venerdì 29 settembre 2017

Riforma terzo settore, Forum e CSVnet lanciano la raccolta di segnalazioni

In una lettera a tutte le associazioni e ai Centri di servizio per il volontariato i presidenti Fiaschi e Tabò invitano a trasmettere attraverso un modulo online dubbi e problemi rilevati. Saranno portati all’attenzione del governo nella scrittura dei 40 atti normativi mancanti.
La riforma del Terzo settore ha i suoi cinque decreti legislativi, ma perché entri davvero in vigore ci sarà da attendere almeno un anno, entro il quale dovrebbero essere varati circa 40 testi normativi dai ministeri competenti. Mentre in tutta Italia si susseguono già decine di convegni sulla riforma, i veri giochi si faranno nella imminente scrittura di quei testi, per i quali il governo sta coinvolgendo esponenti del non profit.
È questo il motivo per cui i presidenti del Forum Terzo settore e di CSVnet, Claudia Fiaschi e Stefano Tabò, hanno lanciato una raccolta di segnalazioni di dubbi e problemi rilevati dalle associazioni e dai Centri di servizio aderenti. La richiesta è quella di compilare un modulo online con tali segnalazioni, che saranno poi sistematizzati al fine di “portare contributi alla elaborazione degli atti e dei decreti ministeriali attuativi della riforma, - scrivono i presidenti in una lettera. - Coloro che volessero segnalare più quesiti potranno compilare più di una scheda. In tal modo vogliamo raccogliere anche le eventuali risposte già fornite da enti pubblici sulle problematiche oggetto delle segnalazioni”. L’invito è anche a diffondere questa opportunità “il più capillarmente possibile a tutte le organizzazioni di Terzo settore per consentire la massima partecipazione e ascolto”.
“Questa iniziativa, - concludono i due presidenti, - si inserisce in un più ampio percorso di collaborazione tra Forum nazionale del Terzo settore e CSVnet per diffondere la conoscenza della riforma del Terzo settore. Sono infatti in corso di preparazione una serie di materiali informativi sulle novità introdotte e alcuni strumenti formativi sugli aspetti più critici e delicati. Si tratta di un impegno rilevante che, considerato l’ancor lungo percorso attuativo della riforma, ci impegnerà nei prossimi mesi”. (clara capponi, csvnet)
Clicca qui per aprire il modulo di segnalazione.

martedì 19 settembre 2017

La Giornata mondiale Alzheimer a Caltanissetta

L'associazione Comitato Familiari Alzheimer Onlus il 21 settembre 2017 organizza a Caltanissetta alcune iniziative in occasione della 24ma Giornata mondiale. Si avvale della collaborazione di ASP CL, CGS Don Bosco, WWF e LIPU. Qui sotto la locandina con il dettaglio delle iniziative (clicca sull'immagine per ingrandirla).

giovedì 14 settembre 2017

Dieci di Banca Etica in Sicilia

(clicca sull'immagine per ingrandirla)
Banca Etica festeggia 10 anni di attività in Sicilia, un tempo di lavoro e relazioni che l'hanno vista impegnata ad essere al fianco di persone, organizzazioni non profit e imprese responsabili che lavorano per un’economia al servizio delle persone, del lavoro e dell’ambiente. In quest’occasione anche iI Consiglio di Amministrazione ha deciso di riunirsi a Palermo e, il 18 settembre, vi sarà un momento pubblico presso la Filiale di Palermo. L’iniziativa si terrà a partire dalle ore 17 presso la sede di Banca Etica in Via Catania, 24 e vedrà gli interventi, tra gli altri, di Ugo Biggeri, Presidente di Banca Etica, Leoluca Orlando, Sindaco di Palermo, Alessandro Messina, Direttore Generale di Banca Etica. Insieme a loro verrà data voce alle esperienze delle realtà che l'istituto sta supportando finanziariamente perché capaci di migliorare il territorio all’insegna della cooperazione, della legalità, dell’inclusione e dell’ecologia.
Il programma dettagliato lo trovi sulla locandina.

