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giovedì 28 luglio 2016

Mannaggia la Miseria Tour. Evento a supporto de Le Onde onlus

(clicca sull'immagine per ingrandirla)
In occasione del campo di volontariato internazionale PASSIONE CIVILE organizzato da Emmaus Italia ed Emmaus Palermo sabato 30 luglio dalle ore 19 al Cinema Rouge et Noir in piazza Verdi 8 a Palermo presenteremo il Mannaggia la Miseria Tour del musicista Piergiorgio Faraglia. Le canzoni del suo ultimo album “L'uomo Nero” si alterneranno ad interventi di rappresentanti di Emmaus Palermo e de Le Onde Onlus.
Dalle ore 20 comincerà la sfilata di moda Vintage con abiti del mercatino solidale dell'usato Emmaus Palermo. A seguire un'asta di solidarietà dei vestiti, oggetti e mobili usati a supporto dell'associazione Le Onde Onlus.

martedì 21 giugno 2016

Le Onde e la sua attività contro la violenza sulle donne

Dall'associazione "Le Onde" riceviamo questo comunicato che volentieri pubblichiamo.

Nel 2016, 59 donne sono state uccise da mani amorevoli, quelle dei loro compagni o ex compagni di vita (dati Eures). Spesso giovani donne che hanno deciso di interrompere la relazione con l’uomo a cui erano legate.
La violenza contro le donne è sempre un'emergenza.
Dal 1996 ad oggi l'Associazione Le Onde Onlus ha aiutato 10.000 donne vittime di violenza maschile.
Nel 2015 sono state 480 le donne che si sono rivolte al Centro Antiviolenza. In media sono 500 ogni anno.
Dal gennaio 2016 ad oggi il Centro antiviolenza ha già aiutato 211 donne di cui 172 hanno usufruito di percorsi di accoglienza, consulenze legali o colloqui psicologici individuali o di gruppo.
Nello stesso periodo sono 7 le donne a rischio di incolumità, a cui si aggiungono 9 figli e/o figlie, che hanno chiesto ospitalità in casa rifugio in situazione di emergenza. A loro non si è potuto dare una adeguata risposta di protezione ospitandole in una struttura specializzata ad indirizzo segreto.
Nel 2014 il Comune di Palermo pubblica un bando di gara per l'affidamento di un sistema di intervento che prevede 2 centri antiviolenza, 2 case rifugio, una campagna di comunicazione e lo sviluppo delle attività di Rete a tutto il distretto socio sanitario.
L'Associazione Le Onde ONLUS si è aggiudicata il bando di gara nel novembre 2015.
Ma a tutt’oggi le risorse già assegnate non sono state rese disponibili.
Dal gennaio 2016 l’Associazione sostiene interamente i costi necessari per il funzionamento del Centro antiviolenza e nel 2015 il Centro è stato finanziato soltanto per il 20% da risorse pubbliche.
A fronte di queste gravi difficoltà, dal 20 al 24 giugno il Centro antiviolenza Le Onde ONLUS sospenderà le attività e sarà disponibile, negli orari di apertura al pubblico, per informare la cittadinanza sulla situazione di grave difficoltà che sta attraversando.
Dal 27 giugno il Centro effettuerà soltanto l’ascolto telefonico e invierà ai servizi della rete antiviolenza palermitana.
Il Centro antiviolenza offre alle donne un luogo dove pensare un nuovo progetto di vita per sé e per i figli e le figlie attraverso un insieme di attività che iniziano con l’ascolto telefonico e la valutazione del rischio, si strutturano in colloqui periodici di accompagnamento per l’uscita dalla violenza, l’attivazione dei servizi della rete palermitana, le consulenze legali e psicologiche, l’orientamento professionale e all’inserimento lavorativo, la messa in protezione della donna, l’ospitalità in casa rifugio a indirizzo segreto, etc.
L’Associazione ha contribuito a cambiare la cultura di questa città sulla violenza contro le donne, impegnandosi in azioni di sensibilizzazione, formazione, eventi culturali e manifestazioni.
Le istituzioni appendono drappi rossi alle finestre, ma i Centri Antiviolenza chiudono.
Non basta indignarsi se una donna viene uccisa per mano del partner o ex partner.
Occorrono aiuti concreti: una vita libera dalla violenza è un diritto di tutte le donne.
Noi vogliamo continuare a sostenere le donne con la nostra passione e professionalità. Non possiamo farlo se non abbiamo risorse. Vi aspettiamo:
Lunedì e Venerdì ore 09.30 – 13.30
Martedì e giovedì ore 15.30 – 19.30
Mercoledì ore 11.00 – 13.00

mercoledì 15 aprile 2015

Palermo è una città amica delle donne? Politiche e azioni per le donne e la città

