sabato 5 novembre 2016

Cardillo in festa per S. Silvia

L’Associazione di volontariato Il Nostro Quartiere e la Parrocchia Santa Silvia con il patrocinio dell’Assessorato Regionale Turismo Sport e Spettacolo organizzano "Cardillo in festa per Santa Silvia" che si svolge nel quartiere palermitano di Cardillo fino a domenica prossima quando si concluderà con la processione in onore della Patrona del quartiere, Santa Silvia. Il parroco, don Sebastiano Conticelli, e il presidente dell’Associazione Il Nostro Quartiere, Salvatore Alicata, hanno voluto organizzare diversi appuntamenti per coinvolgere tutti i residenti di Cardillo e non solo.
Dopo aver realizzato nei giorni scorsi un Talent Show Santa Silvia che ha riscosso molto successo, sabato 5 novembre pomeriggio alle ore 17 vi sarà una Parata Disney per le vie del quartiere con gli animatori della associazione Il Nostro Quartiere e di Cartoonia Animazione che si concluderà con una festa in parrocchia. In serata, alle ore 21, nella Sala Teatro parrocchiale lo spettacolo di cabaret con la Carovana Stramba.
La domenica mattina il ritrovo Ferrari per le vie di Cardillo. Inizio previsto di fronte la chiesa per le ore 10.00 e si concluderà in via Besta con tante belle sorprese. L’evento si potrà seguire in diretta su Radio off.

venerdì 4 novembre 2016

Dai Red Cobra l'invito a fare sport

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Nel marzo 1998 è stato costituito un gruppo sportivo per la pratica dell'hockey su carrozzina elettrica che fino al 2001 ha partecipato al Campionato Nazionale di Wheelchair Hockey. La disciplina sportiva ha trovato notevoli consensi e interessi fra i soci disabili che, in numero sempre crescente, partecipano all’attività in modo sempre più qualificato, attraverso tornei e incontri a vari livelli. Successivamente la Sezione ha promosso la costituzione di un’apposita Associazione Sportiva Dilettantistica (A.S.D. Red Cobra), che aderisce al Comitato Italiano Paralimpico, e con la quale collabora attivamente nello svolgimento della pratica sportiva, nonché nelle varie iniziative di promozione ed integrazione sociale.
Sono ragazzi di ogni età, uomini e donne, uniti dalla passione per lo sport e dall’essere costretti alla carrozzina: i Red Cobra rappresentano una bella realtà sportiva a Palermo, e più volte hanno portato in alto, in nazionale, il nome della nostra città. La squadra, che pratica la disciplina dell’hockey su carrozzina (wheelchair hockey), è nata nel 1997 sulla base dell’associazione sportiva dilettantistica onlus “Red Cobra” ed oggi milita in serie A, in attesa di conoscere le prossime date che, a partire dall’anno che verrà, li vedranno scontrarsi con le più forti formazioni italiane ed anche ad affrontare non facili trasferte. Milano, Monza, Padova, Viadana, Ancona, sono le compagini contro cui saranno impegnati e dovranno vedersela i ragazzi dei RED COBRA.
Oltre al problema, economico e logistico, che nei prossimi mesi dovranno affrontare per raggiungere le città del Nord, si aggiunge un’ulteriore difficoltà ossia quella di reclutare nuove leve che sposino l’idea di far team con loro e mettersi in gioco in questa disciplina sportiva, di squadra, le cui logiche ricordano quelle del calcio, solo che, per segnare, gli attaccanti si aiutano con una mazza. E poi, lo sport, si sa, fa tanto bene allo spirito.
Pertanto, il team dei Red Cobra ha avviato una campagna dal titolo “Anche tu puoi fare sport” nella speranza possa avviare, quanto prima, una squadra grintosa e forte, tale da poter controbattere alle formazione più forti, comprese le finaliste della Coppa Italia.
Per chi volesse fare hockey con loro, provare a cimentarsi in questo sport, o semplicemente sostenere la squadra che rappresenta Palermo, l’associazione si trova in Piazza dei Quartieri 6, proprio a fianco di Villa Niscemi a Palermo. I recapiti telefonici dei responsabili sono: quello del capitano Giovanni D’Aiuto, è 333.4137417,quello dell’allenatore Marcello Cacioppo, è 328.8643388, quello del collaboratore Fabio Puglisi è 347 6749151. Oppure potete inviare una mail a: redcobra.pa@libero.it

