giovedì 25 maggio 2017

Riforma Terzo Settore, il MoVI nazionale dedica una newsletter ai recenti decreti attuativi

L'ultimo numero di  "movità", la newsletter del MoVI nazionale, è dedicato ai recenti sviluppi che riguardano l'attuazione della legge delega sulla Riforma del Terzo settore. Qui sotto uno stralcio dell'editoriale "Riforma: velocità sì, ma non precipitazione".
Clicca qui per scaricare l'intero numero

"Viviamo tempi interessanti, perché sembra arrivato il momento in cui l’intero Terzo Settore potrà essere modificato e aggiornato. Finalmente, verrebbe da dire. Ai primi di luglio scadrà la delega al Governo che ha già presentato – sia pure da rivedere in Parlamento - i decreti che dovranno ridisegnare il perimetro di applicazione del nuovo Testo Unico, anche sui versanti fiscale e del codice civile.
La prima considerazione che viene spontanea, allora, è chiedere tempo sufficiente per poter entrare nel merito delle proposte, e anche per valutarne le ricadute, trattandosi di novità anche radicali. Cambiare mentre muta la realtà di riferimento è saggio, ma senza generare confusione. Fare parti uguali fra diversi, insomma, sarebbe somma ingiustizia. Servizi e appalti – utili, addirittura indispensabili in tante circostanze – sono altra cosa rispetto alla cittadinanza attiva.
E’ indispensabile, quindi, che da parte del Volontariato vengano ancora una volta ribadite le caratteristiche proprie, per preservarne le peculiarità e far sì che l’intera società possa apprezzare e godere quel “di più” che solo la solidarietà e la gratuità possono garantire.
L’analisi del momento storico – italiano ma non solo – ormai ci sembra acquisita e condivisa. C’è la tentazione della chiusura individualista, anche di gruppi e settori. C’è la perdita di valori morali e la subdola sirena del consumismo. C’è il diffondersi di forme di volontariato occasionale e episodico, che scivola spesso nel “volontarismo”. C’è il tentativo di scaricare sul volontariato l’onere di interventi – senza costi! – in tante situazioni critiche.
Per rispondere a questi problemi, ma anche alle oggettive esigenze che emergono dalla società, il Volontariato ha intrapreso da tempo una riflessione che ha portato anche a profondi mutamenti e a una progressiva specializzazione. Ha avviato una politica delle alleanze, badando non solo al che cosa si intendeva fare, ma soprattutto al come, gelosamente custodendo i propri valori di base. Soprattutto resistendo strenuamente alla tendenza di confondere gratuità e non profit. Ispirazioni che possono e devono collaborare ma che hanno natura e strutture diverse: l’associazionismo e l’impresa...".

venerdì 19 maggio 2017

Volontariato al Centro. A Marsala si conclude un progetto con le scuole

Lunedì 22 maggio 2017 presso l'aula Magna dell’Istituto Statale Pascasino di Marsala, dalle ore 9,30 alle 12,30, si terrà la manifestazione conclusiva del progetto di promozione del Volontariato Giovanile della delegazione CeSVoP di Marsala.
Oltre le organizzazione di volontariato aderenti al progetto, parteciperanno gli alunni delle scuole: ITG «V. Accardi» di Petrosino; Istituto Professionale per l'Agricoltura di Strasatti, l’Istituto comprensivo «G. Nosengo» di Petrosino. Ci saranno dei momenti di confronto in cui una rappresentanza di alunni di ogni istituto presenteranno le attività svolte. Sono previsti dei momenti ludici con tema centrale lo slogan «Volontariato al centro»

