mercoledì 5 dicembre 2012

La Sicilia riparte dalla sfida educativa e dalla famiglia. 80 associazioni di volontariato propongono la nascita di una rete regionale per l'educazione


Dal 7 al 9 dicembre a Scoglitti (RG) arriva il Meeting STOPandGO! rivolto alle famiglie, agli educatori e ai volontari.
«Educare al Volontariato con Famiglie e Associazioni in Rete» con questo slogan gli organizzatori lanciano il Meeting nazionale come originale evento formativo che segue il filo conduttore della creatività educativa. Vengono chiamati a raccolta operatori, volontari, genitori in collaborazione con le realtà pastorali, educative ed associazionistiche.
L’evento è stato progettato per allargare ulteriormente la grande comunità in apprendimento di creativementi, un villaggio nel quale ogni persona con la sua esperienza e il suo vissuto porta un pezzo della propria storia per costruire insieme qualcosa di più grande. Le agenzie educative informali come le associazioni di volontariato, e la famiglie hanno la necessità sempre più forte di sperimentare forme di relazione intese come un riconoscimento reciproco, ritenendo con questo non solo un riconoscimento formale ma anche esistenziale (rispetto all’identità del bambino e al suo sviluppo) e intenzionale (rispetto ai percorsi e agli obiettivi educativi). Un riconoscimento reciproco che sappia fronteggiare le irriducibili diversità insite nella relazione società-famiglia, trasformandole in risorse, in grado di rendere visibile e forte la comunità educante che si prende cura dei piccoli. Un’alleanza però non si istituisce solo tramite un accordo formale, se vuole veramente produrre effetti qualitativi: richiede riti, riconoscenza e partecipazione reciproca, appositi spazi di ascolto e confronto, di co-progettazione e condivisione di obiettivi, un’educazione alla partecipazione, in questa direzione, il Meeting STOPandGO! Sicilia, intende dare risposte e provocazioni concrete.
L’iniziativa è promossa dal MoVI – Movimento Volontariato Italiano Sicilia e dal CeSVoP – Centro di Servizi per il Volontariato delle province di Ag, Cl, Pa e Tp, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale Sicilia e con il sostegno di Fondazione con il Sud.
Una tre giorni all’insegna della formazione, della rete, dello stare insieme riflettendo, lanciando nuove sfide educative, un evento a misura di famiglia, un meeting che intende creare uno spazio dove educatori volontari, operatori del sociale e rappresentati delle istituzioni educative e politiche, possano riflettere insieme per creare una nuova alleanza educativa, che veda la famiglia come soggetto e non oggetto di interventi educativi, che aiuti i volontari impegnati nelle associazioni ad acquisire competenze e conoscenze nuove per fronteggiare l’attuale realtà socio-culturale che rende più difficile e complesso il ruolo educativo e aggregante.
All’interno del vasto programma, i partecipanti lavoreranno con l’equipe di Formatori CREATIV, nella scaletta:
venerdì 7 alle ore 17 la tavola rotonda “Famiglia protagonista”, alla sera alle ore 21 il grande gioco serale “The family life” per scoprire il lato comico di routine e “vizi” della vita domestica.
Sabato 8 dicembre giornata interamente dedicata ai Workshop, alle ore 15 “Pomeriggio tra famiglia, compiti e associazione” - Viaggio alla scoperta delle dinamiche familiari attraverso performance teatrali sparse all’interno della location del meeting. Alla sera il percorso di “spettacolo itinerante” – “Volontari e volenterosi a passeggio per la città”.
Nella giornata di domenica la celebrazione della S. Messa, la terza sessione di Workshop e la chiusura animata alle ore 12.
Un evento che ha già segnato il sold out per le iscrizioni con un successo di partecipazione oltre ogni aspettativa.

Sicilia Educa Web: www.siciliaeduca.it
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I Diritti Umani e il Sostegno a Distanza. Incontro a Palermo il 10 dicembre

Da Forum SaD riceviamo un invito rivolto a tutte le associazioni interessate. Ecco di cosa si tratta.

