sabato 31 gennaio 2015

All'Eremo in fuoristrada


L’associazione Amici di San Felice, grazie ai fondi del Progetto "I sentieri di San Felice", finanziato da Gal Metropoli Est, ha acquistato un Mitsubishi L 2000. Un fuoristrada che rende ancora più fruibile l'Eremo di San Felice, semplice e suggestiva struttura medievale (edificata tra il 1290 e il 1310) che si trova nel cuore della Riserva naturale orientata di Pizzo Cane, Pizzo Trigna e Grotta Mazzamuto (fra i comuni di Trabia e Ventimiglia di Sicilia in provincia di Palermo).
L’Eremo costituisce una bella possibilità per incontrarsi e stare insieme, per conoscere la natura locale e il territorio, e adesso può essere raggiunto da una più vasta "utenza" (scolastica, educativa, del volontariato, ecc.).
Gli Amici di San Felice invitano tutti coloro che volessero organizzare escursioni e visite all’Eremo di contattarli al tf. 3338435040 e all’email amicidi.sanfelice@virgilio.it.

L’Eremo di San Felice si trova al km 18 della strada provinciale Trabia-Ventimiglia (Palermo) all’interno della R.N.O. di “Pizzo Cane, Pizzo Trigna e Grotta Mazzamuto”. Fu edificato tra il 1290 e il 1310 dall’eremita laico Frà Guglielmo Gnoffi – nato a Polizzi Generosa nel 1256 – oggi “Beato”, e dalla sua piccola confraternita di eremiti, fra cui frate Alberto. Crediamo che per costruire San Felice il Beato Guglielmo si è avvalso della collaborazione logistica ed economica dell’allora principe Manfredi I° Chiaramonte, appartenente ad una delle più potenti famiglie dell’epoca. Frate Guglielmo dedicò la piccola chiesa alla Madonna di cui era molto devoto e fece dipingere un affresco raffigurante la Santa Madre alla destra dell’altare; ancora oggi è visibile una traccia pittorica di tale immagine sacra. Cosa sia stato San Felice dal 1300 ad oggi non ci è dato di sapere; non vi sono libri né documenti storici, né ricerche della Soprintendenza ai Monumenti, che ci diano certezza su coloro che furono eremiti in questo splendido e significativo luogo. Le poche “tracce” rimaste nel territorio limitrofo ci indicano che gli eremiti, per nutrirsi, si dedicavano alla coltivazione dell’orto, degli ulivi e di alberi da frutta, oltre che alla pastorizia. Non sappiamo, altresì, perché oggi questo Eremo venga denominato “San Felice”. Ci è stato riferito che l’Eremo, nel periodo delle guerre mondiali, fu utilizzato come luogo di ricovero di molti sfollati che vi si rifugiavano, provenienti dai paesi di Trabia, Caccamo e Ventimiglia di Sicilia. Potrà apparire strano ma l’Eremo di San Felice serviva anche alla attività di pesca della tonnara di Trabia; infatti il rais della tonnara, per posizionare esattamente la calata delle reti, utilizzava -tra l’altro- come riferimento per fare punto mare, una finestra dell’Eremo che pochi giorni prima veniva appositamente colorata di bianco per essere visibile dal mare. Prima del 1989 l’Eremo era ridotto ed utilizzato solamente come stalla; non vi era più tetto, né canonica, né porte, né finestre. La cappella, che era l’unico ambiente rimasto eretto, era “abitata” esclusivamente da mucche o pecore che vi trovavano ricovero dalla calura estiva o, nell’inverno, dalla neve e dal gelo. 

Giornata per la vita, due incontri promossi da MpV e Cav di Palermo

In occasione della celebrazione ecclesiale della 37° Giornata per la Vita, domenica 1 febbraio, il Movimento per la Vita e il Centro Aiuto alla Vita di Palermo organizzano due incontri, aperti alla cittadinanza, sui temi del valore della vita umana e della sessualità.
Il primo incontro, dal titolo "Sessualità: biologia e paternità responsabile", diretto ai giovani, si svolgerà sabato 31gennaio alle ore 16.30 presso l'Istituto "P.G. Cusmano" in via Pindemonte 3 a Palermo.
Il secondo, dal titolo "Procreazione responsabile e salute della donna. Quale tutela al concepito?", è diretto agli educatori, al personale medico-sanitario e ai genitori, e si svolgerà alle ore 16 di domenica 1 febbraio presso la parrocchia Regina Pacis in Piazza IV novembre a Palermo. Relatore sarà il Dott. Bruno Mozzanega, ginecologo e presidente della Società Italiana Procreazione Responsabile (S.I.P.Re). I volontari del MpV locale saranno presenti in varie parrocchie per distribuire piantine di primule con offerta libera e diffondere il Messaggio della C.E.I. per la Giornata della vita.

