giovedì 29 settembre 2016

Seminari su aspetti amministrativo-contabili per le organizzazioni di volontariato

Il CeSVoP propone l'edizione autunno 2016 dei seminari informativi e formativi sugli aspetti giuridici e amministrativo-contabili riguardanti le organizzazioni di volontariato. Si tratta di un'importante occasione per conoscere gli adempimenti richiesti dalle normative e per confrontarsi con gli esperti del CeSVoP.

Argomenti:
Modulo A – Dott. Adriano Ficano
- Nuovo D.A. n. 1320 del 07/06/16 – Assessorato Regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro:
- Statuto Tipo organizzazioni di volontariato (OdV)
- Modalità e termini presentazione istanza d’iscrizione registro generale del volontariato L.R. n. 22/94
- Modalità e termini presentazione della documentazione relativa al mantenimento dell’iscrizione nel registro generale del volontariato L.R. n. 22/94
- Nuovi schemi Dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà
- 5 per mille 2016 e vecchie annualità

Modulo B – Rag. Andrea Cascino
- 5 per mille rendicontazione: nuovo e vecchio modello
- Contabilità delle OdV: “Dalla prima nota cassa al rendiconto”
- Schemi esplicativi

Date luoghi orari
- 18/10/16 Delegazione CeSVoP Agrigento – via Dante 63 – Agrigento dalle ore 15,30-18,30
- 25/10/16 Delegazione CeSVoP Castellammare del Golfo – via L. da Vinci - Trapani dalle ore 15,30-18,30
- 08/11/16 Casa del Volontariato Gela – via Ossidiana 27 – Gela (CL) dalle ore 15,30-18,30
- 15/11/16 Palermo – luogo da definire

PER ISCRIVERSI OCCORRE COMPILARE IL MODULO ON LINE CHE PUOI APRIRE CLICCANDO QUI

martedì 27 settembre 2016

Beni comuni a Palermo. Il volontariato incontra gli amministratori locali

Per un villaggio dei beni comuni, è il tema dell’incontro tra volontari e amministratori locali che si svolge il 29 settembre 2016 dalle ore 10.30 alle ore 13.30 presso l’Assessorato alla Cittadinanza sociale del Comune di Palermo in via Garibaldi n. 26 a Palermo. Sarà l’occasione per mettere a punto delle azioni comuni per potenziare e ampliare le possibilità offerte dalla gestione condivisa dei beni comuni. Siano essi: spazi, luoghi, edifici, porzioni di territorio, monumenti… anche in disuso e trascurati.
A promuovere l’incontro è il CeSVoP che, su questo versante, collabora già da diverso tempo con LabSus (Laboratorio Sussidiarietà), condividendo il principio che le persone sono portatrici non solo di bisogni, ma anche di capacità da mettere a disposizione della comunità per contribuire a dare soluzioni, insieme con le amministrazioni pubbliche, ai problemi di interesse generale.
All’incontro, oltre al CeSVoP, a Labsus e all’ANCI Sicilia, saranno presenti gli amministratori locali di Prizzi, Palazzo Adriano, Chiusa Sclafani, Giuliana, Misilmeri, Castronovo di Sicilia, Bisaquino, Villafrati, Valledolmo, e l’Assessora della Cittadinanza sociale del Comune di Palermo.
Già dallo scorso anno il CeSVoP ha avviato con le organizzazioni di volontariato dell’area metropolitana di Palermo una programmazione di livello locale volta ad intercettare le potenzialità dei territori su cui esse operano e ad intervenire per evidenziarne le possibilità di sviluppo sociale e culturale, nel rispetto del ruolo propulsivo e propositivo tipico del volontariato. Le associazioni intendono quindi riqualificare e rivalutare quei "beni comuni" che si riconoscono come appartenenti
all'intera cittadinanza, operando perché siano valorizzati nelle loro peculiarità e consentendo a tutti di fruirne.