domenica 30 ottobre 2016

Corso gratuito per consulenti pubblicitari

Lo propone YOUS e si svolge a Palermo dal 14 novembre al 16 dicembre 2016. Si rivolge a disoccupati e inoccupati ed è gratuito. Ci si può iscrivere entro il 4 novembre 2016. Tutti i dettagli nella locandina qui sopra (clicca sull'immagine per ingrandirla).

4 novembre 2016 ore 11, a Palermo conferenza stampa sul progetto "Occhio al Verde!"

(clicca sull'immagine per ingrandirla)
Metropoli, Territorio, Ambiente sono le tre parole chiave che sintetizzano “Occhio al Verde!”, il primo Corso per Mini Guardie Ecozoofile Volontarie. Si tratta di un progetto cittadino ideato e promosso da Fareambiente - Laboratorio Verde Onlus di Palermo, con il supporto del CeSVoP e la collaborazione dell'Amministrazione comunale e dell’Università degli Studi del capoluogo.
Il progetto, che vedrà protagonisti oltre 300 ragazzi delle scuole primarie di Palermo, viene presentato a Palermo il 4 novembre 2016 (Villa Niscemi ore 11) in una conferenza stampa ricca di colori, volti ed energie.
All'incontro, fra gli altri, intervengono: il presidente nazionale dell’associazione FareAmbiente, Vincenzo Pepe; il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando; il direttore del Dipartimento di Scienze Psicologiche, Pedagogiche e della Formazione dell’Università di Palermo, Stefano Boca; la presidente del CeSVoP, Giuditta Petrillo; il presidente regionale dell’associazione FareAmbiente, Nicolò Nicolosi; l’assessora comunale alla Scuola e Realtà dell'infanzia, Barbara Evola; l’assessore comunale al Verde e all'Ambiente, Sergio Marino; la presidente di "Laboratorio Verde Onlus" Palermo, Vincenza Macaluso; la direttrice dell’Orto Botanico di Palermo, Cristina Salmeri; il garante comunale per i Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, Lino D’Andrea. Inoltre, saranno presenti i dirigenti scolastici delle scuole di Palermo coinvolte e una rappresentanza di alunni, insegnanti e genitori.
Appuntamento alla conferenza del 4 novembre 2016 ore 11, nella sede comunale di Villa Niscemi (Sala delle Carrozze) a Palermo.

venerdì 28 ottobre 2016

L'identikit del volontariato episodico, lo traccia CSVnet

Donna, sotto i 30 anni, istruita, politicamente distratta, saltuariamente religiosa. Grazie a Expo, svelato il profilo del volontario episodico. Presentati a Milano i risultati finali della ricerca "Un nuovo approccio al volontariato: grandi eventi e partecipazione attiva".
Ciessevi e CSVnet: “Questo studio è un vero e proprio strumento per i nostri territori, per comprendere le nuove sfide del volontariato e per capitalizzare la voglia di fare di milioni di italiani che si impegano senza casacca”.


