martedì 16 giugno 2015

CSVnet in audizione al Senato per la riforma del Terzo settore

CSVnet, il Coordinamento Nazionale che riunisce e rappresenta 72 dei 74 Centri di Servizio per il Volontariato (CSV) presenti in Italia è stato audito questa mattina dalla I Commissione Affari Costituzionali del Senato dove è in esame il DDL delega per la Riforma del Terzo Settore.
“L’incontro di oggi ci ha permesso di poter rappresentare in aula il pensiero della rete dei CSV che conta su una governance diffusa di 9.300 associazioni e che raggiunge con i servizi erogati oltre 30mila organizzazioni di volontariato" - afferma il presidente di CSVnet, Stefano Tabò.
Siamo pronti a collaborare per una riorganizzazione decisa che predisponga al cambiamento e che sia in grado di incidere in modo significativo sulle attuali criticità. Occorre però definire una volta per tutte quali sono i nodi da sciogliere e le problematiche da affrontare. Concentrarsi sulle buone prassi e i significativi risultati acquisiti dai CSV in questi anni fa sì che essi stessi suggeriscano le soluzioni.
I Centri di Servizio hanno messo insieme organizzazioni grandi e piccole con diverse esperienze e sensibilità; tale pluralità è fondamentale. Per questo ci preoccupano proposte come quella di introdurre i voucher per la fornitura dei servizi; lo strumento del voucher induce inevitabilmente ad un rapporto concorrenziale tra CSV totalmente contrario alla logica di collaborazione e cooperazione fra territori che CSVnet ha sempre promosso.
Il volontariato dà il meglio non quando è messo in concorrenza ma se è spronato ad operare per il bene comune in modo coeso e partecipato.
La territorialità è uno degli elementi fondamentali dell’esperienza dei CSV e la Riforma dovrebbe darci l’occasione per assicurare una distribuzione equa delle risorse su tutto il territorio nazionale secondo criteri e regole di rendicontazione comuni in tutte le regioni. Non solo: occorre alzare lo sguardo e pensare a come promuovere la ricchezza e la cultura del volontariato italiano anche in Europa e nel Mediterraneo.
Un altro aspetto fondamentale riguarda la governance dei CSV; siamo sempre più convinti che il ruolo del volontariato sia essenziale non solo per la promozione ma anche nella gestione dei CSV: nel testo del DDL licenziato dalla Camera di questo aspetto non c’è traccia.
Un ulteriore elemento per noi fondamentale è la logica di sistema, una parola che per la prima volta nella legislazione sul volontariato compare associata ai Centri di Servizio; il riconoscimento normativo di un organo nazionale come CSVnet non significa omologare l’intervento che si fa sul territorio ma riconoscere la rete dei CSV come struttura in grado di darsi obiettivi e dotarsi di strumenti di cooperazione che realizzino economie di scala.
I CSV sono strumento non fine. Ma come strumento non possono essere concepiti alla stregua di un contenitore da riempire e occupare indifferentemente; la loro presenza trova origine forza e prospettiva se ancorata al movimento del volontariato italiano di cui sono oltre che mezzo, soprattutto espressione.
A conclusione dell’audizione CSVnet ha consegnato il documento "I CSV nel progetto di riforma del Terzo settore" e il conseguente emendamento al testo del DDL nella versione approvata dalla Camera dei Deputati.

DOCUMENTO "I CSV nel progetto di riforma del Terzo settore"
EMENDAMENTO al testo del DDL approvato alla Camera

giovedì 11 giugno 2015

Fra le Cave di Cusa con Sebastiano Tusa

Dopo il notevole successo della giornata di trekking culturale "Il Viaggio delle Pietre. L'antica via dalle Cave di Cusa a Selinunte" (vd. articolo del Giornale di Sicilia dell'11 giugno 2015, clicca sull'immagine per ingrandirla), un altro appuntamento da non perdere.
Domenica 14 giugno 2015 le Cave di Cusa "raccontate" dal grande esperto Sebastiano Tusa, archeologo e Sovrintendente del Mare della Regione Siciliana. Appuntamento alle ore 16 alle Cave. L'iniziativa è promossa da 15 associazioni di volontariato della locale delegazione CeSVoP, in collaborazione con: il Parco Archeologico di Selinunte, la Pro Loco di Campobello di Mazara, la Rete Museale e Naturale Belicina, Legambiente e col patrocinio gratuito dei Comuni di Campobello di Mazara (TP) e Castelvetrano (TP). Ci si può iscrivere mediante modulo online (vd. sotto), oppure sulla pagina facebook "Il Viaggio delle Pietre". Solo per gli iscritti all'evento del 14 giugno, l'ingresso alle Cave di Cusa sarà gratuito.
Le iscrizioni si chiudono il 13 giugno 2015 alle ore 20.

