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mercoledì 3 dicembre 2014

A Caltanissetta Tavolo tecnico permanente per l'integrazione dei servizi socio-sanitari

Dal MoVI di Caltanissetta questa nota di invito per tutte le realtà del Terzo settore nisseno.

DAL PROTOCOLLO D'INTESA TRA ASP E COMUNE DI CALTANISSETTA NASCE IL “TAVOLO TECNICO PERMANENTE” LE PRIORITÀ SONO: SALUTE MENTALE; NEUROPSICHIATRIA DELL'INFANZIA E DELL'ADOLESCENZA; SALUTE E BENESSERE PSICO-SOCIALE DEI BAMBINI, DELLE FAMIGLIE E DEGLI ADULTI; DISABILITÀ; FRAGILITÀ ED ANZIANI; DIPENDENZE; TUTELA DELLA SALUTE DEI CITTADINI STRANIERI MIGRANTI; PROMOZIONE STILI DI VITA SANI.

La neocostituita Federazione provinciale di Caltanissetta del MO.VI. Movimento di Volontariato Italiano informa che lo scorso ottobre la direzione dell'Azienda Sanitaria ASP 2 di Caltanissetta ed il Comune di Caltanissetta hanno sottoscritto un “protocollo d'intesa” per la realizzazione, in ambito locale, di un “sistema integrato dei servizi sociali e socio-sanitari”. L'intesa nasce dal quadro giuridico determinato dalla Legge 328 del 2000 in materia di interventi e servizi sociali e mira a rendere più efficace la collaborazione e l'integrazione degli interventi dei due Enti pubblici, migliorando le risposte ai bisogni della cittadinanza. Per consentire tali risultati, è stato quindi creato il “Tavolo Tecnico Permanente” di coordinamento che sarà formato, oltre che dai rappresentanti di ASP e Comune, anche da una rappresentanza del Terzo settore. E' stato ritenuto importante e necessario, infatti, assicurare il coinvolgimento del mondo del volontariato e del nonprofit secondo i principi di sussidiarietà e cooperazione. 8 gli obiettivi di priorità sociale individuati, unitamente alle linee di indirizzo per l'attuazione degli interventi: salute mentale; neuropsichiatria dell'infanzia e dell'adolescenza; salute e benessere psico-sociale dei bambini, delle famiglie e degli adulti; disabilità; fragilità ed anziani; dipendenze; tutela della salute dei cittadini stranieri migranti e promozione stili di vita sani.
Per discutere di questi temi ed avviare la concreta attivazione del Tavolo, il Comune di Caltanissetta ha organizzato per giovedì 4 dicembre p.v., alle ore 17.00 presso il foyer del Teatro Margherita al secondo piano del Palazzo municipale, un incontro con i referenti locali dell'associazionismo e del Terzo settore; nell'occasione si procederà all'individuazione di due rappresentanti delle stesse organizzazioni per ciascuno degli 8 tavoli tematici.
In proposito, il Presidente del MO.V.I. Caltanissetta, Filippo Maritato, ha dichiarato: “Salutiamo con favore la volontà di ASP e Comune di realizzare un sistema integrato di interventi e servizi sociali che, attraverso politiche sociali condivise, persegua l'obiettivo di prevenire e ridurre le condizioni di bisogno e di disagio degli individui e delle famiglie nel nostro territorio, in una proficua logica di coinvolgimento di vari livelli istituzionali e del mondo del non profit, in quanto soggetto attivo nella progettazione e nella realizzazione del sistema integrato dei servizi. Ciò non solo perché si riconosce al Terzo settore il ruolo, in quanto fornitore dei servizi sociali, di promotore del benessere sociale, ma anche perché tra gli scopi del sistema integrato c’è quello della promozione della solidarietà sociale e la valorizzazione delle iniziative che partono dalla società civile. Per questo rivolgiamo un appello a tutte le associazioni ed organizzazioni di volontariato a partecipare all'incontro del 4 dicembre ed assicurare, quindi, la collaborazione per la riuscita di questa iniziativa”.