Donna, età media 27 anni, italiana, con un livello d’istruzione medio-alto, non partecipa alle “vicende politiche”, ma ha a cuore l’impegno civico per il proprio Paese. Questa è la diapositiva del cosiddetto volontario post-moderno o episodico e che traspare dalla ricerca universitaria “Un nuovo approccio al volontariato: grandi eventi e partecipazione attiva”, voluta da Ciessevi – Centro di Servizi per il Volontariato Città Metropolitana di Milano e da CSVnet – Coordinamento Nazionale dei Centri di Servizio per il Volontariato e curata dal Prof. Maurizio Ambrosini con un’équipe afferente alle Università di Verona, Università di Pisa e Università Cattolica del Sacro Cuore.
Lo studio ha incontrato e analizzato ex ante, ex maentre, ex post 2.376 volontari Expo, il 48% del totale dei 5.797 candidati che hanno effettivamente prestato servizio sul sito espositivo (4.975 del Programma Volontari Expo e 822 del Programma Volontari Padiglione Unione Europea), riportando dati utili per approfondire tale fenomeno e la sua collocazione nello scacchiere tradizionale dell’impegno civico.
«Restituiamo con orgoglio i risultati di una ricerca che non è semplice esercizio sociologico – affermano Stefano Tabò, presidente CSVnet e Ivan Nissoli, presidente Ciessevi – ma uno strumento concreto, a disposizione dell’intero Terzo Settore per capire chi sono i volontari cosiddetti episodici, che l’Istat stima essere 3,1 milioni in Italia e come la loro voglia di impegno civico, pur essendo meno inquadrata, possa essere compresa, rispettata, incontrata, supportata, dalle realtà strutturate che quotidianamente sono in prima linea, nei propri territori, per il bene comune».
Tornando ai dati della ricerca, scopriamo che il profilo tipo è donna, esattamente il 66% del totale, con un’età media pari a 27 anni e mezzo. Spiccano i risiedenti al Nord (72,6%). Il loro livello di istruzione è medio-alto, infatti la percentuale dei diplomati e laureati è pari al 91,5%. Oltre il 60% dei volontari è studente.
Per quanto riguarda l’analisi della collocazione politica del campione possiamo notare che il 19% dei volontari si dispone nel centro sinistra, il 10% nella sinistra e l’8,5% nel centro destra. Il dato più interessante è però che più della metà dei volontari non ha fornito una risposta a tale domanda. Infatti il 46% ha espresso un atteggiamento non partecipativo nei confronti della politica, solo il 2,5% si considera politicamente impegnato e il 25,5% si tiene al corrente e vorrebbe poter dare un suo contributo positivo per migliorarla. A ciò si aggiunge un 22% di volontari che dichiara di avere un atteggiamento politico di forte distacco e si colloca o nella categoria “Non la seguo, non mi interessa” (12%) o nella categoria “Mi disgusta” (10%).
Per quanto riguarda invece il tasso di religiosità dei volontari Expo, il 38% pratica saltuariamente, per esempio solo in occasioni particolari o per le feste comandate, mentre il 22% dichiara di non essere credente ma di partecipare per vicinanza umana a riti religiosi come funerali e matrimoni.
I risultati dello studio mostrano, inoltre, che i volontari Expo si dichiarano molto soddisfatti dell’esperienza avuta, un’esperienza che ha risposto alle loro aspettative in misura elevata. La stragrande maggioranza, il 98%, la consiglierebbe ad amici o a parenti. I newcomers (i debuttanti nel mondo del Volontariato) si mostrano più soddisfatti rispetto agli experienced (chi ha già esperienza). Nell’insieme il 96,5%, dichiara di voler fare volontariato in futuro e il 91,3% ipotizza che entro un anno dopo Expo avrà vissuto un'altra esperienza in un qualche servizio volontario. Tra i volontari che hanno espresso l’intenzione di fare volontariato in futuro, il 64,4% dichiara di volerlo svolgere soprattutto nella forma episodica (soprattutto i newcomers).
Una successiva fase di rilevazione del gradimento dell’esperienza (follow-up) ha riconfermato il grado di soddisfazione soprattutto “per aver potuto partecipare a un grande evento”. Un dato che sottolinea quanto sia stata trascinante questa motivazione in particolare. Il 25,3% dichiara di aver inviato la domanda per partecipare a un altro evento nel ruolo di volontario, mentre il 16,9% di aver già partecipato come volontario in uno o più eventi. Quindi oltre un quarto si è concretamente mosso per realizzare l’intenzione espressa in precedenza.
“La ricerca, tra i molti risultati restituiti, evidenzia alcuni elementi utili per capire le strategie di avvicinamento e di mantenimento di nuovi volontari – afferma il Professor Maurizio Ambrosini, coordinatore del team di ricercatori – In particolare emerge che da una parte sì, ci sono nuovi ambiti, rispetto a quelli tradizionali, che intercettano le motivazioni, atteggiamenti e stili di vita del volontario per eventi, ma che lo stesso volontariato episodico non si pone in contrapposizione alle forme di volontariato tradizionale.Anzi, affiancandosi a queste esperienze – conclude Ambrosini – il volontariato diciamo tradizionale, può allargare l’impegno e la cittadinanza attiva a tante altre persone che non sarebbe così semplice raggiungere e ingaggiare altrimenti”.
I dati della ricerca sono consultabili nel libro Volontariato post-moderno. Da Expo Milano 2015 alle nuove forme di impegno sociale, edizioni Franco Angeli, a cura di Maurizio Ambrosini e disponibile dal 9 di novembre in tutte le librerie.
Sul sito di CSVnet sono disponibili l'abstract della ricerca, le presentazioni dei relatori e i video del convegno.

