venerdì 17 agosto 2018
Osservazioni del Coordinamento H sul decreto regionale sui disabili gravi
Il Coordinamento H Sicilia ha diramato una nota sul recente schema di decreto regionale in tema di assistenza ai disabili gravi. Se vuoi leggerla o scaricarla clicca qui
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domenica 12 agosto 2018
Si cercano giovani volontari per la visita del Papa a Palermo
Il comitato organizzativo per la visita di Papa Francesco, con il supporto del CeSVoP (Centro di Servizi per il Volontariato delle province di Ag, Cl, Pa e Tp), seleziona giovani disponibili per svolgere servizio volontario per il 14-15 settembre 2018, in occasione dell'incontro regionale dei giovani e della visita a Palermo di Papa Francesco.
Possono candidarsi giovani con età compresa tra i 18 e 35 anni. Chi è interessato può inviare copia della propria carta d'identità entro il 18 agosto alla mail giuseppebellanti@yahoo.it, responsabile dei volontari per la visita a Palermo di Papa Francesco, scrivendo in oggetto "Candidatura al servizio volontario del 14/15 settembre per Papa Francesco".
I servizi saranno diversi durante le due giornate:
- 14 settembre pomeriggio e sera piazza Politeama;
- 15 settembre: ore 9 foro Italico per celebrazione eucaristica; ore 15 Cattedrale; ore 17 piazza Politeama.
Possono candidarsi giovani con età compresa tra i 18 e 35 anni. Chi è interessato può inviare copia della propria carta d'identità entro il 18 agosto alla mail giuseppebellanti@yahoo.it, responsabile dei volontari per la visita a Palermo di Papa Francesco, scrivendo in oggetto "Candidatura al servizio volontario del 14/15 settembre per Papa Francesco".
I servizi saranno diversi durante le due giornate:
- 14 settembre pomeriggio e sera piazza Politeama;
- 15 settembre: ore 9 foro Italico per celebrazione eucaristica; ore 15 Cattedrale; ore 17 piazza Politeama.
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sabato 4 agosto 2018
Riforma del Terzo, il Governo approva il decreto correttivo
Il testo approvato il 2 agosto 2018 - ultimo giorno utile - dal
Consiglio dei ministri accoglie la proposta avanzata da CSVnet, per cui
include un rappresentante dell’associazione dei CSV nel Consiglio
nazionale del terzo settore. “Prezioso” il tempo in più concesso per
l’adeguamento degli statuti.
Il decreto correttivo al Codice del Terzo settore approvato dal Consiglio dei ministri giovedì 2 agosto integra la composizione del Consiglio nazionale del Terzo settore con un rappresentante di CSVnet (art. 59 CTS). “È stata accolta la nostra proposta, - commenta il presidente Stefano Tabò. - Ci conforta che ne siano state comprese le ragioni: le istituzioni pubbliche hanno l’interesse, ma anche il dovere, di avvalersi di tutte le competenze presenti nel Paese. L’esperienza ventennale dei Centri di servizio al volontariato e la loro funzione, che li pone a contatto quotidiano con il variegato mondo del terzo settore, garantiscono una significativa fonte di informazioni che risulta a disposizione di chi porta la responsabilità delle politiche pubbliche”.
Recepita anche una seconda proposta di CSVnet. È stato infatti ampliato di 6 mesi il termine entro il quale gli enti iscritti nei registri Onlus, organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, potranno modificare i propri statuti con le modalità e le maggioranze previste per le deliberazioni dell’assemblea ordinaria, al fine di adeguarli alle nuove disposizioni inderogabili contenute nel Codice del Terzo settore (art. 101 CTS). C’è dunque da oggi un ulteriore anno a disposizione per chi intende avvalersi di tale possibilità. “Un tempo prezioso, - aggiunge Tabò, -dal momento che le disposizioni contenute nella nuova normativa, peraltro ancora in attesa di alcuni importanti decreti applicativi, vanno prima di tutto comprese nel loro contenuto e nelle loro conseguenze, soprattutto quando vanno a toccare aspetti così delicati e sensibili come gli statuti ed i regolamenti associativi che esprimono u na parte considerevole dell’identità di ciascun ente”.
Permane, dunque, un tempo di transizione. I CSV ne sono coinvolti non solo in quanto enti di terzo settore essi stessi destinati ad evolvere secondo quanto indicato dal Codice del Terzo settore, ma soprattutto in quanto enti di servizio chiamati, secondo le loro competenze, a supportare l’universo del terzo settore impegnati a “promuovere e rafforzare la presenza ed il ruolo dei volontari”.
Il decreto correttivo amplia da 14 a 15 il numero degli «organismi territoriali di controllo» (OTC), attribuendone uno distinto alle regioni Friuli-Venezia-Giulia e Veneto, prima accumunate. Tale variazione va a stabilizzare il quadro operativo, acquisendo un ulteriore tassello che, da tempo, era stato prefigurato al fine di migliorare l’articolazione operativa del controllo sui CSV.
