sabato 30 gennaio 2016

Riforma Terzo Settore, Bobba: “I CSV devono aprire le porte, ma la titolarità resti al volontariato”

Il Sottosegretario all’Assemblea di CSVnet esorta il sistema delle 71 realtà italiane a servizio delle Organizzazioni di Volontariato ad allargare la loro base associativa e a rispondere alle sfide delle nuove forme di impegno sociale.
Il Presidente Stefano Tabò chiede certezza sulle risorse delle fondazioni: “Basta con la logica dei favori”
Roma, 30 gennaio 2016 - “I CSV sono una rete indispensabile per lo sviluppo del volontariato in Italia e non vedo perché il legislatore debba volerla bloccare”.
Con queste parole l’On. Luigi Bobba, Sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, è intervenuto oggi a Roma in apertura dell’Assemblea dei soci di CSVnet – Coordinamento Nazionale dei Centri di Servizio per il Volontariato, la rete che coinvolge più di 9000 associazioni nella sua base sociale ed eroga ogni anno servizi ad oltre 40mila Organizzazioni di Volontariato.
L’Onorevole Bobba, rispondendo all’intervento di apertura del Presidente di CSVnet Stefano Tabò, incentrato sugli aspetti del disegno di legge per la riforma del Terzo Settore, in discussione in Parlamento, riguardanti il futuro del sistema, ha sottolineato il ruolo chiave dei Centri di Servizio per il Volontariato, quali “agenti di sviluppo che promuovono l’azione volontaria” e dove “i servizi erogati sono gli strumenti attraverso cui agiscono”.
Il Sottosegretario si è poi soffermato su alcuni punti critici della riforma, rassicurando l’Assemblea sul principio che “la governance dei CSV deve rimanere in capo alle Organizzazioni di Volontariato, che devono rappresentarne la maggioranza”. Ma il governo di queste strutture, ha precisato Bobba, “deve avvenire in forma democratica e sempre di più secondo il principio della “porta aperta”, prevedendo cioè l’ingresso di altre forme associative del Terzo Settore al di fuori del volontariato puro, per poter così rivolgere la propria azione al più ampio e complesso insieme dei volontari operanti in Italia. Questo non significa perdere la propria specificità ma investirla in un campo più largo”.
L’Onorevole Bobba è inoltre intervenuto sulle prospettive future e sui nuovi compiti che i CSV potrebbero assumere. “Secondo l’Istat in Italia abbiamo circa 5 milioni di persone che fanno volontariato in forma associata, ma anche quasi 3 milioni che fanno volontariato individualmente e le reti come quella dei CSV sono in grado di intercettare questi volontari e valorizzare la loro azione. Questo – ha detto Bobba - è un elemento da tenere in gran conto dai CSV, così come il Servizio Civile, considerato l’investimento che il Governo ha fatto su di esso”.
Un altro fronte su cui, secondo il Sottosegretario, dovrebbe orientarsi il sistema dei Centri di Servizio per il Volontariato in futuro è quello aperto dal progetto “Diamoci una mano” che è stato rifinanziato nella legge di Stabilità. “Diamoci una mano” è un’iniziativa del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, secondo cui le persone che ricevono un sostegno al reddito o sono titolari di una forma di protezione (inclusi richiedenti asilo e detenuti) possono essere invitate a rendersi disponibili per attività di volontariato in favore della propria comunità, attraverso progetti di associazioni in collaborazione con gli enti locali. Proprio alla vigilia dell’Assemblea dei soci il Presidente Tabò aveva infatti incontrato in proposito il Ministro Giuliano Poletti, il quale ha invitato la rete dei CSV ad un maggiore e più mirato coinvolgimento in questo progetto.
“Auspichiamo da tempo la riforma del Terzo Settore, data la necessità di rivedere un impianto giuridico che non risponde più ad una condizione ormai evoluta del sistema dei CSV” ha replicato il Presidente Tabò. “Gli elementi della legge su cui vorremmo una maggiore incisività riguardano lasalvaguardia del radicamento territoriale dei CSV, che rappresenta una caratteristica identitaria della nostra esperienza. Vorremmo inoltre che l’impianto normativo ci aiutasse ad essere sistema. Strumenti tecnici, progetti ma anche valori e prospettive: sono queste le componenti che dovrebbero far parte del futuro della nostra rete affinché i CSV non si riducano a sportelli erogativi”.
Molto discusso nell’Assemblea anche il tema delle risorse per il funzionamento dei CSV, provenienti dalle fondazioni di origine bancaria, che ogni anno destinano un quindicesimo dei loro proventi a questo sistema, secondo quanto stabilito dalla legge 266/1991. In base a un accordo nazionale tra ACRI (Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio) e Volontariato, queste risorse devono essere ripartite in modo equo tra tutte le regioni e non solo in base ai territori in cui le fondazioni operano direttamente. I CSV lamentano il fatto che, sia sull’ammontare delle risorse per il 2017, sia per la conferma della loro distribuzione regionale, vi è oggi una grande incertezza che mette in difficoltà la loro capacità di programmazione. “Chiedo all’onorevole Bobba – ha detto Tabò - un aiuto per superare la logica dei favori e del vassallaggio, una logica medievale dove i singoli territori devono rispondere a condizionamenti locali nonostante esistano regole comuni e valide per tutto il Paese”.
L’Assemblea è stata anche occasione per avviare l’ultima fase che porterà CSVnet alla modifica del proprio Statuto entro alcuni mesi, anche attraverso un confronto nei territori e a consolidare la propria autoriforma.

