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venerdì 20 settembre 2019

Il 28 settembre il primo dei Saturdays for Future proposti da ASVIS

Il primo “Saturday for Future” si svolgerà il 28 settembre, giorno successivo al prossimo sciopero globale degli studenti (e non solo). E' l’iniziativa che intende contribuire al cambiamento negli stili di consumo e nei modelli di produzione nella direzione dello sviluppo sostenibile, come previsto da uno (goal 12) dei 17 obiettivi dell’Agenda 2030. Il volontariato può fare la sua parte


“Saturdays for Future” (S4F) è l’iniziativa che intende contribuire al cambiamento negli stili di consumo e nei modelli di produzione nella direzione dello sviluppo sostenibile, come previsto da uno (goal 12) dei 17 obiettivi dell’Agenda 2030. La mobilitazione si svolgerà anche attraverso una campagna social con l’hashtag #SaturdaysforFuture e una settimana di sensibilizzazione sulle reti Rai, oltre a una collaborazione con l’Ansa che dedicherà all’iniziativa dei Forum specifici. L’obiettivo dei S4F è quello di migliorare le abitudini di spesa, trasformando il sabato, quando la maggioranza delle persone fa la spesa settimanale, nel giorno di sensibilizzazione e impegno per la produzione e il consumo responsabili.

Ovviamente, i Saturdays sono strettamente connessi all’iniziativa globale dei “Fridays for Future”, cioè gli scioperi degli studenti per promuovere politiche contro il cambiamento climatico.


Il primo “Saturday for Future” si svolgerà il 28 settembre, giorno successivo al prossimo sciopero globale degli studenti (e non solo).



Sul sito www.saturdaysforfuture.it trovi maggiori informazioni.

Attivati anche tu come volontario e attiva anche la tua organizzazione.



Una prima cosa che puoi fare è rispondere al semplice questionario proposto da ASVIS, dai, che aspetti, CLICCA QUI
Inoltre, se CLICCHI QUI trovi tutte le altre possibilità che hai per dare una mano alla mobilitazione.

mercoledì 6 giugno 2018

Bando per attività sui temi dello sviluppo sostenibile e/o dell’economia circolare

Il Ministero dell’Ambiente, Direzione Generale per lo Sviluppo Sostenibile pubblica il bando rivolto ad associazioni, cooperative e imprese. Alla data di pubblicazione del presente bando, il soggetto richiedente deve essere costituito da almeno 3 anni e aver realizzato negli ultimi 3 anni almeno un progetto in linea con l’oggetto e le finalità del presente bando, con un importo uguale o superiore alla richiesta di finanziamento. Scadenza 30 giugno 2018.
Le domande – che vanno presentate utilizzando l’apposito formulario – devono essere presentate esclusivamente via PEC all’indirizzo dedicato  bandosnsvs1@pec.miniambiente.it.
Progetti finanziabili
Attività e iniziative finalizzate alla divulgazione e alla sensibilizzazione sui temi dello sviluppo sostenibile e/o dell’economia circolare.
Budget complessivo
€ 400.000
Budget individuale
Per ciascuna proposta progettuale è previsto un finanziamento massimo dell’80% dell’intero costo della proposta progettuale, il quale non potrà comunque essere superiore a € 35.000.

mercoledì 31 agosto 2016

A Belpasso (CT) la quinta edizione della Summer School GIA'

E’ necessario uno sviluppo economico che abbia cura e rispetto della natura, che sia ri-generativo e rispettoso dei cicli e degli equilibri ambientali. Al contempo bisogna assicurare il progresso senza considerare antagoniste tecnologia ed ambiente, giustizia sociale e crescita economica, cooperazione e libero mercato.
Ma come sollecitare politiche di sviluppo consapevoli e responsabili, attente a non riprodurre pratiche invasive ed estrattive delle risorse ambientali? Come progettare interventi di recupero e riuso dei beni comuni che, come quelli confiscati alle mafie, costituiscono uno straordinario patrimonio relazionale e culturale?
E’ questa la sfida dell’innovazione sociale capace di promuovere e di realizzare un modello economico che valorizzi questi, ed anche altri tipi di risorse, e che li preservi attraverso un consumo critico e responsabile.
Per fare ciò è necessario che la scienza, la tecnologia, la conoscenza e la politica vadano nella direzione di una maggiore responsabilità ecologica affinché si realizzino interventi sostenibili, efficaci e capaci di rispondere a problemi ampi e condivisi e con impatto strutturale.
L’associazione Libera, l’incubatore d’imprese innovative Arca dell’Università di Palermo e l’Università di Catania promuovono nel mese di settembre una summer school per l’emersione di percorsi di autoimprenditorialità, di innovazione sociale e di economia civile. I destinatari sono i giovani del territorio che attraverso laboratori didattici, lezioni frontali, esperienze sul campo ed incontri con testimoni privilegiati potranno sviluppare progetti innovativi d’impresa sociale per lo sviluppo locale. Sede della scuola di formazione è la struttura confiscata alla mafia a Belpasso (CT) gestita dalla cooperativa BEPPE MONTANA - LIBERA TERRA.
I giovani candidati possono inviare il proprio curriculum vitae insieme ad una lettera di motivazione a giasicilia@libera.it entro il 6 settembre.

PER TUTTI I DETTAGLI CLICCA QUI