Leggi l’articolo riguardante il decreto correttivo sul sito di CSVnet.
Il decreto correttivo al Codice del Terzo settore approvato dal Consiglio dei ministri giovedì 2 agosto integra la composizione del Consiglio nazionale del Terzo settore con un rappresentante di CSVnet (art. 59 CTS). “È stata accolta la nostra proposta, - commenta il presidente Stefano Tabò. - Ci conforta che ne siano state comprese le ragioni: le istituzioni pubbliche hanno l’interesse, ma anche il dovere, di avvalersi di tutte le competenze presenti nel Paese. L’esperienza ventennale dei Centri di servizio al volontariato e la loro funzione, che li pone a contatto quotidiano con il variegato mondo del terzo settore, garantiscono una significativa fonte di informazioni che risulta a disposizione di chi porta la responsabilità delle politiche pubbliche”.
Recepita anche una seconda proposta di CSVnet. È stato infatti ampliato di 6 mesi il termine entro il quale gli enti iscritti nei registri Onlus, organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, potranno modificare i propri statuti con le modalità e le maggioranze previste per le deliberazioni dell’assemblea ordinaria, al fine di adeguarli alle nuove disposizioni inderogabili contenute nel Codice del Terzo settore (art. 101 CTS). C’è dunque da oggi un ulteriore anno a disposizione per chi intende avvalersi di tale possibilità. “Un tempo prezioso, - aggiunge Tabò, -dal momento che le disposizioni contenute nella nuova normativa, peraltro ancora in attesa di alcuni importanti decreti applicativi, vanno prima di tutto comprese nel loro contenuto e nelle loro conseguenze, soprattutto quando vanno a toccare aspetti così delicati e sensibili come gli statuti ed i regolamenti associativi che esprimono u na parte considerevole dell’identità di ciascun ente”.
Permane, dunque, un tempo di transizione. I CSV ne sono coinvolti non solo in quanto enti di terzo settore essi stessi destinati ad evolvere secondo quanto indicato dal Codice del Terzo settore, ma soprattutto in quanto enti di servizio chiamati, secondo le loro competenze, a supportare l’universo del terzo settore impegnati a “promuovere e rafforzare la presenza ed il ruolo dei volontari”.
Il decreto correttivo amplia da 14 a 15 il numero degli «organismi territoriali di controllo» (OTC), attribuendone uno distinto alle regioni Friuli-Venezia-Giulia e Veneto, prima accumunate. Tale variazione va a stabilizzare il quadro operativo, acquisendo un ulteriore tassello che, da tempo, era stato prefigurato al fine di migliorare l’articolazione operativa del controllo sui CSV.
“Si è osservato positivamente, - conclude il presidente di CSVnet, - la solerzia con la quale la fondazione «Organismo nazionale di controllo» (ONC) si è insediata ed ha iniziato ad operare ai sensi di quanto previsto dal CTS.C’è bisogno, in effetti, di ridurre il più possibile la fase temporale di transizione così da consentire al sistema dei CSV di esprimere appieno il proprio mandato. In tale direzione, si auspica l’adozione tempestiva del decreto di nomina dei componenti degli «organismi territoriali di controllo» (OTC) ai sensi dell’art. 65 del CTS” (fonte ufficio stampa CSVnet).
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giovedì 2 agosto 2018
Dall'AFAP lettera aperta al presidente della Regione Siciliana
Riceviamo
dall'AFAP e volentieri pubblichiamo:
"In merito alla recente notizia relativa allo sfruttamento di minori non accompagnati da parte di gestori di esercizi commerciali e di attività agricole a Partinico e Borgetto, l'A.F.A.P. Associazione Famiglie Affidatarie Palermo Onlus si rivolge al Presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci e ai sindaci dei Comuni della Regione, per sottolineare la necessità di vigilare sulle innumerevoli comunità che ospitano i minori, disseminate per tutta la Sicilia.
A fronte di tante realtà comunitarie di eccellenza, ne esistono molte altre sulle quali sarebbe opportuno svolgere un'azione di controllo - peraltro prevista dalla legge - sui requisiti per l'accreditamento e il loro mantenimento nel tempo, sulla gestione dei contributi regionali e comunali, sui titoli professionali dei dipendenti e, alla luce dei fatti accaduti, sui reali interessi dei responsabili nei confronti dei minori.
L'A.F.A.P. Onlus, che opera a Palermo dal 2013, nella sua attività di promozione dell'affidamento familiare ha avuto modo di notare le resistenze di talune comunità ad agevolare progetti di affido per i minori. E i minori spesso restano in comunità fino all'adolescenza, quando diventa più difficile trovare famiglie disponibili alla loro accoglienza.
I minori hanno rappresentato e rappresentano un business per molte comunità alloggio e le istituzioni hanno l'obbligo di vigilare sulle attività di queste ultime, almeno per non causare ulteriori traumi a quelle giovani vite che, ricordiamolo, formeranno la società di domani".