Ufficio stampa CSVnet
Clara Capponi
340/2113992
ufficiostampa@csvnet.it

Il Giornale di Sicilia e Repubblica Palermo raccontano i risultati della Ricerca regionale sul Volontariato siciliano

Ecco come i due quotidiani hanno sintetizzato i risultati della Ricerca regionale sui bisogni del volontariato (clicca sulle immagini per ingrandirle). Se vuoi conoscere nel dettaglio  i dati CLICCA QUI.
(GDS, 30 gennaio 2016)

(Repubblica Palermo, 29 gennaio 2016)

giovedì 28 gennaio 2016

A Palermo convegno di Legambiente

(clicca sull'immagine per ingrandirla)
A Palermo il convegno "La tutela dell'ambiente per una Sicilia più verde e più bella" che si terrà sabato 30 gennaio p.v. a Villa Niscemi dalle ore 09.30. L'iniziativa si prefigge il rilancio della politica delle aree naturali protette e l'istituzione di nuove riserve naturali. Durante l'incontro si avrà la possibilità di fare il punto sulla vicenda dei parchi nazionali e di discutere sui tagli alle risorse finanziarie che stanno rendendo precarie ed inefficaci le gestioni.
Nell’ambito della giornata nazionale dedicata alle zone umide per domenica 31 gennaio sono state organizzate iniziative ed escursioni.
E' gradita la conferma della vostra partecipazione inviando una vs email a regionale@legambientesicilia.com

San Felice Experience, percorso naturalistico per giovani

"San Felice Experience”, un percorso didattico ed esperienziale dedicato ai giovani articolato in tre Campus residenziali che si svolgeranno all'Eremo di San Felice nella Riserva di Pizzo Cane, Pizzo Trigna e Grotta Mazzamuto a Trabia (PA); all'Eremo di San Nicolò Politi nel Parco dei Nebrodi; alle Case Valle Maria nel Bosco di Ficuzza. L'iniziativa , promossa dall'associazione di volontariato Amici di San Felice,con la collaborazione del CeSVoP (Centro di Servizi per il Volontariato di Palermo). Essa ha l'obiettivo di introdurre i partecipanti all'escursionismo e alla conoscenza delle peculiarità che caratterizzano le 3 aree protette con i loro straordinari e al tempo stesso fragili ecosistemi. Nel corso delle attività saranno illustrate inoltre le diverse opportunità di partecipazione attiva e sostegno al volontariato per la tutela e valorizzazione delle aree protette siciliane e dei beni comuni inseriti al loro interno.
Il 28 e 29 novembre si è già svolto il primo incontro all'Eremo di San Felice con la partecipazione del Dr. Gianni Giardina, responsabile del Centro Regionale di Recupero Fauna Selvatica di Ficuzza e il Dr. Massimo Di Vittorio, ambientalista impegnato da tempo in attività di prevenzione dei furti di rapaci in Sicilia e in Italia, che introdurranno le tematiche di "Ladri di aquile". Si sono effettuate anche escursioni all'interno del demanio di Monte Sant'Onofrio.
Il secondo appuntamento avrò luogo il 30 e 31 gennaio, ad Arcara Li Fusi, nel cuore Parco dei Nebrodi e si svolgerà secondo il seguente programma:
Sabato 30 gennaio 2016
Ore 7,30 ritrovo partecipanti al parcheggio della stazione FF. SS. di Trabia
Ore 10,00 circa. Arrivo ad Alcara Li Fusi. Raduno in piazza Cappuccini Spostamento all’Eremo di San Nicolò Politi.
Arrivo Eremo di San Nicolò visita e sistemazione.
Passeggiata dall’Eremo all’Acquasanta
Ore 13,00. Pranzo al sacco a cura dei partecipanti
Ore 16,00. Trekking urbano ad Alcara Li Fusi , Santa Messa
Ore 20,00. Cena ad Alcara Li Fusi (a cura dell'organizzazione)
Ore 22,00 Rientro all’Eremo
Domenica 31 gennaio 2016
Ore 8,00 colazione a cura dei partecipanti.
Sistemazione e spostamento alla Rocca di Traora e visita Area del Grifone (posto particolare in Sicilia dove si può osservare l’unica colonia di avvoltoi reintrodotti in Sicilia).
Escursione su Rocca Traora per osservare il volo dei Grifoni. Pranzo al sacco a cura dell'organizzazione
Ore 15,30 circa, fine attività e rientro
Il pernottamento avverrà presso l’Eremo di San Nicolò Politi ad Alcara Li Fusi.
L’Eremo si trova a 2 km dal centro abitato in una posizione splendida ai piedi delle Rocche del Crasto. Occorre portare il proprio sacco a pelo e se occorre anche la coperta. All’Eremo è presente l’acqua potabile. Per le escursioni si consiglia di portare zainetto, bottiglia d’acqua, scarponcini da trekking, abbigliamento a cipolla durante le camminate.
 N. B. LA PARTECIPAZIONE DEI GIOVANI ALLA ATTIVITA' E' GRATUITA.
L'evento, patrocinato dal CESVOP, sarà realizzato in collaborazione con il Comitato di Gestione dell'Eremo di San Nicolò Politi, l'Associazione “AMBIENTE SICILIA”, e la esperta guida trekking Attilio Caldarera.
Info ed iscrizioni ai numeri 328.8983817 + 333.8435040.