ForumSaD - Forum Permanente per il Sostegno a Distanza e Fondazione con il Sud sono lieti di invitare all'evento pubblico I Diritti Umani e il Sostegno a Distanza in Sicilia, un Seminario delle Associazioni con le Scuole e le Istituzioni 10 Dicembre 2012, ore 11-16,30 Villa Niscemi, Piazza dei Quartieri 2, Palermo, in occasione della Giornata Mondiale dei Diritti Umani.
L’evento è un’importante opportunità per promuovere la rete del SaD in Sicilia, per scambiare esperienze tra associazioni, instaurare rapporti con gli Enti Locali, dedicarsi alla formazione dei volontari e aprire un canale di comunicazione con le Istituzioni. Saranno presenti rappresentanti della Regione, delle Province, del Comune di Palermo e dei Centri di Servizi per il Volontariato della Sicilia.
Di seguito il programma dell’evento:

ore 11-13 – Seminario con le scuole Introduzione sui Diritti Umani: avv. Marco Scarpati, Presidente Ecpat Italia I Diritti Umani attraverso i progetti SaD: presentazioni delle associazioni

ore 14,30-16,30 – Seminario tra Associazioni e Istituzioni “Costruiamo la rete del SaD in Sicilia”. Saluti istituzionali
Relazione iniziale: avv. Marco Scarpati, Ecpat Italia e CIFA
Video: il servizio sul progetto trasmesso da RAI Tre
Risultati del progetto “Il SaD in rete” e del corso, ForumSaD Onlus
Presentazione della rete SaD in Sicilia
Come collaborare: dibattito tra le associazioni e le Istituzioni
Consegna degli attestati di frequenza al corso

Per partecipare come associazione è necessario iscriversi all'Anagrafe del Sostegno a Distanza (collegarsi a www.sostegnoadistanza.uniroma3.it, cliccare su "per aderire", seguire le istruzioni) e inviare risposta a segreteria@forumsad.it entro il 9 dicembre indicando:
- di essersi iscritti all'Anagrafe del Sostegno a Distanza: sì - no
- i vostri recapiti (personali e dell'associazione): _________________________________________
- la disponibilità ad esporre materiali informativi sulle vostre attività: sì - no
- la prenotazione di un vostro intervento al dibattito: sì - no
- la richiesta di ricevere un rimborso per le spese di viaggio: sì - no

Riteniamo infatti doveroso riconoscere delle facilitazioni alle associazioni che si iscrivono alla banca dati dell'Anagrafe, dimostrando di impegnarsi concretamente a costruire la Rete del Sostegno a Distanza.
N.B.: I rimborsi spese saranno riconosciuti per viaggi in treno o pullman (no auto) su presentazione del titolo di viaggio e fino ad esaurimento del budget disponibile, con priorità alle associazioni più lontane. Vi aspettiamo!!!

venerdì 30 novembre 2012

Seminario all'Arrupe per le Giornate dell'economia del Mezzogiorno a Palermo

Alla nostra Regione e alla disamina delle cause che hanno sinora ostacolato il suo sviluppo è dedicato l’appuntamento in programma martedì 4 dicembre 2012 alle ore 17.30 presso l’Istituto Arrupe (Via F. Lehar, 6 - Palermo) nell'ambito delle Giornate dell'Economia del Mezzogiorno organizzate a Palermo dalla Fondazione Curella (3-7 dicembre 2012).
Il seminario sarà aperto da Alessandro La Monica, presidente del Comitato esecutivo delle giornate dell’economia del Mezzogiorno, e da Antonino Lo Nardo, dell’Istituto Arrupe. L’incontro presenta il volume “La Sicilia nel secolo breve: modernità e sottosviluppo” scritto da Luigi Chiara, Luigi D’Andrea e Michele Limosani, dell’Università di Messina. Presenti gli autori.

giovedì 29 novembre 2012

Intervista al Ministro Andrea Riccardi sul rapporto tra Volontariato e Politica

A proposito di crisi della politica, della disaffezione dei cittadini verso l'impegno e la partecipazione, della cosiddetta "antipolitica" che attraversa anche il Volontariato e il Terzo Settore, abbiamo posto alcune domande ad Andrea Riccardi, tra i fondatori della Comunità di S. Egidio e attuale Ministro per la Cooperazione internazionale e l'Integrazione. Qui di seguito l'intervista rilasciata a Nunzio Bruno dell'Area comunicazione e informazione del CeSVoP. 