Provaci, la piattaforma che favorisce l’incontro tra volontari e organizzazioni impegnate nell’accoglienza dei migranti e nella povertà educativa

Nasce la piattaforma www.provaci.org, cuore dell’omonimo progetto orientato alla promozione di percorsi di partecipazione attiva negli ambiti dell’accoglienza dei migranti e della povertà educativa. Attraverso una semplice iscrizione online, persone desiderose di intraprendere un’esperienza di volontariato potranno trovare l’organizzazione adatta al loro profilo e alle loro competenze. Alla base di PRO.V.A.C.I. - acronimo di Profili di Volontari in Apprendimento per l’Inclusione - un importante presupposto: interpretare il volontariato come percorso di crescita e di acquisizione di competenze utili anche a fini professionali. Il progetto garantisce infatti a chi si iscrive in piattaforma la possibilità di effettuare un bilancio di competenze prima e al termine dell’esperienza di volontariato e di seguire una formazione ad hoc, curata dal Dipartimento di Scienze Psicologiche, Pedagogiche e della Formazione dell’Università di Palermo, su competenze trasversali e su quelle strettamente attinenti all’ambito di intervento scelto. Per gli studenti universitari il percorso di volontariato attivato attraverso la piattaforma www.provaci.org potrà dare diritto al riconoscimento di CFU.
Al momento sono circa 60 le organizzazioni già aderenti al progetto impegnate nell’accoglienza e inclusione dei migranti e nel contrasto alla povertà educativa. Anche a queste saranno dedicati eventi di approfondimento sul volontariato e sui temi del progetto.
La piattaforma provaci.org riserva inoltre una sezione, denominata Idee, a singoli individui o gruppi informali che hanno in mente un’iniziativa e cercano collaborazione e supporto tecnico per realizzarle. La piattaforma creerà un circuito di scambio di informazioni che ne aiuterà la realizzazione.
PRO.V.A.C.I. - Profili di Volontari in Apprendimento di Competenze per l’Inclusione - è un’iniziativa sostenuta da Fondazione CON IL SUD e promossa da Per Esempio Onlus, ASCC, CESIE, Comune di Palermo, Libera Palermo contro le mafie, SEND, Università degli Studi di Palermo - Dipartimento di Scienza Psicologiche, Pedagogiche e della Formazione.
Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito www.provaci.org o scrivere a info@provaci.org.

mercoledì 6 settembre 2017

A Palermo inizia l'esperienza della Cooperativa Symposium

E' giunto al termine un progetto guidato da Volta la Carta Onlus,
( https://www.facebook.com/Progetto-Symposium-Palermo-218104…/ ) finanziato dal Ministero della Gioventù che ha portato alla costituzione della Cooperativa Symposium, formata da giovani a rischio sociale e persone con disagio psichico che hanno svolto un percorso di formazione e integrazione socio lavorativa davvero entusiasmante.
La cooperativa riunisce 15 lavoratori di cui il 30% con disabilità psichica, ha già stipulato protocolli di intesa e accordi per entrare nel mercato del catering sociale, un'occasione unica anche per la psichiatria di dimostrare le risorse che sono presenti dietro la riabilitazione sociale delle malattie psichiche.
Vi invitiamo a partecipare a questo ultimo evento (trovate l'invito in allegato) che si svolgerà il 6 settembre alle ore 10 presso la Real Fonderia alla Cala a Palermo; saranno degustate le delizie che sono in grado di preparare i nostri ragazzi di Symposium e sarà l'occasione per sentirli parlare della loro esperienza.
Vi aspettiamo numerosi, si tratta di dimostrare ai ragazzi che devono avere fiducia nella possibilità di essere accolti!
Grazie!!
Per lo staff del progetto Symposium
Claudia Cincotta e Rosy Sberna
http://www.symposiumcatering.it/

Un aperitivo solidale per festeggiare i 20 anni dell'associazione Futuro semplice a Palermo

A Pantelleria un viaggio tra i sapori del mondo con "Culture in Festa"

Il 7 settembre 2017 una serata interculturale promossa dall'associazione di volontariato "Dai un Sorriso", in collaborazione con il CeSVoP e altre organizzazioni. Obiettivo dell'iniziativa è avvicinare la collettività locale alle diverse forme di gastronomia delle etnie maggiormente rappresentate sul territorio. Sono coinvolte le comunità provenienti da Tunisia, Marocco, Romania, Ucraina, India, Congo, Sudan, Nigeria, Cina e Moldavia. Costumi tradizionali, canti e balli tradizionali, cibo tipico e artigianato per una Pantelleria multietnica. La manifestazione si terrà presso lo SPAZIO BLU BAR dalle ore 20.30. L'ingresso è libero, per le degustazioni verrà richiesto un contributo di 10 euro per sostenere le comunità immigrate dell'isola.