Il 20 aprile 2015 alle ore 16,30 nella Sala delle Lapidi di Palazzo delle Aquile a Palermo, "Le Onde" Onlus organizzano l'incontro "Palermo è una città amica delle donne? Politiche e azioni per le donne e la città".
Con questa iniziativa si vuol promuovere un approfondimento e un confronto sulla concretezza delle politiche per le donne di questa città e su come queste influiscano sulla vita quotidiana. Si vogliono evidenziare e comprendere i motivi per assistiamo all’arresto delle politiche avviate a favore ed in aiuto alle donne e dei/delle loro figli/e, e ancora di più delle donne sole. Verrà proposto il “caso” delle donne vittime di violenza maschile e delle serie difficoltà dell'associazione "Le Onde" come emblematico per la qualità della vita per Palermo. Infatti, le socie, le operatrici e le volontarie credono e lavorano per una città dove le donne che soffrono violenza possano esprimere le proprie potenzialità e vivere libere dalla violenza, dove la storia, l’esperienza, la qualità e la professionalità siano riconosciute.
L'approfondimento ed il confronto partirà da una breve analisi dei dati del centro Antiviolenza, della condizione vissuta dalle donne nella nostra città in base alle difficoltà che vivono in assenza di servizi adeguati per loro e per i loro figli/e; della situazione in cui versa il welfare nella città di Palermo; della situazione in cui versano i servizi per i minori e i servizi di cura; della necessità di rivedere il rigido utilizzo del D.Lgs. 163/2006 come unica forma per l’affidamento delle attività sociali; delle politiche per il lavoro delle donne; delle azioni di prevenzione della violenza.
E' stato chiesto alle Consigliere comunali, al Garante per l'infanzia e l'adolescenza, al Presidente del Cesvop, alle associazioni di donne ed al no profit di portare un contributo fattivo che offra l'opportunità di analizzare le questioni che rischiano di creare una perdita di luoghi, storia e qualità prodotti in tema e anche di elaborare proposte comuni.
La parola chiave sarà "responsabilità", declinata nelle forme che appartengono alle pratiche politiche e professionali, ma anche di cittadinanza e di qualità dei servizi e della vita della città.
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Le Onde Onlus
Via XX Settembre 57
90141 Palermo
tel e fax 0039091327973
e-mail leonde@tin.it

giovedì 14 novembre 2013

Violenza alle donne, un cartello di associazioni per celebrare il 25 novembre

Dopo l'esperienza del flash mob organizzato in occasione del festino di S. Rosalia a Palermo, l'associazione Le Onde ha avviato e propone la costituzione di un cartello di organizzazioni a sostegno di iniziative da realizzare per il 25 novembre, Giornata contro la violenza sulle donne. Clicca qui per tutti i dettagli

giovedì 11 luglio 2013

Santa Rosalia e flashmob. A Palermo un'iniziativa contro la violenza sulle donne. Sabato 13 luglio, Piazza Politeama, ore 19