Prof. Riccardi, in un periodo di grande disaffezione, soffia il vento della cosiddetta «antipolitica» e la diffidenza verso l’attuale ceto politico sembra attraversare anche gli operatori sociali, le realtà del Terzo settore e il volontariato. Dal suo punto di osservazione, che risvolti sta avendo questo fenomeno tra le fila del volontariato. E quali riflessioni le suscita?
C’è bisogno di un rinnovamento dei partiti e della politica, unico argine all' onda di populismo che rischia di travolgere tutto. C’è un «ethos democratico» da ricostruire attraverso la politica, nella convinzione che i partiti siano decisivi per la democrazia. Sì, l'antipolitica mi preoccupa molto e preoccupa molti. Il rischio dell'antipolitica c'è. Ma il governo tecnico non ha mai inteso cavalcarla. Né ha mai considerato la politica democratica uno stanco rito cui sottoporsi. Credo che questo Paese abbia bisogno di più politica, di una politica diffusa e partecipata dalla gente. E parlo di partecipazione attiva, non solo attraverso il voto. Quel tipo di partecipazione che caratterizza il lavoro degli operatori sociali, del Terzo settore e del volontariato, per questo più sensibili al tema. L'antidoto all'antipolitica è una buona politica. E’ quella che stiamo cercando di praticare sin d’ora, rivolgendo l’attenzione proprio al volontariato, a chi ci osserva con gli occhi di crede ancora in valori come quello della gratuità.

A chi è impegnato sul fronte della solidarietà organizzata è proprio necessaria la mediazione politica? Non si potrebbero eventualmente ridisegnare i rapporti con i soggetti economici, sociali e culturali, direttamente, senza alcuna mediazione?
La mediazione come accoglienza delle istanze fondamentali che vengono dal basso e rielaborazione in termini di proposte sostenibili resta a mio avviso fondamentale. In quest’ottica, i partiti restano strumenti essenziali per raccogliere idee e passioni senza le quali non si costruisce nulla. Ma devono essere in grado di far fiorire e fruttare queste idee e queste passioni, attraverso una grande apertura alla società civile.

Ministro Riccardi, dal punto di vista di uno dei fondatori della Comunità di S. Egidio, adesso impegnato in alte cariche istituzionali, quali sono gli aspetti cruciali della crisi della politica, i suoi mali di fondo?
Sant'Egidio ha preso le mosse nel Sessantotto, il grande anno della rivoluzione - chiamiamola così - antropologica. Quello del Sessantotto era un tempo escatologico: c'era un'ansia di cambiamento, di futuro, un'ansia utopica, di chi è convinto di poter costruire il futuro. Le cose sono molto cambiate da allora. La crisi della politica ha molto a che fare con la sua incapacità a rapportarsi con il Tempo. La sensazione è che siamo in un tempo in cui conta solo il presente. Karol Wojtyla, in un verso dei difficili anni polacchi, diceva: «L'uomo soffre soprattutto per mancanza di visione». Manca, alla nostra politica, una visione del futuro, qualcosa verso cui andare, a cui aspirare. Ma manca anche la giusta memoria del passato.

Il Terzo settore e, in particolare, il volontariato quale ruolo «politico» possono giocare nell'attuale contesto socio-economico e culturale?
Nell’attuale contesto questo settore sembra quello che – nonostante qualche segnale di crisi - funziona meglio, forse perché più motivato. Il suo ruolo politico può essere quello di impegnarsi direttamente e nelle diverse forme associative per il conseguimento di alcuni obiettivi, ma anche quello di indicare una strada da percorrere, sia ai partiti sia a chi governa. Secondo l’ultima indagine multiscopo dell’Istat questo momento storico vede una chiara disaffezione da parte dei giovani nei confronti di una politica percepita come qualcosa di incomprensibile e inaffidabile. Mentre, per quanto riguarda la partecipazione alle attività di volontariato, associative e culturali, si evidenzia una buona risposta giovanile (con il coinvolgimento di più di un giovane su dieci). Appare dunque chiaro, che oltre alla necessità di riabilitare la politica agli occhi dei giovani, vi è anche quella di premiare quei settori in cui i giovani si sentono invece a proprio agio.

Ministro, qual è la linea politica del governo Monti nei riguardi della tutela dei diritti e delle fasce deboli della popolazione?
Il Governo Monti è stato chiamato in un momento di gravissima crisi per evitare che l’Italia sprofondasse nel baratro. Il rischio, alla fine dello scorso anno, era che non si potessero pagare più gli stipendi statali e le pensioni. Questo ha comportato una politica di tagli anche molto dolorosi e l’aumento della pressione fiscale. Bisogna essere chiari: è difficile fare politiche sociali senza fondi. Il criterio che ha guidato il governo è stato quello di tagliare cercando di spalmare i sacrifici sul più alto numero di cittadini. L’Italia ha un cancro: quello dell’evasione fiscale. Se non ci fosse questa piaga, non ci sarebbe bisogno di rigore e di tagli. In queste condizioni oggettivamente difficili, siamo però riusciti a dare dei segnali significativi. Penso ai fondi per gli asili nido e per l’assistenza domiciliare agli anziani, i finanziamenti alle imprese giovanili e così via.

