Qui sotto alcuni articoli apparsi su Giornale di Sicilia, La Sicilia e Repubblica Palermo del 25 febbraio 2014. Al centro dell'attenzione la situazione di Villa delle Ginestre e del trasporto H nella città di Palermo (clicca sulle immagini per ingrandirle).
martedì 25 febbraio 2014
Torna il concorso Anello Debole. L'VIII edizione 2014
L'edizione 2014 del concorso promosso dalla Comunità di Capodarco. Qui sotto tutti i dettagli.
Torna L'anello debole, il premio internazionale assegnato dalla Comunità di Capodarco ai migliori video e audio cortometraggi, giornalistici e di fiction, su tematiche a forte contenuto sociale e sulla sostenibilità ambientale. Il bando dell'VIII edizione prevede quattro sezioni in concorso:
1) audio cortometraggi (inchieste, reportage, documentari) durata da 3' a 25';
2) video cortometraggi della realtà (inchieste, reportage, documentari) durata da 3' a 25';
3) video cortometraggi di fiction durata da 3' a 25';
4) video “cortissimi” (della realtà o di fiction) durata da 0' a 3'.
La scadenza per la consegna delle opere è il 31 marzo 2014.
Le opere saranno valutate da quattro giurie di qualità, di cui faranno parte autorevoli personaggi di cinema, Tv, radio, giornalismo, cultura. Tra questi: Linus, don Vinicio Albanesi, Giovanni Anversa, Massimo Cirri, Pino Corrias, Ivan Cotroneo, Daniela De Robert, Domenico Iannacone, Gianluca Nicoletti, Giancarlo Santalmassi, Daniele Segre, Dario Zonta. La composizione completa verrà resa nota entro pochi giorni. Il direttore artistico del premio è Andrea Pellizzari.
La premiazione avverrà all'interno del Capodarco Corto Film Festival, previsto presso la Comunità di Capodarco di Fermo, nelle Marche, dal 22 al 29 giugno 2014. Il festival prevede numerosi eventi, tra cui proiezioni di film, documentari e cortometraggi, incontri con registi e attori, degustazioni serali di tipicità eno-gastronomiche locali.
Clicca sui seguenti link per:
• bando 2014
• presentazione del premio e del festival
• comunicato stampa
Segreteria organizzativa c/o Redattore sociale: tel. 0734 681001; e-mail: info@premioanellodebole.it; web: www.premioanellodebole.it.
Bando e Informazioni su: www.premioanellodebole.it
Segreteria organizzativa: info@premioanellodebole.it tel. +39 0734 681001
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lunedì 24 febbraio 2014
In Sicilia si rafforzi il ruolo di Villa delle Ginestre, polo d'eccellenza per le medullolesioni
Stamattina sono riuscite a fermare il trasferimento della terapia intensiva di Villa delle Ginestre. Le organizzazioni “Azione Handicap”, Associazione Siciliana Medullolesi Spinali e Associazione sportiva “Villa delle Ginestre” con una manifestazione hanno impedito che alcune apparecchiature fossero trasferite verso un’altro ospedale palermitano. I volontari e i soci delle associazioni sono impegnati da anni perché Villa delle Ginestre diventi realmente un Centro regionale polifunzionale di alta specializzazione per la diagnosi, cura e riabilitazione delle medullolesioni. Il problema di stamattina è stato per il momento risolto. Si è trattato di un disguido, come ha chiarito il commissario straordinario dell’ASP Palermo Antonino Candela, il quale si è pure impegnato ad affrontare in pochi giorni gli altri problemi evidenziati dalle organizzazioni. Per quel che riguarda la Terapia intensiva, ad esempio, non è ancora operativa per carenza di personale. L’assistenza urologica ha tempi lunghi poiché viene garantita da un solo specialista. Deve essere meglio definita la collaborazione con Chirurgia plastica di Villa Sofia per curare i medullolesi colpiti da lesioni da decubito. Infine, la struttura d’eccellenza non ha l’Unità spinale, cioè il reparto che permette di intervenire e stabilizzare coloro che sono vittime di lesioni midollari. In tutta la Sicilia, l’Unità spinale è solo a Catania, ma le necessità regionali richiedono che un’altra unità venga attivata proprio a Villa delle Ginestre che, inoltre, garantirebbe la prosecuzione delle cure con la riabilitazione. Insomma, come sostiene Vito Riolo, presidente di Azione Handicap, “occorre dare ai medullolesi siciliani un’alternativa valida ai viaggi della speranza che li portano lontano dalla nostra regione. E’ un loro diritto avere anche in Sicilia un’assistenza organica che riesca a mettere in rete tutti i servizi necessari. E Villa delle Ginestre dovrebbe essere il polo d’eccellenza a cardine dell’intero sistema regionale”.
