mercoledì 23 maggio 2012

A vent'anni dalla strage di Capaci, in ricordo di Falcone, Morvillo, Borsellino e le loro scorte

Gela e il volontariato - attraverso il MoVI e con il supporto del CeSVoP - si sono interrogati su cosa è cambiato in Sicilia a vent'anni dalle stragi di mafia. Il futuro sarà l'impegno comune  delle associazioni con Procura e Tribunale ed enti locali per attività educative di rete.
Ecco alcuni articoli della stampa locale

La Sicilia 12 maggio 2012
La Sicilia 19 maggio 2012
La Sicilia 20 maggio 2012

martedì 15 maggio 2012

Strade nuove per Gela. In ricordo di Falcone e Borsellino

Ritessere i legami tra Istituzioni e società provando a costruire percorsi comuni d’impegno civile. Questo l'appello del volontariato di Gela per ricordare le stragi di Capaci e Via D’Amelio, in cui furono trucidati Falcone e Borsellino, insieme agli uomini delle loro scorte.
Strade nuove per Gela: insieme impegnati per la città è il tema portante della manifestazione in cui si confronteranno Istituzioni, associazioni di volontariato, giovani e adulti per capire cosa in Sicilia è cambiato a venti anni dalle stragi. A promuovere l'iniziativa sono le trentuno associazioni del Coordinamento del Volontariato in collaborazione con la Procura della Repubblica ed il Tribunale di Gela, le scuole di ogni ordine e grado, l’Associazione “Antiracket”, con il sostegno del CeSVoP, della ‘Fondazione con il Sud’ ed il Patrocinio Gratuito del Comune di Gela.
Venerdì 18 Maggio alle ore 16,30 presso l’Aula Conferenza del Tribunale di Gela sarà proiettato un documentario del regista siciliano Alberto Castiglione che ripercorre i venti anni trascorsi dalle stragi del 1992 cercando di capire, in che modo è cambiato il rapporto tra la Sicilia, Palermo e la cultura della legalità. Interverranno il Presidente del Tribunale di Gela, Alberto Leone, il Sindaco Angelo Fasulo, il Procuratore della Repubblica di Gela, Lucia Lotti, il presidente dell’Ass. Antiracket, Renzo Caponetti. Relazioneranno sul tema “A vent’anni dalle stragi del ’92, tra sfide educative e bene comune”: S.E. Mons. Michele Pennisi, Vescovo di Piazza Armerina, lo psicologo Pietro Cavaleri e Vittorio Teresi, Procuratore Aggiunto della Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo.
La giornata di sabato invece sarà caratterizzata, a partire dalle ore 8,30, mostra didattica "Diecimila passi per Gela" che sarà allestita nel cortile esterno del Tribunale di Gela, seguiranno dei laboratori di cittadinanza e partecipazione con i bambini delle scuole elementari e medie e successivamente l’"Agorà dei bambini e dei ragazzi" con il Procuratore di Gela Lucia Lotti. Alla fine della giornata i bambini firmeranno la “Carta dell’impegno per il Bene Comune”.

Anvas, primo campo scuola regionale di protezione civile

Il tema è "La Formazione passa da qui..." e si svolge ad Assoro (EN) dall'1 al 3 giugno 2012.
L’ANVAS e l’ONVGI hanno voluto organizzare questo Campo Scuola con lo scopo di verificare la formazione fatta dal 2010 ad oggi. Partendo da Gela e poi da Castellana si è reso necessario fare una sintesi per testare la efficacia e la qualità della formazione realizzata finora. Ecco perché si è pensato alla organizzare questo momento di sintesi e di verifica. Coinvolgendo le Istituzioni, quali il DRPC, i Centri di Servizi, si vuole inoltre creare un confronto soprattutto con gli organi con cui ci confrontiamo ogni giorno, con cui cresciamo quotidianamente e che ci supportano costantemente.
COME RAGGIUNGERCI
Dall’autostrada A 19: prendere l’uscita Mulinello proseguire in direzione Leonforte sulla SP 7/a per 4km, poi prendere la 7/b per 7 km. Infine, seguire le indicazioni per il Campo Base.

giovedì 3 maggio 2012

“Parole e canti di …liberazione”: grande successo per lo spettacolo realizzato dai volontari dell’Auser Marsala