venerdì 12 maggio 2017

Approvati i decreti sul Terzo settore: una svolta per il volontariato

A 20 anni dall’inizio del funzionamento dei Centri di Servizio per il Volontariato, la normativa che li riguarda viene profondamente rivista, legittimando il loro operato e aprendo una seconda stagione di interventi, in cui tutto il Terzo settore si responsabilizza nella promozione del volontariato.
Il Consiglio dei Ministri ha oggi approvato e consegnato ai pareri delle Commissioni parlamentari competenti e della Conferenza Stato-Regioni i tre decreti legislativi che permetteranno di completare l’attuazione della Riforma del Terzo settore (legge delega 106/16).
In particolare, a 20 anni dal DM del 1997 che consentì ai Centri di Servizio per il Volontariato di iniziare ad operare, il decreto legislativo sul Codice del Terzo settore, in una specifica parte, rivede profondamente e in dettaglio quella normativa, vecchia nella logica e inadeguata nel contenuto.
Attese da tempo, le nuove disposizioni rivedono significativamente l’attuale configurazione dei CSV, ma permettono altresì di legittimare e valorizzare l’esperienza da essi maturata. Viene così riconosciuta l’importanza del lavoro fin qui svolto in tutte le regioni d’Italia, ponendo le condizioni per una seconda stagione dell’intervento, all’insegna della responsabilizzazione di tutto il Terzo settore nella promozione del volontariato.
Nel solco di quanto già indicato dalla legge 106/16, riconosciamo nel dispositivo la volontà di determinare una svolta precisa, confermando il radicamento dei CSV nel quadro di condizioni operative finalmente omogenee in tutto il territorio nazionale.
Questi i principali contenuti della svolta:
1) viene allargato il raggio d’azione dei CSV ai volontari di tutti gli enti di Terzo settore;
2) viene sancito il principio delle “porte aperte”, grazie al quale nella governance dei Centri potranno partecipare gli enti di Terzo settore (pur garantendo la maggioranza dei voti nelle assemblee alle organizzazioni di volontariato di cui alla legge 266/91);
3) vengono definiti i principali criteri per il nuovo accreditamento dei CSV e per il controllo del loro operato;
4) si stabiliscono i criteri di incompatibilità tra la carica di presidente dei CSV e quelle in altre istituzioni pubbliche e private;
5) viene per la prima volta prevista la produzione di servizi e strumenti a carattere nazionale;
6) viene affermata l’importanza della continuità dell’azione dei CSV anche sotto il profilo del relativo finanziamento.
Mentre si appresta a seguire con particolare attenzione l’ultimo tratto dell’iter normativo, il sistema dei CSV conferma di essere pronto ad evolvere per corrispondere al meglio ad un mandato che sta per ampliarsi confermando la peculiarità strategica dello sviluppo del volontariato. E ad assumersi le responsabilità che da questo derivano, anche nell’accompagnare il volontariato nella comprensione e nell’applicazione dell’intera riforma (fonte Ufficio stampa di CSVnet).

sabato 6 maggio 2017

Il Centro Impastato celebra i suoi 40 anni di attività

Domenica 7 maggio, per i 40 anni del Centro, a Cinisi (Palermo), presso l'aula civica,
incontro sul tema: "Il Centro Impastato per Peppino e per Felicia".
Alle 10 si parlerà del ruolo del Centro per salvare la memoria di Peppino, con interventi di Umberto Santino, Anna Puglisi, Giovanni e Felicia Impastato, i compagni di Peppino.
Nel pomeriggio, alle 16, dibattito sul ruolo del Centro per ottenere giustizia per l'assassinio di Peppino, con Umberto Santino e Anna Puglisi, Giovanni e Felicia Impastato,
Franca Imbergamo pm ai processi ai mafiosi responsabili del delitto, Giovanni Russo Spena presentatore della relazione della Commissione antimafia sul depistaggio delle indagini,
Fabio Lanfranca avvocato del Centro nell'inchiesta in corso sui responsabili del depistaggio.