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domenica 23 febbraio 2014
Conferenza di Servizio per il Piano di zona del distretto di Canicattì (AG)
Seconda conferenza di servizio (a Canicattì giovedì 27 Febbraio alle ore 17 nella sala convegni di Palazzo Stella in via Cavallotti) per promuovere una programmazione partecipata da parte delle realtà sociali interessate alla redazione del Piano di Zona. Sono invitate anche le organizzazioni di volontariato
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Il 24 febbraio a Villa delle Ginestre per non far chiudere un reparto
Dall'Associazione Siciliana Medullolesi Spinali riceviamo questo invito-appello che volentieri pubblichiamo.
Cari amici,
vi chiedo di sostenerci in un momento per noi disabili medullolesi a dir poco drammatico. infatti abbiamo lottato più di 30 anni per fare sì che la struttura sanitaria "VILLA DELLE GINESTRE" decollasse per la cura dei medullolesi siciliani. In questi ultimi anni abbiamo fatto diverse azioni per chiedere ai dirigenti sanitari e politici, di potenziare e far funzionare al meglio il centro, ma con pochi risultati. oggi siamo venuti a conoscenza che la struttura sara depotenziata invece che potenziata si è deciso di smantellare un reparto importante (non ancora avviato perchè mancante di figure ) tutto senza nemmeno consultare le associazioni referenti dei cittadini. Fino ad ora abbiamo fatto di tutto per portare avanti le tematiche che i nostri soci e cittadini, ci hanno chiesto di rappresentare affinchè i disabili siciliani non vadano a curarsi fuori dalla Sicilia. E' evidente che le nostre voci sono rimaste inascoltate, forse non riusciamo a farci sentire, VI CHIEDIAMO DI NON LASCIARCI SOLI... SOSTENETECI LUNEDI' 24 PRESSO LA STRUTTURA "VILLA DELLE GINESTRE" IN VIA CASTELLANA A PALERMO DALLE 8.00 SAREMO LI PER BLOCCARE IL TRASERIMENTO DEI MACCHINARI PREPOSTI LI PER IL FUNZIONAMENTO DELLA STRUTTURA.
Spero vogliate partecipare con noi in qualsiasi modo se saremo in tanti ci vedranno e forse ci ascolteranno, VI ASPETTO.
Giuseppe Palermo, presidente dell'Associazione Siciliana Medullolesi Spinali
Cari amici,
vi chiedo di sostenerci in un momento per noi disabili medullolesi a dir poco drammatico. infatti abbiamo lottato più di 30 anni per fare sì che la struttura sanitaria "VILLA DELLE GINESTRE" decollasse per la cura dei medullolesi siciliani. In questi ultimi anni abbiamo fatto diverse azioni per chiedere ai dirigenti sanitari e politici, di potenziare e far funzionare al meglio il centro, ma con pochi risultati. oggi siamo venuti a conoscenza che la struttura sara depotenziata invece che potenziata si è deciso di smantellare un reparto importante (non ancora avviato perchè mancante di figure ) tutto senza nemmeno consultare le associazioni referenti dei cittadini. Fino ad ora abbiamo fatto di tutto per portare avanti le tematiche che i nostri soci e cittadini, ci hanno chiesto di rappresentare affinchè i disabili siciliani non vadano a curarsi fuori dalla Sicilia. E' evidente che le nostre voci sono rimaste inascoltate, forse non riusciamo a farci sentire, VI CHIEDIAMO DI NON LASCIARCI SOLI... SOSTENETECI LUNEDI' 24 PRESSO LA STRUTTURA "VILLA DELLE GINESTRE" IN VIA CASTELLANA A PALERMO DALLE 8.00 SAREMO LI PER BLOCCARE IL TRASERIMENTO DEI MACCHINARI PREPOSTI LI PER IL FUNZIONAMENTO DELLA STRUTTURA.
