sabato 26 maggio 2012

Strade nuove per l’Italia: oltre 300 iscritti da ogni parte del Paese

A Roma, dall'1 al 3 giugno, il laboratorio promosso dal MoVI “per ripartire dalla crisi” con un nuovo progetto di società.
Sono oltre 300 gli iscritti al laboratorio “Strade nuove per l’Italia. Profezie e responsabilità dei cittadini per ripartire dalla crisi”, promosso dal Movimento di Volontariato Italiano (MoVI), che si terrà a Roma dall’1 al 3 giugno prossimi, all'Hotel Casa del Pellegrino, nei pressi del Santuario del Divino Amore, in via del Santuario 4. Alla proposta di elaborare insieme un nuovo progetto di società hanno risposto cittadini e organizzazioni di ogni parte d’Italia. Oltre un centinaio i giovani sotto i 35 anni.
“È possibile che la crisi rappresenti non una maledizione, ma una opportunità,” spiega Franco Bagnarol, presidente del MoVI. “L’obiettivo dell’iniziativa è quello di proporre un momento in cui volontari, associazioni, movimenti, reti e società civile, semplici ‘cittadini inquieti’ possano confrontarsi su ciò che sta accadendo in Italia e sulle responsabilità che abbiamo per il nostro futuro. La crisi economica e sociale che stiamo attraversando ha affondato non solo i bilanci degli Stati, delle banche e delle famiglie, ma anche teorie, pregiudizi, stili di vita che parevano indiscutibili. Il ‘pensiero unico’ individualista ha fatto anch’esso bancarotta. C’è un nuovo progetto di società che dobbiamo ricostruire insieme, senza chiuderci in vecchi recinti, bensì riscoprendo la bellezza del prendersi cura della comunità.”
“Di fronte ai cambiamenti che stanno avvenendo,” continua Bagnarol, “che riguardano anche il sistema politico e la stessa rappresentanza, il volontariato deve mettersi in gioco in modo nuovo e più alto, per far crescere nel Paese quel ‘tesoro di gratuità e partecipazione’ che si è accumulato nelle mobilitazioni per i beni comuni e attraverso la generosità invisibile di molti volontari, insegnanti, educatori, associazioni, testimoni, famiglie, movimenti politici e organizzazioni religiose. Una gratuità intesa non solo ed esclusivamente come assenza di compenso, ma come rifiuto dell'etica mercantilistica, per farsi carico responsabilmente e gratuitamente della convivenza umana e di conseguenza della dimensione sociale dell'impegno, anche in politica.”
Per questo il MoVI promuove “un laboratorio, non un convegno”, chiarisce Bagnarol, “perché nessuno ha risposte preconfezionate da presentare. Vogliamo che questo appuntamento sia un’occasione autentica d’incontro tra coloro che operano per costruire comunità solidali.”
Il laboratorio si propone come “un invito a cercare insieme, per aprire nuovi cantieri di riflessione e proposta”. È strutturato per dare ampio spazio al protagonismo dei partecipanti. Per questo l’apertura dell’evento avverrà con un “teatro forum” sul tema “Ripartire dalla crisi”. Cinque gruppi di lavoro saranno dedicati a ambiente e sostenibilità; partecipazione e politica; welfare; disuguaglianze, squilibri e legalità; dall’individuo alla comunità. È previsto anche uno spazio per “racconti e testimonianze di processi partecipativi che hanno funzionato”: Comitati civici per una nuova democrazia, Se non ora quando, il referendum sull’acqua, Banca etica.
Interverranno, tra gli altri, Gregorio Arena, Ugo Biggeri, Gianluca Cantisani, Cristina Comencini, Davide Conte, Giuseppe Cotturri, Ambrogio Dionigi, Piero Fantozzi, Tommaso Fattori, Giorgio Marcello, Roberto Mazzini, Gino Mazzoli, Riccardo Petrella, Vincenza Pellegrino, Marianella Sclavi, Sergio Tanzarella, Paola Tavazza.
Clicca QUI per andare sul sito del MoVI e scaricare:
- il programma dell’evento
- il Manifesto
- il Documento di analisi e proposta
- le informazioni logistiche