In particolare, si è strutturata una rete, costituita da più di 80 associazioni di volontariato che operano nell’entroterra palermitano per valorizzare i propri territori, tramite la riscoperta delle risorse presenti (parchi, beni monumentali, azioni solidali rivolte ai più poveri, azioni di cittadinanza attiva). I volontari lavorano da anni su questo fronte e hanno maturato la netta coscienza che sovente questi Beni - sia materiali che immateriali - non sono adeguatamente utilizzati o, peggio, sono abbandonati all’incuria e/o al degrado ambientale. Il percorso che le organizzazioni di volontariato hanno intrapreso e intendono continuare è, quindi, rivolto a mettere in luce tale patrimonio attivando partnership con le istituzioni e la società civile. Questa collaborazione ha portato a realizzare una serie di iniziative, sia per promuovere l’approvazione da parte delle amministrazioni comunali di un apposito regolamento che faciliti la partecipazione attiva dei cittadini, sia progetti e iniziative per
valorizzare luoghi e risorse del territorio tramite processi di animazione territoriale.

Quest’anno, si sta realizzando la progettualità “Il territorio a partire da noi” con l’idea di trasformare in maniera radicale i legami e i rapporti fra cittadini e territorio per rinnovare le relazioni e valorizzare le risorse “non viste”.

lunedì 26 settembre 2016

Online l’indagine sui temi delle Giornate di Bertinoro per l’Economia Civile 2016

Anche quest’anno Le Giornate di Bertinoro per l’Economia Civile propongono un sondaggio di AICCON Ricerca volto a rilevare l’opinione in merito alle questioni di maggiore attualità per il Terzo settore con l’obiettivo di individuare le principali tendenze di pensiero rispetto ai temi della XVI edizione, tra cui la Legge delega di riforma del Terzo settore, dell’impresa sociale e per la disciplina del servizio civile universale.
I risultati saranno presentati il 14 e 15 ottobre 2016 in occasione delle Giornate di Bertinoro per l’Economia Civile dal titolo “Da Spazi a Luoghi. Proposte per una nuova ecologia dello sviluppo”.
C’è tempo fino a lunedì 3 ottobre per compilare il questionario.
Il sondaggio è disponibile a questo link: http://bit.ly/2cawgiJ (la compilazione richiede circa 2 minuti).
Tutti i protagonisti, le informazioni utili e il programma de Le Giornate di Bertinoro per l’Economia Civile sono disponibili sul sito www.legiornatedibertinoro.it

Partner Ufficiali
Coopfond, Federcasse - Federazione Italiana delle Banche di Credito Cooperativo, Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, Forum Nazionaledel Terzo Settore.

Partner
Fon.Coop, TechSoup Italia, ASViS.

Media Partner
Vita, Volontariatoggi.info, Percorsi di Secondo Welfare, Valori, Giornale Radio Sociale, TG1 Fa la cosa giusta, CooperativeItalia.

AICCON
Associazione Italiana per la Promozione della Cultura della Cooperazione e delle Organizzazioni Non Profit è il Centro Studi promosso dall’Università di Bologna, dall’ Alleanza delle Cooperative Italiane e da numerose realtà, pubbliche e private, operanti nell’ambito dell’Economia Sociale, con sede presso la Scuola di Economia, Management e Statistica di Forlì.AICCON è riuscita in questi anni a divenire un punto di riferimento scientifico grazie all'importanza delle iniziative realizzate ed alla continua attività di formazione e ricerca sui temi più rilevanti per il mondo della Cooperazione, del Non Profit e dell'Economia Civile, svolte in costante rapporto con la comunità accademica e le realtà del Terzo settore.
www.aiccon.it

Per informazioni su programma e iscrizioni: t. 0543 62327| ecofo.aiccon@unibo.it
Ufficio Stampa: Rossella De Nunzio | t. 0543 374694 | rossella.denunzio@unibo.it

30 settembre-1 ottobre, a Palermo congresso nazionale sull'ipovisione

Si terrà al Mondello Palace Hotel in via Principe di Scalea a Palermo, il XVII Congresso Nazionale di Ipovisione di cui l’ARIS è co-promotore insieme alla Low Vision Academy. L'iniziativa ha una valenza scientifica importante e, dopo tanti anni, rappresenta per la Sicilia una preziosa occasione di arricchimento culturale.
Gli argomenti oggetto delle sessioni di lavoro saranno numerosi e riguarderanno approfondimenti relativi alla clinica, alla ricerca, alla medicina legale, alla riabilitazione visiva.
L’ARIS, il 30 settembre dalle ore 9, aprirà i lavori ripercorrendo il proprio modello d’intervento sperimentato e consolidato nel tempo per la presa in carico multidisciplinare del paziente con malattia retinica rara, approfondendo i vari aspetti legati alla clinica, alla genetica, alla riabilitazione e all’assistenza psico-sociale.

