mercoledì 4 marzo 2015

Gli ospiti più importanti. Alla Settimana di Palermo Educativa arrivano i piccolissimi

Ai Cantieri culturali alla Zisa di Palermo, per la Settimana di Palermo Educativa, la mattina del 4 marzo 2015 sono arrivati pure i "piccolissimi" delle scuole elementari. Anche per loro tanti laboratori ed esperienze interessanti.





Terza giornata della Settimana di Palermo Educativa, arrivano le scuole

Oltre 1000 alunni in tre mattinate. Si comincia con la mattina del 4 marzo 2015. I ragazzi vengono accolti, accompagnati a visitare gli stand e poi coinvolti nei 14 laboratori offerti dalle realtà sociali aderenti al Patto educativo per Palermo.







lunedì 2 marzo 2015

Settimana Palermo Educativa, oggi 2 marzo si inizia e domani si lavora al progetto di Città educativa

2 marzo 2015, ore 15,30, ai Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo (via Paolo Gili, 4, si può parcheggiare all'interno) inaugurazione della Settimana di Palermo Educativa. Il 3 marzo, sempre dalle ore 15,30, la  seconda giornata dedicata all'elaborazione del progetto di città educativa che tutti i soggetti coinvolti si impegneranno a realizzare nel concreto, prevedendo fasi e strumenti di monitoraggio per verificare l'attuazione di una città veramente a misura dei più piccoli e a misura di tutti. Qui accanto il programma del 3 marzo (clicca sull'immagine per ingrandirla).

domenica 1 marzo 2015

Patti solidali di cittadinanza, la proposta che viene dal Seminario provinciale svoltosi a Gela

In cinquanta le associazioni presenti a Gela provenienti dai comuni della Provincia di Caltanissetta per il seminario di avvio operativo della programmazione comune. Ospiti alla Casa del Volontariato hanno fatto il punto per attivare in via sperimentale i "patti di cittadinanza solidale" con lo scopo di migliorare la qualità della vita di tutti. Le associazioni sfidano i comuni nell'innovazione sociale.
«Dopo il Passaporto del Volontariato, diventato ormai un ecosistema generativo di valori solidali, sfidiamo la Politica e le Istituzioni su un piano più alto, invitandoli ad adottare dei Patti Solidali di Cittadinanza», così Enzo Madonia, presidente del MoVI Gela, alla fine dei lavori che hanno impegnato i presidenti delle associazioni dei volontari dei comuni della Provincia di Caltanissetta che si sono dati appuntamento nella Casa del Volontariato di Gela per rendere operativa la programmazione per il nuovo anno. «L'idea è di formare piccole comunità sparse nei quartieri in cui vengono analizzati i problemi sociali della famiglie, dei malati e degli anziani e provare insieme a dare delle riposte su due livelli: il primo di aiuto e sostegno immediato, il secondo ti tipo politico, capace cioè di risolvere il disagio alla radice. I nostri Servizi Sociali, non solo a Gela, ma in generale nei comuni del meridione sono ancora oggi ancorati ad una visione di tipo assistenziale e soprattutto non sono stati capaci di creare innovazione sociale. C'è solo un modo per operare il cambiamento, aprire il sistema socio sanitario ai cittadini in modo sussidiario con una visione di rete dei servizi erogati ed un regia informale dunque non solo a guida Istituzionale». A tali tavoli dovranno partecipare non solo le associazioni e le famiglie, ma anche i dipendenti degli enti locali e delle asp, del mondo della scuola, delle parrocchie, con un calendario ed una piattaforma informatica che permetterà a tutti di conoscere in tempo reale l'argomento affrontato. Ogni quartiere dovrà avere una sede con un referente del Patto di Cittadinanza Solidale, che farà da moderatore, e gli incontri si svolgeranno in orari in cui può essere permesso a tutti di partecipare. Il progetto mira a costruire le basi per una comunità solidale in cui i cittadini riscoprono il valore della relazione interpersonale come antidoto all'individualismo ed all'inciviltà. Si tratta di un progetto a costo zero che mira a cambiare modello di gestione, passando da una visione verticistica ad una visione circolare. Le associazioni durante la giornata si sono confrontate, facendo una attenta analisi dei bisogni sociali che quotidianamente vivono e sulla fattibilità in merito alla realizzazione di tale progetto. «Mettere in collegamento le famiglie, i tanti che vivono in condizioni di emarginazione e precarietà sociale con le Istituzioni, è l'unico modo per avere servizi sociali più attenti alla dimensione umana - afferma Pino Valenti, portavoce del Coordinamento delle Associazioni di Gela. Lo scopo è trovare insieme le risposte a problemi di tipo sociale in un visione di collaborazione e non di delega. Il dipendente di un servizio pubblico timbra il cartellino, ma i disabili, non vivono la dimensione dell'ufficio, la loro giornata è interminabile se nessuno si prende cura di loro e tantissime famiglie sono sole nell'affrontare la quotidianità».
In generale, secondo le associazioni, a causa di continui tagli ai servizi e ad una scarsa programmazione, si è innescato un circolo vizioso che tende ad ospedalizzare ogni tipo di cura, «ma spesso - dice Salvatore Buccheri referente della delegazione del CeSVoP a Gela - basterebbe un sostegno psicologico alle tante coppie in difficoltà, una parola amica per i giovani che si sentono smarriti di fronte ad un futuro che appare incerto e senza prospettiva. Il volontariato deve fare un salto di qualità, uscendo dalla proprie sedi e portando all'attenzione di tutta la città l'emergenze sociali di cui si occupa ogni giorno». Gero Bongiorno, presidente della Casa del Volontariato dice che «I giovani sono spariti dalle politiche, sono diventati trasparenti in quasi tutti i settori, nella nostra città le politiche giovanili sono sparite. Noi pensiamo che questa città deve dare prospettive anche in termini europei ai tantissimi ragazzi della città».
I 'patti di cittadinanza solidale' sono dunque secondo le associazioni lo strumento indispensabile per costruire quel legame tra cittadini e politica che si è perso tra i meandri della burocrazia. Nei prossimi mesi sarà redatta la bozza che sarà presentata a tutti i sindaci della provincia di Caltanissetta.
Da Gela parte dunque una importante proposta di innovazione sociale.
(fonte: comunicato stampa del Coordinamento del Volontariato di Gela)

