sabato 23 febbraio 2013

THINKING DAY 2013. Inizative a Gela per ricordare la nascita di Baden-Powell, fondatore del movimento scoutistico mondiale

A Gela (CL) dal 23 al 24 febbraio 2013, le Associazioni scout di Gela (Sezione WFIS “Fabio Rampulla” con i Gruppi Gela 1°, 2°, 3° e 4° - l’AGESCI Gela 4° “ Emanuele Goldini” – L’AGESCI Gela 5° “Don Pino Puglisi”) coadiuvate da gruppi scout di altre città (I Giovani Scout Italiani del Gruppo Caltanissetta 1° - Il Gruppo Assiscout Palermo 8°) organizzano il Thinking Day. E' previsto l’arrivo di migliaia di scout da varie parti della Sicilia.
Tema della due giorni è «Salva un bambino, Salva una madre». Lo slogan sarà tradotto dai giovani partecipanti in attività specifiche per ogni età (da 7 anni agli 80…). I ragazzi saranno ospitati presso il Centro Scout di Via G. Siragusa.
Il programma inizia sabato 23 febbraio da alle ore 17 alle 20. Attorno al tradizionale «fuoco di bivacco» giovani ed adulti si confronteranno fra loro, aiutati da presenze esterne allo scoutismo, come l’assessore comunale all'istruzione, Marina La Boria,e  la presidente della Croce Rossa Italiana, Anita Lo Piano, madre impegnata sul campo e psicologa. Nell’occasione alcuni adulti pronunceranno la loro Promessa Scout.
Domenica 24 sarà il giorno del grande raduno alle ore 9 (sempre nel Centro Scout di Via G. Siragusa). Vi sarà il saluto del sindaco di Gela e dell’assessore ai problemi giovanili. Poi, i giovani - con varie attività (espressione, ricerca, interviste, analisi delle situazioni) ludico-educative, sciameranno per tutta la città incontrando i cittadini. Alle 16,30, nella Chiesa S. Domenico Savio, per i cattolici ci sarà la Messa celebrata da Don Giovanni Tandurella, assistente spirituale del Gruppo Gela 3° della Sezione “Fabio Rampulla”, e a seguire il grande quadrato, nel Centro Scout, con le premiazioni, il rinnovo della Promessa, i saluti e la chiusura della attività.
La giornata si svolge anche grazie al sostegno del Comune di Gela e del CeSVoP.
Il Thinking Day è un'occasione per i ragazzi e le ragazze di tutto il mondo per approfondire la conoscenza di temi importanti, che toccano da vicino i loro coetanei in diverse parti del mondo, e per impegnarsi a cambiare in meglio il mondo che li circonda. Milioni di scout e guide possono acquisire consapevolezza e far sentire la propria voce in difesa dei diritti dei più deboli anche attraverso le attività proposte per il Thinking Day. Come ogni anno, con i fondi raccolti da WAGGGS verranno sostenuti alcuni progetti specifici. Per il 2013 i Paesi ai quali sarà destinato il penny (la moneta simbolica che indica i soldi donati o raccolti da ogni scout e guida) sono: Malawi, Giordania, Pakistan e Venezuela. Era stata scelta anche l'Irlanda, ma le associazioni irlandesi hanno scelto di non ricevere la sovvenzione, preferendo che i fondi andassero a concentrarsi nei Paesi maggiormente bisognosi. In ogni Paese i soldi andranno spesi in progetti gestiti dalle associazioni di guide locali.

Piano per l'infanzia, a Palermo si riparte. Da marzo i bandi

Dopo un periodo di incertezza e di problemi finanziari, il Comune di Palermo punta a far ripartire il piano per l'assistenza all'infanzia. Qui sotto l'articolo del Giornale di Sicilia del 23 febbraio 2013 che riporta i dettagli della notizia (basta cliccare sull'articolo per ingrandirlo).

mercoledì 20 febbraio 2013

ASLTI, dona il tuo click fino al 21 marzo

Dall'Associazione Siciliana per la lotta contro le Leucemie e i Tumori dell'Infanzia "Liberi di Crescere" riceviamo questto appello che volentieri pubblichiamo:

DONA IL TUO CLICK!
http://www.1clickdonation.com/it/iniziative-it?id_c=5&pag=1&ordby=t&cat=0&find=associazione+siciliana
1 Click Donation è la nuova piattaforma Online nata per aiutare le organizzazioni Onlus.
Attraverso un semplice click del mouse potrai aiutare l’ASLTI ad entrare nella rosa delle 5 Associazioni Beneficiarie del progetto.
Sarà possibile donare fino al 21 marzo. Per trasformare parte dei nostri progetti in realtà necessitiamo di un certo numero di voti.
Il tuo click si sommerà ad altri click, l’ASLTI raggiunge le prime posizioni in classifica ed il gioco è fatto. Tutto questo sarò reso possibile grazie a te.
È arrivato il momento di mettere un “Mi Piace” sulla propria pagina di Facebook che abbia senso, diffondere un link con un significato, raggiungere un obiettivo comune.
Non costa nulla ma per noi vale tanto; allora non perder tempo e corri alla pagina
http://www.1clickdonation.com/it/iniziative-it?id_c=5&pag=1&ordby=t&cat=0&find=associazione+siciliana
dai il tuo voto e condividi la pagina per diffondere la notizia e far votare anche i tuoi amici.
Grazie a tutti
Ilde Vulpetti
Direttrice Area Operativa ASLTI

martedì 19 febbraio 2013

Telefono Giallo, l'help-line per la prevenzione del suicidio giovanile riparte l'1 marzo in collaborazione con l'ASP6