mercoledì 27 gennaio 2016

A Palermo presentazione dei risultati della Ricerca regionale sul volontariato siciliano

Tra maggio e giugno 2015 i volontari siciliani sono stati chiamati a compilare il questionario online per la Ricerca regionale sui bisogni del Volontariato in Sicilia. Adesso è il momento dei risultati. Infatti, il 29 gennaio dalle ore 10 a Villa Zito, ospiti della Fondazione Sicilia, a Palermo, vengono presentati i dati molto interessanti che emergono dall'indagine svolta. Ti aspettiamo!

A Castellammare del Golfo l'incontro di programmazione 2016 del volontariato della provincia di Trapani

(clicca sull'immagine per ingrandirla)
Il prossimo 28 gennaio 2016, dalle ore 15 alle ore 18,30 nella sede della Delegazione CeSVoP di Castellammare del Golfo (via Leonardo da Vinci, 40-42, clicca qui per la MAPPA), si svolge l'incontro per programmare insieme le azioni da intraprendere nel 2016 sul territorio trapanese. Inoltre, si parlerà anche del nuovo Bando di Fondazione Con il Sud. Sono invitate tutte le organizzazioni di volontariato della provincia di Trapani.

martedì 26 gennaio 2016

Giuditta Petrillo, nuova presidente del CeSVoP

Giuditta Petrillo, dell'Auser provinciale di Trapani, è stata eletta presidente del Centro di Servizi per il Volontariato di Palermo (CeSVoP). A nominarla è stato il Comitato direttivo del CeSVoP nella seduta del 25 gennaio 2016 Inoltre, il Comitato direttivo ha eletto vicepresidente Ferdinando Siringo, presidente regionale del MoVI Sicilia, e ha riconfermato quale Direttore del CeSVoP, Alberto Giampino.

sabato 23 gennaio 2016

Situazione dell'infanzia a Palermo, intervista a Lino D'Andrea

Il Garante conunale per i Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza di Palermo è stato intervistato dal Giornale di Sicilia del 23 gennaio 2016. Lino D'Andrea traccia il profilo della situazione dell'infanzia a Palermo e nella nostra Regione (clicca sull'immagine per ingrandirla).

venerdì 22 gennaio 2016

Incontro provinciale di programmazione per le OdV della provincia di Palermo

Il prossimo 26 gennaio 2016, dalle ore 15 alle ore 18 all'Ecomuseo del Mare di Palermo (via Messina Marine, 27), si svolge l'incontro per programmare insieme le azioni da intraprendere nel 2016 sul territorio palermitano. Inoltre, si parlerà anche del nuovo Bando di Fondazione Con il Sud. Sono invitate tutte le organizzazioni di volontariato della provincia di Palermo.
(clicca sull'immagine per ingrandirla)

giovedì 21 gennaio 2016

29 gennaio 2016, a Palermo presentazione dei risultati della Ricerca regionale sul Volontariato

Si è svolta tra maggio e giugno 2015 e ha coinvolto oltre 2.000 organizzazioni di volontariato di tutta la Sicilia. Adesso vengono presentati i dati emersi dalle risposte al questionario che aveva lo scopo di rilevare i bisogni del volontariato regionale. L'incontro si svolge a Villa Zito - ospiti della Fondazione Sicilia - in via Libertà 52 a Palermo dalle ore 10 alle 13. Qui sotto il programma dettagliato (clicca sulle immagini per ingrandirle).