A Sud del sud, nella periferia di Gela, immersa nella zona industriale, una grande aula magna ha accolto ottanta giovani in cerca di un lavoro ma soprattutto pronti a scommettere sui propri studi e sulle proprie competenze senza piangersi addossi. Prima giornata di lavori per Autonomamente Start-up, e le parole che descrivono meglio quello che è successo e che succederà oggi e domani sono: “entusiasmo e determinazione”.
Gli startupper, nel pomeriggio del 16 novembre, hanno anticipato le idee imprenditoriali su cui lavoreranno per tutto il giorno. Grandi idee in linea con le tendenze globali, quali l’innovazione e il rispetto per l’ambiente, ma senza trascurare i servizi sociali e attività commerciali. Rilevante interesse anche per i vecchi temi legati all’artigianato e all’agricoltura. Tendenze che dal globale si spostano al locale creando anche qui, nel territorio gelese, nuove imprese “glocalizzate” come il bike sharing, come delle piattaforme multiservizi o idee che rivoluzionano il modo di comunicare. D’altronde come ha spiegato il facilitatore, l’imprenditore startupper anche lui, Giuseppe Sirchia: “Non bisogna avere paura di fallire, occorre avere fiducia e mettersi in gioco” ricordando sempre, parole di Tonino Collura esperto in progettazione comunitaria, che “l’idea parte dalle proprie abilità”. E le abilità non mancano tra i numerosi partecipanti allo Start-up, che già da ieri hanno messo in rete le loro competenze e formazione. L’altra parola d’ordine della giornata, infatti, è stata networking, lavorare insieme, fare rete per migliorarsi e trovare in altri capacità, abilità differenti, che possono rendere migliore l’idea imprenditoriale
Molti giovani hanno deciso di partecipare senza una vera e propria idea, ma portando con sé il proprio bagaglio di esperienze e conoscenze; bagaglio che metteranno a disposizione della platea. Già nel pomeriggio di venerdì i partecipanti si sono scambiati i primi consigli e hanno creato le prime relazioni che potranno diventare vere e proprie collaborazioni in società e imprese. Ad aprire i lavori sono stati Luciana Carfì ed Enzo Madonia rispettivamente direttore e coordinatore dell’animazione territoriale del progetto Autonomamente. Hanno ribadito entrambi l’importanza del fare impresa come una nuova possibilità di riscatto e di sviluppo. Enzo Madonia sottolinea come “questo percorso innovativo, che vi dà fiducia, rappresenta che la forza di una comunità è la sua capacità di mettere in comune e far incontrare le risorse sane e buone”.
Sabato 17 novembre, altra giornata intensa, gli aspiranti imprenditori metteranno nero su bianco, grazie all’aiuto di esperti, le loro idee; i lavori in team saranno interrotti da momenti di formazione, ci saranno, infatti, le plenarie di Emanuele Tuccio, dirigente del Comune di Gela, di Tonino Collura, Vincenzo Castellana presidente dell’Adi Sicilia, Sheila Scerba della fondazione Microcredito di Caltagirone e Michele Augello Direttore Generale Banca di Credito Cooperativo. Startup Autonomamente si concluderà domenica con la presentazione la rassegna di idee per l’incubatore di impresa.