Federazione MoVI di Caltanissetta

venerdì 23 dicembre 2011

Dalle Giornate del Volontariato 2011 l'annuncio del protocollo tra Assessorati regionali per l'integrazione dei servizi sociosanitari

Un accordo tra assessorato regionale della Salute e quello della Famiglia, Politiche sociali e Lavoro per rendere agevole ed efficace l'integrazione dei servizi sociosanitari sul territorio. E' la novità emersa ad apertura delle Giornate del Volontariato 2011, nel convegno del 16 dicembre a Palermo.Ad annunciarlo gli stessi assessori interessati. Massimo Russo e Andrea Piraino aprono così un nuovo capitolo nel rapporto con i cittadini che diventeranno sempre più protagonisti, insieme alle associazioni di volontariato, del loro futuro.
Sempre in occasione del convegno di apertura delle Giornate organizzate dal CeSVoP sono stati tenuti vari interventi da parte dei rappresentanti istituzionali e dei rappresentati delle associazioni presenti. L’Assessore alla Sanità siciliana, Massimo Russo, ha pure anticipato che il protocollo d’intesa con le associazioni di volontariato operanti nel settore sanità sarà pronto a breve. Le associazioni avranno così modo di valutarne la validità e l’efficacia.
È, altresì, in fase di preparazione il database delle associazioni operanti nel settore sanità, che è stato presentato dal direttore del CeSVoP, Alberto Giampino. Questo strumento sarà disponibile entro febbraio 2012 grazie alla collaborazione offerta dai tre centri servizi per il volontariato siciliani (CeSVoP, CeSV Messina e CSV Etneo). Così, i cittadini, attraverso il portale www.volontariatosalutesicilia.org, potranno individuare l’associazione di riferimento sul territorio provinciale, conosceranno in breve la sua struttura, nonché i suoi servizi e i suoi riferimenti per essere contattata. Inoltre, ogni cittadino potrà osservare eventuali difformità rispetto a ciò che è riportato nel database e segnalarle. Il database, una volta pronto, sarà presentato a tutte le associazioni delle 9 province siciliane, aprendo un nuovo capitolo nel rapporto tra Assessorato alla Sanità, associazioni e cittadini.
Al contrario, l’Assessore della Famiglia, delle Politiche sociali e del Lavoro, Andrea Piraino, ha parlato dei problemi nei rapporti tra Pubblica Amministrazione e cittadini. Tali difficoltà discendono anche dal rapporto che si è creato negli ultimi decenni tra la classe politica e la burocrazia regionale. Infatti, l’indebolimento subito dalla classe politica in questo periodo ha permesso alla burocrazia stessa di decidere da sé le priorità da seguire. Ciò ha determinato difficoltà crescenti nel rapporto tra società e P.A. cui si aggiungono manovre economiche restrittive che hanno colpito sino ad oggi le politiche sociali. Non a caso, l’assessore ha annunciato il taglio del 90% dei fondi destinati alla 328/00 in Sicilia, mettendo in difficoltà i 55 distretti socio-sanitari.
Di tutt’altro avviso sono stati gli interventi del Presidente nazionale dei Movimenti per la Vita, l’on. Carlo Casini, e del Presidente dell’Avis Sicilia, Domenico Alfonzo. Casini ha ricordato ai rappresentanti delle associazioni presenti che l’azione del volontario è fatta perché il volontario stesso vede nell’altro una persona riconosciuta come tale, non perché quest’azione è fatta per dovere. Alfonzo ha fatto presente che, se l’associazione svolge i suoi compiti, li deve sviluppare nel rapporto con gli altri, offrendo un servizio eccellente dal punto di vista umano. La condivisione delle scelte porta a risultati migliori di quelle imposte dall’alto. (francesco sanfilippo)