Visualizzazione post con etichetta centro tau. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta centro tau. Mostra tutti i post

sabato 6 dicembre 2014

A scuola di #coding: la programmazione arriva ai bambini ed ai ragazzi di Palermo

Il gruppo promotore di CoderDojo Palermo, in collaborazione con il Centro Tau, intende promuovere un’attività di formazione sul pensiero computazionale rivolta a docenti di scuola primaria e secondaria ed a educatori di centri di aggregazione giovanile interessati a partecipare al processo CoderDojo. Gli incontri formativi verteranno sui concetti chiave il pensiero computazionale, offrendo al contempo una serie di strumenti semplici, divertenti e facilmente accessibili per formare bambini, ragazzi e giovani ai concetti di base dell'informatica e del pensiero computazionale stesso. In particolare verranno sviluppati moduli su Scratch, Arduino, HTML, Javascript e CSS.
Il processo CoderDojo è finalizzato a promuovere sul territorio attività gratuite il cui obiettivo è l’insegnamento della programmazione informatica ai più piccoli. CoderDojo è un movimento aperto, libero e totalmente gratuito organizzato in centinaia di “club” indipendenti sparsi in tutto il mondo. Ogni “club” Dojo organizza le proprie attività senza scopo di lucro, rispettando le indicazioni della Charter internazionale stilata dalla Fondazione Internazionale CoderDojo (www.coderdojo.com ). Le attività di formazione dei club CoderDojo, rivolta a bambini e ragazzi, ruota intorno al gioco, lo scambio reciproco ed il peer learning, secondo l’unica regola fondamentale di ogni dojo: Be Cool. Le attività di CoderDojo sono finalizzate ad insegnare a bambini e ragazzi che esiste un potenziale utilizzo delle nuove tecnologie che va ben oltre l’utilizzo passivo della tecnologia, trasformandoli in utilizzatori attivi in grado di adattare strumenti e tecnologie ai propri bisogni.
Il primo CoderDojo Palermo nasce all’interno del Centro TAU, un’Officina di Promozione Socioculturale presente nel quartiere Zisa da 26 anni e da sempre impegnato nella promozione di interventi innovativi nel settore dell’educazione e della formazione delle nuove generazioni.
Invitiamo insegnanti, docenti ed educatori a partecipare ad un incontro di presentazione e confronto sul processo CoderDojo e sul percorso di formazione che si svolgerà sabato 13 dicembre p.v. alle ore 10 al Centro TAU in Via Cipressi, 9/C - Palermo.
All’incontro interverranno, Francesco Passantino, coordinatore CoderDojo Palermo; Giusi Carini, insegnante, docente CoderDojo; Antonella Enea, docente; Francesco Di Giovanni, coordinatore del Centro TAU; Gianna Cappello, presidente del Med - Associazione Italiana per l’educazione ai Media e alla Comunicazione.

mercoledì 20 luglio 2011

“Ricordare Falcone e Borsellino? E’ importantissimissimo,… ma è più importante che lo fai te, sei Tu che devi farlo”

Al Giffoni Film Festival, Jovanotti risponde ad una domanda fatta da una giovane redattrice di Iammonline di Palermo. Emilia, componente della giuria +13 del Giffoni Film Festival, in programma al Giffoni dal 14 al 21 luglio, chiede: "Quanto è importante mantenere vivo in noi giovani il ricordo di queste persone?".
Jovanotti risponde: "E' importantissimissimo, è fondamentale, è una delle cose che vanno fatte... non mi tirerò mai indietro quando qualcuno mi offrirà l'opportunità di mettere a disposizione la mia popolarità, la mia musica per ricordare persone che hanno pensato e praticato il cambiamento, che hanno messo la propria vita a disposizione dell'evoluzione della nostra civiltà, dei nostri rapporti civili, della crescita civica dell'Italia... Ma è più importante che lo fai te, sei tu che devi farlo e mi sembra che sei sulla buona strada!".
Emilia è uno degli undici giovani reporter del portale www.iammonline.it in questi giorni al Giffoni Film Festival per incontrare gli ospiti, raccontare il Festival e preparare un documentario sul tema “Crescere al Sud”. Sono undici ragazzi che vengono dal “Centro TAU” del quartiere Zisa di Palermo e dalla “Casa dei Cristallini” del rione Sanità di Napoli, a Giffoni grazie al progetto “Restare in gioco” finanziato dalla Fondazione con il Sud. I giovani hanno sperimentato sul campo il mestiere del “giornalista”, accompagnati da professionisti del settore e da mediaeducator.
“Iammonline – dice Francesco Di Giovanni, coordinatore di “Restare in gioco” - è un'Officina Mediaeducativa a disposizione dei giovani del Sud Italia che vogliono crescere, mettersi insieme, trasformare la realtà, promuovere conoscenza, partecipazione, impegno, attenzione, solidarietà,... Sviluppo! Iammonline riparte oggi 19 luglio, dopo due anni, per collegare, “linkare” i Sud che vogliono crescere, “per non dimenticare” e per guardare positivamente al futuro”.