sabato 3 marzo 2012

"Scimmie" alla Facoltà di Ingegneria di Palermo

L'associazione Radunimed (Radioamatori Uniti del Mediterraneo) di Palermo partecipa all'evento di presentazione del percorso intrapreso da alcune organizzazioni sociali e studentesche a partire dal volume «Scimmie» di Alessandro Gallo.
Si tratta del seminario che si svolge nei giorni 6 e 7 Marzo dalle ore 15.30 presso l’Aula del Consiglio di Facoltà di Ingegneria – Ed.7 Viale delle Scienze a Palermo.
Per i dettagli clicca qui

venerdì 2 marzo 2012

A Palermo nuovo regolamento Contrassegno H

Il Coordinamento H ha inviato a tutte le associazioni interessate una nota sulle novità introdotte dal nuovo regolamento comunale di Palermo sul Contrassegno H per le auto dei disabili. La comunicazione, firmata dal presidente Salvatore Crispi, è stata pubblicata su NetSolidale.

Volontariato "sotto misura". Tradotto il primo manuale per misurare il lavoro volontario

Tradotto in italiano il Manuale dell'ILO (Organizzazione Internazionale del Lavoro) su come misurare il lavoro volontario. La versione italiana è stata curata dal Centro di Servizio per il Volontariato del Lazio SPES in collaborazione con ACRI, Forum del Terzo Settore, Convol, Consulta dei CoGe e CSVnet, e la  partnership del Center for Civil Society Studies della Johns Hopkins University¸ SPES e CEV Centro Europeo del Volontariato.
Il Manuale¸ a cura del Center for Civil Society Studies della Johns Hopkins University in cooperazione con l'ILO e di esperti e tecnici internazionali, è il primo tentativo ufficiale a livello internazionale di raccogliere dati su caratteri, qualità, quantità e contributo del volontariato.
Con il metodo suggerito da questo Manuale si avrà un modo attendibile di rilevare dati confrontabili fra paesi diversi.
Per scaricare il Manuale clicca qui

giovedì 1 marzo 2012

La fotografia sociale. Workshop nazionale a Gela (CL)

Raccontare Gela attraverso le immagini. Questo è l’obiettivo del primo workshop di fotografia sociale che si svolgerà presso la Casa del Volontariato per 24 partecipanti.
Il laboratorio, primo nel suo genere nella città di Gela, servirà a promuovere la fotografia nell'ambito del reportage sociale. Una fotografia che sia capace di raccontare le storie nascoste, di persone e luoghi, realtà che non trovano spazio tra le news e sui media. A promuoverlo è il MoVI, Movimento di Volontariato Italiano in rete con le associazioni Progetto H, Servirti, Ade, centro di Cultura "S. Zuppardo", Servirti; a sostenere l'iniziativa è il CeSVoP.
La base logistica sarà Casa del Volontariato. Non sono richieste conoscenze fotografiche "tecniche" specifiche o avanzate ma solo che i partecipanti abbiano già fatto, a qualsiasi livello, fotografia e siano impegnati in associazioni di volontariato. Il workshop si svilupperà in un week-end, 10 e 11 marzo e in uno stage in giro per i vicoli e i quartieri della città di Gela il 18 Marzo. E’ pensato per chi vuole avvicinarsi ad un modo nuovo di intendere e interpretare il “reportage sociale” e permetterà ad ognuno di sviluppare un racconto fotografico personale.
I reportage che i partecipanti realizzeranno durante il workshop verranno pubblicati in un catalogo e con gli scatti più belli si realizzerà una mostra permanente che sarà allestita nei locali della Casa del Volontariato, quartier generale delle associazioni, diventata una vera e propria scuola della cittadinanza attiva.
Docente d’eccezione sarà il fotografo professionista Roberto Strano che dagli anni '90 ha svolto un' intensa attività di ricerca per la quale ha ottenuto diversi riconoscimenti nazionali e internazionali vincendo l' importante concorso internazionale di fotografia "Premio Canon Giovani Fotografi". A "Forma", Centro Internazionale della Fotografia, Milano ha presentato “Guardami Dentro” con i commenti dallo scrittore Vincenzo Consolo e del Fotografo Ferdinando Scianna. Ha condotto diversi Workshop Fotografici con Giuseppe Leone.
«Possono essere senza dubbio i cittadini di Gela, ed in modo particolare i giovani – dichiara Enzo Madonia, presidente del MoVI, i primi soggetti capaci di riqualificare il territorio attraverso l’aggregazione sociale permanente. Ormai da anni sperimentiamo la teoria, inventata e sperimentata da noi, dei ‘microsistemi solidali’, cioè l’insieme di azioni permanenti, che coordinate tra di loro da una comunità educante sono capaci di produrre relazioni solidali formando la personalità dei soggetti coinvolti. Abbiamo un metodo che funziona e che trae linfa dalle esperienze educative dello scautismo, dei centri giovanili d’ispirazione cristiana, da ciò che noi chiamiamo pedagogia dell’impegno. Tutto questo perché abbiamo avuto la capacità di lavorare in rete in un sistema di formazione permanente degli adulti tramite una mentalità progettuale».
Le informazioni per iscriversi sono reperibili su www.volontariatogela.org