lunedì 24 ottobre 2016

Volontariato postmoderno, se ne parla in un convegno di CSVnet

"Volontariato postmoderno. Da Expo Milano 2015 alle nuove forme di impegno sociale" è il tema del convegno che CSVnet (coordinamento nazionale dei CSV italiani) organizza per il 26 ottobre 2016 dalle ore 17 alle 20 nella Sala delle Colonne della Banca Popolare di Milano in Via S. Paolo, 12 a Milano.
Per accedere occorre iscriversi utilizzando il modulo on line disponibile a questo link.
Durante il convegno verranno presentati gli esiti finali della ricerca sui volontari che hanno preso parte all'ultima Esposizione universale, individuati e formati da CSVnet, Ciessevi, insieme e attraverso la rete dei CSV presenti in tutte le regioni italiane.
L'indagine è stata curata dal professor Maurizio Ambrosini e condotta da una équipe di studiosi dell'Università di Verona, dell'Università di Pisa e dell'Università Cattolica del Sacro Cuore.
A partire dall'analisi dei profili e delle motivazioni dei volontari di questo grande evento, si è cercato di capire come il volontariato post-moderno possa dialogare con quello organizzato e con le forme associative tradizionali; come le associazioni possano incontrare e agganciare questi nuovi volontari, come il mondo politico e del profit possano facilitare o incentivare la partecipazione, anche se occasionale, dei cittadini ad esperienze di volontariato e cittadinanza attiva.
Il programma del convegno, disponibile a questo link, vedrà la partecipazione di qualificati esponenti del mondo istituzionale, accademico e del settore.
Per ulteriori info:
CSVnet - Coordinamento Nazionale dei Centri di Servizio per il Volontariato
Via del Corso, 267 - 00186 Roma
tel. 06 88 80 29 09 - fax 06 88 80 29 10
www.csvnet.it

Domenica 27 novembre tutti insieme per la prima edizione di "Run with Autism"

Domenica 27 novembre, alle 9 in punto, dal Parco della Salute al Foro italico di Palermo, partirà un’onda di persone per la prima grande festa per l’Autismo a Palermo.
La "Run with Autism" è una manifestazione, alla sua prima edizione, organizzata da Vivi Sano Onlus in collaborazione con associazioni di genitori autistici, il Comune di Palermo, l’Autorità Portuale e l’ACSI Sicilia Occidentale. L’evento ha il patrocinio della FIA Fondazione Italiana per l’Autismo e della Presidenza dell’ARS. I volontari dell’ASD Sicurezza Stradale Sicilia garantiranno la sicurezza dei partecipanti.
È un evento aperto a tutti coloro che vorranno condividere un'esperienza piacevole spendendo in salute il proprio tempo libero con il nobile scopo di facilitare l’integrazione sociale delle persone con disabilità intellettivo relazionale. I bambini e i ragazzi autistici parteciperanno alle attività insieme ai compagni di scuola e genitori. Avranno così l’opportunità di mettersi alla prova attraverso la pratica di attività ludico-motoria, un reale mezzo di inclusione sociale. Vivi Sano Onlus organizzerà anche un piccolo ‘Blu Village’, uno spazio dove le associazioni di genitori e il servizio HUB Autismo dell’ASP di Palermo potranno promuovere attività e servizi per l’autismo.
La ‘Run’ si svilupperà su un percorso di 1,5 km. con partenza dal Parco della Salute, difronte la Porta Felice, naturale sbocco del Cassaro sul mare in uno dei tratti più belli del waterfront palermitano. L’evento non inficerà lo scorrimento veicolare sul tratto interessato.
La manifestazione avrà inizio alle ore 9 con la partenza della gara podistica sulla distanza di 7,5 km (sul percorso piano di 1,5 km da ripetere 5 volte). A seguire avrà inizio la passeggiata ludico-motoria di 1,5 km. Un corteo di bici chiuderà la manifestazione ripetendo il percorso due volte dando vita alla pedalata solidale condivisa dalle associazioni cittadine di bikers.
‘Run with Autism’ è aperta a tutti. La quota di partecipazione è di 6 €uro (comprende un ricco pacco gara). Il ricavato della manifestazione verrà devoluto alle associazioni dei genitori di autistici partner della manifestazione. Iscrizioni per i primi 1300 partecipanti su www.acsisiciliaoccidentale.it o direttamente presso la Delegazione Area Metropolitana Sicilia Occidentale dell’ACSI in via Leonardo da Vinci, 17 a Palermo.
Il secondo appuntamento, che concluderà ‘Run with Autism’, si svolgerà il 8 gennaio 2017 con il Baskin (basket integrato) che dalle ore 9:30 coinvolgerà i bambini disabili e normodotati in un torneo che tende a sviluppare nuove capacità di comunicazione mettendo in gioco la creatività dei più piccoli.
(fonte www.acsisiciliaoccidentale.it/)