PROGRAMMA DEL CONGRESSO

domenica 25 settembre 2016

Talè... Il volontariato all'"assalto" del Castello dell'Emiro di Misilmeri

Oltre duecento fra ragazzi e adulti sono andati ad accerchiare le mura del Castello di Misilmeri, per ripulirlo, valorizzarlo e trovare il modo di utilizzarlo come spazio comune. L'evento rientra nel percorso "Talè. Guarda e valorizza i beni comuni del tuo territorio". Qui sotto l'articolo del Giornale di Sicilia del 25 settembre 2016 (clicca sull'immagine per ingrandirla) che parla dell'iniziativa promossa dal volontariato locale in collaborazione con il CeSVoP. Sulle pagine facebook "Il villaggio dei beni comuni" e "CeSVoP Palermo" trovi foto e dettagli dell'evento.

giovedì 22 settembre 2016

A Misilmeri nuova tappa di Talè

(clicca sull'immagine per ingradirla)
Continua “Talè. Guarda e valorizza i beni comuni del tuo territorio”, il percorso promosso dal CeSVoP per la riscoperta dei beni comuni attraverso il volontariato. Il 24 settembre 2016 la tappa sarà a Misilmeri, al Castello dell'Emiro, dalle ore 10,30. Si tratta di un progetto che coinvolge le associazioni di volontariato dei territori di Marineo, Corleone, Prizzi, Valledolmo, Castronovo di Sicilia, Palazzo Adriano e Misilmeri in percorsi di riqualificazione di spazi comuni (beni monumentali, parchi, aree delle proprie città, ecc.) e nella promozione di azioni di solidarietà e cittadinanza attiva. Il progetto intende “attivare” le comunità locali nel ricreare un sistema solidale, a partire dalla scoperta e dalla valorizzazione delle risorse del proprio territorio. 
Il 24 settembre, arriveranno a Misilmeri oltre 100 volontari provenienti da Palermo e dai comuni limitrofi. Puliranno il Castello dell'Emiro di epoca arabo-normanna che, nonostante sia stato restaurato e restituito ai suoi antichi splendori, attualmente si ritrova in stato di abbandono.
Si inizia alle ore 10 con partenza da Piazza Vittime di Nassirya.Dopo il pranzo, dalle ore 14,30, i volontari incontrano l'amministrazione locale per un confronto su azioni e proposte per la riqualificazione del bene e l’uso sociale del Castello. Intervengono: Rosalia Stadarelli, sindaca di Misilmeri; Elisabetta Ferraro, assessora al Patrimonio del Comune di Misilmeri.
La manifestazione si conclude con l'attore Paolo Bono (Associazione NEXUS) e la sua performance teatrale di narrazione del territorio e con i canti tradizionali dei volontari del comune di Palazzo Adriano.