venerdì 30 gennaio 2015

Minori e salute, il 2 febbraio al Festival della Città Educativa

Il Festival della Città Educativa affronta i temi riguardanti l'assistenza sanitaria e la promozione del benessere dei più piccoli. Si confrontano esperienze palermitane che su questi aspetti puntano a garantire l'attuazione dei diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza. Tutto ciò nel gruppo di lavoro “Minori e salute” che si svolge il 2 febbraio 2015 dalle ore 10 alle 13 nella sede dell’associazione “Quelli della Rosa Gialla” in via San Ciro, 21 a Palermo. L’incontro è una delle tappe della seconda fase (“Saper Fare”) del Festival. Per i pedagogisti associati all’ANPE la partecipazione vale 3 crediti formativi.

Povertà in Sicilia, la Regione promuove il banco alimentare

Dinanzi alla grave emergenza in cui si trovano parecchie famiglie siciliane, la Regione Siciliana promuove un'iniziativa per raccogliere alimenti e generi di prima necessità che altrimenti rischierebbero di andare perduti. I dettagli vengono raccontati dal Giornale di Sicilia del 30 gennaio 2015 (clicca sull'immagine per ingrandirla).

mercoledì 28 gennaio 2015

Ambiente familiare e misure alternative, il 30 gennaio a Palermo

Il 30 gennaio 2015, il Festival continua con il gruppo di lavoro "Minori fuori famiglia", ovvero "L'ambiente familiare e le misure alternative" (Convenzione ONU). Rispetto a quanto comunicato in un primo momento, l’incontro non si svolge più alla Casa Circondariale Pagliarelli, bensì al Centro Diaconale Valdese in via Evangelista Di Blasi, 12 a Palermo, dalle ore 10. Si affronteranno parecchi argomenti e si metteranno a confronto le esperienze che si portano avanti a Palermo a proposito di sostegno al minore solo o in situazione di disagio familiare o alla sua famiglia in situazione di difficoltà.
I lavori si svolgono tutta la giornata (due sessioni: mattina dalle ore 10; pomeriggio dalle ore 15,30). L'ingresso è libero. Per gli assistenti sociali l'Ordine nazionale riconosce dei crediti formativi a chi partecipa. Mentre per i pedagogisti aderenti all'ANPE saranno attribuiti 6 crediti formativi per l'intera giornata (3 crediti per ogni sessione dell'incontro).

lunedì 26 gennaio 2015

Osservatorio Migrazioni, il rapporto 2014

È disponibile dal 26 gennaio 2015, sul sito dell’Osservatorio Migrazioni dell’Istituto Arrupe (www.osservatoriomigrazioni.org), il rapporto “Migrazioni in Sicilia 2014”: attraverso dieci sezioni, la pubblicazione raccoglie i dati più recenti del fenomeno nell’Isola.

sabato 24 gennaio 2015

Festival della Città Educativa, una mappa per il Saper Fare

Per orientarti nel ricco calendario di incontri della seconda fase "Saper Fare" del Festival palermitano, ti proponiamo una mappa interattiva che ti dice quando, dove e cosa accadrà nelle prossime settimane.

Assistenza disabili, fondi regionali sino al 31 gennaio

La questione dell'assistenza ai disabili continua ad essere un problema. Il Giornale di Sicilia del 23 gennaio descrive la situazione precaria dei finanziamenti regionali (clicca sull'immagine per ingrandirla).

Festival Città Educativa, il 26 gennaio 2015 gruppo di lavoro "Diritto alla libertà di pensiero, di coscienza e di religione"

Il Festival della Città Educativa propone un confronto molto interessante fra le esperienze che toccano aspetti basilari per l'identità personale e per il rapporto fra popoli e generazioni. Altra tappa della seconda fase "Saper Fare" del Festival, si svolge all'Istituto Pedro Arrupe di Palermo (via Franz Lehar, 6) dalle ore 15,30. La partecipazione vale 3 crediti formativi per i pedagogisti aderenti all'ANPE. L'ingresso è libero (clicca sull'immagine per ingrandirla).

La scomparsa di Sarina Ingrassia

Il Giornale di Sicilia del 24 gennaio 2015 dedica un articolo alla straordinaria figura di Sarina Ingrassia e al suo volontariato (clicca sull'immagine per ingrandirla).