Per informazioni: 0432 943002 - ufficiostampa@movinazionale.it

venerdì 25 maggio 2012

“La frontiera dei territori” Conferenza Annuale di CSVnet

Più di 200 persone, tra operatori e presidenti, provenienti da tutta la rete dei 78 Centri di Servizio per il Volontariato (CSV), sono giunte a Bologna per la Conferenza Annuale di CSVnet, in programma al Palazzo degli Affari fino al 27 maggio.
Proprio per la coincidenza di questo importante appuntamento con gli eventi drammatici che hanno scosso il Paese, la rete dei CSV, la cui base sociale raccoglie più del 50% del volontariato, sempre pronto a prestare il proprio sostegno, non ha potuto prescindere dal dare spazio, in apertura dei lavori, a due testimonianze: sul terremoto, che ha avuto epicentro proprio in Emilia Romagna e sull’attentato di Brindisi, che ci ha resi tutti increduli e sgomenti.
Sono quindi intervenuti Alberto Poggi, coordinatore dei CSV dell’Emilia Romagna e Marco Alvisi, che vive a mesagne ed è il presidente del CSV di Brindisi.
“La Conferenza Annuale 2012 di CSVnet rappresenta una parentesi che accoglie e apre a mille relazioni di cui siamo protagonisti, in vista di un nuovo programma per il triennio sociale che ci aspetta” commenta Stefano Tabò, presidente di CSVnet.
“La frontiera dei territori è lo slogan di questi tre giorni, ma soprattutto il riferimento all’azione futura di CSVnet e del volontariato di cui è espressione. Gli spazi di relazione, le frontiere appunto, intese come luoghi mobili, instabili, dove nascono le aspirazioni di un popolo, aprono alle speranze autentiche. Noi rifletteremo in questa direzione, per coglierne i risultati e proseguire sulla strada che ci vede ricercare la nostra identità come frutto di relazioni responsabili e partecipate”.
La manifestazione ha ricevuto inoltre l’augurio del Presidente della Repubblica, tramite il Segretario generale, Donato Marra, che in un messaggio fatto pervenire agli organizzatori ha ricordato le parole più volte sottolineate dal Presidente Napolitano “Il ruolo insostituibile del volontariato e del terzo settore come punti di riferimento e protagonisti attivi della nostra società civile”.
“I tanti volontari che si prodigano con altruismo e generosità per alleviare le sofferenze di chi vive in situazioni di disagio, di emarginazione, di malattia, o per fronteggiare l’emergenza e prestare soccorso in caso di calamità naturali, rappresentano per la comunità nazionale un esempio concreto di impegno civile all’insegna dei valori e dei principi di uguaglianza e di solidarietà sanciti dalla nostra Carta costituzionale” si legge nel messaggio.
Questa realtà positiva composta da un grande capitale umano di inestimabile valore sociale deve essere sostenuta con risorse e mezzi adeguati per essere in grado, proprio in questo momento di crisi, di offrire il suo insostituibile contributo e di corrispondere alle tante richieste di aiuto e di sostegno”.
L’evento, realizzato con la collaborazione del Coordinamento regionale dei Centri di Servizio per il Volontariato e di VOLABO,il CSV della provincia di Bologna proseguirà sabato 26 maggio, con inizio a partire dalle 9.00, con la presentazione di alcuni importanti progetti e protocolli d’intesa, avviati da CSVnet, al fine di essere sempre di più al servizio della rete dei CSV, che quotidianamente opera a favore dello sviluppo del Volontariato italiano.
La mattinata vedrà l’occasione anche di confrontarsi con un volontariato che va oltre le frontiere dei confini nazionali, in un’ottica multiculturale di innovazione. Saranno presenti per condividere la propria esperienza Abdessamad El Jaouzi, Presidente CGIM - associazione nazionale di volontariato che raccoglie i giovani ragazzi marocchini di seconda generazione eMarina Sarli, fondatrice e Presidente di Fair Trade Ellas, la prima associazione di commercio equo e solidale in Grecia, che ci offriranno un approfondimento rispetto al ruolo del volontariato in tempo di crisi socio-economica.
A seguire, dalle ore 11.00, un ampio momento di confronto pubblico con le reti del volontariato e del mondo delle fondazioni di origine bancaria.
Domenica 27 maggio, infine, i gruppi di lavoro restituiranno i risultati della loro discussione e si concluderà la riflessione sulle linee di indirizzo della programmazione 2012-2013. A chiusura delle tre giornate di Conferenza, l’assemblea dei soci CSVnet.
CSVnet
Clara Capponi
06 45504996
340 2113992
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giovedì 24 maggio 2012