venerdì 5 maggio 2017

Il volontariato non ci sta, nota del MoVI nazionale

Dal MoVI nazionale un appello e una richiesta a proposito della Riforma del Terzo settore. Ecco il testo del Comunicato stampa.
"Il volontariato non ci sta, non si cancellano 40 anni di cammino
In questi giorni, avvicinandosi la scadenza della delega al Governo per la riforma della normativa del terzo settore (2 luglio 2017), sono state presentate le bozze di alcuni importanti decreti che vanno a disegnare il cuore delle nuove leggi, tra queste il "testo unico del terzo settore", che modifica in modo significativo il Codice Civile, e la riforma delle normative fiscali.
Ci è stato chiesto nel giro di pochi giorni di esprimere un parere sulle bozze, ma riteniamo impossibile esaminare in un tempo così breve testi corposi che affrontano questioni complesse e che modificano e stravolgono le normative che regolano il nostro mondo.
Siamo preoccupati in particolare del rischio di arretramento sul fronte delle conquiste del Volontariato, del suo riconoscimento come agente di democrazia e partecipazione e come forza generatrice di ogni altra forma del Terzo Settore.
Contestiamo una riforma che sembra voler regolare appalti e servizi confondendoli con il volontariato e la cittadinanza attiva.
Non possiamo accettare che si butti via in pochi giorni quanto costruito in 40 anni di cammino e di impegno!
Chiediamo al Parlamento ed al Governo di prevedere i tempi necessari per i dovuti passaggi e chiarimenti, al fine di evitare che una riforma così delicata e importante fallisca dopo aver creato tante aspettative.
Chiediamo di poter verificare le ricadute di cambiamenti anche radicali che rischiano di creare molto più scompiglio che beneficio nel sistema della solidarietà organizzata.
Chiediamo un confronto approfondito con il mondo del volontariato, confronto approfondito che finora non è avvenuto".

Per informazioni: 0432 943002 - movita@movinazionale.it

mercoledì 3 maggio 2017

Gela, terza edizione della Giornata della Famiglia. 7 e 15 maggio 2017

Il 15 maggio è la Giornata Internazionale della Famiglia, proclamata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite con la risoluzione 47/237 del 20 settembre 1993. La ricorrenza, su proposta dell’associazione Gela Famiglia, nella città di Gela è stata istituzionalizzata (delibera di giunta, esecutiva dal 15 maggio 2014) con il patrocinio gratuito del Comune.
Il Programma di questa terza edizione ha come tema portante “Con le famiglie per…” un filo rosso che lega i momenti che si è pensato di realizzare:

- Promozione concorso fotografico sul tema "Con le famiglie, per far crescere la solidarietà generazionale”: Nipoti e Nonni si raccontano, attraverso le foto.
Le foto premiate saranno stampate ed esposte

- Domenica 7 maggio 2017 "Con le famiglie, per conoscere la città”
ore 10.30 - Le famiglie si ritroveranno in piazza Umberto per proseguire in una passeggiata nella storia della città, guidati dal prof. Nuccio Mulè per concludersi con la visita al museo.

- Lunedì 15 maggio 2017
"Con le famiglie, per educare oggi”
ore 11.30 - Parrocchia S. Francesco celebrazione Eucaristica per le famiglie.
ore 17.30 - Auditorium liceo classico “Eschilo”
Tavola rotonda sul tema "Tutela dei legami familiari per educare oggi"

Saluti del Vescovo e del Sindaco.
Interverranno:
Prof. Gioacchino Pellitteri, dirigente scolastico
Dott. Cocchiara Cristoforo, pediatra
Dott.ssa Abela Licia, assessora ai servizi sociali
Dott.ssa Orlando Eliana responsabile territoriale CeSVoP Introduce, modera e conclude:
Dott.ssa Nuccia Morselli, Psicologa-Psicoterapeuta

Nell’occasione saranno premiate le migliori foto partecipanti al concorso fotografico.

LOCANDINA PROGRAMMA

NOVITA': nuove modalità di accesso ai servizi del CeSVoP

Il CeSVoP, attuando la programmazione 2017, inaugura nuove modalità di erogazione dei servizi alle organizzazioni di volontariato (OdV) della Sicilia occidentale. Per tutte le iniziative che esulano dalla programmazione territoriale delle delegazioni CeSVoP, si può accedere ai servizi attraverso due possibilità: i "Servizi ad Accesso diretto" e il "Supporto ai Grandi eventi e alle Iniziative particolari delle OdV".