Per commemorare il 67° anniversario della liberazione dal nazifascismo “Gli Artisti per caso” dell’Auser di Marsala, in collaborazione con l’Auser Provinciale di Trapani e con il CeSVoP, hanno messo in scena uno spettacolo teatrale per raccontare gli eventi che più hanno segnato in quegli anni la città di Marsala e l’Italia intera.
Una rappresentazione ideata, scritta e diretta dal Prof. Paolo Casano che, ripercorrendo i fatti storici e politici dell’epoca, ha alternato le testimonianze di chi ha vissuto quegli avvenimenti in prima persona con musiche, canti, immagini e poesie del tempo.
Attraverso le videointerviste al Preside Gaspare Li Causi e al Rag. Pino Maltese sono stati ricordati gli eventi che più direttamente hanno colpito la città di Marsala tra il 1940 1 il 1945, dai bombardamenti al mercato nero.
Molti i volontari dell’Auser che si sono impegnati per la realizzazione dello spettacolo. I musicisti Ciccio Trapani e Davide Figuccia hanno curato l’aspetto musicale; i canti sono stati interpretati da Giovanna Fernandez, Stella Rosano, Pina Romano, Nando Giacalone, Paolo Casano e Silvana Platania dell’associaione Aips; Rosalba Musumeci, Silvana Platania e Paolo Casano hanno recitato poesie e testi letterari. Filo conduttore dello spettacolo la narrazione di Gianni Conte e Stella Rosano. Indispensabile infine, il supporto tecnico di Angelo Rallo (computer) e Vincenzo Marchese (audio).
La rappresentazione si è conclusa con una lettura degli articoli della Costituzione Italiana che ha coinvolto direttamente il pubblico in sala.
Numerosi gli studenti dell’ Istituto Professionale per il Commercio e dell’Istituto Tecnico Industriale di Marsala che hanno assistito allo spettacolo la mattina del 3 maggio presso il Cine-teatro Don Bosco accompagnati da alcuni docenti e dal Preside Mariano Savalla. Grande successo per la replica, aperta all’intera cittadinanza, che si è tenuta nel pomeriggio dello stesso giorno.
Uno spettacolo che ha permesso ai giovani di respirare e condividere lo spirito di quegli anni, contribuendo a preservarne la memoria anche fra gli adulti. (anna laura casano)

venerdì 27 aprile 2012

Strade nuove per l'Italia. Laboratorio nazionale proposto dal MoVI

Il MoVI (Movimento di Volontariato Italiano) organizza un laboratorio nazionale, dall’1 al 3 giugno a Roma, dal titolo: «Strade nuove per l'Italia. Profezie e responsabilità dei cittadini per ripartire dalla crisi».
Il presidente Franco Bagnarol presenta l'iniziativa con queste parole: «Di fronte ai cambiamenti che stanno avvenendo nella nostra società, siamo preoccupati e sentiamo la responsabilità di metterci in rete con tutti coloro che condividono l'urgenza di dare forza ad un progetto nuovo per il futuroripensando il nostro modello di sviluppo, rilanciando una democrazia più partecipata, impegnandoci oggi più che mai per una maggiore giustizia e per la solidarietà a partire dal locale fino al livello globale.
Per questo invitiamo a partecipare al laboratorio del 1-3 giugno, nel quale vorremmo provare a costruire insieme e condividere una piattaforma di idee e di azione per i nostri movimenti.
Nella speranza di condividere anche con voi quest'esperienza, vi saluto cordialmente».
Per contattare il MoVI nazionale: 0432 943002 - 346 8216304 - segreteria@movinazionale.it
Qui sotto presentiamo l'iniziativa nei dettagli.

Cos'è il MoVI
È un movimento, fondato nel 1978 da Luciano Tavazza, che collega reti e organizzazioni di volontariato, piccole e radicate nelle comunità locali, accomunate da un’idea di volontariato gratuito, impegno di cittadinanza attiva per la tutela dei beni comuni e dei diritti di tutti. Il MoVI crede nel ruolo politico del volontariato inteso come azione collettiva per migliorare il mondo.

Chi invitiamo
Siamo convinti che questa ricerca debba essere condivisa con tutti i movimenti "dal basso": la cooperazione, il credito alternativo, le esperienze di protagonismo civico, i comitati per i beni comuni, i centri sociali, i gruppi che sperimentano nuovi stili di vita, le botteghe del commercio equo, i gruppi ambientalisti, i movimenti nonviolenti, le aggregazioni ecclesiali, le associazioni di promozione sociale, i sindacati, imprenditori e amministratori pubblici coraggiosi, gli educatori, gli insegnati che non si sono arresi… Pensiamo stimolante l’intreccio fra percorsi sociali, politici e culturali differenti, che potranno contaminarsi reciprocamente per riuscire a parlare con chiarezza e credibilità a tutti i cittadini.