Centro Bonincontro. L'AsVoPe di Palermo celebra il primo anniversario

Anniversario dell'inaugurazione del Centro Bonincontro (in via M. Bonincontro, 39 a Palermo). Lunedì 28 maggio alle ore 16. Il Centro è stato promosso dall'AsVoPe (Associazione Volontariato Penitenziario) nel bene confiscato alla mafia che le è stato assegnato.
Questo il programma del pomeriggio:
- affissione della targa richiesta dal Comune;
- intervento della dott.ssa F. Vento su "Beni confiscati alla mafia";
- inaugurazione della "Bibliotechina Sociale";
- brindisi augurale.

mercoledì 23 maggio 2012

A vent'anni dalla strage di Capaci, in ricordo di Falcone, Morvillo, Borsellino e le loro scorte

Gela e il volontariato - attraverso il MoVI e con il supporto del CeSVoP - si sono interrogati su cosa è cambiato in Sicilia a vent'anni dalle stragi di mafia. Il futuro sarà l'impegno comune  delle associazioni con Procura e Tribunale ed enti locali per attività educative di rete.
Ecco alcuni articoli della stampa locale

La Sicilia 12 maggio 2012
La Sicilia 19 maggio 2012
La Sicilia 20 maggio 2012

martedì 15 maggio 2012

Strade nuove per Gela. In ricordo di Falcone e Borsellino

Ritessere i legami tra Istituzioni e società provando a costruire percorsi comuni d’impegno civile. Questo l'appello del volontariato di Gela per ricordare le stragi di Capaci e Via D’Amelio, in cui furono trucidati Falcone e Borsellino, insieme agli uomini delle loro scorte.
Strade nuove per Gela: insieme impegnati per la città è il tema portante della manifestazione in cui si confronteranno Istituzioni, associazioni di volontariato, giovani e adulti per capire cosa in Sicilia è cambiato a venti anni dalle stragi. A promuovere l'iniziativa sono le trentuno associazioni del Coordinamento del Volontariato in collaborazione con la Procura della Repubblica ed il Tribunale di Gela, le scuole di ogni ordine e grado, l’Associazione “Antiracket”, con il sostegno del CeSVoP, della ‘Fondazione con il Sud’ ed il Patrocinio Gratuito del Comune di Gela.
Venerdì 18 Maggio alle ore 16,30 presso l’Aula Conferenza del Tribunale di Gela sarà proiettato un documentario del regista siciliano Alberto Castiglione che ripercorre i venti anni trascorsi dalle stragi del 1992 cercando di capire, in che modo è cambiato il rapporto tra la Sicilia, Palermo e la cultura della legalità. Interverranno il Presidente del Tribunale di Gela, Alberto Leone, il Sindaco Angelo Fasulo, il Procuratore della Repubblica di Gela, Lucia Lotti, il presidente dell’Ass. Antiracket, Renzo Caponetti. Relazioneranno sul tema “A vent’anni dalle stragi del ’92, tra sfide educative e bene comune”: S.E. Mons. Michele Pennisi, Vescovo di Piazza Armerina, lo psicologo Pietro Cavaleri e Vittorio Teresi, Procuratore Aggiunto della Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo.
La giornata di sabato invece sarà caratterizzata, a partire dalle ore 8,30, mostra didattica "Diecimila passi per Gela" che sarà allestita nel cortile esterno del Tribunale di Gela, seguiranno dei laboratori di cittadinanza e partecipazione con i bambini delle scuole elementari e medie e successivamente l’"Agorà dei bambini e dei ragazzi" con il Procuratore di Gela Lucia Lotti. Alla fine della giornata i bambini firmeranno la “Carta dell’impegno per il Bene Comune”.

