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martedì 13 dicembre 2011

L'Ente Nazionale Sordi organizza la “Settimana della sordità”

Si inizia mercoledì 14 dicembre con il convegno “I Sordi in Sicilia, protagonisti del loro futuro” e si prosegue con un “Road Show” organizzato nelle principali piazze siciliane. Si festeggia l'approvazione della legge Regionale 23/2011 che ha riconosciuto la Lingua dei Segni Italiana. La Sicilia è la prima regione italiana ad aver riconosciuto, grazie alla Legge Regionale 23/2011, la Lingua dei Segni Italiana (Lis) come strumento di ausilio e di integrazione della comunità dei sordi con il resto della società,. Sull'onda di questo importante risultato l'Ente Nazionale per la protezione e l’assistenza dei sordi della Sicilia promuove la “Settimana della Sordità”. Si comincia oggi mercoledì 14 dicembre, alle ore 9 presso l’Hotel San Paolo Palace, con il convegno “I Sordi in Sicilia, protagonisti del loro futuro”. Il convegno sarà lo spunto per un momento di confronto tra esponenti delle istituzioni, del terzo settore, docenti universitari, operatori della comunicazione, interpreti LIS e rappresentanti del mondo medico e della riabilitazione, sull’utilizzo della Lis in ambito scolastico e universitario, alla luce dell’approvazione della L.R. 23/2011. Interverranno, tra gli altri: Raffaele Lombardo (presidente Regione Siciliana), Massimo Russo (assessore regionale alla Salute), Andrea Piraino (assessore regionale alla Famiglia, Politiche sociali e del lavoro), Giuseppe Petrucci (presidente ENS Italia), Ruggero Avellone (segretario regionale ENS Sicilia), Antonio Coppola (presidente ENS Sicilia) e Koss Adam (europarlamentare). La settimana della sordità proseguirà con un “Road Show” che l'Ens Sicilia organizzerà dal 16 al 18 dicembre nelle principali piazze delle nove provincie siciliane. Ecco dove saranno allestiti i punti informativi e di animazione: Agrigento - Piazza Cavour adiacente a viale della Vittoria; Catania - Piazza Università; Caltanissetta - Corso Umberto I; Enna - Piazza Vittorio Emanuele; Ragusa - Piazza Pola (Ragusa Ibla); Siracusa - Piazza 25 Luglio vicino tempio di Apollo; Palermo - Piazza Ruggero Settimo di fronte al Teatro Politeama Garibaldi; Trapani - Viale Regina Margherita; Messina - Piazza Cairoli. (andrea uzzo)

domenica 8 maggio 2011

Persone omosessuali sorde, per loro nasce un punto di riferimento a Palermo

E’ nata Arcigay Lgbt sordi, un gruppo di persone sorde, femmine e maschi omosessuali, bisessuali e transessuali, che si impegneranno nell’affermazione dei diritti civili e dell’identità delle persone Lgbt. Lgbt sordi lavorerà anche per migliorare l’accessibilità all’informazione e l’integrazione e l’affermazione dell’identità delle persone sorde.
Il coordinamento nazionale Arcigay Lgbt Sordi Arcigay avrà sede a Palermo dove ha operato, per due anni, un gruppo Lgbt di sordi.
L’esperienza siciliana, raccontata sul sito www.glbsordipalermo.jimdo.com, con un partecipato corso di grammatica di lingua dei segni e l’aiuto, l’ascolto e la solidarietà agli omosessuali sordi che spesso vivono con difficoltà l’emarginazione legata alla barriera della comunicazione, ha trovato così un respiro e un coordinamento nazionale.
Monica Catalano, la responsabile del coordinamento, avrà l’onore di stimolare gli oltre cinquanta comitati Arcigay verso le problematiche delle persone sorde, invogliandoli a proiettare film con i sottotitoli, ad assumere interpreti LIS per eventi importanti e a favorire la creazione di gruppi Lgbt sordi locali.
La responsabile, sarà poi sempre raggiungibile alla e-mail lgbtsordi@arcigay.it e disponibile a partecipare e promuovere incontri, o eventi sulla discriminazione multipla o su argomenti correlati.
A Daniela Tomasino e Paolo Patanè, ai referenti Lgbt della Sicilia, e Monica Catalano, Alessandro Patera e Gianmarco Maniscalco, va il ringraziamento dei sordi, insieme all’auspicio che i diritti civili delle persone omosessuali, bisessuali e transessuali debbano essere riconosciuti al più presto dalla legislazione italiana in accordo con le direttive europee anche attraverso la lingua dei segni.