Cosa faremo nel laboratorio
Come potrete vedere nel programma allegato, il laboratorio è strutturato per dare ampio spazio alla partecipazione e al confronto: l’apertura dell’evento avverrà con un “teatro forum” sul tema “Ripartire dalla crisi”.
Cinque gruppi di lavoro saranno dedicati a: ambiente e sostenibilità; partecipazione e politica; welfare; disuguaglianze, squilibri e legalità; dall’individuo alla comunità.
È previsto uno spazio per “racconti e testimonianze di processi partecipativi che hanno funzionato” nel quale ascolteremo alcune testimonianze. Nella "fiera dell'impegno civico" vi invitiamo a condividere, se lo desiderate, una vostra esperienza (banchetto, piccolo seminario o altra modalità a vostra scelta).

Hanno confermato la loro partecipazione: Gregorio Arena, Ugo Biggeri, Gianluca Cantisani, Davide Conte, Giuseppe Cotturri, Ambrogio Dionigi, Piero Fantozzi, Tommaso Fattori, Raniero La Valle, Giorgio Marcello, Roberto Mazzini, Gino Mazzoli, Riccardo Petrella, Vincenza Pellegrino, Marianella Sclavi, Sergio Tanzarella, Paola Tavazza.

Informazioni e iscrizioni
Sul sito del MoVI è possibile iscriversi all'evento e scaricare il programma completo, le informazioni logistiche, materiali di approfondimento. http://www.movinazioanle.it/

Segreteria organizzativa: 342/6951623 - stradenuove@movinazionale.it

Depliant del laboratorio

martedì 24 aprile 2012

Dalla sanità regionale assunzioni di nuovi operatori e richieste di progetti alle associazioni

La notizia viene riportata dal Giornale di Sicilia del 24 aprile 2012 a pag. 6. Se clicchi sull'immagine potrai ingrandirla per leggere l'articolo.

Volontariato ed Alzheimer a Buongiorno regione su Rai Sicilia

Il volontariato che si occupa di Alzheimer è stato protagonista dell'approfondimento su Buongiorno regione che la Rai Sicilia ha messo in onda il 24 aprile 2012. Ospiti in studio: il prof. Francesco Scoppa, neurologo del Policlinico di Palermo; il sig. Salvatore Buccoleri, presidente del Comitato Familiari Alzheimer di Caltanissetta e il prof. Emanuele Bisso, vicepresidente della Federazione Alzheimer Sicilia. Qui sotto il filmato del loro intervento. 

venerdì 20 aprile 2012

No Drugs Day a Gela

Si rinnova l'appuntamento con l'agorà di duemila giovani contro le droghe. L'evento è promosso dal MoVI di Gela e dalla Diocesi di Piazza Armerina e si svolge al Palacossiga il 21 aprile alle ore 9.
L'agorà di duemila giovani contro le droghe. Scenderanno in campo 2000 tra studenti e atleti , tutti insieme per dire “No alla droga”. No all’uso di sostanze per affrontare i problemi, non all’uso di droga come lavoro. Nei manifesti fatti affiggere in città e nello spot che gira in questi giorni su YouTube e Facebook, lo slogan è chiaro “VITA e SALUTE senza le DROGHE”: un richiamo alla responsabilità per tutti, giovani e adulti. Dunque è dal basso che arriva un grido per le istituzioni, ad essere più presenti e costruire uniti alternative al disagio in una città come Gela, che si trova senza cinema e teatro e diventa il luogo in cui simbolicamente dalla Sicilia si alza un messaggio di speranza e una richiesta di aiuto alle Istituzioni.
Ad organizzare l’iniziativa la pastorale giovanile, la rete delle scuole di Gela, unitamente al Movi e le realtà sportive. In questo territorio, una comunità vivace, di associazioni, scuole, parrocchie, da anni anima il territorio e costruisce esperienze concrete di alternativa alla devianza. E’ la forza di una comunità che non vuole cedere il passo alla violenza, all’ignoranza e alla droga.
«Continuiamo a camminare nel servizio ai giovani – dichiara don Giuseppe Fausciana, responsabile diocesano della pastorale giovanile – perché il futuro di una città è fatto di buoni cittadini e per questo servono strutture e progettualità innovative capaci di arrivare al cuore dei ragazzi. Oggi lo spaccio avviene tra pari e l’uso delle droghe è per molti una richiesta di aiuto e nello stesso una alternativa al vuoto che hanno dentro. Abbiamo la responsabilità di educare questi ragazzi ad amarsi e aiutarli a colmare questo senso di vuoto che è spesso la mancanza di ascolto».
«Nel tempo della crisi, gli adulti, i genitori e quanti hanno responsabilità politica, devono trovare il tempo di pensare alla questione educativa. Urge costruire con creatività sociale un Progetto Educativo Cittadino e impegnare le risorse umane migliori in questo percorso. Si tratta di creare una Comunità Educante - afferma Enzo Madonia a nome del MoVI Gela, Movimento di Volontariato Italiano. A Gela, più di una generazione è cresciuta senza stimoli culturali, senza interessi, senza prospettive per il futuro. I giovani rischiano di vivere parcheggiati nella terra di nessuno dove il tempo è vuoto e non esiste più un "noi comunità”. Ai ragazzi di Gela distribuiremo la Carta dei Valori del Volontariato con i riferimenti per contattare le associazioni del territorio ed impegnarsi così concretamente in attività sociali d'interesse collettivo. Li chiameremo a costruire il Bene Comune».