Programma

Acqua pubblica in Sicilia. Sit-in il 6 marzo

Dalle organizzazioni impegnate contro la privatizzazione dell'acqua giunge questa comunicazione che pubblichiamo:

 Il 6 marzo la IV Commissione Ambiente e territorio all'ARS avvia la trattazione del disegno di legge di ripubblicizzazione del servizio idrico. Dal Presidente della sottocommissione istituita per armonizzare i 5 testi depositati in Parlamento Regionale, On.le Ammatuna, abbiamo ricevuto rassicurazioni sul fatto che il testo che verrà portato il Commissione sarà il nostro ultimo, così come rivisitato dal tavolo tecnico congiunto dei presentatari dei DDL di iniziativa Popolare e Consiliare a guida Nivarra. Fatto questo tutt'altro che scontato e che costituisce già un importante passo verso il nostro obiettivo. Data l'importanza di questo delicato passaggio, crediamo si debba dare il massimo risalto a questa fase dell'iter parlamentare della legge, sollecitando il Presidente ed i componenti della IV Commissione ad approvare il testo consegnato senza introdurre modifiche che ne alterino il contenuto. Dobbiamo ricordare che questo passaggio è frutto di un lungo ed articolato percorso che per la prima volta in Sicilia porta alla discussione parlamentare un testo di legge fortemente voluto dagli Enti Locali e dai cittadini, che hanno a grande maggioranza confermato questo indirizzo con i referendum. Da ciò l'importanza di sostenere con forza l'approvazione del nostro testo in Commissione. Per questo proponiamo di organizzare un sit-in per martedi 6 marzo dalle ore 10.30 davanti Palazzo dei Normanni e convocare lì una conferenza stampa. Altra iniziativa da mettere in campo potrebbe essere quella del mail-bombing sui componenti della Commissione per fare sentire che c'è un alto livello d'attenzione da parte di quanti hanno proposto la legge e portato anche in Sicilia sul tema dell'acqua pubblica la maggioranza dei cittadini al voto con i referendum. Sarebbe opportuno che al sit-in partecipassero i proponenti dei testi di legge oggi riunificati, e cioè i Comuni che hanno deliberato per la legge di iniziativa Consiliare riuniti nel Coordinamento degli Enti Locali per l'acqua Bene Comune, il comitato promotore della legge di iniziativa Popolare, il Forum Siciliano dei Movimenti per l'Acqua e i Beni Comuni. Invitiamo tutti i Sindaci e gli Amministratori che hanno condiviso questo percorso e tutti i comitati territoriali, le associazioni e i movimenti del Forum Siciliano ad organizzare la propria partecipazione.

Dal 6 marzo il volontariato agrigentino va in onda su TVA

In un ciclo di quattro puntate settimanali (con tre repliche per puntata), le organizzazioni e la delegazione CeSVoP di Agrigento hanno la possibilità di far conoscere cosa sia veramente il volontariato e sensibilizzare la cittadinanza Le trasmissioni vanno in onda ogni martedì, a partire dal 6 marzo, alle ore 21 su TVA.
In ogni puntata due ospiti in studio e gli interventi delle associazioni di volontariato che spiegheranno il loro ruolo e come poterle contattare per dar loro una mano.
Si tratta di un progetto ideato dalla delegazione CeSVoP di Agrigento e realizzato con il supporto del Centro di Servizio.
Ciascuna puntata avrà tre repliche.
Per la prima puntata del 6 marzo gli orari saranno ore 16 e ore 20,50. Repliche il giovedì 8 marzo ore 14,50 e domenica 11 marzo alle 18,50.

Brochure

mercoledì 29 febbraio 2012

A Palermo e provincia scuole superiori con trasporto per disabili gratis

«Sarà assicurato per tutto l’anno scolastico in corso il servizio di trasporto per gli studenti diversamente abili che frequentano gli istituti medi superiori di competenza della Provincia di Palermo». La rassicurazione in tal senso arriva direttamente dagli uffici di Palazzo Comitini, da dove fanno sapere che è stata espletata la gara di appalto per l'affidamento del servizio (che fino a ora era stato assegnato in proroga). Il servizio di trasporto sarà garantito anche per lo svolgimento degli esami di qualifica e di stato, nel mese di luglio. A svolgere il servizio sarà la cooperativa sociale “San Giuseppe onlus” di Bagheria, che si è aggiudicata la gara di appalto per un importo di quasi 360 mila euro. «Abbiamo così garantito – sottolineano il presidente della Provincia, Giovanni Avanti e l’assessore alla Pubblica Istruzione, Giuseppe Di Maggio – la continuità di un servizio essenziale per favorire il diritto allo studio degli studenti che si trovano in situazione di disagio. Malgrado le ristrettezze di bilancio il servizio andrà avanti, offrendo anche risposte in termini lavorativi per gli operatori del settore». (andrea uzzo)