Dall'associazione Le Onde la proposta di aderire al flashmob contro la violenza sulle donne che si svolge nell'ambito delle celebrazioni per la patrona di Palermo. Il CeSVoP ha dato la sua adesione ed estende l'invito a tutte le organizzazioni di volontariato di Palermo e della Sicilia occidentale. Qui sotto il testo dell'invito e la descrizione dell'iniziativa.
«Tra poco si terrà il Festino di Santa Rosalia, evento palermitano che in questi ultimi due anni sta coinvolgendo la città su temi ad alto impatto sociale ed emotivo. Il progetto di comunicazione (ideato da Alias, comunicazione & design) pensato in occasione del festino di Santa Rosalia è un progetto sociale condivisibile da moltissime persone e associazioni. Una campagna virale, contro la violenza sulle donne e i femicidi (viene uccisa in Italia una donna ogni 2 giorni), per la rivendicazione di maggiori diritti e maggiore tutela per le donne vittime di ogni forma di violenza, promossa dalla società civile di Palermo. L'idea è bella, semplice, non ha costi e presenta un'alta efficacia comunicativa. Vi chiediamo di aderire individualmente e con la vostra associazione. L'evento, che si diffonderà principalmente tramite internet, verrà diffuso ai media tramite comunicati stampa con la firma collettiva "Nessuno tocchi Rosalia". Nel comunicato e nel testo sopra riportato di comunicazione su web, si riporteranno le adesioni.
SCHEDA DESCRITTIVA DEL FLASHMOB
Slogan: NEANCHE CON UN FIORE
Claim: NESSUNO TOCCHI ROSALIA
Firma: "Palermo contro la violenza verso le donne"
La campagna prevede la creazione di un badge virtuale che ognuno possa "indossare" sul proprio profilo Facebook con un clic. Si tratta di farsi un autoscatto con un fiore in mano, o in bocca, o tra i capelli e, attraverso un programma online, trasformare la propria foto profilo in una specie di manifesto con sopra il titolo "neanche con un fiore" e sotto il claim "nessuno tocchi Rosalia".
Si prevede anche la creazione di due hashtag per twitter e facebook: #neancheconunfiore #nessunotocchirosalia
Call for Action: Manifesta anche tu contro la violenza verso le donne. Aggiungi questo badge al tuo profilo Facebook. Partecipa al flashmob in occasione del Festino di Santa Rosalia: porta un fiore a Palermo a Piazza Politeama, sabato 13 luglio 2013 alle 19.00 in punto. Aderisci all'iniziativa contro la violenza e i femicidi.
More Info: Un evento, promosso dal Coordinamento antiviolenza 21 luglio, l'Associazione Le Onde Onlus e il Coordinamento Palermo Pride, per dire basta ad ogni forma di discriminazione e violenza posta in essere contro le donne. Perché le donne non debbano più pagare con la vita la scelta di essere sé stesse, e non quello che i loro partner, gli uomini o la società vorrebbero che fossero.
Come Rosalia, secondo la leggenda popolare a cui abbiamo scelto di riferirci, vittima di quelle pressioni all'interno della sua famiglia, da cui è riuscita a sfuggire con l'eremitaggio e che nella vita di tutti i giorni, per molte donne, sfociano in episodi di violenza. I femminicidi, cioè l'uccisione come esito di violenza subita nell'ambito di una relazione d'intimità, sono una forma di violenza che accomuna tristemente le donne del mondo. Queste morti "annunciate" vengono spesso etichettate come i soliti delitti passionali,fattacci di cronaca nera, liti di famiglia. Le donne, italiane e straniere, muoiono principalmente per mano dei loro mariti, ex-mariti, padri, fratelli, fidanzati o amanti, innamorati respinti.
I numeri in Italia sono impietosi: nel 2012 sono morte a causa della violenza maschile 124 donne (dati della Casa delle Donne per non subire violenza di Bologna, I dati della stampa 2012), tra queste ve ne sono 14 siciliane. Nel 2013 sono già 68 le donne uccise (fonte Il Fatto quotidiano). Lavoriamo per essere una città orgogliosamente contro la violenza maschile verso le donne!
Il flashmob consisterà in due momenti, un'installazione non permanente composta da 124 sagome di donna tracciate a gesso che si tengono per mano formando delle catene.
Perché in occasione del Festino?
1. Perché Rosalia , secondo la leggenda popolare a cui abbiamo scelto di riferirci, è stata vittima di quelle pressioni all'interno della sua famiglia, da cui è riuscita a sfuggire per mezzo dell'eremitaggio e che nella vita di tutti i giorni, per molte donne, sfociano in episodi di violenza.
2. Perché se si parla di fautori di futuro – il tema del Festino 2013 – non si può prescindere da quanto oggi le donne siano un fortissimo elemento di rinnovamento sociale e da come, attraverso la rivendicazione dei loro diritti, rappresentino in tutto il mondo la rivendicazione dei diritti umani in senso lato. Inoltre sono le donne, le madri-educatrici che creano e preparano quello che di fatto è il futuro dell'umanità.
Dato il poco tempo disponibile vi chiediamo di mandarci la vostra adesione via e-mail quanto prima e di diffondere l’iniziativa a tutti i vostri contatti!
Per ogni informazione potete chiamarci allo 091327973».