Spero vogliate partecipare con noi in qualsiasi modo se saremo in tanti ci vedranno e forse ci ascolteranno, VI ASPETTO.
Giuseppe Palermo, presidente dell'Associazione Siciliana Medullolesi Spinali
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sabato 22 febbraio 2014
Piccole e medie imprese per lo sviluppo e la legalità. Iniziativa della Camera di Commercio di Palermo
Microcredito, occupazione e sociale, sono queste le linee principali dell'iniziativa lanciata dalla Camera di Commercio palermitana che utilizza le possibilità offerte dal Ministero del Lavoro con fondi europei e finanziamenti di Banca Etica. I dettagli nell'articolo de La Sicilia del 22 febbraio 2014 (clicca sull'immagine per ingrandirla)
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venerdì 21 febbraio 2014
Rivoluzione della Luna. Un seminario "al femminile" l'8 marzo ad Erice (TP)
Laboratorio esperienziale AIF Sicilia (Associazione Italiana Formatori delegazione Sicilia) “La rivoluzione della luna: apprendere al femminile”. Riflessioni itineranti sulle tracce del mito di Venere ericina ad Erice l'8 marzo 2014. Iniziativa interessante. Un modo nuovo ed intelligente di trascorrere l'8 marzo (festa delle donne). Un modo costruttivo ed una nuova occasione durante la quale sarà possibile confrontarsi e condividere vissuto ed esperienze. Appuntamento ad Erice, ex Convitto Sales, via Carvini. Iscrizioni entro il 6 marzo compilando la scheda che scarichi cliccando qui.
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Programma
09:30 – Accreditamento dei partecipanti
10:00 - 1^ parte
Apertura dei lavori e saluto del sindaco della città di Erice, Giacomo Tranchida
“Apprendere al femminile:
donne e sapienza nella storia, nella cultura, nella mitologia”
Introduce e coordina la presidente regionale AIF Sicilia, Antonella Marascia, segretario/direttore
generale della città di Mazara del Vallo
Intervengono:
- Marcella Burderi,
giornalista e scrittrice
- Salvatore Denaro, archivista-paleografo,
bibliotecario, dirigente Settore Cultura Comune di Erice
- Renato Lo Schiavo, docente di latino e greco al Liceo ''Ximenes''
di Trapani, autore di libri
- Anna Occhipinti, dirigente
Soprintendenza per i beni culturali e ambientali di Trapani
- Don Liborio Palmieri, vicario
generale Diocesi di Trapani
- Daniela Scandariato, storica
dell’arte
12:00 - 2^ parte itinerante
Coniugare bellezza e
sapienza sulle tracce di Venere Ericina
Passeggiata per i vicoli di Erice, fino al Castello di Venere, in
compagnia di Daniela Scandariato
13:00 – Conclusione del laboratorio con un aperitivo di buon augurio
giovedì 20 febbraio 2014
Il teatro a scuola. La pedagogia e la didattica teatrale in un corso per docenti organizzato dal Liceo Danilo Dolci di Palermo
Il Liceo delle Scienze umane e Linguistico "Danilo Dolci" di Palermo seleziona i docenti che vogliono partecipare al corso di formazione sull'uso del teatro nella didattica e nella pedagogia. Si tratta di un itinerario formativo aperto a tutti i docenti della provincia di Palermo. I dettagli e il bando di selezione (scadenza 3 marzo 2014) cliccando qui.
mercoledì 19 febbraio 2014
Benessere e partecipazione. Le risposte della politica e il ruolo del Terzo settore
Attesi 300 partecipanti per il Seminario interregionale FQTS 2013 - 2014 che si svolge il 21-23 febbraio 2014, al Grand Hotel Salerno - Lungomare Clemente Tafuri 1, a Salerno.
Benessere, partecipazione e nuovi percorsi economici, sociali ed ambientali sostenibili da intraprendere per uscire dalla crisi. Questi i temi al centro del primo seminario interregionale della nuova edizione di FQTS 2014, il percorso di formazione per i responsabili delle associazioni di terzo settore che coinvolge le sei regioni del sud Italia: Basilicata, Campania, Calabria, Puglia, Sardegna, Sicilia.
