizisociali@comune.caltanissetta.it
Nell’oggetto della mail deve essere riportato: Iscrizione tavoli tematici. Nel testo della mail occorre indicare l’ente di appartenenza (nome e cognome nel caso di singolo cittadino), i recapiti (indirizzo sede, telefono e indirizzo e-mail) e l’indicazione del tavolo tematico al quale si intende partecipare. E’ possibile indicare la partecipazione a più tavoli tematici.
L’iscrizione deve avvenire entro le ore 12.00 del 29 febbraio 2016.
L’obiettivo della Consultazione è quello di approfondire l’analisi dei bisogni del territorio, individuando il target dei destinatari e le criticità specifiche, e ipotizzare soluzioni possibili e coerenti con i bisogni rilevati».

Il Presidente del Comitato dei Sindaci
Dott. Pietro Andrea Cavaleri
DSS n. 8 – Caltanissetta

L'Aquarius, una nuova nave per i soccorsi nel Mediterraneo

Aquarius è il nome della nave che è stata presentata a Palermo in occasione dell'inizio di un progetto di perlustrazione e salvataggio nel mar Mediterraneo. Tutti i dettagli nella foto notizia pubblicata da Repubblica il 24 febbraio 2016 (clicca sull'immagine per ingrandirla).

martedì 23 febbraio 2016

Riforma Terzo settore, sul piatto ora c’è il fisco del futuro

Dall'agenzia Redattore Sociale un lancio del 23 febbraio 2016 di aggiornamento sulla Riforma del Terzo settore.

"Ancora in Commissione non si vota, ma sulla riforma del terzo settore “resta aperto un solo nodo, quello del fisco”. Tutto il resto, dalle finalità ai registri, dal volontariato all’impresa sociale, fino al servizio civile a agli organismi di controllo, ormai è definito e pronto alla prova delle votazioni. Almeno nelle intenzioni del Partito democratico e del governo, che con il sottosegretario al Lavoro Luigi Bobba ha partecipato attivamente al lavoro di sintesi portato avanti dal senatore Stefano Lepri e dalla deputata Donata Lenzi, relatori del provvedimento nelle due Camere.
Oggi al Senato, nel pomeriggio, la Commissione Affari costituzionali torna ad occuparsi del disegno di legge delega di riforma del terzo settore: lo fa in una delle poche sedute convocate nel corso delle ultime settimane, quasi totalmente dedicate in Aula al tanto discusso disegno di legge sulle unioni civili. Il calendario prevede al momento per i prossimi giorni l’esame in Aula proprio del ddl Cirinnà, il che visti i tempi larghi previsti per l'Assemblea impedisce di fatto al lavoro delle Commissioni di procedere in modo sostanziale. Tanto più considerando il fatto che Stefano Lepri, relatore del ddl riforma terzo settore, è uno dei senatori più impegnati del vivace dibattito interno al Pd sulle unioni civili (e in particolare sulla stepchild adoption).
Ciò nonostante, la presentazione degli emendamenti al testo di legge delega uscito dalla Camera nell’aprile 2015 sta per volgere al termine. Anche sul fisco Lepri pare avere le idee chiare e ha presentato una proposta che sarà poi valutata insieme al governo. “Oggi in tema di fisco – spiega il relatore riferendosi alla normativa vigente - abbiamo una giungla di provvedimenti che mettono a dura prova anche i più smaliziati commercialisti, figuriamoci i poveri cittadini che vogliono impegnarsi per la cosa pubblica. C’è il regime degli enti non commerciali, quello delle Onlus, quello delle diverse leggi speciali, quello dei diversi settori di attività (come le associazioni sportive dilettantistiche). Io ho fatto una proposta di emendamento: non pretendo di aver ragione, ma almeno ci provo a rendere un po’ meno contorto questo tema così importante. Non pochi esperti e commercialisti mi stanno incoraggiando e dando ragione. Potremmo anche limitarci, nella delega, ai grandi indirizzi, ma penso debba essere chiara la volontà di una forte semplificazione”.