venerdì 21 ottobre 2016

Screening in Oncologia. Se ne parla a Marsala.

Promosso dall'associazione Marsala Smile un convegno su "Lo screening in oncologia". Si svolge il 22 ottobre 2016 nella Sala didattica del Centro sanitario Medica.it in Contrada Terrenove 442 B a Marsala dalle ore 8,30.

PROGRAMMA

A Marineo quarta tappa del percorso "Talè!" per la riscoperta dei Beni Comuni

Si tratta della quarta tappa dell'itinerario "Talè! Guarda e valorizza i beni comuni del tuo territorio" promosso dal volontariato dell'entroterra palermitano. I volontari propongono ai cittadini e agli amministratori locali delle occasioni di confronto per la valorizzazione delle risorse del territorio e per una rigenerazione dei beni comuni. Stavolta ci si ritrova a Marineo, il 22 e il 23 ottobre 2016. Due giorni alla riscoperta del bene comune "solidarietà e condivisione" su cui fondare una nuova idea di comunità. Il tutto anche alla luce della recente legge 166/2016 che prevede e regola la «cessione a titolo gratuito» delle eccedenze alimentari in favore di enti pubblici e privati che perseguono, senza scopo di lucro, finalità civiche e solidaristiche. In pratica, il volontariato proporrà agli imprenditori e artigiani locali, alle realtà del Terzo settore e all'Amministrazione comunale un patto di collaborazione contro lo spreco e contro la povertà.
Sono coinvolte le delegazioni CeSVoP di Valledolmo, Marineo e Corleone e i volontari delle associazioni: Confraternita di Misericordia di Marineo, Auser di Misilmeri, Liberacqua, Associazione Solidarietà di Prizzi, Giubbe D'Italia di Palazzo Adriano, Associazione Grifone di Corleone, Giubbe D'italia Corleone, Misericordia di Valledolmo.
Ecco il programma:
22 Ottobre 2016ore 10:30 Collegio di Maria, P.zza Saint Sigolene
“Povertà: significati, cause e possibili soluzioni”
Alleanza contro le povertà, un cartello nazionale di enti e associazioni
Ne parla Daniela De Luca, Segretario Generale CISL Palermo Trapani
ore 14:30 Castello Beccadelli di Bologna, P.zza Castello
Per un patto di collaborazione contro la povertà e lo spreco a Marineo
Confronto fra Volontariato, Terzo Settore, Imprenditori e Amministrazione Comunale
ore 15:30 ADDIO SPRECO: racconto di un’esperienza a Palermo
a cura di Nino Rocca, Presidente Associazione ADDIO SPRECO
ore 21:30 Passeggiata per le vie del paese di Marineo e Proiezione del film “Gli invisibili” di Oren Moverman