Il precedente biennio 2012-2013 ha visto la partecipazione di circa 500 volontari, provenienti principalmente da organizzazioni di Volontariato (51,19%); di questi la maggior parte sono al di sotto dei 40 anni (67%) con una forte presenza femminile (52,44%).
Il seminario, che chiude il percorso dello scorso anno e rappresenta il primo momento pubblico della nuova edizione del progetto, partirà da una riflessione sulla comunicazione sociale, intesa come strumento per promuovere una cultura e uno stile di vita improntati al rispetto dei diritti e della solidarietà.
Uno spazio importante sarà dedicato alla presentazione della ricerca sugli indicatori del Benessere Equo e Sostenibile (BES) realizzata nel 2013 dal Laboratorio di Ricerca Azione di FQTS. Negli ultimi anni il dibattito sulla misurazione del benessere degli individui e delle società è emerso prepotentemente all’attenzione dell’opinione pubblica; la crisi attuale ha imposto una riflessione sullo sviluppo di nuovi criteri statistici che guidino tutti i protagonisti, politici e sociali, verso lo sviluppo di una nuova prospettiva di welfare, fondata sul principio di sussidiarietà e sul protagonismo della società civile. L’indagine, basata su un campione di 3346 soggetti (il 57,9% del campione è residente nelle sei regioni del progetto formativo), ha quindi la finalità di delineare una mappa dei bisogni e delle aspettative relative al benessere individuale e collettivo, anche in relazione alle caratteriste sociali dei partecipanti all’indagine. Accanto al Pil, dunque, il Bes: una questione decisiva per la politica nazionale e locale perché far crescere il benessere e la soddisfazione dei cittadini significa dare un nuovo valore allo sviluppo economico in un quadro di sostenibilità sociale. Un focus del seminario sarà poi dedicato al terzo settore meridionale letto in una prospettiva di interazione con il bacino del mediterraneo, un dialogo che consente di attivare progetti di co-sviluppo e democratizzazione attraverso la condivisione di esperienze, culture, processi sociali e imprenditorialità capaci di fare del Mediterraneo il laboratorio di un nuovo modello di sviluppo, fondato sul protagonismo delle comunità locali e sullo scambio di risorse e opportunità. Filo conduttore della tre giorni di Salerno sarà la nostra Costituzione, con un’analisi del ruolo che il terzo settore può giocare, accanto a Stato e Istituzioni, per alimentare le relazioni e la solidarietà tra i cittadini e sui territori.
“Tutto questo non può prescindere da una visione per l’Italia che dia attuazione al patto costituzionale – dichiarano i promotori del percorso formativo. Nel nostro Paese equilibri e legami sociali si sono spezzati, è cresciuto il divario civile tra Nord e Sud, in termini di capitale sociale, accesso ai diritti, alle risorse, alla conoscenza; intere generazioni stanno mancando l’appuntamento con il mercato del lavoro e con l’intero sistema della sicurezza sociale e della partecipazione democratica nell’ottica di una redistribuzione sussidiaria. Uscire dalla crisi non vuol dire solamente superare una momentanea flessione finanziaria, ma ricomporre un orizzonte condiviso e affermare un patto di coesione fondamentale per la società. Il terzo settore, nella sua complessità di cittadini singoli e associati, gioca un ruolo di primo piano nelle politiche di welfare e nell’economia del Paese, per la sua rilevanza sociale, economica, produttiva. Un ruolo che deve essere quindi riconosciuto e valorizzato.”
Il programma prevede la presenza di importanti esponenti del mondo istituzionale, della comunicazione e del non profit tra cui: on. Enrico Giovannini, Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali; Vincenzo De Luca, sindaco di Salerno; Arnaldo Chianese, Consulta del Volontariato presso il Forum Nazionale del Terzo Settore; Emma Cavallaro, presidente ConVol; Stefano Tabò, presidente CSVnet; Pietro Vittorio Barbieri, portavoce Forum Nazionale del Terzo Settore; Carlo Borgomeo, presidente Fondazione CON il Sud; Giovanni Anversa, giornalista RAI; Salvatore De Mola, sceneggiatore televisivo e Stefano Trasatti, direttore responsabile Redattore Sociale.