Anvas, primo campo scuola regionale di protezione civile

Il tema è "La Formazione passa da qui..." e si svolge ad Assoro (EN) dall'1 al 3 giugno 2012.
L’ANVAS e l’ONVGI hanno voluto organizzare questo Campo Scuola con lo scopo di verificare la formazione fatta dal 2010 ad oggi. Partendo da Gela e poi da Castellana si è reso necessario fare una sintesi per testare la efficacia e la qualità della formazione realizzata finora. Ecco perché si è pensato alla organizzare questo momento di sintesi e di verifica. Coinvolgendo le Istituzioni, quali il DRPC, i Centri di Servizi, si vuole inoltre creare un confronto soprattutto con gli organi con cui ci confrontiamo ogni giorno, con cui cresciamo quotidianamente e che ci supportano costantemente.
COME RAGGIUNGERCI
Dall’autostrada A 19: prendere l’uscita Mulinello proseguire in direzione Leonforte sulla SP 7/a per 4km, poi prendere la 7/b per 7 km. Infine, seguire le indicazioni per il Campo Base.

giovedì 3 maggio 2012

“Parole e canti di …liberazione”: grande successo per lo spettacolo realizzato dai volontari dell’Auser Marsala

Per commemorare il 67° anniversario della liberazione dal nazifascismo “Gli Artisti per caso” dell’Auser di Marsala, in collaborazione con l’Auser Provinciale di Trapani e con il CeSVoP, hanno messo in scena uno spettacolo teatrale per raccontare gli eventi che più hanno segnato in quegli anni la città di Marsala e l’Italia intera.
Una rappresentazione ideata, scritta e diretta dal Prof. Paolo Casano che, ripercorrendo i fatti storici e politici dell’epoca, ha alternato le testimonianze di chi ha vissuto quegli avvenimenti in prima persona con musiche, canti, immagini e poesie del tempo.
Attraverso le videointerviste al Preside Gaspare Li Causi e al Rag. Pino Maltese sono stati ricordati gli eventi che più direttamente hanno colpito la città di Marsala tra il 1940 1 il 1945, dai bombardamenti al mercato nero.
Molti i volontari dell’Auser che si sono impegnati per la realizzazione dello spettacolo. I musicisti Ciccio Trapani e Davide Figuccia hanno curato l’aspetto musicale; i canti sono stati interpretati da Giovanna Fernandez, Stella Rosano, Pina Romano, Nando Giacalone, Paolo Casano e Silvana Platania dell’associaione Aips; Rosalba Musumeci, Silvana Platania e Paolo Casano hanno recitato poesie e testi letterari. Filo conduttore dello spettacolo la narrazione di Gianni Conte e Stella Rosano. Indispensabile infine, il supporto tecnico di Angelo Rallo (computer) e Vincenzo Marchese (audio).
La rappresentazione si è conclusa con una lettura degli articoli della Costituzione Italiana che ha coinvolto direttamente il pubblico in sala.
Numerosi gli studenti dell’ Istituto Professionale per il Commercio e dell’Istituto Tecnico Industriale di Marsala che hanno assistito allo spettacolo la mattina del 3 maggio presso il Cine-teatro Don Bosco accompagnati da alcuni docenti e dal Preside Mariano Savalla. Grande successo per la replica, aperta all’intera cittadinanza, che si è tenuta nel pomeriggio dello stesso giorno.
Uno spettacolo che ha permesso ai giovani di respirare e condividere lo spirito di quegli anni, contribuendo a preservarne la memoria anche fra gli adulti. (anna laura casano)

venerdì 27 aprile 2012

Strade nuove per l'Italia. Laboratorio nazionale proposto dal MoVI

Il MoVI (Movimento di Volontariato Italiano) organizza un laboratorio nazionale, dall’1 al 3 giugno a Roma, dal titolo: «Strade nuove per l'Italia. Profezie e responsabilità dei cittadini per ripartire dalla crisi».
Il presidente Franco Bagnarol presenta l'iniziativa con queste parole: «Di fronte ai cambiamenti che stanno avvenendo nella nostra società, siamo preoccupati e sentiamo la responsabilità di metterci in rete con tutti coloro che condividono l'urgenza di dare forza ad un progetto nuovo per il futuroripensando il nostro modello di sviluppo, rilanciando una democrazia più partecipata, impegnandoci oggi più che mai per una maggiore giustizia e per la solidarietà a partire dal locale fino al livello globale.
Per questo invitiamo a partecipare al laboratorio del 1-3 giugno, nel quale vorremmo provare a costruire insieme e condividere una piattaforma di idee e di azione per i nostri movimenti.
Nella speranza di condividere anche con voi quest'esperienza, vi saluto cordialmente».
Per contattare il MoVI nazionale: 0432 943002 - 346 8216304 - segreteria@movinazionale.it
Qui sotto presentiamo l'iniziativa nei dettagli.