Nel dettaglio la proposta Lepri prende in considerazione, indipendentemente dalla natura giuridica dell’organizzazione, il regime ai fini IRES, il regime IVA e il regime delle imposte sugli immobili e servizi indivisibili. Che vengono quindi decisi sulla base del tipo di attività sociale svolta e del tipo di natura e di modalità del ricavo.

Ai fini IRES Lepri propone la non rilevanza dell’entrata ai fini fiscali (e pertanto anche la non tassazione degli utili) per tutti i redditi provenienti da attività non economiche, come quote associative, oblazioni, donazioni e contributi ricevuti. La stessa non rilevanza fiscale (e nessuna tassazione degli utili) è prevista anche per i redditi da attività marginali (sia in caso di attività di interesse generale sia in caso contrario): un esempio tipico sono le entrate derivate da un banchetto di beneficienza allestito in una parrocchia.

Diversa è la previsione per quanto riguarda i redditi derivanti da attività economiche, come il caso di una vendita di beni e servizi in forma stabile, di un corso fatto da un’associazione o delle prestazioni svolte da una cooperativa sociale. In questo caso la rilevanza ai fini Ires delle entrate conseguite dipenderà da fatto che tali attività riguardino o meno ambiti di interesse generale. Se l’attività è svolta in ambiti di interesse generale non vi sarà alcuna tassazione (e dunque non ci sarà alcuna rilevanza fiscale) se l’organizzazione interessata non distribuisce gli utili, resi per sempre indisponibili ai soci. Se invece l’organizzazione distribuisce gli utili, pur in forma ridotta, ci sarà una tassazione degli utili agevolata (quindi una via di mezzo fra la totale esenzione e la tassazione piena). Infine, in ogni caso, in presenza di attività svolta in ambiti diversi da quelli di interesse generale non vi sarà alcuna agevolazione fiscale e pertanto la tassazione sarà piena, uguale a quella prevista per un’impresa for profit.

Per quanto riguarda l’IVA viene prevista una tassazione agevolata, armonizzata e omogenea per i diversi enti di terzo settore, mentre per le imposte sugli immobili (Imu) e servizi indivisibili (Tasi) l’agevolazione fiscale per le organizzazioni di terzo settore dipenderà dal tipo di attività svolta. Se nell’immobile si svolgono attività diverse da quelle di utilità sociale non vi sarà alcuna agevolazione; se invece si svolgono attività di utilità sociale ci sarà una esenzione completa nel caso in cui tali attività di utilità sociale siano accreditate ufficialmente, siano relative a servizi essenziali e siano svolte con un onere limitato per la Pubblica amministrazione. Per le attività di utilità sociale che non abbiano le particolarità appena elencate, è prevista una forma intermedia: non un’esenzione completa quindi ma un’agevolazione che ridurrà in parte la misura della tassazione". (ska) (da www.redattoresociale.it)

Giornata nazionale delle Malattie rare, un convegno a Palermo

E' promosso dall'ARIS di Palermo in collaborazione con Regione Siciliana, AOOR Villa Sofia-Cervello, Ismett, Ordine provinciale Medici, Chirurghi e Odontoiatri, Consulta Comitati Consultivi ASP e Uniamo Federazione Italiana Malattie Rare. Il convegno "Unitevi a noi per far sentire la voce delle malattie rare" si svolge sabato 27 febbraio 2016 dalle ore 8 alle 14,30 nell'Aula Magna "M. Vignola" (in via Trabucco, 180) dell'AOOR Villa Sofia-Cervello di Palermo.
Per maggiori informazioni www.ipovisione.org.
Nella locandina, il programma dettagliato e i crediti formativi che si possono ottenere (clicca sull'immagine per ingrandirla).

lunedì 22 febbraio 2016

Migrazioni, accoglienza, diritti. Il terzo settore del Sud a confronto per il secondo seminario nazionale di FQTS2020