Corso di Ridi che ti passa Palermo. Le iscrizioni entro il 31 ottobre 2017

(clicca sull'immagine per ingrandirla)

lunedì 7 agosto 2017

Neptune, una collaborazione inedita tra due realtà socio-sanitarie mediterranee

Si è concluso da pochi giorni uno scambio culturale tra i giovani adolescenti, volontari dell’Associazione delle Persone con Diabete “Stili di Vita”, con i loro coetanei dell’Associazione Diabetica Maltese. Per cinque giorni, dal 26 al 31 luglio, 12 ragazze/i maltesi, insieme ai loro coetanei palermitani, hanno vissuto la cultura, la storia millenaria, la gastronomia e la vita di Palermo e di Cefalù, ben supportati dai volontari della “Stili di Vita” e dell’Associazione sorella “Modus Vivendi”. I giovani ospiti, guidati dalla loro Presidente, Ann Zammit McKeon, e dalle sue collaboratrici scientifiche, l’infermiera Moira Grixti e la dott.ssa endocrinologa Christina Maria Bajada, hanno così potuto ammirare la Cappella Palatina, via Maqueda e i suoi tesori e il teatro Massimo. Lo scambio è nato nell’ambito di un progetto, il “Neptune”, promosso dall’Associazione “Stili di Vita” e preparato con alcune classi delle superiori di Palermo fin dal settembre del 2016. Gli Istituti coinvolti sono stati il Liceo di Scienze umane “Danilo Dolci” e il Liceo di Scienze umane, linguistiche, coreutico e musicale “Regina Margherita”. Gli studenti senza diabete del Liceo “Danilo Dolci” hanno interagito con i loro coetanei siciliani e maltesi con diabete, impedendo, così, che si focalizzasse da parte degli stessi partecipanti un’eccessiva attenzione sugli aspetti sanitari. Al contrario, i loro coetanei del Liceo “Regina Margherita” hanno preparato durante l’anno sia gli itinerari sia l’accoglienza sia il supporto linguistico necessario per facilitare la comprensione tra le parti. Alla fine dell’esperienza, i giovani adolescenti si sono scambiati i contatti sui social network per continuare a frequentarsi anche dopo la fine di quest’esperienza, mantenendo i contatti più vivi che mai. La Presidente Zammit McKeon, dal canto suo, ha invitato il presidente Sanfilippo e i suoi giovani partecipanti della “Stili di Vita” ad andare a Malta nel 2018. Il presidente della “Stili di Vita”, Francesco Sanfilippo, dichiara: “Per alcune caratteristiche innovative, quest’evento è, al momento, unico nel panorama della associazioni dedicate al diabete. Intanto, due progetti paralleli e complementari promossi dalla medesima associazione di volontariato in due scuole superiori differenti di Palermo sono convenuti alla realizzazione di un unico lavoro finale. Inoltre, la partecipazione massiccia di adolescenti senza diabete ha permesso di condividere con i loro coetanei con diabete, sia maltesi sia siciliani, esperienze senza mai dare preminenza al diabete stesso che è rimasto all’angolo. Così, la preminenza che sia il sottoscritto sia la Presidente Zammit abbiamo dato agli aspetti umani, ha pagato, poiché sono state abbattute più facilmente le barriere linguistiche e sociali tra i partecipanti. I campi-scuola o le esperienze con giovani con diabete, spesso, si concentrano sugli aspetti sanitari. Ciò è corretto, ma è limitativo e non è sempre applicabile in modo esclusivo come in questo caso. Puntare al contrasto delle iper o delle ipoglicemie può far perdere di vista un aspetto essenziale del giovane, la sua umanità. Infatti, prima che paziente, chi è affetto da diabete è una persona e la sua umanità e la sua personalità vanno promosse, valorizzando gli aspetti caratteriali positivi. In caso contrario, la persona con diabete si riduce ad un mero oggetto scientifico e si ribella, non curandosi più. Perciò, è fondamentale affiancare alle conoscenze scientifiche anche quella di sé e rafforzare le sue motivazioni a non arrendersi e ad andare avanti. Fin dall’inizio, abbiamo cercato di curare questi aspetti e i risultati ottenuti, finora, ci hanno dato ragione. Non sono, comunque, mancati confronti sui metodi e sulla gestione della propria condizione da parte dei partecipanti con diabete di entrambe le associazioni. In ogni caso, ci impegneremo per coltivare questa collaborazione che si è creata, poiché entrambe le associazioni vivono in realtà socio-economiche con molti tratti comuni e affrontano problematiche