Nel marzo 2013 diventa operativa l'help-line Telefono Giallo per la prevenzione del suicidio all'interno dell'ASP 6. L'attività è curata dall'AFIPreS Marco Saura, mentre il numero verde (800011110) gratuito nazionale è promosso dall'ASP di Palermo, Dipartimento Salute Mentale.
In particolare, il Telefono Giallo consta di Servizio di Ascolto telefonico rivolto ad individui portatori di malessere psichico e/o coinvolti in situazioni ambientali stressanti, che sentono il bisogno di comunicare le proprie difficoltà, nello specifico:
- Soggetti che attraversano particolari periodi evolutivi, quali adolescenza, climaterio, senilità che, all’interno del ciclo vitale di un individuo, possono costituire di per sé fonte di rischio e di disagio psichico;
- Individui che vivono eventi particolarmente stressanti (servizio militare, gravidanza, parto, licenziamento, lutti, separazioni, pericoli, minacce, perdita di riferimenti e di ideali, conflitti, etc.);
- Soggetti con patologie psichiatriche quali ansia, disturbi affettivi, disturbi dell’umore, che costituiscono possibili precursori di acting out suicidari;
- Soggetti con patologie somatiche quali malattie croniche, cardiovascolari, endocrine, che possono comportare vissuti depressivi ed angosce di morte, legati alla specifica condizione patologica invalidante;
- Elementi di network informale, ossia soggetti della sfera parentale o amicale che gravitano attorno ai portatori di disagio;
- L’intera cittadinanza disposta ad una discussione aperta e pubblica;
- Servizio di Prima Accoglienza Psicologica nato dalla necessità di costituire una situazione in cui l’ascolto e l’intervento psicologico, rivolto sia all’individuo che alla famiglia, sia alle istituzioni, appaia chiaramente come qualcosa di accessibile a tutti.
Il Centro di prima Accoglienza opera, tramite le attività dei professionisti che lo compongono, in un’ottica di promozione del benessere. Ciò significa contrastare il pregiudizio sociale che investe gli utenti dei servizi di salute mentale.
Il Centro, infatti , promuove l’intervento psicologico in una fase del disagio iniziale, affinchè il contatto con l’utente non avvenga in fasi del disagio drammaticamente tardive.
Il Centro di Prima Accoglienza è un servizio offerto ad adulti, coppie, famiglie, bambini e adolescenti che a causa di problematiche legate a conflitti o a difficoltà dello sviluppo necessitano di uno spazio dove possano trovare accoglienza, ascolto e un supporto psicologico.
Si pone come obiettivo primario la prevenzione del disagio psichico e la promozione del benessere psicologico. , In esso confluisce la professionalità di psicologi di formazione specifica, particolarmente qualificati nella gestione di tali problematiche.
Tra le azioni del Centro di Accoglienza:
- Gruppi di incontro esperienziali aperti agli utenti a alle loro famiglie : sostegno adeguato per affrontare le varie problematiche ed aiutare la persona a sentirsi meno sola. La condivisione dei problemi, delle paure e la constatazione che altri pazienti vivono le stesse problematiche spinge a superare ostacoli e rafforza la capacità di guardare il presente e il futuro in modo positivo e costruttivo. Gli utenti traggono conforto dal sapere che il loro dramma è condivisibile da e con altri e permette ai partecipanti di sentirsi utili nell’offrirsi conforto e sostegno reciproco. L’instaurarsi tra i partecipanti ai gruppi di incontro di relazioni significative che risultano utili per superare lo stato di isolamento che spesso circonda chi ha un disagio psicologico, crea legami finalizzati al supporto reciproco divenendo fattori terapeutici essenziali. Il gruppo terapeutico, condotto da un psicoterapeuta di gruppo, crea legami finalizzati al supporto reciproco e consente il costituirsi di una storia condivisa che valorizza l’apporto di ciascuno nell’appartenenza ad un oggetto di valore (“il gruppo”) che dà valore. Nello spazio del gruppo, il conduttore ha il ruolo di facilitare le potenzialità evolutive dello stesso nel rispetto dei tempi di ognuno e contenere l’angoscia scatenata dal disagio psicologico.
- Collaborazione procedura prevenzione suicidio in ospedale: supporto ai soggetti a rischio suicidario e loro famiglie, durante la degenza in ospedale e nel post dimissioni.