Quale futuro avrà lo stato sociale dopo la «cura» del governo Monti?
Credo che al Governo Monti dovrà essere riconosciuto il merito di aver evitato il fallimento dello Stato e di aver posto le basi imprescindibili per la ripresa economica. Chi verrà dopo avrà il compito di coniugare sviluppo e solidarietà e di rilanciare la crescita ma non potrà, mi auguro, tornare alla politica della spesa allegra, del clientelismo, degli sprechi (nunzio bruno, 13 novembre 2012).

lunedì 26 novembre 2012

Presentazione ad Agrigento della banca dati online del volontariato salute in Siiclia

Giovedì 29 novembre 2012 alle ore 9,30 nella Sala conferenze dell’ASP1 in Contrada Consolida ad Agrigento, l'Assessorato regionale della Salute, in collaborazione con il CeSVoP, il CSV Etneo e il CeSV Messina, presenta il database online dedicato al volontariato sanitario. L’iniziativa fa parte della serie di Seminari provinciali che si svolgono nei capoluoghi di provincia di tutta la Sicilia per far conoscere agli operatori sanitari, ai volontari e alla cittadinanza il nuovo strumento informativo (www.volontariatosalutesicilia.org) on-line messo a disposizione dall'Assessorato in concerto con i Centri di Servizio per il Volontariato siciliani.
All’incontro del 29 novembre ad Agrigento partecipano: Salvatore Roberto Messina, commissario straordinario ASP1 Agrigento; Calogero Muscarnera, responsabile URP ASP1 e referente aziendale per la banca dati regionale; Giovanni Giammanco, presidente del Comitato Consultivo Aziendale ASP1 e presidente di Cittadinanzattiva – Tribunale per i Diritti del Malato sez. di Agrigento; Ferdinando Siringo, presidente del CeSVoP (Centro di Servizi per il Volontariato delle province di Ag, Cl, Pa e Tp) e presidente regionale del MoVI Sicilia; Damiana Pepe, dirigente dell’Assessorato regionale della Salute; Alberto Giampino, direttore CeSVoP; Alessandro Di Leo, programmatore e webdesigner; Orazio De Guilmi, presidente del CoReOV (Coordinamento Regionale delle Organizzazioni di Volontariato) “Sicilia Solidale”.

A Caltanissetta presentazione della banca dati online del volontariato salute in Sicilia

Il 27 novembre 2012 alle ore 15,30 nell’Aula Magna dell'ospedale Sant'Elia in Via Luigi Russo, 6 a Caltanissetta, l'Assessorato regionale della Salute, in collaborazione con il CeSVoP, il CSV Etneo e il CeSV Messina, presenta il database online dedicato al volontariato sanitario. L’iniziativa fa parte della serie di Seminari provinciali che si svolgono nei capoluoghi di provincia di tutta la Sicilia per far conoscere agli operatori sanitari, ai volontari e alla cittadinanza il nuovo strumento informativo (www.volontariatosalutesicilia.org) on line messo a disposizione dall'Assessorato in concerto con i Centri di Servizio per il Volontariato siciliani.
All’incontro del 27 novembre a Caltanissetta partecipano: Paolo Cantaro, commissario straordinario ASP2 Caltanissetta; Elia Gueli, referente aziendale ASP2 per la banca dati regionale; Pia Falzone, presidente del Comitato Consultivo Aziendale ASP2 e presidente gruppo Fratres San Cataldo; Ferdinando Siringo, presidente del CeSVoP (Centro di Servizi per il Volontariato delle province di Ag, Cl, Pa e Tp) e presidente regionale del MoVI Sicilia; Damiana Pepe, dirigente dell’Assessorato regionale della Salute; Alberto Giampino, direttore CeSVoP; Alessandro Di Leo, programmatore e webdesigner; Orazio De Guilmi, presidente del CoReOV (Coordinamento Regionale delle Organizzazioni di Volontariato) “Sicilia Solidale”.