sabato 28 febbraio 2015

Il 2 marzo 2015 la giornata d'apertura della Settimana di Palermo Educativa


Da lunedì prossimo (2 marzo 2015 ore 15,30) inizia la fase più importante del Festival della Città Educativa, la Settimana di Palermo Educativa.
Guarda un po' cosa ti aspetta Emoticon wink il primo giorno se capiti di pomeriggio ai Cantieri Culturali alla Zisa (Via P. Gili 4 a Palermo, si può parcheggiare all'interno)
Lunedì 2 marzo 2015
15,30 – 16,30 Inaugurazione Settimana della Città Educativa – Spazio Tre Navate 
15,30 – 16,30 Laboratorio creativo pittorico Gruppo Nidi Infanzia - Spazio Laboratorio Tre Navate 
15,30 – 16,30 Laboratorio di argilla Codifas - Spazio Ambiente 
15,30 – 17,00 Esibizione unità cinofile Polizia - Spazio Sicurezza 
15,30 – 17,00 Laboratorio sulle emozioni Ass. Le Vie dei Colori - Bottega n. 4 
15,30 – 17,00 Teatro ottico fiabe a gettoni ambulante Atelier La Lucciola - Itinerante 
15,30 – 17,00 Gimkana Ass. Tour&Bike - Spazio Gimkana e Sport 
15,30 – 17,00 Laboratorio ambientale RAP - Bottega n. 3 
16,30 – 18,30 "Leggendo, illustrando" lettura dei racconti del Pitrè e illustrazioni in estemporanea a cura del Centro culturale Skenè – Spazio Tre Navate 
16,30 – 18,30 Presentazione nell’ambito di “Palermo apre le porte” del Concorso nazionale “Spazio pubblico e democrazia: gloria, degrado e riscatto delle piazze d’Italia” a cura di Tomaso Montanari - Sala De Seta 
18,30 – 20,00 Concerto dell'Orchestra e Coro “Quattrocanti” - Sala De Seta
20,00 Conclusione della Giornata inaugurale - Sala De Seta

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Un parco inclusivo per ogni Città del Sud Italia!

