giovedì 29 dicembre 2011

In ricordo di Maria Eletta Martini, figura storica del volontariato italiano

Oggi si è spenta Maria Eletta Martini, figura storica del volontariato e del cattolicesimo italiani. Ecco come ne dà notizia il sito del Centro Nazionale per il Volontariato (volontariatoggi.info):

«La “madre” del volontariato italiano è morta alle 7 di stamani nella casa natale di Lucca, a San Marco, all’età di 89 anni. Maria Eletta Martini era nata il 24 luglio 1922. La sua ultima apparizione pubblica risale ormai al marzo 2007, nel corso della conferenza regionale del volontariato Toscano che il Cnv -da lei fondato insieme a Giuseppe Bicocchi nel 1984 e di cui è stata presidente fino al 2008, assumendo dal 2009 la carica di presidente onorario- organizzò in collaborazione con la Regione Toscana. Oltre ad aver contribuito alla genesi della legge 266 del 1991, organizzando a Lucca con il Centro Nazionale per il Volontariato i primi convegni nazionali, Maria Eletta Martini, a lungo parlamentare Dc, fu anche staffetta partigiana nella seconda Guerra mondiale. I funerali si terranno domani, venerdì 30 dicembre, nella chiesa di San Marco (ore 15).
“Con Maria Eletta Martini se ne va una parte pezzo della nostra storia”. Le prime parole di cordoglio arrivano dall’attuale presidente del Cnv, nonché ex Ministro e padre della protezione civile moderna, Giuseppe Zamberletti. “Maria Eletta era una donna estremamente sensibile ai temi del volontariato. La sua storia è stata segnata dalla forte passione civile e sociale. Già organizzando i primi convegni nazionali aveva voluto fare di Lucca la capitale del volontariato italiano. Ma non è tutto. Perché se consideriamo le sue radici valoriali, possiamo riconoscere nel volontariato il centro e l’origine della sua cultura, che non ha trascurato neppure nelle sue attività parlamentari. Al volontariato si è sempre dedicata con grande impegno. Ed è grazie alla sua attenzione che si deve la nascita non solo del Cnv, ma anche di grandi progetti. A Maria Eletta va inoltre il merito di aver saputo cogliere le sfide della contemporaneità. Ci mancherà”.
Suo padre, Ferdinando Martini, fu il primo sindaco di Lucca e senatore. Maria Eletta, insieme alle sorelle, raccontò la sua storia perché i nipoti “sapessero”. Un racconto pieno di fatti e sentimenti che nel 2003, a cinquant’anni dalla morte, prese forma nel libro edito dalla Maria Pacini Fazzi col titolo di “Nonno Nando”. La stessa casa editrice, nel 1997, ha stampato anche l’ultimo libro della Martini, “Anche in politica cristiani esigenti”, che ritrae in copertina una giovanissima Maria Eletta durante una comizio tenuto a Camaiore nell’aprile 1948.
Maria Eletta Martini era solita ricordare alle persone più care episodi della sua giovinezza. Nelle sue storie non c’erano solo i lunghi trasferimenti a piedi per raggiungere la scuola in cui ha insegnato, giovanissima, dopo il diploma ottenuto al liceo classico Machiavelli di Lucca e quella laurea in lettere conseguita all’Università di Pisa. No, nelle sue storie c’era anche la guerra. Raccontava delle invasioni tedesche, del suo impegno partigiano, dell’occupazione della casa-madre nel quartiere San Marco. Poi c’era la politica, che l’appassionò a tal punto da farla iscrivere alla Dc nel 1946. C’erano i racconti delle lunghe discussioni con Aldo Moro di fronte a un caffè.
Membro e dirigente delle organizzazioni giovanili cattoliche, dal 1951 al 1963 (prima) e dal 1990 al 1993 (poi) è stata consigliere comunale a Lucca. Nel 1984 Maria Eletta Martini ha fondato insieme a Giuseppe Bicocchi il Centro Nazionale per il Volontariato e per dieci anni, dal 1991 -anno della legge sul volontariato- ha fatto parte dell’Osservatorio Nazionale per il Volontariato su nomina del Presidente del Consiglio dei ministri.