simili. Spero che tali esperienze possano ripetersi in futuro e ci impegneremo per renderlo possibile. Vorrei ringraziare i presidi degli Istituti che ci hanno permesso di realizzare quest’esperienza, il dott. Domenico Di Fatta del Liceo di Scienze umane e linguistiche “Danilo Dolci” e la dott.ssa Pia Blandano del Liceo di Scienze umane, linguistiche, coreutico e musicale “Regina Margherita”. In particolare, ringrazio le coordinatrici prof.ssa Clara Santoro e Giuseppina Tarallo delle classi ex quarte LX, V e Z del “Regina Margherita” e la prof.ssa Antonina Vitrano dell’ex quarta C del “Danilo Dolci” che hanno collaborato pienamente alla realizzazione del progetto Neptune. Un affettuoso ringraziamento agli stessi studenti delle quarte LX, V e Z con cui abbiamo elaborato i particolari logistici del progetto, dando una grande mano d’aiuto ai miei volontari delle associazioni prima della sua realizzazione. I medesimi ringraziamenti vanno agli studenti e alle studentesse delle ex quarte del Liceo “Danilo Dolci” che hanno condiviso l’esperienza con i loro coetanei maltesi senza pregiudizi e senza timori. In particolare, due studenti del Regina Margherita, (Silvia Ambrosiano e il neo diplomato Vincenzo Ribaudo), e quattro del Danilo Dolci, (Marta Casella, Eleonora Calì, Norma Motisi e Giuseppe Tumminia) si sono particolarmente distinti durante l’evento nell’aggregare i due gruppi e nel superare le barriere. Un encomio particolare lo meritano i mei soci di entrambe le associazioni che hanno svolto un lavoro immenso con abnegazione, risolvendo criticità, accompagnando gli ospiti e organizzando i lavori insieme al sottoscritto. In particolare, si sono distinti il vicepresidente della “Stili di Vita” Gabriele Misseri e i due soci dell’associazione sorella “Modus Vivendi”, Matteo Misseri e Manfredi Alaimo. Un ringraziamento particolare va alla Presidente, Ann Zammit McKeon, e alle sue collaboratrici che hanno condiviso quest’aspetto sociale dell’esperienza e si sono impegnate attivamente per la buona riuscita della medesima. Non possiamo dimenticare l’appoggio del Cesvop e gli incoraggiamenti della sua Presidente, Giuditta Petrillo, che ci hanno spronato a continuare e a superare le difficoltà. Non ultimi, meritano il plauso tutti gli adolescenti che hanno accettato di far parte di quest’esperienza, non facendo mai mancare la propria entusiastica partecipazione”. La Presidente Ann Zammit McKeon ha aggiunto: “Lo scambio di giovani è servito a sviluppare un rapporto di lavoro tra l'Associazione Maltese e quella di Palermo. Come Presidente dell'Associazione Maltese sono stata in grado di discutere a lungo con il Signor Sanfilippo dei problemi che incontriamo nei nostri rispettivi paesi e come cerchiamo di affrontare e di risolverli. I partecipanti erano in grado di conoscere nuove persone con la stessa condizione e di discutere tra di loro dei problemi esistenti, come affrontarli e gli strumenti a loro disposizione per gestire il diabete. I ragazzi hanno organizzato la pagina di facebook per mantenere il contatto. La cena di commiato si è conclusa con un brindisi nel dialetto Palermitano, un finale adatto per una esperienza indimenticabile. Tutto sommato è stata una bella esperienza e che ha aperto la strada a un'ulteriore cooperazione tra le due associazioni. Abbiamo ricambiato l'invito all’Associazione “Stili di Vita”, a venire a Malta la prossima estate e di continuare l'esperienza dove l’abbiamo lasciata. Spero sinceramente che questa non sia un’esperienza “una tantum” e consiglio vivamente simile scambio di giovani che viene incoraggiato da altre associazioni affiliate con IDF Europa. Quando abbiamo chiesto ai partecipanti individualmente, hanno confermato che l’esperienza è stata positiva, anche se erano inizialmente dubbiosi del suo successo a causa della barriera linguistica”.

giovedì 3 agosto 2017

Riforma del Terzo settore, in Gazzetta pubblicato il Codice

La Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana ha pubblicato il Codice del Terzo settore. Si tratta dell'atto finale del lungo iter che ha portato ad una Riforma dell'intero sistema che sinora ha regolato volontariato, promozione sociale, impresa sociale e associazionismo italiani. Per scaricare il testo della Gazzetta clicca qui