martedì 20 settembre 2016

Manifestazione a Palermo per la Vita Indipendente

Riceviamo questo comunicato stampa che volentieri pubblichiamo

Il Ministero delle Politiche Sociali ha avuto modo di appurare come la Linea 3 del Piano Di Azione Biennale proposta in occasione della 4ª Conferenza Nazionale Sulla Disabilità e approvato con Decreto del Presidente della Repubblica del 4 ottobre 2013, non è stata portata a compimento.
Ancora oggi, infatti, nel nostro Paese non è stato attuato l’articolo 19 della Convenzione Onu Sui Diritti Delle Persone con Disabilità, nonostante questa sia stata ratificata e diventata legge, in Italia, già nel 2009.
In Italia, poi, tra Regione e Regione ci sono delle evidenti disparità e la Sicilia, per quanto ci riguarda, per quelle che sono le tematiche relative ai servizi Sociali e Sanitari, è sempre in coda alla classifica.
Se prendiamo in considerazione i progetti denominati “Vita Indipendente”, che consentirebbero (qualora applicati) alle persone affette da forme di grave disabilità di poter sostenere le spese per un’assistenza adeguata, la Regione Sicilia non solo è inadempiente ma ha anche avuto il cattivo gusto di indicare dati quanto meno discutibili alle Istituzioni Sovrannazionali.
Come ad esempio quelli trasmessi al Comitato di Vigilanza Onu secondo i quali la Sicilia è la Regione che dal 2013 spende di più per i progetti riguardanti la “Vita Indipendente”.
Nel documento inviato dal Ministero alle Nazioni Unite, alla risposta numero 38 (pag 8), è scritto:
"Dal 2013, €23,2 miliardi sono stati destinati alle Regioni per progetti sperimentali di “vita indipendente”, con una ripartizione descritta nel seguente elenco…"
Andando poi a vedere più nel particolare l'elenco, la Sicilia risulterebbe addirittura la regione che spende più di tutte stanziando cifre del tipo:
€ 233.600 per il 2013
€ 1.103.968 per il 2014
€ 1.144.000 per il 2015
Alla luce di tutto ciò, in qualità di diretti interessati e in rappresentanza di tutti i siciliani che vivono in situazione di grave o gravissima disabilità, comunichiamo alle Autorità, alla Società Civile e agli organi d’informazione che saremo presenti giorno 20 ottobre 2016, a partire dalle ore 10:30, presso Piazza Indipendenza nei pressi del Palazzo che ospita la Presidenza della Regione Siciliana per manifestare a favore della piena attuazione, in tutte le sue forme, dei progetti denominati “Vita Indipendente” e chiediamo inoltre un incontro, nella stessa giornata, con il Presidente della Regione Rosario Crocetta, con l’Assessore alla Famiglia e alle Politiche SocialiGianluca A. Miccichè e con l’Assessore alla Salute Baldassarre Gucciardi, per fare piena luce su questa vicenda e sulla reale destinazione dei fondi sopra elencati e quindi per ottenere quelli che sono i nostri diritti.

Carmelo Comisi
Presidente MoVIS ONLUS

Luca Genovese
Presidente Parent Project Onlus

Maria Rosa Conte
Presidente Insieme per l’Autismo ONLUS

lunedì 19 settembre 2016

Chi rappresenta il volontariato? Il MoVI propone di riaprire l’Autoconvocazione

Nel momento in cui, all'interno del Terzo Settore, sembra saltato il dialogo sui nodi della riforma legislativa in corso, il MoVI rilancia lo spirito dell'autoconvocazione del volontariato, chiedendo di organizzare incontri nelle regioni per confrontarsi sul ruolo specifico del volontariato oggi nel promuovere cittadinanza attiva e impegno per i beni comuni.
Questo il messaggio del comunicato che il MoVI ha scritto riflettendo sulla chiusura dell'autoconvocazione che doveva essere lo strumento per fare sintesi di riflessioni e idee del mondo del volontariato italiano.
“Siamo preoccupati di quanto sta accadendo nel mondo della solidarietà organizzata intorno alla riforma della normativa del terzo settore. Ci chiediamo, al di là del lavoro di lobbying di singole categorie che mirano a realizzare obiettivi particolari, chi possa oggi rappresentare davvero il mondo del volontariato” Così apre il comunicato.
Il MoVI sottolinea che il volontariato è azione a favore di terzi, con attenzione all'interesse generale e proprio questa “libertà” di azione, lontana dalla difesa di interessi stabili e specifici, ha permesso storicamente al volontariato di rappresentare le istanze e i diritti dei cittadini più fragili e di impegnarsi per il Bene Comune. Compito che il volontariato svolge più facilmente di altre realtà del Terzo Settore.
Il comunicato evidenzia che il testo della legge di riforma riconferma questa specificità, precisando che l'armonizzazione delle normative va fatta "riconoscendo e favorendo, all'interno del Terzo settore, le tutele dello status di volontario e la specificità delle organizzazioni di volontariato di cui alla legge 11 agosto 1991, n. 266" (art 5.1.a) e che deve essere prevista, negli Enti che gestiranno i Centri Servizi Volontariato, "l'attribuzione della maggioranza assoluta dei voti nell'assemblea alle organizzazioni di volontariato di cui alla legge 11 agosto 1991, n. 266". Secondo il MoVI va sottolineato che questo non vuol dire accordare un privilegio alle organizzazioni di volontariato ma piuttosto è un modo per riconoscere la loro specifica e diversa natura e il diverso ruolo civile, per la promozione di una solidarietà diffusa e come serbatoio che alimenta un impegno civile di tutti. Da ciò discende che il volontariato è chiamato a giocare un ruolo importante di garanzia dell'interesse generale. Al contrario non è corretto, afferma il MoVI, che altre realtà del Terzo Settore siano chiamate a rappresentare il volontariato, solo perché al loro interno operano alcuni volontari.
Rappresentare il Terzo Settore e il volontariato richiede una costante impegno per il dialogo e per l'inclusione di tutte le voci. Secondo il MoVI, una rappresentanza che esclude e si divide, per difendere interessi parziali, non è adeguata, deve essere profondamente ripensata.
In merito alla scrittura dei Decreti Delegati, al Governo il MoVI richiede, come espressione istituzionale "sopra le parti", di costruire un percorso trasparente e competente, coinvolgendo di volta in volta chi può portare contributi utili e significativi ed evitando accordi al ribasso con questa o quella parte.
Il MoVI ritiene necessario prepararsi al futuro rilanciando le tante esperienze straordinarie che sono in cammino dal basso nel paese e propone di riprendere il confronto e di far ripartire l’Autoconvocazione del Volontariato promuovendo insieme a tutte le realtà e reti del volontariato disponibili, a partire dall’autunno, incontri aperti nei territori nei quali dialogare e nutrire la speranza di legami solidali e democratici per il paese.