Dal 1963 fu deputato al Parlamento e dal 1978 al 1983 fu anche vicepresidente della Camera dei deputati sotto le presidenze di Pietro Ingrao e di Nilde Iotti. Eletta nuovamente nel 1987, nel corso della sua lunga carriera ha lavorato per le commissioni lavoro, giustizia, antimafia e sanità (di cui è stata presidente). Ma anche per servizi segreti, per gli esteri e gli affari europei. Vicepresidente nazionale del Centro Italiano Femminile, si era interessata alla tutela dei diritti umani e alla promozione delle fasce di emarginazione sociale. Fra le altre cose è stata relatore delle leggi sull’aborto e il divorzio, ha portato a conclusione la legge istitutiva del servizio sanitario nazionale e si è impegnata nelle leggi sull’adozione e l’obiezione di coscienza. E stata inoltre relatore della legge per la cooperazione ai paesi in via di sviluppo e delle normative Stato-Chiesa.
“Esemplare è il suo impegno per il bene comune. Ed è grazie a lei e a Giuseppe Bicocchi che si deve la genesi del Cnv” dichiara il vicepresidente vicario del Centro, Maria Pia Bertolucci. “Pensando a Maria Eletta, poi, è inevitabile porre l’accento sulle sue straordinarie capacità di sintesi. Quei due hanno portato il Centro in una dimensione nazionale, facendo di Lucca la capitale del volontariato. Un percorso di cui noi, oggi, siamo testimoni. Un lavoro, il loro, iniziato già alla fine degli anni Settanta. Un impegno in cui Maria Eletta ha creduto fino in fondo”. Maria Pia Bertolucci ricorda inoltre l’ultimo atto concreto compiuto dalla Martini: cioè la firma per la costituzione della Fondazione Volontariato e Partecipazione, di cui il Cnv è il primo socio fondatore. “Questo -aggiunge la Bertolucci- testimonia come le sue ultime preoccupazioni siano sempre state per il volontariato, per la partecipazione e per l’impegno e la passione civile”. La firma dell’atto costitutivo avvenne nella casa di Maria Eletta, a San Marco, il 17 novembre 2008.
Fra i presenti, nel ruolo di presidente Cesvot, c’era anche Patrizio Petrucci, attuale vicepresidente del Cnv. “Maria Eletta ha avuto una grande intuizione. Quella di pensare, in un momento particolarmente difficile, a un Cnv aperto” dice Petrucci. “Ne è testimone il rapporto personale che abbiamo avuto. Al tempo ero presidente nazionale Anpas. Con quel ruolo mi trovai a costruire insieme a Maria Eletta una strada di dialogo fino ad allora assente. Fu un rapporto costruttivo. Da quel momento sono nati grandi progetti. Non solo quel tipo di dialogo fu trasferito all’intero del Cnv, di cui cominciai a far parte. Ma il rapporto personale, fatto di reciproca stima, è perfino cresciuto nel tempo. Presi in mano il Centro in un momento di difficoltà, riconoscendo nella Martini un’interlocutrice politica di alto livello, aperta e chiara nelle discussioni. Nel segno della continuità, durante l’ultima Conferenza regionale del volontariato dedicai a lei parte della mia relazione. Anche perché c’era una sorta di unicità in quella sua capacità di intuire i cambiamenti”.
Lei che era strettamente legata ad Aldo Moro, nel 1994 fu tra i fondatori del Partito Popolare Italiano insieme a Rocco Buttiglione, mentre nel 2001 ha partecipato alla fondazione del gruppo “La Margherita”. Il 2 giugno 2002 è stata insignita della massima onorificenza di Cavaliere di Gran Croce dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi per “l’alto servizio reso al Paese durante la sua lunga carriera parlamentare”». (gianluca testa)