Segui l’evento anche sulla pagina Facebook e su Twitter con l’hashtag #fqts14sa
Benessere, partecipazione e nuovi percorsi economici, sociali ed ambientali sostenibili da intraprendere per uscire dalla crisi. Questi i temi al centro del primo seminario interregionale della nuova edizione di FQTS 2014, il percorso di formazione per i responsabili delle associazioni di terzo settore che coinvolge le sei regioni del sud Italia: Basilicata, Campania, Calabria, Puglia, Sardegna, Sicilia.
Il precedente biennio 2012-2013 ha visto la partecipazione di circa 500 volontari, provenienti principalmente da organizzazioni di Volontariato (51,19%); di questi la maggior parte sono al di sotto dei 40 anni (67%) con una forte presenza femminile (52,44%).
Il seminario, che chiude il percorso dello scorso anno e rappresenta il primo momento pubblico della nuova edizione del progetto, partirà da una riflessione sulla comunicazione sociale, intesa come strumento per promuovere una cultura e uno stile di vita improntati al rispetto dei diritti e della solidarietà.
Uno spazio importante sarà dedicato alla presentazione della ricerca sugli indicatori del Benessere Equo e Sostenibile (BES) realizzata nel 2013 dal Laboratorio di Ricerca Azione di FQTS. Negli ultimi anni il dibattito sulla misurazione del benessere degli individui e delle società è emerso prepotentemente all’attenzione dell’opinione pubblica; la crisi attuale ha imposto una riflessione sullo sviluppo di nuovi criteri statistici che guidino tutti i protagonisti, politici e sociali, verso lo sviluppo di una nuova prospettiva di welfare, fondata sul principio di sussidiarietà e sul protagonismo della società civile. L’indagine, basata su un campione di 3346 soggetti (il 57,9% del campione è residente nelle sei regioni del progetto formativo), ha quindi la finalità di delineare una mappa dei bisogni e delle aspettative relative al benessere individuale e collettivo, anche in relazione alle caratteriste sociali dei partecipanti all’indagine. Accanto al Pil, dunque, il Bes: una questione decisiva per la politica nazionale e locale perché far crescere il benessere e la soddisfazione dei cittadini significa dare un nuovo valore allo sviluppo economico in un quadro di sostenibilità sociale. Un focus del seminario sarà poi dedicato al terzo settore meridionale letto in una prospettiva di interazione con il bacino del mediterraneo, un dialogo che consente di attivare progetti di co-sviluppo e democratizzazione attraverso la condivisione di esperienze, culture, processi sociali e imprenditorialità capaci di fare del Mediterraneo il laboratorio di un nuovo modello di sviluppo, fondato sul protagonismo delle comunità locali e sullo scambio di risorse e opportunità. Filo conduttore della tre giorni di Salerno sarà la nostra Costituzione, con un’analisi del ruolo che il terzo settore può giocare, accanto a Stato e Istituzioni, per alimentare le relazioni e la solidarietà tra i cittadini e sui territori.
“Tutto questo non può prescindere da una visione per l’Italia che dia attuazione al patto costituzionale – dichiarano i promotori del percorso formativo. Nel nostro Paese equilibri e legami sociali si sono spezzati, è cresciuto il divario civile tra Nord e Sud, in termini di capitale sociale, accesso ai diritti, alle risorse, alla conoscenza; intere generazioni stanno mancando l’appuntamento con il mercato del lavoro e con l’intero sistema della sicurezza sociale e della partecipazione democratica nell’ottica di una redistribuzione sussidiaria. Uscire dalla crisi non vuol dire solamente superare una momentanea flessione finanziaria, ma ricomporre un orizzonte condiviso e affermare un patto di coesione fondamentale per la società. Il terzo settore, nella sua complessità di cittadini singoli e associati, gioca un ruolo di primo piano nelle politiche di welfare e nell’economia del Paese, per la sua rilevanza sociale, economica, produttiva. Un ruolo che deve essere quindi riconosciuto e valorizzato.”
Il programma prevede la presenza di importanti esponenti del mondo istituzionale, della comunicazione e del non profit tra cui: on. Enrico Giovannini, Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali; Vincenzo De Luca, sindaco di Salerno; Arnaldo Chianese, Consulta del Volontariato presso il Forum Nazionale del Terzo Settore; Emma Cavallaro, presidente ConVol; Stefano Tabò, presidente CSVnet; Pietro Vittorio Barbieri, portavoce Forum Nazionale del Terzo Settore; Carlo Borgomeo, presidente Fondazione CON il Sud; Giovanni Anversa, giornalista RAI; Salvatore De Mola, sceneggiatore televisivo e Stefano Trasatti, direttore responsabile Redattore Sociale.