Il comunicato completo sul sito http://www.movinazionale.it
Per informazioni: 0432 943002 - movita@movinazionale.it

giovedì 15 settembre 2016

Undicesima edizione della Giornata Nazionale perAmore, per ABIO

150 piazze, 5.000 volontari per l’undicesima edizione della Giornata Nazionale perAmore, per ABIO 150 piazze per i bambini in ospedale: sabato 26 settembre i volontari ABIO porteranno nelle città italiane il sorriso che ogni giorno regalano ai bambini e agli adolescenti in ospedale.

La Giornata Nazionale ABIO è nata undici anni fa per raccontare quello che i volontari fanno ogni
giorno in oltre 200 reparti di pediatria in tutta Italia, per coinvolgere le persone, invitarle a seguire i
corsi di formazione per diventare volontari, spiegare che i bambini, gli adolescenti, i loro genitori,
hanno dei diritti anche e soprattutto in ospedale.

A Palermo presso il Centro commerciale Conca d’Oro sarà possibile incontrare i volontari di ABIO Palermo.
Per tutta la Giornata, ai bambini saranno dedicati palloncini, giochi, sorrisi: una vera e propria festa dedicata alla solidarietà e al volontariato.

Tutti potranno sostenere ABIO e ricevere un cestino di pere, simbolo della Giornata: grazie al contributo di tutti le Associazioni potranno realizzare corsi di formazione per portare nuovi volontari nei reparti di pediatria delle città italiane.

Il sito www.abio.org sarà costantemente aggiornato con le piazze interessate dall’evento e tutte le informazioni e i materiali di comunicazione.

L’undicesima Giornata Nazionale ABIO può contare sul Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

ABIO, Associazione per il Bambino in Ospedale ONLUS, è stata fondata a Milano nel 1978 per
promuovere l’umanizzazione dell’ospedale. I volontari ABIO si occupano di sostenere e accogliere,
in collaborazione con medici e operatori sanitari, bambini e famiglie che entrano in contatto con la
struttura ospedaliera. Fondazione ABIO Italia ONLUS coordina e promuove l’attività delle 66 Associazioni ABIO che con i loro 5.000 volontari, in tutta Italia, offrono un valido e costante
supporto ai bambini e alle loro famiglie.

ABIO Palermo, Associazione per il Bambino in Ospedale ONLUS, è stata fondata Il 6/07/1995 per promuovere l’umanizzazione dell’ospedale.

ABIO Palermo aderisce a Fondazione ABIO Italia Onlus, www.abio.org.
Dal 6/07/1995 i volontari ABIO si occupano di sostenere e accogliere, presso L’Ospedale dei Bambini, il Policlinico e l’Ospedale Cervello di Palermo, bambini e famiglie, al fine di attenuare i fattori di rischio derivanti dall’ingresso in una struttura ospedaliera.
ABIO Palermo conta al suo interno circa 50 volontari attivi.