Si svolge a Salerno dal 23 al 28 febbraio 2016 nel Grand Hotel Salerno - Lungomare Clemente Tafuri, 1.
L’economia globale sta degenerando: ha perso i modelli tradizionali a favore della nuova inquietante tendenza ad affermare le diseguaglianze ed evidenziare nuove forme di povertà. Un processo che spinge “forzosamente” fuori dal sistema lavoratori, piccole e medie imprese, agricoltori, rendendoli invisibili e consegnandoci indicatori economici positivi ma alterati.
A tracciare i contorni di questo nuovo paradigma il volume “Espulsioni. Brutalità e complessità nell’economia globale”, l’ultimo lavoro di Saskia Sassen, la sociologa della Columbia University, che sarà ospite d’eccezione a Salerno in occasione della seconda settimana formativa di FQTS2020, il progetto di formazione per i quadri del terzo settore meridionale, in programma da martedì 23 a domenica 28 febbraio presso il Grand Hotel Salerno.
Per una settimana le 327 persone in formazione avranno l’opportunità di confrontarsi con esperti di terzo settore e oltre 20 docenti universitari di fama internazionale su tematiche attuali come i diritti civili, la gestione dei flussi migratori, le politiche d’accoglienza, le possibilità di sviluppo per i territori del Sud.
L’ambizioso obiettivo di FQTS2020 è quello di realizzare nel Mezzogiorno un laboratorio di cambiamento e creatività, consentendo al terzo settore di acquisire competenze da utilizzare direttamente sui territori nei quali operano le associazioni, in una logica di sistema. Avviato nel 2010 il percorso, attivo in sei regioni del Sud Italia (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia) ha coinvolto oltre 1.000 partecipanti e prodotto 5.000 ore di formazione.
Oltre alla Sassen nel denso programma anche l’intervento di Leonardo Becchetti dell’Università di Tor Vergata, che avrà il compito di raccontare la rivoluzione del Bes (Benessere equo e sostenibile) gli indicatori di sviluppo multidimensionali che consentono di andare oltre la “dittatura” del Prodotto interno lordo per definire il benessere di un Paese.
Nell’arco della settimana i corsisti potranno confrontarsi con: Daniel Lorenz Freie Universitat Berlin, Marianella Sclavi e Agnese Bertello Politecnico di Milano, Isaia Sales Univ. Suor Orsola Benincasa di Napoli, Maurizio Ambrosini Univ. di Milano, Ciro Tarantino Univ. della Calabria, Renato Briganti Univ. Federico II di Napoli, Umberto Allegretti Univ. di Firenze, Luigi Corvo, Fabio Pisani, Andrea Volterrani e Gloria Fiorani dell’Univ. Tor Vergata di Roma, Giovanni Frazzica Univ. di Palermo, Francesco Chiarello e Nicola Coniglio dell’Univ. di Bari, Gaia Peruzzi Univ. La Sapienza di Roma, Mauro Valeri Unar, Grammenos Mastrojeni Ministero degli Esteri, Oliviero Forti Caritas, Ugo Biggeri Banca Etica, Anna Maria Giordano Banca Prossima. Saranno presenti inoltre Pietro Barbieri, Portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore e Carlo Borgomeo, Presidente della Fondazione CON IL SUD.

Il programma completo è disponibile sul sito http://fqts.org

FQTS20202 è promosso dal Forum Nazionale del Terzo Settore, Consulta del Volontariato presso il Forum, ConVol - Conferenza Permanente delle Associazioni, Federazioni e Reti di Volontariato, CSVnet - Coordinamento Nazionale dei Centri di Servizio per il Volontariato e sostenuto dalla Fondazione CON IL SUD.