Riforma della disciplina dei condomini, istant-book pubblicizzato dall'Auser

L'Auser, in occasione della nuova disciplina che regola la vita dei condomini, ha diffuso un volumetto che in modo rapido e pratico indica novità e aspetti salienti della nuova normativa. Puoi scaricare l'istant-book cliccando qui

Dopo gli arresti allo ZEN 2 di Palermo, una lettera di Laboratorio ZEN Insieme sulla situazione delle case popolari

Su Repubblica Palermo del 19 febbraio 2013 è stata pubblicata la lettera che l'ex presidente dell'associazione di volontariato Laboratorio ZEN Insieme ha scritto per evidenziare la situazione delle case popolari nel quartiere periferico di Palermo. Qui sotto la lettera, da cui si evince che Cosa Nostra gestisce consenso a partire dalle disfunzioni di enti e amministrazioni competenti.

giovedì 14 febbraio 2013

Due progetti giovanili per "far vedere" e "fare emozionare"

Voluntary Effect è un progetto finanziato dal Programma Gioventù in Azione (azione 1.2) che prevede un percorso teorico pratico di Video Making. Le attività rivolte a giovani tra i 20 ed i 30 anni partiranno nel mese di marzo, avranno una durata di tre mesi e saranno completamente gratuite. Il gruppo di giovani partecipanti appassionati di fotografia e videomaking seguirà dunque un percorso laboratoriale, durante il quale approfondirà le competenze in materia (utilizzo videocamera o fotocamera, strumenti audio, riprese, montaggio ecc.) fino ad arrivare alla realizzazione di un prodotto video che a fine percorso verrà lanciato nel web. Seguendo da vicino le attività di giovani volontari europei impegnati a Palermo, i partecipanti realizzeranno una comunicazione virale che diffonderà la pratica del volontariato come modo virtuoso di cittadinanza attiva, promuovendo nel territorio il dialogo, la solidarietà e la collaborazione come valori e stili di vita su cui costruire una società europea democratica e interculturale. Il percorso teorico-pratico sarà condotto dalla videomaker Mapi Rizzo.
Per maggiori info: mail info@peresempionlus.org - tel. 3288184800 (Luisa), 3209140638 (Ernesto)

Oltre le Quinte è un progetto finanziato dal programma Gioventu in Azione (azione 1.2) che prevede la formazione di una compagnia teatrale itinerante che, con le sue performance, promuoverà sul territorio regionale il dialogo interculturale
I partecipanti al progetto, in un clima di assoluta libertà di espressione e di condivisione di esperienze, realizzeranno una serie di laboratori e di spazi creativi al fine di promuovere il dialogo, la solidarietà e la collaborazione come valori e stili di vita per costruire una società interculturale. Il teatro e la recitazione diventeranno così strumenti di conoscenza e di sviluppo della realtà interiore, strumenti attraverso i quali poter rappresentare l’oppressione quotidiana e coinvolgere i cittadini nella condivisione di buone pratiche. I laboratori espressivo-teatrali saranno gestiti dall’attrice e regista Valeria Sara Lo Bue.
Per maggiori info: mail info@peresempionlus.org - tel. 3339685574 (Guido)

Nel silenzio, l'opera di chi si batte contro la tratta di donne africane

Per San Valentino iniziative contro la violenza sulle donne. Su Repubblica Palermo del 14 febbraio un bel corsivo di Augusto Cavadi su chi, nel silenzio, lotta contro la schiavizzazione di donne africane sfruttate e costrette a prostituirsi.

Regione Sicilia, arrivano i fondi per l'assistenza domiciliare

Il Giornale di Sicilia del 14 febbraio 2013 riporta la notizia di 4 milioni di euro in arrivo per l'assistenza a casa di disabili e non autosufficienti. Qui sotto la cronaca di Anna Sampino.

mercoledì 13 febbraio 2013

Petali nel blu anche a Verona

«Petali nel blu» è lo spettacolo che l’associazione di volontariato di Brancaccio «Quelli della rosa Gialla» mette in scena a Verona i prossimi 1 e 2 marzo 2013 all’Auditorium Gran Guardia (Piazza Bra). Si tratta di una favola musical contro l’abuso di alcool e contro le stragi del sabato sera, per sensibilizzare i giovani a seguire comportamenti responsabili. L’evento è organizzato grazie alla collaborazione dell'Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Verona e ha ricevuto il supporto anche del CeSVoP, del CSV scaligero, della Polizia di Stato, dell'Ufficio Scolastico Provinciale veronese, del Comune di Palermo. Insomma, si tratta di un’altra tappa importante (dopo Catania, Messina, Roma… con tanto di saluto da parte di Benedetto XVI dalla finestra di Piazza San Pietro) per la compagnia teatrale del volontari del quartiere palermitano in cui operò padre Pino Puglisi. Gli spettacoli hanno questi orari: l’1 marzo alle ore 10 e alle 21; il 2 marzo alle ore 10. L’ingresso è ad inviti.

Per informazioni www.quellidellarosagialla.it - tel. 091 6302633 - 3200826445

Per gli inviti sig.a Stella Sole tf. 0458003300 - orari d’ufficio.
La conferenza stampa di presentazione a Verona

L'articolo che il quotidiano locale ha dedicato all'evento