venerdì 23 dicembre 2011

Dalle Giornate del Volontariato 2011 l'annuncio del protocollo tra Assessorati regionali per l'integrazione dei servizi sociosanitari

Un accordo tra assessorato regionale della Salute e quello della Famiglia, Politiche sociali e Lavoro per rendere agevole ed efficace l'integrazione dei servizi sociosanitari sul territorio. E' la novità emersa ad apertura delle Giornate del Volontariato 2011, nel convegno del 16 dicembre a Palermo.Ad annunciarlo gli stessi assessori interessati. Massimo Russo e Andrea Piraino aprono così un nuovo capitolo nel rapporto con i cittadini che diventeranno sempre più protagonisti, insieme alle associazioni di volontariato, del loro futuro.
Sempre in occasione del convegno di apertura delle Giornate organizzate dal CeSVoP sono stati tenuti vari interventi da parte dei rappresentanti istituzionali e dei rappresentati delle associazioni presenti. L’Assessore alla Sanità siciliana, Massimo Russo, ha pure anticipato che il protocollo d’intesa con le associazioni di volontariato operanti nel settore sanità sarà pronto a breve. Le associazioni avranno così modo di valutarne la validità e l’efficacia.
È, altresì, in fase di preparazione il database delle associazioni operanti nel settore sanità, che è stato presentato dal direttore del CeSVoP, Alberto Giampino. Questo strumento sarà disponibile entro febbraio 2012 grazie alla collaborazione offerta dai tre centri servizi per il volontariato siciliani (CeSVoP, CeSV Messina e CSV Etneo). Così, i cittadini, attraverso il portale www.volontariatosalutesicilia.org, potranno individuare l’associazione di riferimento sul territorio provinciale, conosceranno in breve la sua struttura, nonché i suoi servizi e i suoi riferimenti per essere contattata. Inoltre, ogni cittadino potrà osservare eventuali difformità rispetto a ciò che è riportato nel database e segnalarle. Il database, una volta pronto, sarà presentato a tutte le associazioni delle 9 province siciliane, aprendo un nuovo capitolo nel rapporto tra Assessorato alla Sanità, associazioni e cittadini.
Al contrario, l’Assessore della Famiglia, delle Politiche sociali e del Lavoro, Andrea Piraino, ha parlato dei problemi nei rapporti tra Pubblica Amministrazione e cittadini. Tali difficoltà discendono anche dal rapporto che si è creato negli ultimi decenni tra la classe politica e la burocrazia regionale. Infatti, l’indebolimento subito dalla classe politica in questo periodo ha permesso alla burocrazia stessa di decidere da sé le priorità da seguire. Ciò ha determinato difficoltà crescenti nel rapporto tra società e P.A. cui si aggiungono manovre economiche restrittive che hanno colpito sino ad oggi le politiche sociali. Non a caso, l’assessore ha annunciato il taglio del 90% dei fondi destinati alla 328/00 in Sicilia, mettendo in difficoltà i 55 distretti socio-sanitari.
Di tutt’altro avviso sono stati gli interventi del Presidente nazionale dei Movimenti per la Vita, l’on. Carlo Casini, e del Presidente dell’Avis Sicilia, Domenico Alfonzo. Casini ha ricordato ai rappresentanti delle associazioni presenti che l’azione del volontario è fatta perché il volontario stesso vede nell’altro una persona riconosciuta come tale, non perché quest’azione è fatta per dovere. Alfonzo ha fatto presente che, se l’associazione svolge i suoi compiti, li deve sviluppare nel rapporto con gli altri, offrendo un servizio eccellente dal punto di vista umano. La condivisione delle scelte porta a risultati migliori di quelle imposte dall’alto. (francesco sanfilippo)

Servizio di marketing sociale, dal 16 gennaio inizia la prima finestra 2012

Il CeSVoP offre alle organizzazioni di volontariato (a norma con la L. 266/91 e la L.R. 22/94) della Sicilia occidentale (provv. AG, CL, PA e TP) la possibilità di realizzare materiale promozionale e campagne informative. Dal 16 al 27 gennaio 2012, le associazioni interessate possono fare richiesta secondo le modalità e i criteri stabiliti dal regolamento del servizio.
Trovi tutti i dettagli cliccando qui.

Natale in frammenti ad Alcamo (TP)

Un presepe attualizzato, animato da decine di ragazzi con percorsi, momenti musicali, pezzi teatrali e clown. Un’installazione di circa 2 mila metri quadrati in cui il Natale sarà reso attuale da alcuni temi emergenti quali l’immigrazione, le guerre dimenticate, le morti bianche sui posti di lavoro, le vite spezzate dei giovani nelle stragi del sabato sera... Si chiama «Natale in frammenti» l’installazione animata che il gruppo giovanile «Apriti cielo» di Alcamo nell’Oasi «Maria Regina della Famiglia» in contrada Canalotto ad Alcamo marina, all’aperto.
«Natale in frammenti» potrà essere visitato il 26 dicembre e il 5 gennaio dalle 17,30 alle 22,30 con ingresso libero. «L’evento vuole essere un’occasione per soffermarsi a riflettere sul senso più profondo del Natale senza mai dimenticare i temi più caldi dell’attualità. Se è vero che Dio si fa uomo e nasce per tutti e per ciascuno - affermano i giovani di Apriti Cielo - questo Natale lo dobbiamo riconoscere nei frammenti di realtà che i nostri occhi vedono, che i nostri orecchi ascoltano anche quando sarebbe più semplice non vedere o non ascoltare perché si tratta di pezzi di attualità dolorosa e triste: ecco l’idea di rappresentare il Natale non in modo fiabesco ma nella realtà di oggi dove la paura degli immigrati si accompagna alla crescente povertà e ai problemi di disoccupazione, dove il lavoro spesso diventa contesto e occasione di morte a causa della mancata osservanza delle leggi sulla sicurezza, dove i giovani spesso cercano la gioia nello sballo mettendo a rischio la vita propria e degli altri, dove in paesi che sentiamo come troppo lontani accadono stragi di innocenti e dove i potenti nascondono sotto le loro politiche interessi economici sporchi.
Apriti Cielo, nasce nell’autunno del 2003, ad Alcamo per iniziativa di alcuni studenti del liceo scientifico della città di Alcamo. Il movimento, nato inizialmente per realizzare originali attività di volontariato per i giovanissimi, è poi diventato pian piano una vera e propria comunità spirituale e di volontariato giovanile.