Nasce a Palermo, al foro italico, il primo Parco della Salute. Un progetto di utilità sociale promosso da Vivi Sano Onlus, associazione di promozione sociale composta da più di settanta volontari. Sono trascorsi tre anni dal giorno della costituzione e l’associazione, forte della capillare attività svolta sul territorio, presenta il suo primo progetto di parco inclusivo.
Appuntamento Domenica prossima 1 marzo alle ore 11.00, per la conferenza stampa di presentazione del progetto presso la sede della Canottieri Palermo, alla Cala, a pochi metri di distanza dall’area dove sorgerà il parco.
La Onlus palermitana, in una logica di rete e di welfare condiviso dall’intera comunità per la realizzazione di progetti per il bene comune, ha coinvolto nell'iniziativa associazioni del privato sociale, ognuna portatrice di un interesse specifico del mondo delle disabilità, e attivato collaborazioni con società scientifiche, ordini, università. Fondazioni nazionali, realtà sane del mondo profit sensibili sul tema della responsabilità sociale di impresa e media partner sostengono il progetto di utilità sociale.
“Il Parco della Salute presso il foro italico di Palermo intende rappresentare una iniziativa di natura sociale, aperta alla collettività tutta, che intende riqualificare una porzione di costa urbana attribuendole la funzione di area verde attrezzata.” - Lo racconta Daniele Giliberti, fondatore di Vivi Sano Onlus e ideatore del progetto - “Le finalità ultime dell’iniziativa, avviata con successo in altre città d’Italia e d’Europa, è quella della diffusione presso la collettività della cultura di stili di vita sani, di promozione dell’attività motoria e della vita attiva all’aria aperta, della tutela della salubrità dell’ambiente.”
Il Parco della Salute, dedicato a Livia Morello, deceduta all’età di diciotto anni per una rara cardiopatia, è un centro aggregativo che prevede lo svolgimento di attività ed eventi divulgativi per infanti e bambini normodotati e diversamente abili, adulti e anziani sani o che vivono o hanno vissuto una condizione di malattia o di fragilità. Le attività favoriranno, inoltre, l’integrazione culturale per il rafforzamento di una società multietnica.
Attività per Tutti! Nessuno escluso! Il parco disporrà di percorsi dedicati alla educazione ambientale ne 'il giardino delle alofite mediterranee', un giardino botanico unico nel suo genere che riprodurrà un impianto di macchia mediterranea a due passi dal mare con scopi divulgativi ed educativi.

Info 091 2737904 • iPhone 334 8703074 • www.vivisano.org • www.parcodellasalute.it

venerdì 27 febbraio 2015

Si conclude il Festival che ha fatto parlare tutta la città dei diritti dei più piccoli e di educazione. La Settimana di Palermo Educativa