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martedì 18 febbraio 2014
Presentazione del volume Bioresistenze – Cittadini per il territorio: l'agricoltura responsabile
Verrà presentato a Roma, in occasione dell’Assemblea elettiva della CIA il 27 febbraio 2014, il volume Bioresistenze frutto del progetto promosso dal Mo.V.I e CIA. Il Movimento di Volontariato Italiano è un’associazione di volontariato di secondo livello, un’associazione composta, cioè, da associazioni di volontariato operanti su tutto il territorio nazionale. Fondato nel 1978, nasce per rispondere all’esigenza di mettere in rete le esperienze di solidarietà e dalla necessità di promuovere e tutelare una cultura fondata sulle scelte responsabili. CIA è la Confederazione Italiana Agricoltori, fondata nel 1977, è un’organizzazione laica, autonoma dai partiti e dai Governi. Opera in Italia, in Europa e a livello internazionale per il progresso dell’agricoltura, per la difesa dei redditi e la pari dignità degli agricoltori nella società. Organizza gli imprenditori agricoli e tutti coloro che sono legati all’attività agricola da rapporti non transitori.
Soggetto del libro è il grande patrimonio rappresentato da un certo tipo di agricoltura: quell’agricoltura che, conscia del concetto di limite, di tempo, di complessità dell’ambiente opera per i beni comuni. Un’agricoltura che è azione di salvaguardia dei diritti e della legalità, azione di salvaguardia ambientale, azione di tutela del territorio, del paesaggio, della biodiversità.
Il termine bioresistenze vuole descrivere una pluralità di azioni che ruotano attorno ad un “sano” rapporto con il territorio dimostrando che l’agricoltura non è solo azione economica/finanziaria ma, anche, pratica di resistenza alle forme di illegalità, resistenza all’uniformazione (che è appiattimento e non uguaglianza) sia culturale che alimentare, resistenza alla violenza con cui vengono trattate e gestite le risorse naturali, resistenza alla scomparsa di biodiversità.
Articoli di: Giovanni Serra, Giuseppe Politi, Massimo Montanari, Alessandra Guigoni, Marcello Buiatti, Nadia Marchettini, Roberta Carlini, Luca Martinelli, Daniele De Michele (Don Pasta), Luigi Ciotti.
Esperienze documentate fotograficamente nel volume: Libera Sardegna > Gergei Su Piroi [Ca]; Cooperativa Valle del Marro > Polistena [Rc]; Cooperativa Solidarietà > Palermo; Agricoltura Capodarco > Grottaferrata [Roma]; (R)esistenza > Napoli; Kolymbetra > Agrigento; Gonnelli Manola > Lari [Pi]; County Eden > Monrupino [Ts]; Fattoria di Vaira > Petacciato [Cb]; San Michele > Breda di Piave [Tv]; La Fonte > Folgaria [Tn]; Ca’Lustra > Faedo [Pd]; Fontanafredda > Serralunga d’Alba [Cu]; Natalino del Prete > San Donaci [Br]; Nico > Orbicciano [Lu]; Cooperativa sociale Garibaldi > Roma; Cooperativa Valli Unite > Costa Vescovado [Al]; Terra! Onlus > Roma; Terra! Onlus > Genova; Sos Rosarno > Rosarno [Rc]; Gilio Antonio > Ferrandina [Mt].
Il percorso che porta alla pubblicazione è raccontato nel sito del progetto: www.bioresistenze.it dove sono raccolte le interviste a: Gregorio Arena, Natalino Balasso, Anna Barba, Gianni Belloni, Simone Benevelli, Fabio Brescacin, Silvia Cama, Marcello Cerasola, Gherardo Colombo, Ciro Corona, Carlo De Angelis, Natalino Del Prete, Marica Di Pierri, Giampiero Farru, Maurizio Ferraro, Emanuela Zamberlan Feruglio, Francesca Gobbo, Alberto Grasso, Piercarlo Grimaldi, Arturo Lavorato, Giuseppe Lo Pilato, Haron Marucelli, Omar Marucelli, Elena Martinelli, Federico Martinelli, Matteo Mascia, Franco Monterubbianesi, Elisabetta Monti, Antonio Napoli, Pietro Omodeo, Roy Paci, Cinzia Paolillo,Giacomo Panizza, Antonio Pergolizzi, Roberto Poli, Giuseppe Politi, Nino Quaranta, Francesca Rispoli, Ottavio Rube, Antonio Russo, Francesco Sapia, Cinzia Scaffidi, Salvatore Settis, Ilaria Signoriello, Ferdinando Siringo, Giuseppe Taverniti, Michele Trungadi, Olga Turrini, Carmen Vogani, Gustavo Zagrebelsky.