Ad Agrigento, accordo di collaborazione tra volontariato di protezione civile e Amministrazione provinciale


Lo scorso 21 dicembre è stato sottoscritto, nella sala convegni "Silvia Pellegrino" della Provincia, il contratto tra la Provincia Regionale di Agrigento e le Organizzazioni di Volontariato e dei Gruppi Comunali di Protezione Civile.
Tale contratto è necessario per far fronte, dal punto di vista operativo, alle varie situazioni di emergenza o di attenzione, per esempio nelle attività antincendio, intese come segnalazione e prevenzione di incendi dolosi e non, con immediata comunicazione agli organismi incaricati di estinguere questi pericoli (Vigili del Fuoco, Corpo Forestale), e nella segnalazioni di emergenze legate a situazioni di rischio individuate dall'Amministrazione lungo le strade provinciali, specialmente in condizioni meteorologiche critiche che potrebbero dar luogo a frane, smottamenti e altri eventi. In particolare queste ultime attività si svolgeranno a supporto dei cantonieri e dei tecnici del Settore Viabilità.
I contenuti del contratto sono stati illustrati dal funzionario tecnico responsabile del servizio di Protezione Civile della Provincia, dr. Marzio Tuttolomondo, che ha ribadito la volontà della Provincia di valorizzare le attività del volontariato sul territorio e al tempo stesso di migliorare o di attivare alcuni servizi anche attraverso forme di reperibilità. Inoltre è stata confermata la volontà dell'amministrazione di arricchire il programma di formazione per i volontari: nuovi corsi infatti saranno avviati a partire dal mese di febbraio, in continuità con quelli in corso di svolgimento.
Il contratto rispetta le disposizioni contenute dall'art 6, comma 1 della legge 225 del 1992 che regola l'attuazione delle attività di protezione civile. La riunione è stata indetta dal Presidente Eugenio D'Orsi e dal Vicepresidente e Assessore Provinciale alla Protezione Civile Paolo Ferrara nell'ambito di una maggiore attenzione verso tutte le possibile emergenze sul territorio. A sottoscrivere il contratto con la Provincia Regionale sono state tutte le associazioni iscritte al Registro Regionale di Protezione Civile. (rogero fiorentino)

lunedì 19 dicembre 2011

Pranzo di Natale a Trapani

Domenica 25 dicembre l’associazione “San Giuseppe lavoratore” della parrocchia “San Giovanni Battista” di Trapani ha organizzato un pranzo di Natale per gente che versa in difficoltà economiche, nei locali del seminario vescovile, in via Cosenza. Saranno 120 le persone ospiti per la festa e il pranzo cui si uniranno altre 70 persone, ospiti e “amici” della comunità dei “Servi di Gesù povero”
fondata da suor Maria Goretti. I volontari si sono dati appuntamento all’alba per cominciare i preparativi. Gli “chef” del pranzo di Natale saranno i volontari della parrocchia mentre a servire il pranzo saranno
i giovani. Alla fine regali per tutti, dono dell’associazione “San Giuseppe” e un momento di festa. Il pranzo sarà preceduto da un momento di preghiera comunitario. Saranno presenti il parroco don Nicolò
Stellino e altri sacerdoti, tra cui il rettore del Seminario don Vincenzo Basiricò che ha messo a disposizione la struttura. (chiara damiano)

L'Asp 6 di Palermo organizza un corso di formazione per il sostegno assistenziale a pazienti cronici