sabato 14 aprile 2012

Le parole di Napolitano ai volontari di Protezione civile riuniti a Roma per gli Stati generali

"L'Italia migliore prevalga su tutto quello che ci frena e ci fa trovare oggi in gravi difficoltà ad affrontare la crisi che stiamo vivendo", si può sintetizzare con questa frase il senso dell'intervento del Presidente della Repubblica a Roma.
"Più volte nel corso di questi ormai sei anni, in occasione di iniziative, cerimonie e incontri di varia natura mi è venuto spontaneo dire: "Questa Italia della solidarietà e dell'impegno civile, che è precisamente rappresentata dalla Protezione Civile, dai volontari della Protezione Civile, anche da molteplici realtà, espressioni e forme associative, è davvero un'Italia speciale, è l'Italia migliore". Lo ha detto il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, intervenendo agli "Stati Generali del Volontariato di Protezione Civile" il 13 aprile 2012 all'Università degli Studi di Roma Tre.
"Io capisco che queste definizioni, queste espressioni - ha aggiunto il Capo dello Stato - si possano anche prestare a qualche equivoco perché, lo sappiamo bene, l'Italia è una, è una come Nazione, come società e come Stato. Ma certo il nostro Paese presenta di sé diverse immagini ed esprime anche diverse logiche di comportamento. E, in un intreccio complesso di positivo e negativo, si manifestano anche - non possiamo dimenticarlo - logiche particolaristiche, asociali, di scarsa considerazione se non di aperto dispregio dell'interesse generale del paese e del bene comune: ad esempio, logiche di speculazione o di cieco calcolo individuale che calpestano esigenze di tutela dell'ambiente e del patrimonio storico e di salvaguardia del territorio. Così come non è, io credo, un fuor d'opera evocare le logiche di rifiuto, logiche irresponsabili di rifiuto del dovere fiscale. Ebbene, - ha sottolineato il Presidente Napolitano - io non contrappongo all'Italia della solidarietà, dell'impegno civile, del volontariato, l'Italia della speculazione edilizia o dell'evasione fiscale, perché questi comportamenti devianti, per quanto diffusi, non meritano di essere associati al concetto e alla parola Italia. Ma è importante valorizzare e portare ad esempio tutte le pratiche di solidarietà e di impegno civile come la vostra, perché sempre di più con esse si identifichi l'Italia, perché sempre di più l'Italia migliore prevalga su tutto quello che ci frena e ci fa trovare oggi in così gravi difficoltà ad affrontare la crisi che stiamo vivendo". (fonte quirinale.it)

Sul sito dell'Agenzia delle entrate gli elenchi delle organizzazioni riammesse al 5 per mille 2006-07-08

Gli elenchi degli enti del volontariato e delle associazioni sportive dilettantistiche riammessi al beneficio del cinque per mille per gli anni 2006, 2007 e 2008 sono consultabili sul sito internet http://www.agenziaentrate.gov.it nell’apposita sezione dedicata al 5 per mille.
Gli enti in questione sono stati riammessi a seguito delle proroghe, previste dall’articolo 1, comma 23-quaterdecies, del Dl n. 194/2009 (convertito, con modificazioni, dalla legge n. 25/2010) e dall’articolo 2, comma 4-septiesdecies, del Dl n. 40/2010 (convertito, con modificazioni, dalla legge n. 73/2010) che hanno spostato i termini per: l'integrazione documentale delle domande regolarmente presentate dai soggetti interessati; la presentazione delle dichiarazioni sostitutive per le associazioni sportive dilettantistiche riconosciute ai fini sportivi dal Coni. (fonte vita.it)