Foto di non vedenti palermitani da lunedì esposte a Parigi

Nell’ambito del progetto “Montre moi qui tu es” che ha coinvolto 14 allievi dell’istituto dei ciechi “Florio e Salamone”, sarà inaugurata lunedì 26 novembre alle 18 alla Maison dell’Unesco a Parigi la mostra “Montre mois qui tu es” proposta dal settore educazione dell’Unesco e organizzata dall'associazione Dialogo dell’Immagine con il sostegno del Istituto dei ciechi “Florio e Salamone” di Parigi e la Federazione dei Ciechi di Francia.
La mostra esporrà fino al 7 dicembre le foto scattate da non vedenti e ipovedenti palermitani e parigini con il metodo stenopeico. Il progetto ha coinvolto gli allievi dell’Istituto dei ciechi “Florio e Salamone” del capoluogo. Quattordici studenti, diretti dagli istruttori francesi Francois Perri, Fausto Urru, Christine e Lea Talabard, e dal docente dell’istituto, Felice Gulotta, hanno realizzato scatti fotografici con delle boite stenopeiche, vere e proprie “buatte” con un buchino di circa un millimetro, dentro alle quale si poggia una pellicola o un foglio di carta fotografica che, dopo una lunga esposizione, diventa negativo da stampare. A scattare le foto gli allievi dell’Istituto Vincenzo Benigno, Filomena Autiero, Tiziano Ferraro, Antonino Pillitteri, Antonino Mazzara, Giorgia Inzinzola, Stefano D’Alessandro, Alessandra Di Peri, Claudio Romeo, Ignazia D’Agostino, Salvatore Renda, Antonella Noto, Carmen La Sala ed Elena Iacob che si sono cimentati con il principio della “camera oscura”. In occasione della mostra verrà presentato anche il libro fotografico con tutti gli scatti realizzati ed un dvd contenente le interviste ad ogni singolo partecipante. Domenica 25 novembre un gruppo dell'Istituto dei Ciechi di Palermo, partirà per Parigi per partecipare alla manifestazione di inaugurazione. La Fondazione Telecom Italia ha finanziato la trasferta parigina dei non vedenti palermitani che rimarranno nella capitale francese fino al 30 novembre.

sabato 17 novembre 2012

A sud del sud, voglia d’impresa e riscatto. Innovazione e green economy passando per servizi per chi vive ai margini

A Sud del sud, nella periferia di Gela, immersa nella zona industriale, una grande aula magna ha accolto ottanta giovani in cerca di un lavoro ma soprattutto pronti a scommettere sui propri studi e sulle proprie competenze senza piangersi addossi. Prima giornata di lavori per Autonomamente Start-up, e le parole che descrivono meglio quello che è successo e che succederà oggi e domani sono: “entusiasmo e determinazione”.
Gli startupper, nel pomeriggio del 16 novembre, hanno anticipato le idee imprenditoriali su cui lavoreranno per tutto il giorno. Grandi idee in linea con le tendenze globali, quali l’innovazione e il rispetto per l’ambiente, ma senza trascurare i servizi sociali e attività commerciali. Rilevante interesse anche per i vecchi temi legati all’artigianato e all’agricoltura. Tendenze che dal globale si spostano al locale creando anche qui, nel territorio gelese, nuove imprese “glocalizzate” come il bike sharing, come delle piattaforme multiservizi o idee che rivoluzionano il modo di comunicare. D’altronde come ha spiegato il facilitatore, l’imprenditore startupper anche lui, Giuseppe Sirchia: “Non bisogna avere paura di fallire, occorre avere fiducia e mettersi in gioco” ricordando sempre, parole di Tonino Collura esperto in progettazione comunitaria, che “l’idea parte dalle proprie abilità”. E le abilità non mancano tra i numerosi partecipanti allo Start-up, che già da ieri hanno messo in rete le loro competenze e formazione. L’altra parola d’ordine della giornata, infatti, è stata networking, lavorare insieme, fare rete per migliorarsi e trovare in altri capacità, abilità differenti, che possono rendere migliore l’idea imprenditoriale
Molti giovani hanno deciso di partecipare senza una vera e propria idea, ma portando con sé il proprio bagaglio di esperienze e conoscenze; bagaglio che metteranno a disposizione della platea. Già nel pomeriggio di venerdì i partecipanti si sono scambiati i primi consigli e hanno creato le prime relazioni che potranno diventare vere e proprie collaborazioni in società e imprese. Ad aprire i lavori sono stati Luciana Carfì ed Enzo Madonia rispettivamente direttore e coordinatore dell’animazione territoriale del progetto Autonomamente. Hanno ribadito entrambi l’importanza del fare impresa come una nuova possibilità di riscatto e di sviluppo. Enzo Madonia sottolinea come “questo percorso innovativo, che vi dà fiducia, rappresenta che la forza di una comunità è la sua capacità di mettere in comune e far incontrare le risorse sane e buone”.
Sabato 17 novembre, altra giornata intensa, gli aspiranti imprenditori metteranno nero su bianco, grazie all’aiuto di esperti, le loro idee; i lavori in team saranno interrotti da momenti di formazione, ci saranno, infatti, le plenarie di Emanuele Tuccio, dirigente del Comune di Gela, di Tonino Collura, Vincenzo Castellana presidente dell’Adi Sicilia, Sheila Scerba della fondazione Microcredito di Caltagirone e Michele Augello Direttore Generale Banca di Credito Cooperativo. Startup Autonomamente si concluderà domenica con la presentazione la rassegna di idee per l’incubatore di impresa.
Le foto della giornata di venerdì http://www.autonomamentesud.it/3-2-1-start-up/
info 346/3720323