E' stata presentata la Settimana di Palermo Educativa che si svolge ai Cantieri Culturali alla Zisa dal 2 al 7 marzo 2015 (2 e 3 aperta dalle ore 15,30 alle 20; 4-5-6 aperta dalle ore 9 alle 12 e dalle 15,30 alle 20 e venerdì alle 22; il 7 dalle ore 15,30 alle 22). E proprio il 2 marzo alle ore 15,30 vi sarà l’inaugurazione alla presenza, fra gli altri, del Sottosegretario all’Istruzione, Davide Faraone. La conferenza stampa che si è svolta a Villa Niscemi ha visto la partecipazione del sindaco, Leoluca Orlando; dell’assessora comunale alla Scuola, Barbara Evola; del garante per i diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, Pasquale D’Andrea; del direttore del CeSVoP, Alberto Giampino e di rappresentanti del mondo della scuola, dell’università e del privato sociale che fanno parte del Comitato scientifico del Festival. La manifestazione è il momento culminante del Festival della Città Educativa che si conclude con una settimana dedicata a delineare piste comuni di intervento sulla città, sul suo sistema di sviluppo e di erogazione di servizi.
Subito dopo l’inaugurazione del 2 marzo alle 15,30, allo Spazio Tre Navate verranno aperti gli spazi espositivi di oltre 80 realtà sociali fra istituzioni pubbliche e private, scuole, organizzazioni del Terzo settore e volontariato. Nello Spazio Perriera prende il via il laboratorio per ragazzi “Città in tasca” grazie al quale i più piccoli progetteranno la loro città educativa. A seguirli e animarli una trentina di studenti o laureati in scienze dell’educazione che hanno aderito alla proposta di volontariato educativo lanciata dal Festival. La Polizia di Stato, i Carabinieri (sabato pomeriggio arriva anche la loro Fanfara), la Guardia di Finanza, la Polizia Municipale, i Vigili del Fuoco e il Dipartimento regionale di Protezione civile saranno presenti nello Spazio Sicurezza con mezzi, unità cinofile e robot antisabotaggio.
Enel, Rap, Codifas, l’Ordine degli Agrononi si occuperanno dello Spazio Ambiente con laboratori, filmati e momenti informativi. Alla Botteghe nei pressi del Cinema De Seta una miriade di laboratori per tutte le età. Per le scuole si va dalle lezioni di vela alla dimostrazione di baseball, dal laboratorio sulle emozioni al fumetto creativo, dal fotografare il cibo per imparare a nutrirsi meglio all’elettronica, dal Mindfulness alle dimostrazioni di surf, dalle favole per i più piccoli alla lettura ad alta voce per i più grandi. Insomma, un’offerta formativa impressionante che è proposta da circa 100 tra istituzioni (p.es.: l’Università di Palermo) ed associazioni che con gratuità si sono offerte di dare una mano alla fase finale del Festival. Non mancano i laboratori per gli adulti. Da quelli “professionali” per educatori, assistenti sociali e operatori della giustizia minorile. Ai momenti per le neo-mamme o i genitori che vogliono comprendere e vivere meglio il loro compito educativo, oppure per i giovani in cerca di lavoro o per gli anziani.
Proseguendo, nella Sala De Seta non mancheranno gli spettacoli, ma essa sarà soprattutto lo “scrigno” dentro cui verranno raccolti tutti i risultati del percorso sinora svolto dal Festival. Non solo, al De Seta e nelle Botteghe il 3 marzo dalle ore 15,30 in poi si delineerà, discuterà e si approfondirà il progetto di città che, a partire dai diritti dei più piccoli, vuole rendere Palermo sempre più educativa. Progetto che quel giorno sarà discusso in quattro laboratori e che lunedì 9 marzo alle ore 16, proprio alla Sala De Seta, sarà sottoscritto da tutti gli enti e le organizzazioni coinvolte che assumeranno l’impegno di attuarlo concretamente.
Alla Settimana di Palermo Educativa non manca l’attività fisica e sportiva. Per i ragazzi e bambini una Gimkana ciclistica permanente con la possibilità di controllare la condizione della propria bici. E poi, tante dimostrazioni e attività ludico-sportive. Ancora, momenti culturali, video, teatro, narrazioni, presentazioni di libri, incontri interetnici.
Si conclude il venerdì e sabato con tanta musica e festa (DouDou Group e la Scuola popolare di danza Tavola Tonda di Palermo), perché la città educativa è soprattutto incontro, dialogo e comunità fra persone e generazioni diverse.
La Settimana di Palermo Educativa passerà alla fine il testimone a “Palermo apre le porte. La Scuola adotta un monumento” che si avvierà la settimana successiva. Per questo all’inaugurazione del 2 marzo vi sarà anche una sorta di prolusione di Palermo apre le porte con la presentazione del “Concorso Nazionale Spazio pubblico e democrazia: gloria, degrado e riscatto delle piazze d’Italia” a cura di Tomaso Montanari, docente di Storia dell’arte moderna all’Università di Napoli. In tal modo si crea un ponte tra le due manifestazioni.
Ricordando che l’ingresso alla Settimana è libero, sono invitati tutti i palermitani che potranno dire la loro sulla città educativa che vorrebbero.
Buon Festival!
PROGRAMMA DELLA SETTIMANA
DEPLIANT CON PROGRAMMA