E' aperto a centosettantatrè volontari. Ci sarà tempo sino al prossimo dodici gennaio, per inoltrare la domanda di partecipazione al corso di formazione “per il sostegno assistenziale a pazienti cronici”, tenuto dall'Azienda sanitaria provinciale di Palermo. Il corso è destinato complessivamente a centosettantatrè volontari, iscritti ad associazioni e ad organizzazioni di volontariato o che abbiano collaborato con queste in attività di tipo socio-assistenziale. Il percorso formativo si articolerà in due fasi: la prima si svolgerà in aula e prevede trentadue ore di lezione; la seconda fase, di 80 ore, consisterà in un tirocinio, che sarà svolto anche all’interno delle strutture dell’Asp. Per i partecipanti non sono previste né spese di rimborso, né diaria giornaliera. La copia completa del bando è pubblicata all’albo aziendale e sul sito internet dell’Azienda sanitaria provinciale di Palermo, all’indirizzo www.asppalermo.org. Graduatoria e sede di svolgimento del corso saranno pubblicati sempre sul sito aziendale. Per informazioni si può telefonare al numero 0917032406 oppure 0917032368. (andrea uzzo)

domenica 18 dicembre 2011

Si sono concluse le Giornate del Volontariato 2011

Celebrata a Palermo (in Piazza Verdi, accanto al Teatro Massimo) l'edizione 2011 delle Giornate del Volontariato. Un'edizione speciale a conclusione dell'Anno Europeo del Volontariato e del decennale del CeSVoP. Nei giorni dal 13 al 18 dicembre: convegni, momenti di incontro nei quartieri, spazi espositivi, animazione e spettacoli. In particolare dal 16 al 18 la cittadinanza ha incontrato il volontariato palermitano nella struttura appositamente allestita nell'area pedonale vicino al Teatro Massimo. Buona la partecipazione dei visitatori che si sono avvicinati ai 60 stand allestiti dalle organizzazioni e hanno preso parte alle varie manifestazioni ed eventi. Un esempio qui sotto, nel filmato che racconta il finale del concerto dei Qbeta (con ospite il cantante Lello Analfino) di sabato 17 dicembre in Piazza Verdi a Palermo.

sabato 17 dicembre 2011

Continuano le Giornate 2011. Il clou a Piazza Verdi. Ne parla il presidente del CeSVoP

Si è arrivati al culmine dell'edizione speciale delle Giornate del Volontariato organizzata dal CeSVoP. In Piazza Verdi, a Palermo, le associazioni palermitane, i rappresentanti delle 17 delegazioni territoriali, incontrano la cittadinanza. Ecco come Ferdinando Siringo, presidente del Centro, presenta l'evento.

 

Giornate del volontariato, gli appuntamenti di sabato 17 dicembre

Ieri ha preso il via l’edizione speciale delle Giornate del Volontariato a chiusura dell'Anno Europeo del Volontariato e per i dieci anni di attività del CeSVoP (Centro di Servizi per il Volontariato della Sicilia occidentale). Oltre 60 organizzazioni palermitane presentano le loro attività alla cittadinanza nella tensostruttura allestita in Piazza Verdi (area pedonale accanto al Teatro Massimo) a Palermo, dal 16 al 18 dicembre 2011.
Ecco gli appuntamenti di oggi sabato 17 dicembre 2011.
In collaborazione con la Provincia regionale di Palermo, al Cinema Rouge et Noir, piazza Verdi, ore 10
Seminario formativo regionale su Laboratori di Cittadinanza Partecipata - Incontro con le scuole delle nove province siciliane e lancio del concorso scolastico «Apriamo gli occhi: visioni e proposte del territorio». Partecipano, fra gli altri: la Responsabile della segreteria tecnica dell’Osservatorio nazionale per il Volontariato, Sabina Polidori; il Presidente della Provincia di Palermo, Giovanni Avanti; la Funzionaria dell’Ufficio scolastico regionale, Liliana Rositani; il Presidente del CeSVoP, Ferdinando Siringo.
Sempre alle ore 10, a Piazza Verdi, Esercitazione dei volontari di protezione civile d’intesa con il Dipartimento Regione di P.C.
Alle ore 16, nel Villaggio del volontariato, in Piazza Verdi, arrivo e accoglienza delle delegazioni territoriali del CeSVoP.
Breve concerto del Coro Auser di Marsala e a seguire, alle ore 17, il Seminario Volontariato, solidarietà sociale e comunitàper i dieci anni del CeSVoP e la chiusura dell’Anno Europeo del Volontariato. Introducono Vito Puccio (presidente CoGe Sicilia) e Ferdinando Siringo (presidente del CeSVoP e del MoVI Sicilia). Intervengono i soci fondatori del CeSVoP, alcuni rappresentanti del volontariato della Sicilia occidentale, i componenti del Comitato direttivo del Centro.
Alle ore 21, sul palco di Piazza Verdi, concerto dei QBeta, conduce Annalisa Castiglione che ad apertura intervista alcuni ragazzi che fanno volontariato.
L’ingresso a tutti gli eventi è gratuito.