Le foto della giornata di venerdì
http://www.autonomamentesud.it/3-2-1-start-up/
info 346/3720323
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sabato 17 novembre 2012
A sud del sud, voglia d’impresa e riscatto. Innovazione e green economy passando per servizi per chi vive ai margini
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lunedì 12 novembre 2012
Startup, a Gela si premiano le buone idee di impresa
Un fine settimana per promuovere la nascita di nuove microimprese tra i giovani e andare oltre il posto fisso. Parola d’ordine “No Talk! All action”. Enti locali, volontariato, terzo settore, e grandi imprese, fanno rete per aiutare le giovani generazioni con il sostegno della Fondazione con il Sud
Startupper, si chiamano così i partecipanti all’evento che si svolgerà presso l’ASI di Gela il 16, 17 e 18 Novembre. Ventiquattro ore di fila per provare a fare impresa. Parola d’ordine: No talk! All action! Sono già oltre sessanta gli iscritti, tra i quali moltissimi laureati, ma anche diplomati e qualcuno anche con diploma di scuola media o licenza elementare, ma tutti accomunati da un unico obiettivo: provare ad andare oltre il posto fisso e mettersi in gioco nella realizzazione di imprese giovanili. E’ un esercito di giovanissimi e giovani-adulti che prova a scommettere sulle proprie risorse. Lo Startup Gela non è il solito convegno ma un laboratorio di creatività e animazione che ha lo scopo di far nascere nuove imprese. E’ un tam tam su twitter e facebook, questa importante occasione, che tuttavia si apre anche a quanti ancora non usano i social network mediante laboratori partecipativi organizzati nelle parrocchie, nei pub e nelle associazioni. Lo Startup è una tappa del progetto ‘Autonomamente’, frutto del lavoro di una vasta rete di associazioni del mondo laico e cattolico che, in sinergia con le istituzioni e soggetti profit e no-profit, ha attivato una partenariato per rispondere ai bisogni occupazionali dei giovani eccellenti e dei soggetti a rischio di esclusione sociale. Il progetto di sviluppo locale è finanziato dalla Fondazione con il Sud. Il progetto mira a costruire spazio per e con le nuove generazioni, fornendo loro il supporto tecnico e motivazionale per dare forma a progetti d’impresa. Dopo il fine settimana dedicato alla creazione delle idee d’impresa, le migliori STARTUP saranno inserite per venti mesi in un incubatore, per accedere successivamente al microcredito o a forme di finanziamento tramite bandi nazionali ed europei. Il microcredito, in modo particolare, sarà lo strumento utilizzato per garantire l’accesso al credito a quei soggetti che non sono in possesso delle dovute garanzie. Dopo lo STARTUP i giovani saranno seguiti da esperti e consulenti nella costruzione del vero e proprio piano d’impresa. Per partecipare allo startup bisogna iscriversi on line sul sito www.autonomamentesud.it . L’evento inizia venerdì 16 novembre alle ore 16:30 nella sala conferenze dell’Asi di Gela. Dopo la presentazione da parte degli organizzatori, i partecipanti presenteranno se stessi o la propria idea di business , cercando di appassionare i presenti ed ispirarli, se si vuole, a far parte della propria squadra di sviluppo e progettazione. Nel tardo pomeriggio, dopo che si saranno formati i team in base agli interessi delle singole persone, si darà il via allo sviluppo delle idee. Il sabato e la domenica saranno, invece, dedicati allo studio della strategia e allo sviluppo concreto del prodotto o del servizio nel team, con la possibilità di confrontarsi con esperti del settore e ospiti che permetteranno all’aspirante imprenditore di avere suggerimenti per ampliare la propria prospettiva. La domenica pomeriggio, i progetti verranno presentati e i migliori saranno sostenuti per 20 mesi da consulenti ed esperti del progetto AUTONOMAMENTE, al fine di trasformare la STARTUP in una vera e propria impresa. Nella seconda fase, dopo lo Startup, ci sarà la possibilità di utilizzare il micro-credito o intercettare finanziamenti. Interverranno, tra gli altri, Tonino Collura, esperto in finanziamenti comunitari e responsabile degli sportelli di micro-impresa; Vincenzo Castellana, progettista e presidente dell’Associazione di Disegno Industriale in Sicilia; Emanule Tuccio, dirigente del Comune di Gela del settore grandi eventi; Sheila Scerba, direttore della Fondazione Microcredito di Caltagirone. Apriranno i lavori il sindaco di Gela Angelo Fasulo, Luciana Carfì presidente dell’Arci “Le Nuvole” e direttore del Progetto, Vincenzo Madonia, presidente del MoVI Gela e coordinatore dell’animazione territoriale. Coordinerà l’evento Giuseppe Sirchia, organizzatore di startup e presidente dell’azienda Meedori.
Informazioni aggiornate su www.autonomamentesud.it
Responsabile Comunicazione 346/3720323
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