Per Servizi ad accesso diretto si intendono servizi gratuiti che possono essere richiesti al CeSVoP tramite la compilazione di un semplice modulo online. Il tutto attraverso un apposito regolamento che garantisce parità di accesso e buon uso delle risorse disponibili. A seguire: il testo del Regolamento; una Guida all'utilizzo e il Modulo online per presentare istanza.

REGOLAMENTO DEI SERVZI AD ACCESSO DIRETTO

GUIDA ALL'USO DEI SERVIZI AD ACCESSO DIRETTO

MODULO ONLINE DI RICHIESTA DEI SERVIZI AD ACCESSO DIRETTO


Con Supporto ai Grandi eventi e alle Iniziative particolari delle OdV si intende la possibilità di richiedere al CeSVoP il supporto per un evento pubblico rilevante, promosso da una rete di Organizzazioni di Volontariato (almeno tre). L’eventuale supporto concesso dal CeSVoP consisterà in servizi gratuiti per un massimale di euro 1.500 (iva compresa). Il tutto attraverso un apposito regolamento che garantisce parità di accesso, rotazione e buon uso delle risorse disponibili. A seguire: il testo del Regolamento; una Guida all'utilizzo e il Modulo online per presentare istanza.

REGOLAMENTO PER IL SUPPORTO AI GRANDI EVENTI E ALLE INIZIATIVE PARTICOLARI DELLE ODV

GUIDA ALL'USO DEL SUPPORTO AI GRANDI EVENTI E ALLE INIZIATIVE PARTICOLARI

MODULO ONLINE DI RICHIESTA DEL SUPPORTO AI GRANDI EVENTI E ALLE INIZIATIVE PARTICOLARI

venerdì 28 aprile 2017

Delegazione di Trapani: il 2 maggio si avviano gli sportelli in rete

Si chiama "Uno spazio per Te!" l'iniziativa lanciata dalla delegazione CeSVoP di Trapani con la quale si mette in rete l'orientamento ai servizi, le informazioni di sportello e il supporto che il volontariato trapanese può dare alla cittadinanza in difficoltà. Nata da un'ingadine sui bisogni del territorio, l'attività cercherà di aiutare i cittadini a scoprire i servizi e i supporti predisposti dal volontariato e dalle realtà sociali a favore di coloro che vivono situazioni di difficoltà e disagio. Orari e sedi nella locandina qui sopra (clicca sull'immagine per ingrandirla).

mercoledì 26 aprile 2017

Un calcio per la speranza. Partita di beneficenza a Palermo

Serve a raccogliere fondi per le famiglie senza casa che, purtroppo, a Palermo sono numerose. L'incontro di calcio vedrà la squadra dei preti e dei religiosi della diocesi di Palermo affrontare i comici di Sicilia Cabaret Team. Calcio d'inizio alle ore 20 del 30 aprile 2017 nel campo del CUS Palermo in via Altofonte, 80. Qui sotto l'articolo che il Giornale di Sicilia del 26 aprile 2017 dedica all'evento.

martedì 18 aprile 2017

Presentazione de "La via del dialogo"

(clicca sull'immagine per ingrandirla)
Verrà presentato mercoledì 19 aprile 2017 alle ore 17.30, presso la sede dell’Istituto Arrupe di via Franz Lehar, n. 6 Palermo, il libro “La via del dialogo” di Ada Fonzi – Jean Abd-al-Wadoud Gouraud – Gabriel Haggai – Carlo Saccone – Edizioni Messaggero Padova.
All’evento, moderato da Simona la Placa, vice-presidente del Centro Astalli Palermo, interverranno uno degli autori, l’imam Abd al-Wadoud Gouraud della Grande Moschea di Cergy (Parigi), la direttrice dell’Istituto Arrupe, Nicoletta Purpura, e la docente dell’Istituto Siciliano di Studi Ebraici, Luciana Pepi.
Il testo, che parte dalla riflessione interreligiosa su un brano del Corano (V, 48), cerca di intessere, brevemente, un confronto costante fra le tre grandi religioni monoteiste, nel segno del rispetto reciproco verso le specifiche identità.