A.F.A.P. Onlus Associazione Famiglie Affidatarie Palermo Sostieni la nostra attività in favore dell'infanzia devolvendo il tuo 5 x 1000 AFAP Onlus C.F.97286610825 Sede legale, Via Altofonte, 96/E - 90129, Palermo - tel 340.2718286 - 328.8434133 fax 091.6702639 www.afap-associazione.it
"In merito alla recente notizia relativa allo sfruttamento di minori non accompagnati da parte di gestori di esercizi commerciali e di attività agricole a Partinico e Borgetto, l'A.F.A.P. Associazione Famiglie Affidatarie Palermo Onlus si rivolge al Presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci e ai sindaci dei Comuni della Regione, per sottolineare la necessità di vigilare sulle innumerevoli comunità che ospitano i minori, disseminate per tutta la Sicilia.
A fronte di tante realtà comunitarie di eccellenza, ne esistono molte altre sulle quali sarebbe opportuno svolgere un'azione di controllo - peraltro prevista dalla legge - sui requisiti per l'accreditamento e il loro mantenimento nel tempo, sulla gestione dei contributi regionali e comunali, sui titoli professionali dei dipendenti e, alla luce dei fatti accaduti, sui reali interessi dei responsabili nei confronti dei minori.
L'A.F.A.P. Onlus, che opera a Palermo dal 2013, nella sua attività di promozione dell'affidamento familiare ha avuto modo di notare le resistenze di talune comunità ad agevolare progetti di affido per i minori. E i minori spesso restano in comunità fino all'adolescenza, quando diventa più difficile trovare famiglie disponibili alla loro accoglienza.
I minori hanno rappresentato e rappresentano un business per molte comunità alloggio e le istituzioni hanno l'obbligo di vigilare sulle attività di queste ultime, almeno per non causare ulteriori traumi a quelle giovani vite che, ricordiamolo, formeranno la società di domani".
A.F.A.P. Onlus Associazione Famiglie Affidatarie Palermo Sostieni la nostra attività in favore dell'infanzia devolvendo il tuo 5 x 1000 AFAP Onlus C.F.97286610825 Sede legale, Via Altofonte, 96/E - 90129, Palermo - tel 340.2718286 - 328.8434133 fax 091.6702639 www.afap-associazione.it
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martedì 31 luglio 2018
Pausa estiva per i Servizi ad accesso diretto e i Grandi eventi
Il CeSVoP comunica che, in vista della chiusura estiva (clicca qui per i dettagli) dei propri uffici, dal 9 agosto 2018 non sarà possibile accedere ai Servizi ad accesso diretto e al supporto ai Grandi eventi delle OdV, di cui si riapriranno i termini per le richieste e l'eventuale erogazione da lunedì 27/08/2018. Buona estate.
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Seminari sulla Riforma del Terzo settore e l'attuazione della Riforma della Protezione civile
Si svolgono a Palermo il 2 agosto 2018 presso la Casa del Terzo Settore, in Viale Michelangelo 450 dalle ore 15 alle ore 19 e il 6 agosto 2018 alla Fiera del Mediterraneo, Pad. 3, dalle ore 9 alle ore 13. Verranno forniti tutti gli ultimi aggiornamenti in tema di Riforma del Terzo Settore e in tema di Protezione civile. Per partecipare occorre iscriversi con i seguenti moduli online: modulo 2 agosto 2018 - modulo 6 agosto 2018
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lunedì 30 luglio 2018
Un momento di condivisione per sostenere il Centro Aiuto alla Vita di Pantelleria
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Premio giornalistico "PO FESR Sicilia: l'Europa si racconta"
“La comunicazione dei fondi europei in Sicilia: storia di un progetto” è il tema al centro della prima edizione del Premio giornalistico “Po Fesr Sicilia: L’Europa si racconta”, organizzato dall Dipartimento regionale Programmazione (Autorità di coordinamento dell’Autorità di gestione del Po Fesr Sicilia 2014-2020) e dall’Ordine dei giornalisti di Sicilia.
Per tutti i dettagli clicca sul comunicato qui sotto.
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Fari ed edifici costieri abbandonati, nuovo bando dell'Agenzia del demanio
A disposizione fino a un massimo di 50 anni 9 immobili destinati all’accoglienza turistica e ad attività di animazione sociale e culturale con il nuovo bando dell’Agenzia del demanio. Tra le novità, la partecipazione di comuni e regioni. Tra i partner anche CSVnet. Tutti i dettagli in un articolo di Redattore sociale che puoi aprire cliccando qui
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venerdì 27 luglio 2018
Volontariato e riqualificazione dei contesti urbani. Una conferenza a Palermo
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Al Giardino del benessere, per tutto il mese di agosto, saranno attive diverse iniziative rivolte agli anziani.
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