martedì 24 febbraio 2015

Il 2 marzo a Palermo si inaugura la Settimana di Palermo Educativa

Il Festival della Città Educativa è giunto al suo culmine. Dal 2 al 7 marzo, infatti, ai Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo (Via Paolo Gili, 4, è possibile parcheggiare all'interno) si svolgerà la Settimana di Palermo Educativa, che corrisponde alla Terza Fase del Festival, quella del Saper Essere. E' il momento in cui insieme si condividerà un progetto comune di Città a partire dai diritti dei più piccoli. E poi, nella cerimonia del 9 marzo (ore 15,30 alla Sala De Seta dei Cantieri) ciascuna realtà coinvolta sottoscriverà il progetto impegnandosi ad attuarne concretamente un "pezzo". Si inizia il 2 marzo alle ore 15,30 con l'inaugurazione a cui prende parte anche il sottosegretario all'Istruzione, Davide Faraone. Poi, a seguire, intorno alle 16,30, la presentazione del Concorso Nazionale "Spazio pubblico e democrazia: gloria, degrado e riscatto delle piazze d’Italia". La prima giornata della settimana si chiude con il concerto dell'orchestra e del coro "Quattrocanti" alle ore 18,30.
Mostre, spazi espositivi, spettacoli, laboratori, proiezioni, conferenze, eventi culturali, attività sportive, animazione, dimostrazioni delle Forze dell'Ordine, dei Vigili del Fuoco, della Protezione civile... e sabato pomeriggio la Fanfara dei Carabinieri. Insomma, una settimana ricchissima. Ti aspettiamo!
Buon Festival.

lunedì 23 febbraio 2015

Forum sui flussi migratori, tratta e sfruttamento, il 23 febbraio a Palermo

“Flussi migratori, tratta e sfruttamento. Modelli operativi tra prevenzione, identificazione e presa in carico” è il tema del forum che lunedì 23 febbraio si terrà nella sala polifunzionale dell’Istituto penale per i minorenni di Palermo, in via Principe di Palagonia n. 135.
Promosso dall’Istituto Don Calabria con la collaborazione del Ciss (Cooperazione internazionale Sud Sud), l'incontro prenderà in esame i risultati del progetto Catch&Sustain (identificazione, empowerment e raccolta dati) con lo scopo di analizzare e approfondire il fenomeno della tratta e dello sfruttamento dei minori e giungere a individuare delle strategie di prevenzione e di contrasto dello sfruttamento e interventi di recupero delle giovani vittime.
Si inizia alle ore 9,30 con l'introduzione di Giuseppe Mattina, coordinatore regionale dell’Opera Don Calabria in Sicilia. Inoltre, intervengono: Concetta Sole, presidente del Tribunale per i Minorenni di Palermo; Amalia Settineri, procuratore della Repubblica presso lo stesso Tribunale per i Minorenni; Michelangelo Capitano, direttore dell’Istituto penale minorile "Malaspina" di Palermo. Per l’Opera Don Calabria, Enrico Cesarini, Elio Lo Cascio e Giulia Raimondi presentano gli esiti di Catch&Sustain. Per il Ciss, interviene Gloria Cipolla.
Alle 12 la tavola rotonda con: Valeria Lo Bello, Questura di Palermo; Rosalba Salierno, USSM - Ufficio di Servizio sociale per i Minorenni Palermo; Maria Puccio, Ufficio Interventi per immigrati, rifugiati e nomadi; Adriana Anzelmo, mediatrice culturale; Calogero Santoro, presidente dell’associazione I Girasoli.