Venerdì 26 e domenica 28 diretta streaming dei lavori a cura del Giornale Radio Sociale
Sarà possibile seguire le giornate di FQTS2020 sui social: Facebook – FQTS | Twitter – @progetto_fqts e rivedere le dirette e i video sul canale Youtube – Progetto Fqts

Ufficio stampa FQTS2020:
stampa@fqts.org
www.fqts.org

Borse di studio dall'Istituto Arrupe

Anche quest’anno l’Istituto Arrupe, attraverso il Programma “Idea – Azione”, sostiene la ricerca nell’ambito delle scienze sociali e umane: cinque le borse di studio di 6.000 dollari ciascuna, messe in palio per finanziare ricerche da svolgersi in Sicilia e capaci di incidere concretamente nel territorio.
L’attuale edizione, intitolata “Urban leaders. Governare le città: capire il futuro, partire dai margini”, vede aggiungersi, al tradizionale tema della migrazione, altri quattro assi tematici:
- le aree urbane marginali e la cura delle loro diverse vulnerabilità;
- la disoccupazione in età adulta (“gli over 50”): la comprensione aggiornata del fenomeno e l’esplorazione di situazioni trasformative;
- i giovani NEET (Not in Education, Employment or Training): i loro luoghi (simbolici e fisici) e il loro futuro;
- la questione abitativa.
Il Programma di ricerca “Idea – Azione” è realizzato grazie alla Tokyo Foundation attraverso il Ryoichi Sasakawa Young Leaders Fellowship Fund (Sylff) che supporta la formazione di una generazione di ricercatori ad elevato potenziale di leadership, interessati a una reale trasformazione della società (www.sylff.org). Con riferimento alle finalità del Programma, nella fase di selezione, saranno pertanto presi in considerazione non solamente i titoli accademici ma anche le esperienze personali e professionali dei candidati (per esempio: impegno civile, partecipazione politica, appartenenza ad associazioni, esperienze di volontariato, ecc.).
Termine per la presentazione delle domande: ore 17.00 del 24 marzo 2016.
Per info: www.istitutoarrupe.it.

martedì 16 febbraio 2016

Il VolSi sulle Linee guida dell'ANAC sui servizi da affidare al Terzo settore

Il VolSi, Volontariato Siciliano, accoglie con soddisfazione le “Linee guida per l’affidamento di servizi a enti del terzo settore e alle cooperative sociali” adottate con delibera dell’Autorità Nazionale Anticorruzione lo scorso 20 gennaio e pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale n. 30 del 6 febbraio.
L’Anac, infatti, riconoscendo il prezioso ruolo svolto dal terzo settore e la sua valenza dal punto di vista sociale, fornisce indicazioni precise alle amministrazioni pubbliche, che sempre più ricorrono agli organismi no profit per l’acquisto o l’affidamento di servizi alla persona. In mancanza di una specifica normativa di settore che disciplini in maniera organica l’affidamento di contratti pubblici ai soggetti operanti nel terzo settore, le Linee Guida rappresentano uno strumento fondamentale a garanzia di una piena partecipazione del volontariato, non solo nella fase di erogazione dei servizi, ma anche nella fase di programmazione e progettazione. Con il testo, che sistematizza e mette ordine nel settore, l’Anticorruzione rilancia altresì l'importanza di riaffermare la legalità nel terzo settore, attraverso - ad esempio - la previsione di requisiti di moralità e di idoneità tecnica per le associazioni che erogano i servizi, nonché mediante procedure che garantiscano imparzialità e trasparenza.
Principi che il VolSi in più occasioni e in diverse sedi istituzionali ha ribadito, alla luce della complessità del settore, dei frequenti episodi di malagestio e delle criticità ancora esistenti in Sicilia, soprattutto nell’ambito socio-sanitario. Le Linee guida dell’Anticorruzione impongono ora alle amministrazioni di rivolgersi a soggetti affidabili moralmente e professionalmente. In tal senso il VolSi si è attivato affinché le organizzazioni di volontariato siciliane abbiano piena consapevolezza dello scenario che si apre con la delibera dell’Anac e possano esse stesse operare attivamente per il rispetto della legalità e della trasparenza.