MODULO DI ISCRIZIONE
Sebastiano Tusa

martedì 9 giugno 2015

Disabilità Dinamica, un convegno a Palermo

«Disabilità dinamica: analisi della sfera familiare, scolastica e sportiva» è il tema del convegno che si svolge mercoledì 10 giugno 2015 dalle ore 15,30 nella Sala convegni CONI in via Pietro Nenni, 24 a Palermo Promosso dall'Anolf Palermo, dall'AGe regionale e provinciale, dall'associazione "Quelli della Rosa Gialla"; da Ubuntu e dall'associazione "Il Buon Samaritano", l'evento rientra nelle iniziative del Programma CoLoRS (Comunità Locali di Reti Solidali) sostenuto dalla Fondazione CON IL SUD tramite il Bando Volontariato 2013.
L'ingresso è libero ed è invitata tutta la cittadinanza.
PROGRAMMA COMPLETO

I Discorsi dell'Anima. Spettacolo alla Vignicella di Palermo

Il Discorsi dell'Anima è uno spettacolo condotto e prodotto dai volontari dell'associazione «VIP - ViviamoInPositivo Palermo onlus» e dell’associazione «Mente Libera» ed interpretato da 38 attori facenti parte delle CTA e dei Centri diurni dell'area riabilitativa di psichiatria dell'ASP Palermo. Viene messo in scena martedì 9 giugno 2015 alle ore 19 presso la “Vignicella” (all’interno dell’ex Manicomio) in via G. La Loggia n. 5 a Palermo.
L'iniziativa si colloca a conclusione del progetto di teatroterapia “Teatro IN-Azione” svolto presso la Comunità Terapeutica Assistita “CTA Lares” mod. 5 del Dip. di Salute Mentale dell'ASP di Palermo.
Lo spettacolo è liberamente tratto dal monologo della “Paura” di G. Gaber, un testo molto semplice ed intenso che parla di noi, della nostra condizione umana legata spesso al disagio a non riuscire a stare bene con gli altri e a vederli come probabili “nemici” da evitare. Nella profondità dell’essere affiora qui uno spaccato di paura di vivere in questo luogo, l’ex Manicomio, e attraverso le lettere scritte dai pazienti di un tempo si fa affiorare quanto l’anima urla all’umanità. Quello che si interpreta è il profondo disagio, ma soprattutto la PAURA che le proprie richieste non siano ascoltate, che la propria condizione non sia ben valutata. A tutto questo s’intreccia anche ciò che gli occhi esterni a questi luoghi pensano e sentenziano creando così un altro alone di paura: paura di avvicinarsi, paura di dialogare. Una paura quasi primitiva, intrisa di preconcetti che spesso sfociano in discorsi più o meno profondi. Uno spettacolo vibrante, adrenalinico, in cui dominano paura, spavento ed una buona dose di umorismo che, nei momenti più intensi, calma gli animi per approdare ad un disarmante finale che non è altro che la preoccupante attualità: la nostra paura del prossimo, all'odierno timore di socializzare, di gestire rapporti normali, ossia l'incapacità di fidarsi degli altri.
L'ingresso è libero sino ad esaurimento posti.

Al Centro Astalli di Palermo una festa di solidarietà e di sostegno

Il Centro Astalli di Palermo - come tante altre organizzazioni - sta sostenendo l'accoglienza agli immigrati che stanno arrivando numerosi in Sicilia. Per sensibilizzare la cittadinanza e raccogliere fondi necessari ad aiutare i rifugiati e i richiedenti asilo, organizza una festa il 12 giugno 2015 alle ore 18,30 in piazza Santi Quaranta Martiri al Casalotto a Palermo. Qui sotto il programma (clicca sull'immagine per ingrandirla).
 

giovedì 28 maggio 2015

Povertà in Sicilia, il ruolo del volontariato

Buongiorno, a seguito di un intervento a RGS (clicca qui per ascoltarlo), la radio del Giornale di Sicilia, il quotidiano palermitano del 28 maggio 2015 pubblica un'intervista a Ferdinando Siringo, presidente del CeSVoP, sulla povertà e il ruolo del volontariato. Qui sotto l'articolo firmato da Anna Sampino (clicca sull'immagine per ingrandirla).

martedì 26 maggio 2015

Libera sulla povertà in Sicilia

Il Giornale di Sicilia continua il suo "viaggio" nella povertà in Sicilia. Il 26 maggio 2015 il quotidiano palermitano pubblica un'intervista al presidente di Libera (clicca sull'immagine per ingrandirla).

A Palermo riapre la Culla della Vita

Sabato 30 maggio 2015 alle ore 9, nella Sala delle Capriate di Palazzo Steri in Piazza Marina a Palermo, si svolge il Convegno "Un bambino sta bene nella culla". Promosso dal Movimento per la Vita di Palermo, con il supporto dell'Università degli Studi di Palermo e del Policlinico P. Giaccone e la collaborazione del CeSVoP e di FederVita Sicilia.
Sempre il 30, alle ore 17, all'Istituto San Vincenzo delle Figlie della Carità (in via Noce 26 a Palermo), con una breve cerimonia, si riapre la Culla per la Vita (la struttura che permette alle mamme che non volessero tenere il proprio neonato di lasciarlo in un ambiente adatto e sicuro). A seguire la Celebrazione Eucaristica nella chiesa all'interno dell'Istituto, con la partecipazione del tenore Salvo Randazzo. Alle ore 19 segue il concerto del Gospel Project Choir diretto dal maestro Pietro Marchese.
Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.
Qui sotto il programma dettagliato.

PROGRAMMA DETTAGLIATO

lunedì 25 maggio 2015

Ancora povertà: i dati dell'Istat sui genitori sempre più poveri

L'Istat ha pubblicato i risultati di una recente ricerca che evidenzia il crescente stato di povertà dei genitori italiani, ne parla anche il Giornale di Sicilia del 25 maggio 2015 (clicca sull'immagine per ingrandirla).

Povertà in Sicilia, intervista al cardinal Montenegro

Il Giornale di Sicilia del 24 maggio 2015 pubblica una lunga intervista all'Arcivescovo di Agrigento, il cardinal Francesco Montenegro, che è anche presidente della Caritas Italiana. Tema, la povertà in Sicilia (clicca sull'immagine pe ingrandirla).