venerdì 16 novembre 2012

Testimoni di solidarietà. A Sciacca inizia un percorso di promozione del volontariato giovanile

Il 17 novembre dalle ore 16, all'Ex Convento San Francesco di Sciacca (Via Agatocle), grande raduno degli alunni delle scuole superiori del distretto. Con questo evento le OdV della delegazione CeSVoP di Sciacca avviano un percorso che porterà i ragazzi a fare esperienza diretta di volontariato. Tutti i dettagli cliccando qui.

mercoledì 14 novembre 2012

A Mazara del Vallo il volontariato si mette in mostra

Dal 16 al 17 novembre 2012 le organizzazioni di volontariato della delegazione CeSVoP di Mazara del Vallo propongono la Festa del Volontariato in Piazza della Repubblica. Due giorni di riflessioni, iniziative, mostre, dimostrazioni che permetteranno ai cittadini (di ogni età) di conoscere da vicino le svariate attività dei volontari mazaresi.
In pratica, si inizia il 16 novembre 2012 alle ore 9,30 in Piazza Repubblica con l’estemporanea di pittura «Sulle sponde del Mediterraneo» animata dagli alunni del Liceo artistico di Mazara. Alle 10, nell’Aula Consiliare del Comune, il convegno «Giovani ed Anziani a confronto» (in concomitanza con l’Anno Europeo per l’Invecchiamento Attivo) nell’ambito del quale si svolgono: il «Memorial Rolando Certa a 25 anni dalla scomparsa», la consegna delle borse di studio «Rolando Certa» e la premiazione del concorso fotografico «Respira la natura… metti a fuoco il tuo futuro». Nel pomeriggio si riprende alle ore 15 con la continuazione dell’estemporanea di pittura; alle ore 16,30 animazione per i bambini con l’attività manuale «Ti regalo tutto il colore che ho nel cuore» e il percorso ad ostacoli «Il baby volontariato. Inoltre, sempre nel pomeriggio, si inaugura la mostra fotografica del concorso «Respira la natura…» e l’esposizione «Il racconto come luogo di incontro». Alle 19 una degustazione per prepararsi all’evento finale delle ore 21, lo spettacolo di canti folkloristici. Il 17 novembre dalle ore 9,30 alle 12, ancora a Piazza Repubblica, le associazioni di volontariato di protezione civile mazaresi sono impegnate in attività dimostrative come: il montaggio di una tenda F29; la simulazione, con la partecipazione delle scuole, di un evento sismico con interventi di soccorso. Intanto, si svolgono anche attività di animazione per i bambini. Nel pomeriggio si riprende alle 16,30. Prosegue l’animazione per bambini con le attività manuali, i percorsi ad ostacoli e «Orienting», una caccia al tesoro a misura di ragazzi. Segue la dimostrazione del gruppo di volontariato cinofilo e l’esposizione «Il racconto come luogo di incontro». Il tutto si conclude, dopo la degustazione delle 19, con il musical «The Music of Happiness» che viene messo in scena alle ore 21. La delegazione CeSVoP di Mazara del Vallo invita tutta la cittadinanza a partecipare, l’ingresso è gratuito.