VOL.SI. - Volontariato Siciliano

Progetti sperimentali di volontariato, annualità 2015. Online la lista degli ammessi al contributo

Dal sito di CSVnet attingiamo la seguente notizia.
Ammontano a quasi 2milioni di euro (1997.593,60) le risorse finanziarie messe a disposizione dal Fondo Nazionale per il Volontariato, istituito ai sensi della Legge Quadro sul Volontariato 266/91, per il sostegno di progetti sperimentali e innovativi delle organizzazioni.
I progetti che potranno contare sul sostegno del Fondo sono 79 e sono stati presentati dalle Organizzazioni di Volontariato attraverso la piattaforma telematica che CSVnet ha appositamente realizzato per il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Le associazioni che hanno presentato progetti ammessi al contributo per l’annualità 2015 sono attive in tutta Italia; tra le regioni spiccano, per numero di progetti assegnati, al Sud: Campania, Calabria e Sicilia; al Nord: Emilia Romagna e Toscana.
Le Linee di indirizzo per il 2015 avevano individuato i seguenti ambiti di azione per i progetti:
- promozione della cultura del volontariato, in particolare tra i giovani;
- accoglienza e reinserimento sociale di soggetti svantaggiati, anche con riferimento ai migranti, profughi e rifugiati;
- fragilità, marginalità ed esclusione sociale;
- tutela, sviluppo e valorizzazione dei beni comuni;
- prevenzione e contrasto delle dipendenze, inclusa la ludopatia.
Come negli scorsi anni, le Organizzazioni di Volontariato hanno potuto usufruire della consulenza gratuita dei Centri di Servizio per il Volontariato (CSV) nella prima fase di presentazione della domanda di contributo, e chi ha ottenuto il finanziamento potrà continuare a contare sulla rete dei CSV anche nelle successive fasi di avvio e gestione dei progetti.
La graduatoria dei progetti sperimentali di volontariato ammessi al contributo, registrata dall'ufficio Centrale di Bilancio e la Corte dei Conti, è disponibile nella sezione dedicata del sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Selezione per sostituzione temporanea di operatore/operatrice territoriale provincia di Palermo

Per una sostituzione temporanea, il CeSVoP ricerca un operatore/operatrice che segua le organizzazioni di volontariato del territorio provinciale di Palermo. L'incarico avrà carattere temporaneo.
Le candidature devono pervenire entro e non oltre le ore 12 del 22 febbraio 2016. Potranno essere inoltrate solo attraverso il modulo online a cui si accede attraverso il link https://form.jotformeu.com/60453820317349.
Titolo di studio richiesto: laurea in materie psicologiche, educative e sociali.
La selezione avverrà sulla base: del possesso del suddetto titolo di studio; del curriculum di ciascun/a candidato/a; dell'esperienza condotta presso organizzazioni di volontariato.
Inoltre, costituirà titolo preferenziale l'avere svolto attività lavorativa ovvero incarichi, per almeno 40 ore consecutive, presso il CeSVoP.

lunedì 15 febbraio 2016

Contributi della Banca d'Italia per attività sociali e culturali - Scadenza 28 febbraio 2016

Dalla Banca d'Italia la possibilità di contributo per attività in ambito sociale e culturale.

Scadenza: 28 Febbraio 2016
Banca d’Italia

Chi può presentare domanda
possono presentare proposte progettuali le organizzazioni non profit. I contributi finanziari della Banca riguardano in via preferenziale le attività concernenti: la ricerca, la cultura e l’educazione in campi affini alle funzioni istituzionali (economia, moneta, credito, finanza); la ricerca scientifica e l’innovazione tecnologica; l’attività di accademie e istituzioni culturali di primario rango operanti a livello nazionale nella promozione e nel sostegno della cultura umanistica, storica e scientifica; la promozione a livello nazionale della qualità della formazione giovanile e scolastica; le attività di beneficenza, di solidarietà e di pubblico interesse.
Il contributo che la Banca deciderà di assegnare è libero e potrà essere al massimo pari a 1/3 dell’intero fabbisogno dell’iniziativa.

Link dove trovare tutte le informazioni
https://www.bancaditalia.it/chi-siamo/impegno-ambientale-sociale/index.html