Il Treno Verde arriva in Sicilia

Tornare alla Terra per seminare futuro: da lunedì lo speciale convoglio di Legambiente e Ferrovie dello Stato farà tappa a Caltanissetta e Palermo per raccontare l’agricoltura di qualità e la sana alimentazione verso l’Expo Milano 2015.
Tra le novità la presentazione degli Ambasciatori del Territorio (in programma lunedì alle ore 9.30) e il “Progetto Conversione” che ha l’obiettivo di aumentare le produzioni biologiche dal 9% al 20% della superficie agricola entro il 2020.
A bordo del Treno una mostra didattica e interattiva e la cucina viaggiante dove sfidarsi ai fornelli con ricette bio e a kilometro zero. La sfida sarà rivolta anche al popolo social con #tipicongusto.
Parte da lunedì 23 febbraio dal binario 1 della stazione di Caltanissetta l’edizione speciale 2015 del Treno Verde, la storica campagna nazionale di Legambiente e Gruppo Ferrovie dello Stato che quest’anno cambia “declinazione” per dar vita ad un viaggio speciale dedicato all’agricoltura e all’alimentazione in vista di Expo Milano 2015. Motto di questa edizione sarà “Tornare alla terra per seminare futuro” per sottolineare l’importante ruolo che l’agricoltura di qualità e delle buone pratiche ambientali e sociali ha e potrà avere anche di fronte alle sfide future.
La Sicilia sarà la prima regione toccata dal tour – realizzato anche grazie al patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole, Ambientali e Forestali e il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare - che fino all’11 aprile vedrà il convoglio ambientalista in giro per l’Italia: 15 tappeper far conoscere e riscoprire la bellezza e l’eccellenza dei territori, masoprattutto per raccontare le migliori esperienze dell’agricoltura italiana di qualità in viaggio verso Expo Milano 2015, l’esposizione universale su alimentazione e nutrizione in programma dal primo maggio nel capoluogo lombardo.
A Caltanissetta il convoglio ambientalista sarà in sosta al binario 1 della stazione centrale da lunedì 23 febbraio a mercoledì 25. Primo appuntamento sarà quello di lunedì, alle ore 9.30 quando, per i inaugurare la tappa siciliana, saliranno a bordo gli Ambasciatori del Territorio siciliani, grande novità di questa edizione 2015 promossa da Legambiente e Alce Nero che avrà per protagonisti quegli agricoltori italiani e quelle realtà agricole che producono nel rispetto del patrimonio ambientale, sociale e culturale dei loro territori. Esperienze che rappresentano un possibile modello di economia sostenibile per i territori ed esempi di un movimento molto più grande, ma poco visibile di giovani e vecchi agricoltori che hanno superato il modello impoverente dell’agricoltura industriale intensiva. Insieme a loro Legambiente presenterà il suo Manifesto della Nuova Agricoltura, che potrà essere sottoscritto a bordo del Treno e che sarà poi presentato all’Expo, e lancerà sempre insieme ad Alce Nero il “Progetto Conversione” per la diffusione dell’agricoltura biologica attraverso la conversione dei territori.
Durante i tre giorni della tappa di Caltanissetta – oltre a tanti appuntamenti, incontri e spettacoli - si terrà il Mercatino dei piccoli produttori di qualità, dei presidi Slow Food e di Libera Terra. Il Treno Verde ripartirà alla volta di Palermo dove sarà in sosta al binario 2 della stazione centrale venerdì 27.
Quest’anno il Treno Verde ha fatto poi un restyling delle sue quattro carrozze, che ospiteranno una mostra didattica dedicata all’agricoltura e all’alimentazione. La mostra sarà aperta dalle 8,30 alle 13,30 per le classi prenotate e dalle 16,00 alle 19,00 per il pubblico. La prima carrozza è dedicata al tema “Agricoltura o Agricolture? Dove viene il cibo” e sarà un viaggio alla scoperta della terra a partire dalla difesa e tutela del suolo fino alla mitigazione dei mutamenti climatici e alla riduzione dei consumi. Ci sarà, inoltre, un percorso interattivo per scoprire da dove nasce il cibo. Tema della seconda carrozza sarà invece “La terra e il territorio. Chi produce il cibo?”: si parlerà di buone pratiche, di green economy, si incontreranno gli Ambasciatori del Territorio e qui si potrà sottoscrivere il Manifesto della Nuova Agricoltura. La terza carrozza sarà dedicata a “Chi Mangia? Cosa mangia?” e tra i temi si discuterà di: etichettatura, corretta e sana alimentazione, stagionalità alla dieta mediterranea, spesa sostenibile. Inoltre, all’interno della mostra di Ecolife – progetto sugli stili di vita consapevoli cofinanziato dalla Commissione Europea - si potrà avere immediata percezione dei cambiamenti climatici attraverso le immagini di COSMO-SkyMed, il sistema satellitare dell’ASI (Agenzia Spaziale Italiana) unico al mondo. Infine a bordo della quarta carrozza si parlerà di “agricoltura e sociale”, di orti in città e delle esperienze di Libera Terra e delle altre associazioni e cooperative che ogni giorno lavorano per garantire un’agricoltura sostenibile e una sana alimentazione. Infine la cucina viaggiante, altra novità di questa edizione 2015, allestitaa bordo della terza carrozza permetterà ai ragazzi degli Istituti agrari e alberghieri di sfidarsi ai fornelli con ricette biologiche, a kilometro zero, sostenibili e senza sprechi. Una sfida che Legambiente rivolgerà anche al popolo social con #tipicongusto: chi è interessato e vuole partecipare dovrà scattare una foto con il piatto o il prodotto agroalimentare che vorrebbe portare nel futuro e postarla poi sui proprio profili social con l’hashtag #tipicongusto.