Gli obiettivi dell’Associazione:
- ridurre al minimo il potenziale rischio di trauma che ogni ricovero presenta, collaborando con le diverse figure operanti in ospedale per attuare, ciascuno nel proprio ruolo, una strategia di attiva promozione del benessere del bambino;
- attivare il servizio ABIO nel maggior numero di reparti pediatrici della città, per far sì che ogni bambino e ogni famiglia possano contare sul sostegno qualificato dei suoi volontari;- promuovere interventi ludici e di sostegno, per facilitare una permanenza serena all’interno del contesto ospedaliero;
- sviluppare tra operatori ed opinione pubblica una crescente attenzione alle indicazioni previste dalla Carta dei Diritti dei Bambini e degli Adolescenti in Ospedale.

L’attività dei volontari ABIO si rivolge sempre al bambino e ai suoi genitori.

Il volontario ABIO è

per il bambino…
- accoglienza al momento del ricovero, per facilitare l’inserimento in ospedale
- gioco e attività ricreative, per poter sorridere anche in reparto
- collaborazione con il personale sanitario, per far conoscere meglio il mondo dell’ospedale e renderlo più familiare
- allestimento di reparti più accoglienti e colorati, con fornitura di giocattoli e materiale ludico/creativo e con realizzazione di decorazioni e arredi

per le famiglie…
- disponibilità all’ascolto attivo, attento e partecipe
- presenza discreta e familiare
- offerta di informazioni sulle strutture e sui servizi disponibili in ospedale
- offerta di indicazioni su regole e abitudini del reparto
- accudimento e cura del bambino nel caso in cui il genitore debba assentarsi per provvedere ad eventuali incombenze

Riferimenti locali
Referenti EVENTI e COMUNICAZIONI Patrizia Curti Giardina e Romeo Annalisa

Tel. 3472611581 e 3556334974

Email: abiopalermo@hotmail.com

A Caltanissetta un convegno sull'Alzheimer. 21 settembre 2016

(clicca sull'immagine per ingrandirla)
In occasione della XXIII Giornata Mondiale Alzheimer del 21 settembre 2016, l'Associazione Familiari Alzheimer ONLUS di Caltanissetta, con il patrocinio gratuito della Regione Siciliana - Assessorato della famiglia, delle politiche sociali e del lavoro e Assessorato della Salute, del Comune di Caltanissetta e dell'Azienda Sanitaria Provinciale di Caltanissetta organizza presso il Centro Polivalente "Michele Abbate" - Via S. Averna, 234 - Caltanissetta il convegno "Alzheimer... chi si occupa di me".
Il convegno è accreditato con n. 3 crediti ECM dall'Azienda Sanitaria Provinciale di Caltanissetta (provider nazionale ECM n. 274)
, per le seguenti figure professionali: Terapista Occupazionale, Psicologo (Psicoterapia e Psicologia), Medico Chirurgo (Geriatria, Medicina Fisica e Riabilitazione, Neurologia, Neurofisiopatologia, Medicina Generale - Medici di Famiglia), Fisioterapista, Infermiere.
L'iscrizione è gratuita ed è limitata al numero di 100 iscritti.
La registrazione dei partecipanti verrà fatta in loco, si raccomanda la puntualità per assicurarsi l'accredito. Il convegno oltre ad essere indirizzato ai professionisti medico-sanitari, interessati ad approfondire le tematiche educative ed assistenziali relative alle persone affette da malattie neurodegenerative e nello specifico la malattia di Alzheimer, è anche diretto a tutta la cittadinanza per informarla di quelle che sono le nuove cure, terapie e soluzioni affinchè il malato di alzheimer venga assistito nel migliore dei modi aumentando così la sua qualità di vita.
Durante il convegno verranno trattate le seguenti tematiche:
  • L’impegno dell’ASP nei percorsi assistenziali e di integrazione
  • Diagnosi e terapie dei disturbi cognitivi Centri Diurni Alzheimer
  • Terapie farmacologiche
  • Terapie non farmacologiche
  • Presa in carico del paziente nella rete dei servizi
Per informazioni e possibile rivolgersi all'Associazione Familiari Alzheimer ONLUS di Caltanissetta ai seguenti recapiti:
- presso lo sportello informativo sito a Caltanissetta in via Luigi Monaco 109, operativo nei giorni di lunedì-mercoledì-venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00, tel . 0934510350 - 3292516155
- tramite email: familiarialzheimer@libero.it - www.alzheimercl.it