Cos'è il MoVI
È un movimento, fondato nel 1978 da Luciano Tavazza, che collega reti e organizzazioni di volontariato, piccole e radicate nelle comunità locali, accomunate da un’idea di volontariato gratuito, impegno di cittadinanza attiva per la tutela dei beni comuni e dei diritti di tutti. Il MoVI crede nel ruolo politico del volontariato inteso come azione collettiva per migliorare il mondo.

Chi invitiamo
Siamo convinti che questa ricerca debba essere condivisa con tutti i movimenti "dal basso": la cooperazione, il credito alternativo, le esperienze di protagonismo civico, i comitati per i beni comuni, i centri sociali, i gruppi che sperimentano nuovi stili di vita, le botteghe del commercio equo, i gruppi ambientalisti, i movimenti nonviolenti, le aggregazioni ecclesiali, le associazioni di promozione sociale, i sindacati, imprenditori e amministratori pubblici coraggiosi, gli educatori, gli insegnati che non si sono arresi… Pensiamo stimolante l’intreccio fra percorsi sociali, politici e culturali differenti, che potranno contaminarsi reciprocamente per riuscire a parlare con chiarezza e credibilità a tutti i cittadini.

Cosa faremo nel laboratorio
Come potrete vedere nel programma allegato, il laboratorio è strutturato per dare ampio spazio alla partecipazione e al confronto: l’apertura dell’evento avverrà con un “teatro forum” sul tema “Ripartire dalla crisi”.
Cinque gruppi di lavoro saranno dedicati a: ambiente e sostenibilità; partecipazione e politica; welfare; disuguaglianze, squilibri e legalità; dall’individuo alla comunità.
È previsto uno spazio per “racconti e testimonianze di processi partecipativi che hanno funzionato” nel quale ascolteremo alcune testimonianze. Nella "fiera dell'impegno civico" vi invitiamo a condividere, se lo desiderate, una vostra esperienza (banchetto, piccolo seminario o altra modalità a vostra scelta).

Hanno confermato la loro partecipazione: Gregorio Arena, Ugo Biggeri, Gianluca Cantisani, Davide Conte, Giuseppe Cotturri, Ambrogio Dionigi, Piero Fantozzi, Tommaso Fattori, Raniero La Valle, Giorgio Marcello, Roberto Mazzini, Gino Mazzoli, Riccardo Petrella, Vincenza Pellegrino, Marianella Sclavi, Sergio Tanzarella, Paola Tavazza.

Informazioni e iscrizioni
Sul sito del MoVI è possibile iscriversi all'evento e scaricare il programma completo, le informazioni logistiche, materiali di approfondimento. http://www.movinazioanle.it/

Segreteria organizzativa: 342/6951623 - stradenuove@movinazionale.it

Depliant del laboratorio

martedì 24 aprile 2012

Dalla sanità regionale assunzioni di nuovi operatori e richieste di progetti alle associazioni

La notizia viene riportata dal Giornale di Sicilia del 24 aprile 2012 a pag. 6. Se clicchi sull'immagine potrai ingrandirla per leggere l'articolo.

Volontariato ed Alzheimer a Buongiorno regione su Rai Sicilia

Il volontariato che si occupa di Alzheimer è stato protagonista dell'approfondimento su Buongiorno regione che la Rai Sicilia ha messo in onda il 24 aprile 2012. Ospiti in studio: il prof. Francesco Scoppa, neurologo del Policlinico di Palermo; il sig. Salvatore Buccoleri, presidente del Comitato Familiari Alzheimer di Caltanissetta e il prof. Emanuele Bisso, vicepresidente della Federazione Alzheimer Sicilia. Qui sotto il filmato del loro intervento.