Il programma completo della tappa in Sicilia del Treno Verde 2015
Caltanissetta – BINARIO I
Lunedì 23 febbraio
8,30 - 13,00 classi in visita al Treno Verde
ore 9.30 Inaugurazione del Treno Verde. Inaugurano la tappa gli Ambasciatori del Territorio siciliani, realtà agricole e agricoltori che grazie alla loro passione, professionalità e rispetto del patrimonio locale di risorse naturali, paesaggistiche e culturali, rappresentano un modello concreto e vincente di sviluppo sostenibile per il loro territorio. Sarà presente Antonino Caleca, assessore agricoltura, sviluppo rurale e pesca Regione Sicilia.
A seguire “Il mito di Demetra dea delle messi” – Origine mitologica della ciclicità della natura, spettacolo a cura di Patrizia Reas e della scuola di danza di Caltanissetta.
Ore 16.00 – Tavola Rotonda “Lo sviluppo delle aree interne dell’isola e riqualificazione del nodo ferroviario di Caltanissetta Xirbi”. Intervengono: Giovanni Ruvolo, sindaco di Caltanissetta; Maria Teresa Cucinotta, Prefetto di Caltanissetta; Dario Lo Bosco, presidente Rete Ferroviaria Italiana; Giovanni Battista Pizzo, Assessore regionale infrastrutture e mobilità; Antonio Caleca, assessore agricoltura, sviluppo rurale e pesca Regione Sicilia; Mimmo Fontana, presidente Legambiente Sicilia; Giovanni Arnone, D.g. dipartimento regionale infrastrutture, Mobilità e trasporti. Modera Alberto Sardo, redattore Radio CL1.

Martedì 24 febbraio
8,30 - 13,00 classi in visita al treno
Ore 10.00 Presentazione del libro "La terra che vogliamo" e presentazione del manifesto della Nuova Agricoltura di Legambiente. Sarà presente Beppe Croce, autore del libro, che illustrerà agli alunni dell'Istituto Agrario "Sen. Di Rocco" di Caltanissetta i nessi tra agricoltura e ambiente.
Ore 16 - 19 apertura al pubblico
Dalle 16.00. A bordo della terza carrozza, grazie alla cucina viaggiate di Treno Verde si terrà un laboratorio sensoriale sui pani realizzati con gli sfarinati di antichi grani locali, macinati a pietra e lievitati con crescente. L'occasione servirà per presentare gli attori della filiera del "Pane Rustico dell'Hymera".

Mercoledì 25 febbraio
8,30 - 13,00 classi in visita al treno
Ore 16 - 19 apertura al pubblico
Ore 16.30 Convegno “Biomasse e filiera locale. Modelli innovati di sviluppo nel settore agro-energetico”.
Dalle 16.00 A bordo della terza carrozza, grazie alla cucina viaggiate di Treno Verde si terrà un laboratorio sensoriale sui dolci realizzati con sfarinati di grani antichi locali.
Durante i 3 giorni della tappa di Caltanissetta, si terrà il Mercatino dei piccoli produttori di qualità, dei presidi Slow Food e di Libera Terra.

Palermo Centrale – Binario II
Venerdì 27 febbraio
8,30 - 13,00 classi in visita al Treno Verde e laboratori didattici a cura di Libera Terra e Donne in Campo.
Ore 16 - 19 apertura al pubblico
Ore 16.30 A bordo della terza carrozza, grazie alla cucina viaggiate di Treno Verde si terrà lo showcooking a cura del maestro pasticciere Nicola Fiasconaro e del figlio Mario che realizzeranno una ricetta tipica della tradizione dolciaria siciliana a seguire una degustazione.
Alle ore 17.30 Incontro – dibattito “Qualità ed Identità Territoriale, una risposta alla crisi economica ed occupazionale”. Il dibattito affronterà il tema delle certificazioni di qualità, e della conservazione e tutela della tradizione gastronomica locale.

Ufficio stampa Treno Verde
Luigi Colombo 347 4126421 – trenoverde@legambiente.it