23 Ottobre ore 10:00 Collegio di Maria, P.zza Saint Sigolene
Laboratorio “Oltre la povertà con la Solidarietà” Ideazione e preparazione di un’iniziativa di sensibilizzazione della Cittadinanza che verrà attuata nel pomeriggio
ore 17:00 “Al Piano”, P.zza Garfield-Lodi
Realizzazione dell’iniziativa di sensibilizzazione

giovedì 20 ottobre 2016

Fondo per il contrasto alla povertà educativa: on line i primi due bandi. A disposizione 115 milioni

Entra nella fase operativa il “Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile”, nato da un accordo tra Fondazioni di origine bancaria e Governo, con l’avvio dei primi due bandi dedicati alla prima infanzia (0-6 anni) e all’adolescenza (11-17 anni).
Le due iniziative, che mettono a disposizione complessivamente 115 milioni di euro per progetti da realizzare in tutta Italia, sono rivolte a organizzazioni del terzo settore e mondo della scuola.
Il 50% delle risorse previste, ovvero 57.500 milioni di euro, sarà ripartita a livello regionale, in relazione ai bisogni di ciascun territorio sulla base di indicatori combinati di tipo demografico e socio educativo. Le graduatorie per l’assegnazione saranno quindi due: la prima (A) riguarderà progettualità localizzate nei territori di un’unica regione con contributo compreso tra 250 mila euro e 1 milione di euro. La graduatoria (B) riguarderà, invece, progettualità di maggiore dimensione, che potranno essere riferite anche a più regioni, con contributo superiore a 1 milione di euro e fino a 3 milioni di euro.
I bandi sono scaricabili dal sito di “Con i Bambini” www.conibambini.org, soggetto attuatore del Fondo, impresa sociale interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD.

Caratteristiche dei bandi
Il Bando per la prima infanzia ha l’obiettivo di potenziare l’offerta di servizi di cura ed educazione dedicati ai minori tra 0 e 6 anni, con particolare riferimento ai bambini appartenenti a famiglie in difficoltà vulnerabili o che vivono in contesti territoriali disagiati.
Il Bando intende migliorare la qualità, l’accesso, la fruibilità, l’integrazione e l’innovazione dei servizi esistenti e rafforzare l’acquisizione di competenze fondamentali per il benessere dei bambini e delle loro famiglie. Un ruolo centrale dovranno avere le famiglie, da coinvolgere attivamente negli interventi sia nella fase di progettazione che in quella di realizzazione delle attività.
Il Bando mette a disposizione complessivamente fino a un massimo di 69 milioni di euro.

Il Bando dedicato all’adolescenza si propone di promuovere e stimolare la prevenzione e il contrasto dei fenomeni di dispersione e abbandono scolastici di giovani nella fascia di età compresa tra 11 e 17 anni.
Attraverso la combinazione di attività scolastiche, attività extra-scolastiche e tempo libero dovranno essere sperimentate soluzioni innovative e integrate, volte a prevenire e a contrastare la dispersione e l’abbandono scolastici, nonché ad arricchire di contenuti e di esperienze i processi di apprendimento, a sviluppare e rafforzare competenze sociali, relazionali, sportive, artistico-ricreative, scientifico-tecnologiche, economiche e di cittadinanza attiva, e a contrastare lo sviluppo di dipendenze e del fenomeno del bullismo.
Il Bando mette a disposizione complessivamente fino a un massimo di 46 milioni di euro.

Modalità e tempi per partecipare
Le proposte dovranno essere presentate da partnership costituite da minimo 2 soggetti, di cui almeno un ente del terzo settore. Per entrambi i bandi, le proposte dovranno prevedere il coinvolgimento di soggetti che, a vario titolo, si occupano di infanzia, educazione, minori (scuole, famiglie e più in generale la “comunità educante”).
L’invio dovrà avvenire esclusivamente online, tramite la sezione “Presentazione progetti” (attiva dal 7 novembre) del sito www.conibambini.org.
La prima fase vede la presentazione delle idee progettuali entro le ore 13 del 16 gennaio 2017 per il Bando Prima Infanzia, ed entro le ore 13 dell’8 febbraio 2017 per il Bando Adolescenza, mentre la seconda fase sarà dedicata all’invio dei progetti esecutivi relativi alle idee selezionate precedentemente. (fonte CSVnet)