Ritorna Petali nel blu, la favola in musica di "Quelli della Rosa Gialla"

L'associazione di Brancaccio che fa animazione grazie al teatro, ripropone il musical contro l'alcolismo giovanile e le stragi del sabato sera. I volontari di "Quelli della rosa Gialla" si esibiscono al Teatro Don Orione di via Don Orione n. 5 a Palermo.
Spettacoli: venerdì 2 marzo e sabato 10 marzo alle ore 9,30 - 11 - 21. L'ingresso è ad inviti. Le offerte raccolte nel corso dell'evento serviranno a sostegno dell'attività culturale dell'associazione.
Per informazioni www.quellidellarosagialla.it
Per biglietti info@quellidellarosagialla.it - tel. 091 6302633 - 320 09 26 445

Per la città. Cronaca dell'incontro fra realtà del Terzo settore e del volontariato palermitane e i candidati alle primarie del centrosinistra

da sin: Ferrandelli, Monastra, D'Andrea, Faraone e Borsellino
«Vogliamo una città a misura di bambino, perché in una città in cui i bambini vivono bene, vivono bene anche gli adulti». Nelle parole di Agnese Ciulla, della cooperativa sociale Argonauti, si condensa quanto auspicano gli operatori e i volontari degli enti no profit che a Palermo si occupano di infanzia e di adolescenza.
Nel confronto fra alcune realtà del Terzo settore e del volontariato e i quattro candidati alle primarie del centrosinistra a Palermo – organizzato da una decina di organizzazioni (vd. post dei giorni precedenti, ndr), che si sono autotassate per pagare l'affitto della sala dove si è svolto il dibattito – le questioni evidenziate possono riassumersi in cinque punti: concertazione tra istituzioni e operatori del Terzo settore; analisi del territorio per interventi mirati; l'istituzione dell'assessorato per i giovani, gestito da un giovane; housing sociale per facilitare i giovani a realizzare i loro progetti; trasparenza, snellezza della burocrazia e rispetto delle regole. «La politica non deve fare clientele» dicono le associazioni. Introducendo il dibattito, Pasquale D'Andrea,  presidente nazionale di Arciragazzi e componente dell'Osservatorio nazionale sull'infanzia e l'adolescenza, fa un paragone: «A Bologna il Comune spende per un bambino 790 euro; a Palermo il Comune ne spende 130, di cui il 99% servono per pagare le rette dell'asilo nido». Ai quattro politici (Borsellino, Faraone, Ferrandelli e Monastra) è toccato provare a dare delle risposte. «Con le poche risorse a disposizione la politica deve fare delle scelte, la mia è quella di ricreare il welfare cittadino» dice Davide Faraone. Secondo Antonella Monastra, che definisce «una vergogna la gestione dei beni confiscati», «per realizzare la coesione sociale serve la crescita sociale, attraverso una programmazione di lunga durata che guardi ai bisogni». «Bisogna innanzitutto puntare agli interventi realizzabili a costo zero e che apporterebbero dei benefici immediati» dice Fabrizio Ferrandelli, che lancia l'idea di una “Casa delle associazioni”. «Palermo non è ai livelli standard di una città europea. Il Comune deve fornire strumenti che servano a gratificare le loro potenzialità, come ad esempio biblioteche in cui i giovani potrebbero imparare e socializzare» sottolinea Rita Borsellino. Durante il dibattito Francesco Di Giovanni, del “Centro Tau”, lancia l'allarme sulla cessazione dell'erogazione dei fondi della legge 285, da parte del Comune di Palermo: «Fra 32 ore tutti i servizi della legge 285 saranno chiusi». Sui fondi della legge 285/97 poggia circa il 50% dei servizi destinati a infanzia e adolescenti a Palermo. (andrea uzzo)

Sulla chiusura dell'Agenzia per il Terzo settore. La presa di posizione dell'Auser nazionale

Nonostante le ripetute proteste, il Consiglio dei Ministri ha deciso di chiudere l’Agenzia per il Terzo Settore affidandone le competenze al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Siamo in presenza di una scelta autoritaria ed unilaterale che non tiene conto delle serie motivazioni che la stragrande maggioranza delle associazioni del Terzo settore avevano evidenziato contro una tale decisione. Con questa scelta burocratica si assesta un grave colpo al mondo del Terzo Settore che con la chiusura dell’Agenzia perde una interlocuzione competente e qualificata sulle tematiche che investono il complesso mondo dell’associazionismo. Registriamo, ancora una volta, la indisponibilità al dialogo ed al confronto che non lascia intravedere un futuro costruttivo e sereno nelle relazioni tra Governo e Terzo Settore. Le forze politiche che sostengono questo Governo non possono rimanere insensibili e tacere di fronte a questa scelta arbitraria e contraddittoria.

Clicca qui per conoscere la presa di posizione del Forum del Terzo settore