Info e contatti:
www.bioresistenze.it
bioresistenze@gmail.com
@bioresistenze
Soggetto del libro è il grande patrimonio rappresentato da un certo tipo di agricoltura: quell’agricoltura che, conscia del concetto di limite, di tempo, di complessità dell’ambiente opera per i beni comuni. Un’agricoltura che è azione di salvaguardia dei diritti e della legalità, azione di salvaguardia ambientale, azione di tutela del territorio, del paesaggio, della biodiversità.
Il termine bioresistenze vuole descrivere una pluralità di azioni che ruotano attorno ad un “sano” rapporto con il territorio dimostrando che l’agricoltura non è solo azione economica/finanziaria ma, anche, pratica di resistenza alle forme di illegalità, resistenza all’uniformazione (che è appiattimento e non uguaglianza) sia culturale che alimentare, resistenza alla violenza con cui vengono trattate e gestite le risorse naturali, resistenza alla scomparsa di biodiversità.
Articoli di: Giovanni Serra, Giuseppe Politi, Massimo Montanari, Alessandra Guigoni, Marcello Buiatti, Nadia Marchettini, Roberta Carlini, Luca Martinelli, Daniele De Michele (Don Pasta), Luigi Ciotti.
Esperienze documentate fotograficamente nel volume: Libera Sardegna > Gergei Su Piroi [Ca]; Cooperativa Valle del Marro > Polistena [Rc]; Cooperativa Solidarietà > Palermo; Agricoltura Capodarco > Grottaferrata [Roma]; (R)esistenza > Napoli; Kolymbetra > Agrigento; Gonnelli Manola > Lari [Pi]; County Eden > Monrupino [Ts]; Fattoria di Vaira > Petacciato [Cb]; San Michele > Breda di Piave [Tv]; La Fonte > Folgaria [Tn]; Ca’Lustra > Faedo [Pd]; Fontanafredda > Serralunga d’Alba [Cu]; Natalino del Prete > San Donaci [Br]; Nico > Orbicciano [Lu]; Cooperativa sociale Garibaldi > Roma; Cooperativa Valli Unite > Costa Vescovado [Al]; Terra! Onlus > Roma; Terra! Onlus > Genova; Sos Rosarno > Rosarno [Rc]; Gilio Antonio > Ferrandina [Mt].
Il percorso che porta alla pubblicazione è raccontato nel sito del progetto: www.bioresistenze.it dove sono raccolte le interviste a: Gregorio Arena, Natalino Balasso, Anna Barba, Gianni Belloni, Simone Benevelli, Fabio Brescacin, Silvia Cama, Marcello Cerasola, Gherardo Colombo, Ciro Corona, Carlo De Angelis, Natalino Del Prete, Marica Di Pierri, Giampiero Farru, Maurizio Ferraro, Emanuela Zamberlan Feruglio, Francesca Gobbo, Alberto Grasso, Piercarlo Grimaldi, Arturo Lavorato, Giuseppe Lo Pilato, Haron Marucelli, Omar Marucelli, Elena Martinelli, Federico Martinelli, Matteo Mascia, Franco Monterubbianesi, Elisabetta Monti, Antonio Napoli, Pietro Omodeo, Roy Paci, Cinzia Paolillo,Giacomo Panizza, Antonio Pergolizzi, Roberto Poli, Giuseppe Politi, Nino Quaranta, Francesca Rispoli, Ottavio Rube, Antonio Russo, Francesco Sapia, Cinzia Scaffidi, Salvatore Settis, Ilaria Signoriello, Ferdinando Siringo, Giuseppe Taverniti, Michele Trungadi, Olga Turrini, Carmen Vogani, Gustavo Zagrebelsky.
Info e contatti:
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